<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851</id><updated>2012-02-15T14:57:23.547+01:00</updated><title type='text'>Tabacchi FC</title><subtitle type='html'>tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>262</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-5115842471565034543</id><published>2012-02-10T22:55:00.001+01:00</published><updated>2012-02-15T14:57:23.721+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HdZzNlFBgC4/Tzu5dFKyfKI/AAAAAAAAArY/Elj-BcVk5lA/s1600/1700475605.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5709360861877009570" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 306px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-HdZzNlFBgC4/Tzu5dFKyfKI/AAAAAAAAArY/Elj-BcVk5lA/s320/1700475605.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;non voglio discutere di storia, ho voglia solo di ricordare:&lt;br /&gt;ricordare come sul finire della guerra, dal '43 in poi, migliaia di nostri connazionali siano stati orribilmente trucidati,&lt;br /&gt;ricordare là dove molti hanno cercato di dimenticare, nascondere, rimuovere, cancellare,&lt;br /&gt;ricordare non solo i morti ma anche i vivi, i sopravvissuti, gli esuli, gli sfollati, quei diseredati, perché loro sì che devono essersi sentiti traditi, colpevolmente abbandonati, rifiutati,&lt;br /&gt;ricordare la brutta pagina di una politica italiana assente, indifferente, se non ostile, e restia a riconoscere il dramma,&lt;br /&gt;ricordare perché se da una parte c'era chi ti voleva ammazzare dall'altra c'era una patria che con te non voleva avere nulla a che fare, un paese che sulle macerie della guerra non intendeva farsi carico di ciò che aveva direttamente o indirettamente generato,&lt;br /&gt;ricordare come dopo esser sopravvissuti al massacro ci si trovava a ricominciare una vita fra mille difficoltà, quasi che quella condizione fosse da ricondurre ad una propria colpa,&lt;br /&gt;ricordare come si sia trattato di un atto vile di pulizia etnica,&lt;br /&gt;ricordare i silenzi, del potere, e le urla strazianti, di chi precipitava,&lt;br /&gt;ricordare la tragedia delle foibe e dell'esodo istriano giuliano-dalmata. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 febbraio 2012 – giorno del ricordo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. vorrei ricordare anche quella merda di tito, i suoi partigiani comunisti del cazzo, e quello schifo di paese che era la jugoslavia, che giustamente è perita come era nata, nel sangue dei civili e nell'indifferenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-5115842471565034543?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/5115842471565034543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=5115842471565034543&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5115842471565034543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5115842471565034543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2012/02/non-voglio-discutere-di-storia-ho.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-HdZzNlFBgC4/Tzu5dFKyfKI/AAAAAAAAArY/Elj-BcVk5lA/s72-c/1700475605.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4471337647300234825</id><published>2012-01-29T23:52:00.002+01:00</published><updated>2012-02-04T03:02:36.536+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/sommerso.jpg" height=183 width=274&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualche settimana fa si sono resi necessari dei lavori a casa di mio padre (abbiamo provato a far insonorizzare la camera da letto... y non sei il solo a soffrire l'invadente rumorosità notturna dei vicini) e in prossimità del momento del saldo ricevo una telefonata dal titolare della ditta, che dopo qualche convenevole mi dice che, se voglio, una bella cifra la possiamo "lasciare fuori". faccio finta di non capire e lui, molto calmo, mi ripete la cifra, e mi conferma che, parliamoci chiaro, possiamo accordarci in modo da stabilire una cifra più bassa, se voglio.&lt;br /&gt;pochi giorni fa ho discusso in negozio con un vecchio signore che mi raccomandava di non battere la ricevuta, che così ci avrei guadagnato, che lui pure ha una piccola attività e si guarda bene dal farla, perché non serve a nulla, "tanto non ci torna niente indietro". ho provato a controbattere ma era irremovibile e quando l'ho battuta mi ha detto beh faccia come vuole, tanto è lei che ci perde, e un po' rassegnato mi ha guardato come se fossi un cretino.&lt;br /&gt;ho preso con due amici una pizza in un posto dove andiamo sempre, gestito da cinesi. al momento di pagare la donna al banco fa i totali per ognuno di noi, dispensa i resti e mette i soldi in cassa, e invece di stampare lo scontrino ci chiede se ci può offrire un amaro. il meccanismo è quasi spudorato, una sorta di scambio mascherato alla perfezione, perché se ti offrono qualcosa non puoi che chiudere un occhio. &lt;br /&gt;tre piccoli comportamenti che ho potuto osservare in pochi giorni, e vederli così uno in fila all'altro, in un paese che cerca faticosamente di rialzarsi, e in un momento in cui la lotta all'evasione fiscale è un tema caldissimo, fanno un certo effetto. che l'italia alla fine sia la solita, un paese poco lungimirante, fatto principalmente di individui che pensano solo alla propria pancia e non riescono a vedere oltre il proprio orticello, lo si sapeva, e che i controlli di questi giorni evidenzino impennate negli incassi e forti irregolarità sicuramente non stupisce più di tanto. ciò che mi ha colpito è la netta percezione di come i piccoli esempi che ho riportato mostrino comportamenti e punti di vista ben radicati nelle persone, difficilmente scalfibili, a ben guardare figli della stessa arretratezza socioculturale e antimodernità che affliggono da sempre questo paese e lo contraddistinguono in molti suoi aspetti. la questione della lotta all'evasione fiscale è tutta qui, un caso emblematico di come un qualsiasi cambiamento positivo sia estremamente faticoso da introdurre quando si scontri con la resistenza di atteggiamenti acquisiti da così lungo tempo da diventare praticamente quasi inestirpabili, entrati così diffusamente e profondamente nella comune pratica quotidiana di questo paese che perfino gli stranieri che lavorano qui finiscono per adeguarcisi. così è inevitabile essere certi che appena il gatto volterà la testa i topi si daranno nuovamente alle danze, mentre il cane continuerà a mordersi la coda: la crisi moltiplica gli evasori, gli evasori moltiplicano la crisi. e io che le tasse le pago posso soltanto, nel mio piccolo, evitare di prestarmi ai gioco dei furbetti, anche quando magari sembra essere conveniente. &lt;br /&gt;per fare in modo che il sommerso non ci sommerga tutti non credo purtroppo che siano sufficenti multe, redditometri, controlli o ispezioni a sorpresa. sono strumenti utilissimi, ma temo che più di tanto non possano fare. ciò che deve cambiare radicalmente è, come sempre e una volta di più, la mentalità di fondo delle persone. f &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: bruce springsteen and the seeger session band - "pay me my money down"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4471337647300234825?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4471337647300234825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4471337647300234825&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4471337647300234825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4471337647300234825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2012/01/qualche-settimana-fa-si-sono-resi.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6742506573503953856</id><published>2012-01-24T21:02:00.002+01:00</published><updated>2012-01-31T08:44:37.364+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-xfVAFZe0Awo/TyZXnmTsFJI/AAAAAAAAAq0/ROaaYNvEBXg/s1600/IMG_0269.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703342315920954514" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-xfVAFZe0Awo/TyZXnmTsFJI/AAAAAAAAAq0/ROaaYNvEBXg/s320/IMG_0269.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;c'è stato un tempo in cui jj si dilettava nella scoperta e promozione di nuova musica, un tempo in cui si prodigava nello sfornare musicassette, un tempo in cui si sbatteva nella realizzazione di compilation e raccolte, curando la trascrizione dei titoli, degli album, dei gruppi, e dando anche sfogo a quella creatività che negli ultimi anni gli ha dato qualche grattacapo... e così in montagna, sempre qui, il ricettacolo di tante esperienze indimenticabili, ho la possibilità di rivivere qui momenti e quelle musiche che tanti mondi mi hanno rivelato. Qui, dove in mancanza della televisione il mangiacassette torna ad essere l'anima del focolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno c'eravamo messi in testa di scambiarci reciprocamente una cassetta dove registrare tutte le nostre ultime scoperte musicali, così da rendere partecipe l'altro di ciò che nell'ultimo periodo ci aveva interessato, e così magari rivelare le doti di questo o di quell'altro artista. Da questo proposito nacque un piccolo gioiello che è "demo - luigi", una musicassetta della più infima marca (firstline), con nessun'altra caratteristica se non una fascia adesiva rosa con il suddetto titolo... l'idea era di restituirla registrandoci sopra ciò che io avevo da proporre, la realtà invece è stata ben diversa: me la sono tenuta così com'era, nessuno scambio, era troppo interessante, coinvolgente, carica, per essere sovrascritta... l'ho conservata gelosamente, senza titoli, senza artisti, senza indicazioni, se non quella postilla, a identificarne la provenienza. E così anno dopo anno ne ho individuato i protagonisti, i gruppi, i brani, riscoprendo chicche che sicuramente non avrei mai colto, spaziando dai cure ai pink floyd, dagli u2 ai radiohead degli inizi. E poi che dirvi della TDK DJ2, una musicassetta ad alte prestazioni, acquista a caro prezzo alla virgin e data a jj per iniziarmi alla conoscenza degli smashing pumpkins. Vilmente, per cominciare, gli avevo chiesto un greateast hits, perché a volte il primo passo è difficile, come nei grandi amori, e non volevo avere un'impressione sbagliata, o lasciarmi abbattere dai virtuosismi di billy corgan. Qui lo devo ammettere, ha dato il meglio, ligio alle mie richieste ha sfornato un "smashing pumpkins - my favorite songs" degno di una compilation ufficiale: indicazione dei membri della band, del ruolo e dello strumento suonato, attribuzione di ciascun brano al rispettivo album, suddivisione precisa fra side a e side b... un vero e proprio booklet autoprodotto. Cos'altro aggiungere se non che grazie a questo lavoro gli smashing sono diventati il mio gruppo preferito e hanno ammorbato tanti anni della mia vita, minandone la sanità, fra concerti, bootleg, vinili, singoli, foto, cd e rarità!&lt;br /&gt;La stessa operazione fu poi provata con i pearl jam, altra band di culto di jj e mia altra grave mancanza. Questa volta l'hi-fi di jj produsse "five horizons...". Sulla base di quanto fatto in precedenza, e visto il successo, si prodigò nel realizzare una compilation equilibrata fra grandi successi, che sicuramente avrebbero subito colto, e piccole perle, che avrei digerito col tempo, come poi effettivamente avvenne. Anche in questo caso il booklet fu il frutto di un lavoro certosino, e ancora oggi se ne possono apprezzare l'impegno e la dedizione alla causa.&lt;br /&gt;E poi, dulcis in fundo, l'opera omnia: "the long road" 16/6/2000. Era il periodo in cui avevo deciso di prendermi una pausa, dall'università, dalla montagna, dalla famiglia, da una ragazza, da tutto insomma. Mi apprestavo a compiere quella grande avventura che poi sarebbe stata il viaggio in Irlanda, e jj mi fu veramente caro nei preparativi... poi al momento del saluto finale mi ammollò una cassetta, TDK CDing da 100 minuti, una cosa mai vista, rossa, incredibilmente lunga, e con dedica. Nelle poche parole scritte nella inlay si esplicitava il mio nuovo nomignolo (hi, spaceboy), il luogo della masterizzazione (san giuliano, un paese di zarri), e poi l'augurio di jj. In quel nastro ci ho trovato di tutto, nel bene e nel male, ma riascoltarlo ancora mi commuove, ripensando al periodo in cui fu generato e al lavoro profuso nella realizzazione.&lt;br /&gt;grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c'è stato un tempo in cui non lavoravamo e potevamo permetterci di coltivare tanti interessi. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: demo luigi - "pink floyd - the dark side of the moon"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6742506573503953856?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6742506573503953856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6742506573503953856&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6742506573503953856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6742506573503953856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2012/01/ce-stato-un-tempo-in-cui-jj-si.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-xfVAFZe0Awo/TyZXnmTsFJI/AAAAAAAAAq0/ROaaYNvEBXg/s72-c/IMG_0269.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7110247879812353182</id><published>2012-01-23T17:03:00.002+01:00</published><updated>2012-01-30T12:24:20.347+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-5RxHTpA50Fc/TyZ5iXdFfwI/AAAAAAAAArM/2J0XoRTtD34/s1600/IMG_0150.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5703379609429835522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-5RxHTpA50Fc/TyZ5iXdFfwI/AAAAAAAAArM/2J0XoRTtD34/s320/IMG_0150.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;vola in compagnia! p.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;si, volerò, è possibile, probabile, ho già dato la mia parola, la data è fissata, la destinazione non così precisamente, ma non è questo il punto, o almeno non è del viaggio che voglio parlare, ne della paura di volare, e tantomeno di quei mostri d'acciaio, ma può esserne l'incipit, perché la frase ha quello per oggetto, anche se poi non è quello il senso, chi l'ha scritta aveva in mente qualcosa di più ampio, qualcosa che ha a che vedere con me, con il mio modo di approcciare il mondo, con la mia situazione esistenziale...&lt;br /&gt;ogni tanto ci penso, ma non immaginavo di ritrovarne memoria anche qui, in montagna, e invece così è stato, perché fra le cianfrusaglie abbandonate in un armadio, ed in procinto di essere buttate, ha fatto capolino una scritta, un aereoplanino di carta, un ricordo di un tempo lontano in cui ero infelicemente innamorato, perdutamente non ricambiato, irrimediabilmente non rassegnato. Un periodo duro, in cui non sapevo dove sbattere la testa, senza amor proprio, senza un briciolo di autostima, senza lavoro, senza obiettivi, senza sogni, se non lei... tanto tempo a disposizione senza saper bene come impiegarlo, se non flagellandomi... e così gli assurdi viaggi in macchina, i fine settimana in montagna, le mattinate in università a spulciare inserzioni, la partecipazione alle mostre più assurde, alle fiere più disparate, i pomeriggi in istituto, le inutili mail, lo sguardo fisso sul cellulare in attesa di un messaggio che non arrivava mai, e naturalmente il continuo ricorso al sostegno degli amici, a quelle poche persone pie che impietosite dalla mia nullità cercavano di coinvolgermi in cene, concerti, aperitivi, discussioni, salvandomi dai miei demoni. Il segreto era non fermarsi, non pensare. Qualcuno mi restò a fianco sempre e comunque, a volte per condividere una comune situazione di pena, a volte per pietas umana, a volte per sincera e indissolubile amicizia. Qualcuno si arrabbiò, stufo di un y. così inconsistente, remissivo, inconcludente, e comprendendo ma non volendo accettarne le ragioni si fini con un inevitabile reciproco allontanamento. Qualcun altro invece, ed è questo il caso di p., si prodigò oltre ogni aspettativa, e oltre ogni mia capacità di comprensione, e alla fine fu ripagato malamente con un addio. Ora voglio farne ammenda, perché sono stato scorretto, perché ho sfruttato un'amicizia liberandomene poi come nulla fosse, perché quando ho rotto i ponti non tutto doveva necessariamente essere troncato. I ricordi, infatti, sono rimasti, sono sempre presenti, vivi, non solo nella mente. E così mi capita di recuperare un libro e leggerci una sua dedica, di aprire un cassetto e trovarci un insieme di sue "poesiole", di guardare un album e vederci una nostra foto, di lavorare alla scrivania accanto ad una sua "spagnoletta", di scrivere su un quaderno con impresso un suo disegno... è strano, come lo è girare per la feltrinelli di piazza piemonte aspettandomi di incrociarne lo sguardo. Questa era lei, sempre un pensiero gentile, una carezza, un bacio, un messaggio, una sorpresa, un farsi sentire presente, anche quando non volevo. Mi ha letto dentro, mi ha dato tanto, mi ha fatto paura.&lt;br /&gt;Mi dispiace sia andata così, ma ero quello che ero, un pesciolino d'acquario ritrovatosi nel mare aperto (dei sentimenti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cmq non è cambiato molto da allora, a bordo qualche passeggero è salito, ma continuo a volare solo. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: jeff buckley - grace &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7110247879812353182?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7110247879812353182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7110247879812353182&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7110247879812353182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7110247879812353182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2012/01/vola-in-compagnia-p.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-5RxHTpA50Fc/TyZ5iXdFfwI/AAAAAAAAArM/2J0XoRTtD34/s72-c/IMG_0150.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6570130890363147437</id><published>2011-12-30T17:29:00.000+01:00</published><updated>2012-01-02T11:00:22.177+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-UWQQubV5zo0/TwF_3nmryTI/AAAAAAAAAqc/EAIUjaFR1os/s1600/post%2Bcap%2Bscuro.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5692971997473786162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 207px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-UWQQubV5zo0/TwF_3nmryTI/AAAAAAAAAqc/EAIUjaFR1os/s320/post%2Bcap%2Bscuro.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ho degli amici fantastici, infinitamente pazienti, delle persone che mi vogliono bene, che godono della mia compagnia, che si prendono cura di me, nonostante tutto, perchè sono una brutta bestia, perchè i più mi avrebbero già mandato a quel paese, con le mie lune, i miei silenzi, le mie assenze... e invece no, stoicamente resistono, perseverano, anche adesso, a ridosso del capodanno, quando bisogna necessariamente fare qualcosa con qualcuno, quando la solitudine non è un'opzione e invece io vorrei starmene solo con i miei pensieri.&lt;br /&gt;Mi ero ripromesso di essere uno "yes man", di rispondere sempre "si" a ogni cosa mi fosse stata proposta, ma è durato poco, perchè sono esausto, ho investito troppe energie nel lavoro, e ora mi sento vuoto, senza nulla da darvi. Ho la necessità di riappropriarmi del mio tempo, coltivare alcuni interessi: vorrei riprendere in mano la macchina fotografica, elaborare graficamente un'idea che cullo da mesi, carpire i segreti di photoshop, andare in piscina, diffondere il verbo, organizzare un viaggio, rivitalizzare amicizie sopite, vedere mia sorella, scrivere un post, godermi una giornata alle terme, vagabondare la notte senza meta... tutte cose che adesso mi è difficile solo immaginare.&lt;br /&gt;Il vostro intento è ammirevole, i vostri inviti e insistenze mi commuovono, verrei volentieri in "vespri" per una cena caciarona senza pretese, ritornerei senza indugio in quella sala giochi che è la casa di fau, e mai mi perderei un fine settimana in valbrona a base di chiacchiere, passeggiate e attività ludiche, ma non ce la faccio, perdonatemi, ho finito la benza. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cbxqp: havana club especial e pera - "chupito"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;post scriptum:&lt;br /&gt;avevo incominciato a pensare che forse aveva ragione giulia, che sono un depressone, che sono innamorato della mia tristezza, che mi piace compatirmi, e invece no, non è proprio così, sono più cazzuto di quanto pensassi, e dove non arrivo io c’è comunque qualcuno che mi viene in soccorso, e mi salva dal baratro, infatti contro ogni previsione sono uscito, ho fatto festa, ho bevuto, mangiato, scherzato, riso, giocato, esultato, cantato, pedalato, insomma mi sono divertito, fino all'alba, fin quando sfinito, ma contento, ho inforcato la bici e piano piano ho ripreso la via di casa attraverso una città silente e vuota come solo una mattina di festa ti può regalare. Grazie alle tre F., e ai loro amici, sono felice, buon 2012!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"per combattere l'infelicità dobbiamo combattere contro noi stessi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqa: le luci della centrale elettrica - "stagnola"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6570130890363147437?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6570130890363147437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6570130890363147437&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6570130890363147437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6570130890363147437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/12/ho-degli-amici-fantastici-infinitamente.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-UWQQubV5zo0/TwF_3nmryTI/AAAAAAAAAqc/EAIUjaFR1os/s72-c/post%2Bcap%2Bscuro.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7696431827824514705</id><published>2011-12-22T23:44:00.003+01:00</published><updated>2011-12-28T00:58:28.173+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-FDL2Ooog-Mw/TvpY4kvzZWI/AAAAAAAAAqQ/q4tl1kWT1x8/s1600/newyork4.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-FDL2Ooog-Mw/TvpY4kvzZWI/AAAAAAAAAqQ/q4tl1kWT1x8/s320/newyork4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5690958808096138594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;vi ho scritto dei parchi: in realtà ce ne sono ancora altri che mi piacciono veramente un sacco. bryant park, sulla 42nd, è perfettamente incastonato fra grattacieli e vie trafficate, ci sono bancarelle, campi da ping pong liberi e attrezzati (quanto manca un posto così a milano, vero y?) e una pista di ghiaccio, dove ho potuto sfoggiare le mie notevoli doti di pattinatore compiendo svariati giri aggrappato alla balaustra. c'è il riverside park, che procedendo verso sud diventa hudson river park, entrambi davvero tranquilli, panchine, sdraio al sole, campi da basket a ridosso del fiume e splendidi tramonti sul new jersey. e infine, adagiato sulla punta sud di manhattan e vegliato a distanza dalla statua della libertà e dal toro di wall street, c'è il battery park, da dove partono tutti i traghetti (prendere il ferry per staten island in una giornata di sole è un esperienza molto piacevole, si può salutare la statua della libertà da vicino o lasciar scivolare lo sguardo sull'acqua verso il largo, fino alla sagoma imponente del ponte di verrazzano).&lt;br /&gt;il negozio di giocattoli con dentro una ruota panoramica, la lunga passeggiata con milla fino al palazzo dell'onu, la guglia dell'empire state building che cambia colore ogni sera.&lt;br /&gt;ho visto questa città avvolta e frantumata dalle transenne per ben quattro volte: per il columbus day, per halloween, per la maratona e per il giorno del ringraziamento. in tutti e quattro i giorni ho lavorato (facendo sempre una fatica infernale per raggiungere il negozio), ma ho fatto in tempo a vedere i fiori bianchi rossi e verdi ai piedi della statua di cristoforo colombo, migliaia di zucche e scheletri e zombi sulle case e gente con i costumi più strani, i bimbi che entrano in negozio dicendo trick or treat e se ne escono contenti con un pacchetto di biscotti, la gente sudata con ancora il numero sul petto che si rifocilla con un gelato, felice di aver migliorato il proprio primato, i palloni dalle forme più strane volteggiare per la parata del thanksgiving, e migliaia di occhi all'insù per ammirarli. ho mangiato il tacchino appena uscito dal forno, in compagnia di una curiosa babele di americani.&lt;br /&gt;i bancomat dentro i negozi e le carte di credito vendute nei supermercati, i grattacieli senza il tredicesimo piano, le vecchie barche a seaport.&lt;br /&gt;così, senza volerlo, una mattina mi trovavo dalle parti della 72nd e ho pensato di andare a strawberry field, la collinetta di central park dedicata a john lennon, assassinato poco lontano da lì. così, senza volerlo, ci sono capitato proprio nell'anniversario della sua morte, e quando sono arrivato c'era musica nell'aria. un sacco di persone di ogni età e colore, voci e chitarre come uniche armi, si erano ritrovate in una sorta di raduno spontaneo, per cantare e suonare le sue canzoni in suo onore. mi è tornata in mente piazza del duomo, la sera in cui è morto de andrè. non c'era tristezza nè retorica, c'era il sole, ed era bello essere lì.&lt;br /&gt;i giants che danno del filo da torcere a green bay, le cattedrali gotiche sopraffatte dai grattacieli, svoltare sulla 32nd e trovarsi in corea.&lt;br /&gt;il greenwich village è proprio piacevole, fra negozi di dischi introvabili, polverosi circoli di scacchi, strette vie alberate e tranquille. uno dei locali più divertenti in cui sono stato si trova proprio nel village: il fat cat è una bizzarra via di mezzo fra un pub, uno scantinato, un circolo ricreativo, una sala da concerto. c'è un ottima selezione di birre alla spina, e una volta bevuto il primo sorso puoi decidere se giocare a calcetto, sederti e cimentarti con gli scacchi oppure buttarti sul buon vecchio ping pong. ci sono un sacco di tavoli, ma sopratutto c'è un enorme quantità di palline arancioni, ovunque, che volano da una parte all'altra e ti rotolano fra i piedi e rimbalzano dappertutto, scorrazzando liberamente per il locale. tutto ciò mentre un orchestra jazz, come si conviene da queste parti, fa rimbalzare a sua volta le sue note, e il sassofono, il contrabbasso e la batteria danno il ritmo alle racchette in un'atmosfera piacevolmente caotica. se abitassimo qui sarebbe senza ombra di dubbio uno dei punti di ritrovo preferiti del tfc!&lt;br /&gt;la gente in allerta a mezzanotte per il black friday, le vecchie fabbriche a long island e le vecchie case di mattoni nel queens, i chewing gum piccanti alla cannella.&lt;br /&gt;gestire un negozio come responsabile, per di più molto spesso in completa solitudine, non è sempre una passeggiata, bisogna avere occhio per mille cose, tenere tutto sotto controllo, saper prevenire i problemi, coordinare le persone che lavorano con te, e insomma essere molto organizzati. un negozio piccolo e confortevole come quello di columbus facilita molto le cose, e un gruppo di colleghi privi di stress crea il clima giusto per lavorare davvero bene e ridurre al minimo la fatica. eppure mi sembra davvero incredibile essermela cavata, se penso al fatto che il mio inglese è ancora ben lungi dall'essere anche solo vagamente fluente, e soprattutto che molte cose le ho sperimentate e viste qui per la prima volta. a volte forse la cosa difficile è solo trovare qualcuno che si fidi di te.&lt;br /&gt;il maine per finire la collezione, le partite a forza quattro e all'impiccato con jaz e michael, la luce intensa e abbagliante a times square.&lt;br /&gt;e così siamo stati invitati ad un party newyorchese, un evento mondano organizzato da un'associazione femminista, di quelli in cui tutti sono tirati a lucido e ci tengono a fare bella figura. i woodbine falls, la band della mia amica e collega laura, si esibisce stasera, e siamo qui per il loro concerto. io e fau arriviamo alla festa dopo una giornata di cammino per la città, un sacco di chilometri nelle gambe, un po' stanchi e sudaticci, non esattamente elegantissimi (almeno io, ma non è una novità) e con gli zaini in spalla: forse non il modo migliore per presentarsi a questo tipo di party! superati i primi impacci abbiamo dribblato l'asta (da veri squattrinati), ci siamo fatti una scorpacciata di salatini e mentre la mia amica cantava abbiamo ballato con  allegra spensieratezza le sue canzoni.&lt;br /&gt;la panna troppo montata che diventa dell'ottimo burro, i teatri sulla broadway, i fiori saturi di inchiostro blu.&lt;br /&gt;mi piacciono i ponti di questa città: l'imponente maestosità di quello di williamsburg, la snella eleganza di quello di manhattan e la solida placidità di quello di brooklyn. li ho percorsi tutti a piedi almeno una volta (ho attraversato anche il queensboro bridge, che però ha sicuramente meno fascino dei primi tre): con il rombo del traffico sulla mia testa, o con lo sferragliare della metro alle mie spalle, ho ammirato splendidi tramonti rosseggianti incendiare l'east river, la statua della libertà, il new jersey. e poi i traghetti, i parchi sul fiume, la meravigliosa e tranquilla brooklyn heights promenade, i binari sopraelevati della high line: adoro questa città perché come poche altre ti da la possibilità di far correre gli occhi, guardare l'orizzonte, abbracciarne la grandezza in un unico sguardo.&lt;br /&gt;i clienti che si divertono a sentirmi pronunciare stracciatella, stand clear of the the closing doors please, gli aquiloni a prospect park.&lt;br /&gt;ho mangiato un sacco di porcherie (non vi stupirete, lo so) in un sacco di posti diversi, delle etnie più disparate. burritos, empanadas, gulash, pastrami, pretzels, felafel (il mitico maoz c'è anche qui!), un sacco di texas chili, insalate diy, pickles piccanti sgranocchiati per strada, popcorn dolci, hamburger giganti con dentro uova e bacon, bicchieroni di yogurt e granola, pizze con salsa bbq e pollo fritto, roasted peanuts, gelato al butter pecan, e infine hot dog, spesso tremendi, sulle bancarelle. il premio per il ristorante più particolare però lo vince senza dubbio un piccolo posto sulla 56th. scintillanti lampadari, marmi tirati a lucido e preziosi arredi ne incorniciano l'ingresso: il parker meridien è un raffinatissimo e costosissimo hotel di lusso, e nella sua lobby si aggirano uomini d'affari e signore impellicciate. si entra un po' in timorosa punta di piedi, cercando di non stridere troppo con l'ambiente circostante. ma sarà veramente qui? non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze: basta andare in fondo al salone, sollevare un pesante drappo di velluto, percorrere un piccolo tunnel ed ecco apparire il burger joint, rumorosissimo e caotico fast food: odore di patatine fitte, commesse che urlano, ogni centimetro delle pareti interamente ricoperto di scritte e rudimentali graffiti lasciati dagli avventori, solo qua e là inframmezzati da un poster dei ramones. è un posto davvero piccolissimo ma c'è la fila alla cassa, e come sia finito lì, a prendere a pugni il lusso circostante, è un vero mistero.&lt;br /&gt;l'albero di natale al rockefeller center, i commessi di pax e i custodi del building, i venditori di abeti lungo la strada.&lt;br /&gt;sono stato davvero fortunato: sono stati tre mesi davvero caldissimi, strascichi di fine estate a ottobre, temperature decisamente primaverili a novembre, e a dicembre il freddo vero non è ancora arrivato. ho visto questa città imbiancata dalla neve a fine ottobre, per un giorno soltanto.&lt;br /&gt;e sono stato davvero fortunato perché in questa città mi sono trovato benissimo. forse è vero che arrivarci con  la pappa pronta (casa, lavoro, assicurazione, bel quartiere, distanze ridotte, rimborsi, vari compagni di viaggio) cambia di molto la prospettiva, ma non importa. l'ho girata in lungo e in largo, l'ho vissuta, l'ho amata, l'ho respirata fino in fondo, ho incontrato i suoi abitanti e stretto amicizie. in tutto questo non mi ha mai fatto sentire uno straniero (pur con innegabili perduranti difficoltà linguistiche) e, lontano da tutti i clichè, mi è parsa come poche altre ospitale e accogliente. non ho mai abitato per così tanto tempo lontano dal posto che sono solito chiamare casa, e col tempo, via via che l'ho scoperta e avvolta di certezze, quando uscivo da lavoro, o prendevo la metro, o andavo a zonzo per le sue strade, ho avuto la strana sensazione di new york come di un posto familiare. si è intrecciata, questa sensazione, allo stupore di essere lì, ai wow, a quella meraviglia a bocca aperta che non mi ha mai abbandonato fino alla fine.&lt;br /&gt;la copertina di the freewheelin' proprio in jones street, i st louis cardinals che vincono le world series, chiacchierare con i tuoi musicisti della metropolitana preferiti.&lt;br /&gt;mi mancherà tutto questo, e tanto, ma è durato il giusto, e non poteva essere più bello. sono davvero contento di tornare a casa, con tutto questo in valigia. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the pogues - "fairytale of new york"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7696431827824514705?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7696431827824514705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7696431827824514705&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7696431827824514705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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href="http://2.bp.blogspot.com/-EL9xm7WsRtU/TwWY27PLDUI/AAAAAAAAAqo/IDsU1L11rw8/s1600/c4%252Bscuro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5694125373261548866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-EL9xm7WsRtU/TwWY27PLDUI/AAAAAAAAAqo/IDsU1L11rw8/s320/c4%252Bscuro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;"dove sei adesso e dov'eri cinque anni fa?"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;è da questa domanda, tratta dal censimento ufficiale Istat, che Caterpillar aveva dato il via al censimento dei propri ascoltatori, e fra loro, io. Caterpillar è una storica trasmissione di radio2 che mi ha fatto compagnia in tutti quegli anni che volante alla mano mi è toccato rincasare dal lavoro fra code, semafori, nebbia, lavori in corso, imbecilli, incidenti, neve e smadonnamenti. Anche se l'auto, e con se l'autoradio, mi hanno abbandonato da mesi, non ho potuto esimermi dal seguire, via podcast, le allegre discussioni, dissertazioni, boiate di Cirri &amp;amp; Co... e così, venuto a conoscenza dell'iniziativa, e dopo un continuo rimandare, ho deciso di partecipare anch'io, di dire la mia, e presenziare alla trasmissione, per raccontare che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cinque anni fa vivevo in casa con i miei genitori, avevo un contratto a progetto ma mi sentivo libero, perchè potevo permettermi di fare e disfare, andare e tornare, prendere e lasciare senza pensieri. Oggi vivo in affitto, ho un lavoro a tempo indeterminato e sono prigioniero, vincolato da due contratti e dalla paura di osare (e lasciare ciò che così faticosamente sono riuscito a costruirmi"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;credo di aver scritto qualcosa di tremendamente vero, perchè quello sono proprio io, e devo anche esser stato ispirato, perchè quando mi hanno domandato cosa avessi scritto, e aver sentito la risposta, si sono subito ricordati del mio nome... ho temuto il peggio, il doverlo raccontare in diretta, e l'incubo mi era stato esplicitato, "quando torniamo dalla pubblicità parli tu, se te la senti", ma anche in questo caso devo esser stato molto convincente, quel "vi prego no" deve aver fatto effetto, perchè alla fine non ho parlato, e tutto è filato via liscio (come lo può esser la tachicardia sul monitor).&lt;br /&gt;Una volta tanto non ho lasciato perdere, non ho permesso che lo scorrere del tempo decidesse per me. Il raffreddore, il mal di gola, il freddo, la timidezza e l'imbarazzo di essere solo non mi hanno scoraggiato. Ho scritto, prenotato, preso un permesso e ho partecipato, perchè ne avevo voglia, perchè ogni lasciata è persa, perchè non si può vivere di solo lavoro. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: caterpillar @ radio2 - "diretta del 19/12/2011, teatro elfo puccini"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7176026887086547809?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7176026887086547809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7176026887086547809&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7176026887086547809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7176026887086547809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2012/01/dove-sei-adesso-e-doveri-cinque-anni-fa.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-EL9xm7WsRtU/TwWY27PLDUI/AAAAAAAAAqo/IDsU1L11rw8/s72-c/c4%252Bscuro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3302212437147555182</id><published>2011-11-29T23:03:00.006+01:00</published><updated>2011-12-14T07:46:08.132+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-kerk59lv10Y/TuY2X-k1wBI/AAAAAAAAAp4/TSbGL1R3Nk0/s1600/newyork3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-kerk59lv10Y/TuY2X-k1wBI/AAAAAAAAAp4/TSbGL1R3Nk0/s320/newyork3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685291365164236818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;new york è un indescrivibile collage pirotecnico di sensazioni. avrei voluto scriverlo molto prima, questo mio terzo post dalla grande mela, ma a volte il tempo è stato tiranno, a volte altre cose da fare mi strattonavano con più urgenza, e a volte la stanchezza ha preso il sopravvento. le appiccicherò qui, queste sensazioni, un po' a casaccio, perché spesso è così che ho girato questa città, lasciandomi incantare senza una direzione.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;le foglie rosse e le zucche arancioni, i pacchetti con le basket card di vent'anni fa al brooklyn flea, la coca cola zero al lampone.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;questa città è piena di parchi, e poter abbandonare con tre passi il traffico e il caos sulla fifth avenue per ritrovarsi di fronte alla placida tranquillità di un lago enorme, pacifico e suggestivo, mi sembra semplicemente incredibile. central park è quasi una città a sè, fatta di alberi, verdi spazi aperti, alberi, grandi campi da gioco, ancora alberi. è molto facile perdercisi dentro. è molto piacevole, perdercisi dentro. c'è un altro parco che amo molto, più piccolo e più a sud, in pieno greenwich village: il washington square park è animato da scoiattoli un pò anfetaminici e aggressivi, studenti della nyu che leggono l'eneide o qualche mattone di diritto privato, e scacchisti un po' torvi pronti a sfidarti alla prima occhiata. c'è anche un improbabile monumento a garibaldi, finito lì chissà come. sono passato nella vicina washington mews per vedere se sul campanello del numero 3 c'era scritto mystère, ma niente da fare, però è davvero uguale ai disegni. a proposito di parchi, da queste parti il jogging è quasi una religione, e non si fermano nemmeno di fronte alla pioggia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i ragazzi che giocano a baseball all'heckscher playground, chiamare un taxi semplicemente alzando un braccio, i caffè bollenti in bicchieroni enormi che non si riescono mai a finire.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;i primi di novembre ho fatto un piccolo bagaglio con lo stretto indispensabile e mi sono trasferito con fau in un bell'appartamento sulla 25th, fra la settima e l'ottava avenue, un po' buio e non proprio pulitissimo, ma sicuramente confortevole. è a pochi passi dal chelsea hotel (i remember you well in the chelsea hotel... amori clandestini e omicidi efferati, fra le sue mura) e non molto lontano dal famoso grattacielo a forma di ferro da stiro. mi mancheranno le spese da whole foods, le colazioni con pane marmellata e musica al mattino presto, il suo sorriso dolce dietro la porta al mio rientro: a parte qualche piccola incomprensione (ci vuole pazienza, a sopportarmi) e due coinquilini un po' logorroici (e non proprio sveglissimi) la convivenza è andata bene!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la freedom tower in costruzione, l'anacronistica polizia a cavallo, le partite a biliardo con il mio compagno di viaggio.&lt;br /&gt;la prima cosa che ho visto di manhattan è stata a suo modo allo stesso tempo sia poco americana che molto americana. chinatown non è new york, è pechino, e ogni cosa è inderogabilmente cinese, dalle scritte, alle facce delle persone, alle pubblicità, ai giornali, alla frutta sulle bancarelle, di forme e colori mai visti prima. poi attraversi una strada, e senza soluzione di continuità ti accorgi improvvisamente che sei in un altro altrove: gli ideogrammi lasciano spazio alle pizzerie, le scritte diventano fin troppo familiari e i tricolori garriscono sulle case: così, appiccicate l'una di fianco all'altra, passare da chinatown a little italy è abbastanza spiazzante.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;berlusconi dimissionario sulla prima pagina del new york times, i giudizi sanitari sulle vetrine dei posti che servono da mangiare, la punta dei grattacieli che sparisce nei giorni nuvolosi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sono stato a zuccotti park, ho gironzolato in mezzo ai protesters, fra i volantini, le spille, le tende e gli accampamenti di fortuna, la cucina improvvisata, la libreria all'aperto, i cartelli scritti a mano. anch'io a mio modo, per un'oretta, ho occupato wall street con loro. we are the 99%! ci sono tornato con fau dopo lo sgombero della polizia, e ho visto roberto saviano emozionarsi, tutti gli italiani in città accorsi lì per lui, e le sue parole contro la mafia e i pericoli dell'economia mondiale propagarsi come una onda, amplificate dal megafono umano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il sidro caldo al green market di union square, le stelle sul soffitto della grand central station, i topi che passeggiano sui binari e ti attraversano la strada sulle banchine della metro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il pay what you wish è davvero una fantastica invenzione: il met è semplicemente troppo vasto per visitarlo tutto, il guggenheim è piacevolmente elegante nella sua morbida ascesa lungo una spirale piena di bianco, il moma ha una fantastica notte stellata. ma il museo che mi ha colpito di più è fuori da new york: ellis island, per molti anni punto di approdo di milioni di immigrati verso una nuova speranza, è un passaggio obbligato per capire l'america di oggi, e non si può che restare a bocca aperta pensando a tutte le vite e i destini che sono transitati attraverso le sue mura.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il pastrami da katz là dove sally ha finto un orgasmo, le centinaia di mele lasciate fuori dal cubo dell'apple store alla morte di steve jobs, le scale antincendio aggrappate ad ogni casa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;in uno dei primi giorni qui mi sono issato fino alla 161st, su nel bronx, per raggiungere lo yankee stadium: siamo già in piena postseason, è una partita senza appello, dentro o fuori, gli yankees sono i favoriti, ed è comprensibilmente tutto esaurito da giorni. invece no, scopro che c'è ancora qualche biglietto, mi metto in coda ma un tipo mi soffia l'ultimo, all'ultimo secondo. e così mi accontento di ammirare l'imponente stadio da fuori e di tornare a casa a vedermi la partita in tv, dove gli yankees si fanno eliminare dai tigers chiudendo così prima del previsto la loro stagione. dunque niente mlb e niente nba (fra l'altro lo sciopero finirà giusto tre giorni dopo la mia partenza, che sfiga), la terrò buona come scusa per ritornare qui, prima o poi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la soffice bianca gommosità dei marshmellow, riconoscere i posti dei film, i pound i galloni i fahrenheit e le spine diverse.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho ballato, battuto le mani e cantato ad una messa: la first corinthian baptist church, su alla 116th, nel cuore di harlem, è un posto dedicato alla preghiera, ma di un tipo del tutto diverso da quello a cui siamo abituati, e la tristezza pesante e consunta dei nostri stanchi riti religiosi lascia spazio ad una colorata esplosione di musica. la rock band, i coristi scatenati, i testi delle canzoni che scorrono sui teleschermi e perfino il sermone del pastore che assomiglia al monologo di uno stand up comedian non hanno davvero niente di profano, perchè la gente balla e canta e si abbraccia con calore e sopratutto ci crede e alza le braccia in segno di devozione, e ha gli occhi illuminati: se c'è un dio da queste parti non lo so, so che qualcuno ha trovato un modo molto più divertente di provare a comunicarcelo.&lt;br /&gt;i campetti di handball e i ragazzi che danno pugni alla pallina, le foto dell'undici settembre, gli oreo inzuppati nel latte.&lt;br /&gt;continua... f&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;csxqp: phil ochs - "when i'm gone"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3302212437147555182?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3302212437147555182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3302212437147555182&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3302212437147555182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3302212437147555182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/11/new-york-e-un-indescrivibile-collage_29.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-kerk59lv10Y/TuY2X-k1wBI/AAAAAAAAAp4/TSbGL1R3Nk0/s72-c/newyork3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6800042398438975874</id><published>2011-10-25T18:37:00.002+02:00</published><updated>2011-10-29T18:41:43.346+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CNjW6JB2CWE/Tqwsd5OgxBI/AAAAAAAAAow/AJr_EyDPgF4/s1600/newyork2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-CNjW6JB2CWE/Tqwsd5OgxBI/AAAAAAAAAow/AJr_EyDPgF4/s320/newyork2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668954923042128914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;e così siamo giunti al secondo post di questa mia avventura americana! che cosa vi posso raccontare? innanzitutto che sono molto contento di aver fatto questa foto, molto simbolica del mio non avere una direzione precisa, sospeso fra varie strade, economia e teatro (e alla fine immerso fino al collo nel gelato)... mi ha portato fortuna quando la postai tempo addietro e sono molto contento di poterla riproporre in questa versione per così dire "live". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;dunque, visto che ci siamo parliamo di lavoro... per andare al negozio sono molto comodo perché una volta sceso a union square posso prendere uno qualsiasi dei treni della linea gialla verso uptown (ci sono tre sottolinee, di cui una molto veloce perché salta le fermate meno importanti, un po' come se a milano la rossa saltasse gorla, palestro o cordusio, ma in realtà passa raramente quindi ripiego quasi sempre sulle linee che fanno tutte le fermate) e in pochi minuti sono a destinazione: il negozio in cui lavoro è in una zona davvero molto bella e piacevole, ricca di grattacieli, si trova all'angolo fra la 58th e la broadway (ma molto più a nord di dove ho scattato la foto), nei pressi di columbus circle, un enorme piazza circolare (una delle poche, se non forse l'unica, a manhattan) all'inizio dell'upper west side. in pratica sono esattamente in corrispondenza dell'angolo sud ovest di central park. devo ammettere di essere stato molto fortunato, non solo perché il negozio di columbus è molto piccolo e confortevole, con un enorme vetrata che lo rende particolarmente luminoso, ma soprattutto perché mi sono trovato subito bene con i colleghi, che sono stati molto amichevoli e sopratutto pazienti di fronte alle mie incomprensioni e ai miei biascicamenti in inglese (ora, a distanza di tre settimane, biascico sicuramente un po' meglio, ma comunque biascico, e il loro appoggio resta tuttora fondamentale. fra l'altro molto spesso l'americano è una cosa difficilmente comprensibile semplicemente perché molto contratta: dici gi e vuoi dire did you eat? oppure eidon sta per how are you doing? e per un forestiero è dura raccapezzarsi, ma sto imparando).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;il gruppo dei  miei colleghi americani è ben assortito: la store manager è una cantante di un gruppo jazz rock (qualunque cosa significhi questa definizione, che però mi pare adattarsi bene alla sua band), l'assistant manager è un appassionato degustatore di birra, vino e formaggio, e l'ho appena convertito al collezionismo numismatico, tormentando lui al posto dei miei colleghi italiani (spulciamo sempre la cassa alla ricerca dei quarter dedicati agli stati americani, una lunga collezione da più di 50 pezzi, ma non poi è così difficile trovarli), c'è un aspirante ballerino che fa audizioni per i musical (e ogni tanto è divertentissimo vederlo improvvisare qualche passo dietro il banco, fra una coppetta e l'altra), un biologo appassionato di cultura italiana con cui ho fatto lunghe discussioni politiche e culturali prima che se ne partisse, appunto, in italia, un tipo con cui non ho ancora avuto occasione di parlare molto, ma ha una bella bici pieghevole, e infine un ragazzo appena assunto che vive e studia in america ma il mondo è davvero incredibilmente piccolo perché è cresciuto a pochi chilometri da ivrea.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'approccio verso il lavoro mi sembra essere in america, nel bene e nel male, distante anni luce da quello italiano, o quantomeno da quello che ho vissuto nel mio negozio a milano: tutti sono molto rilassati, rispettano molto il tuo lavoro, non hanno l'ossessione paranoica del controllo, delle gerarchie e delle procedure (a volte, va detto, non sono propriamente impeccabili, ma va bene così), insomma non vivono con il fiato sul collo, nè te lo mettono a te: quando tutto il negozio è in perfetto stato e non entra nessuno cazzeggiano apertamente e senza sensi di colpa, e io con loro: per molti versi lo ritengo un approccio giusto e condivisibile, e devo ammettere che mi trovo molto bene a lavorare qui.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;la cosa veramente incredibile e divertente è che mi sono trovato catapultato in una situazione completamente nuova non solo dal punto ambientale e linguistico, ma anche strettamente lavorativo: mi stanno dando qui molte più responsabilità di quante mai abbiano sognato di darmi in italia. dopo nemmeno una settimana qui senza troppi complimenti mi hanno fatto gestire la mia prima chiusura da solo: ecco le chiavi del negozio, ecco la combinazione della cassaforte, così si contano i soldi e così si compila il report di fine giornata, e via. la cruda verità è che sono un po' alle corde per scarsità di personale e non hanno nessun altro di fiducia che possa fare questo lavoro (in america c'è un turnover altissimo, perché qui è ancora molto semplice trovare lavoro, quindi appena qualcuno trova qualcosa di meglio, e non è così difficile, semplicemente saluta e se ne va. il rovescio della medaglia è che i lavoratori in america possono essere licenziati a piacimento e praticamente non hanno diritti: non esistono contratti, ferie pagate, tfr, niente di niente, contano solo le ore che lavori, e se ti mandano a casa prima perché piove fai fatica a pagare le bollette. e io che in italia mi lamentavo... i sindacati, qui, praticamente non esistono), però ammetto che, pur avendo bene in mente la contingenza e la provvisorietà della situazione, mi piace avere queste responsabilità.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;l'altra cosa incredibile sono le mance:  qui sono abbondanti e tenute in grande rispetto: i clienti le lasciano spesso (la coppetta piccola costa 5 dollari e 25, e i 75 cents di resto finiscono quasi sempre nella ciotola) e a fine settimana vengono divise fra tutti i dipendenti. probabilmente in italia verrebbero usate per coprire eventuali ammanchi di cassa, qui nessuno si sogna nemmeno di proporlo. la mia prima busta mance settimanale conteneva molti più dollari di quanto mi sarei mai immaginato (beh, avevo poche aspettative).  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;adoro quando sono in pausa attraversare la strada, schivare gli skaters e stravaccarmi comodamente sui gradoni del monumento a colombo in mezzo alla piazza, e contemplare da lì la mia america da poco scoperta. oppure quando ho finito il turno mi piace percorrere la broadway, di solito verso downtown, e ammirare con stupore l'altezza dei grattacieli... ma questa è materia per il prossimo post, questo è stato fin troppo logorroico ed è giunto alla conclusione! see you soon! f  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;cose molto americane / newyorkesi: cucinare i popcorn al microonde, il fumo che esce dai tombini in mezzo alla strada, le targhe dei caduti il 9/11 fuori dalle stazioni dei pompieri, la cassiera addormentata sulla cassa del supermercato alle 2 e mezza di notte, le dita unte di pollo fritto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; csxqp: woodbine falls - "so it goes"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoPlainText"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt;   &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6800042398438975874?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6800042398438975874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6800042398438975874&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6800042398438975874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6800042398438975874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/10/e-cosi-siamo-giunti-al-secondo-post-di_25.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-CNjW6JB2CWE/Tqwsd5OgxBI/AAAAAAAAAow/AJr_EyDPgF4/s72-c/newyork2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2585436977318092980</id><published>2011-10-23T23:58:00.005+02:00</published><updated>2011-10-25T21:45:53.374+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6UKGHPyInw8/TqcPtq5yGVI/AAAAAAAAAoY/pzto28rqHr0/s1600/60.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 160px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-6UKGHPyInw8/TqcPtq5yGVI/AAAAAAAAAoY/pzto28rqHr0/s320/60.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667515933354236242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;sono triste, e allora voglio raccontarvi come si può essere tristi per una persona che neanche si conosce, per qualcuno cui non si è mai parlato, per chi la tua esistenza non ha alcuna rilevanza...&lt;br /&gt;questo pomeriggio, dopo una giornata di sole in giro per negozi, sono rincasato, ho acceso il computer, mi sono collegato al sito del "corriere", e ho letto una notizia, la prima... "simoncelli è morto"... cosa? no, non è vero, non è possibile, che diavolo è successo, non ci credo, non può essere, non è così che vanno le gare, non doveva accadere, non era in programma, non può morire... e invece si... neanche il tempo di capire che mi telefona mia sorella, è via per un colloquio, domani ha bisogno della macchina, chiude chiedendo se ho saputo della morte di marco, supersic per gli amici... non so cosa risponderle, vorrei sfogarmi, piangere, raccontarle quest'inatteso dolore, lo sconforto, ma non riesco, o meglio non posso, la saluto... è irrazionale, stupido, ma piango, nella solitudine della mia casa, come piango ora che scrivo, piango per un ragazzo che non conosco.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non amo particolarmente il motociclismo, non seguo le gare, non sono tifoso, ma sapevo chi era, perchè saltuariamente aveva attraversato le mie giornate, soprattutto alla radio, e giusto in questi giorni l'avevo ascoltato, ridendo avevo ripensato a quel suo dire "non fatemi fare la figura del patacca", che evidenziava le sue carenti conoscenze musicali, e poi era saltato fuori a pranzo dai miei, la scorsa gara, con mia madre che se ne esce con un commento sullo stato dei suoi capelli, e poi il podio, secondo, e nella mia ignoranza incominciavo a pensare che fosse veramente bravo, che avesse finalmente trovato la strada giusta per vincere... non posso dirvi altro se non che mi era simpatico, per il suo modo di parlare, per il suo rapportarsi alla vita, per il suo sdrammatizzare le situazioni, per il suo intercalare, per i capelli, perchè era positivo, allegro, scanzonato, esuberante, genuino, disponibile, alla mano...  è un peccato, e mi sembra impossibile pensare che non lo rivedrò più, che non ci sarà più alla radio, che alla tv non spunterà più fuori con quel suo parrucco tanto improponibile quanto ammirevole, che quella sua cadenza romagnola non risuonerà più nelle casse...&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;sono triste, è morto marco. y&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2585436977318092980?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2585436977318092980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2585436977318092980&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2585436977318092980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2585436977318092980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/10/sono-triste-e-allora-voglio-raccontarvi.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6UKGHPyInw8/TqcPtq5yGVI/AAAAAAAAAoY/pzto28rqHr0/s72-c/60.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3203454744078392106</id><published>2011-10-18T19:02:00.001+02:00</published><updated>2011-10-24T19:07:20.217+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Oa1uOy0Zclc/TqWa9VWOeiI/AAAAAAAAAoM/Ph51fZhkFLU/s1600/newyork.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Oa1uOy0Zclc/TqWa9VWOeiI/AAAAAAAAAoM/Ph51fZhkFLU/s320/newyork.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667106084608703010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;da dove cominciare? sono ormai passate due settimane dal mio arrivo a new york, ormai mi sono ambientato (ammesso che ci si possa ambientare, in una città come questa) ed è giunta l'ora di cominciare a raccontarvi qualche frammento di vita nella grande mela. mi piacerebbe che questo possa essere il primo di una lunga serie di post newyorchesi, e vorrei scriverli come vengono, senza pensarci troppo su, sulla falsariga dei post bolognesi di qualche anno fa (qualcuno li ricorda?), aggiornando di volta in volta i miei pensieri e le mie impressioni e le cose che mi succedono in questa città così incredibile e stupefacente. mi piacerebbe un sacco, ma come ben sapete la costanza non è esattamente il mio miglior pregio, perciò non contateci troppo. ci sono un sacco di cose che vorrei raccontare, perciò perdonatemi se sarò logorroico!&lt;br /&gt;mi piace un sacco il quartiere in cui vivo: williamsburg si trova nel nord di brooklyn, ed è un vecchio quartiere industriale rimesso a nuovo negli ultimi anni, fatto di vecchie fabbriche dismesse e rimordenate e di edifici lussuosi, come quello in cui abito, appena costruiti. così fra vecchi muri di mattoni rossi e scintillanti agglomerati di appartamenti il quartiere si snoda intorno a bedford avenue, una strada piena di locali, baracchini e bancarelle, e piacevolmente molto animata, soprattutto alla sera (tutti i negozi e i supermercati alle 11pm, come dicono qui, sono ancora aperti, e la gente entra ed esce dai locali). il mio negozio preferito del quartiere è decisamente l'annex academy records sulla north 6th, un bel negozio di musica con un'ottima sezione di cd usati a 5/6 dollari che ho già visitato un bel po' di volte da quando sono qui (recuperando la mia vecchia abitudine di gironzolare al libraccio quando non ho niente da fare). la nostra casa è a pochi passi da bedford avenue, e a ridosso dell'east river. il mio posto preferito della zona è senza dubbio il piccolo molo che si snoda sul fiume fra la north 6th e la 4th: da lì si gode una vista veramente spettacolare dei grattacieli di manhattan (è quella che vedete nella foto, che non rende giustizia all'imponenza del panorama. comunque si riconoscono l'empire state building, il chrysler building e quello molto famoso con il tetto a forma di triangolo rettangolo che non ho ancora capito come si chiama. mi piace molto che il panorama sia "sporcato" da una enorme e bellissima fabbrica ottocentesca, con i suoi mattoni rossi e le sue ciminiere, sulla sinistra) e vengo spesso a passeggiare qui per schiarirmi i pensieri, soprattutto alla sera quando si accendono migliaia di luci su ogni grattacielo: sembra di guardare una cartolina e la cosa ancora mi lascia senza fiato.&lt;br /&gt;poco più in là del molo c'è un piccolo parco che si tuffa direttamente nel fiume, e a ridosso del parco c'è uno spazio che si anima nel weekend con la fiera gastronomica del sabato (l'ultima volta che sono passato ho mangiato un ottimo panino con la carne affumicata) e il mercato delle pulci della domenica, pieno di cianfrusaglie, piccoli artisti con le loro opere, e scatole colme di vinili.&lt;br /&gt;la cosa fantastica del quartiere è che è collegato molto bene con il resto della città: all'incrocio della bedford con la north 7th c'è la fermata della linea l, che in pochi  minuti e tre fermate porta a union square, all'altezza della 14th, nel cuore di manhattan. ogni tanto mi piace anche prendere, sempre nei pressi del molo, un piccolo traghetto che in pochi minuti porta dall'altra parte del fiume all'altezza della 34th (quella dell'empire state building): l'unico problema è che passa ogni mezz'ora, solo di giorno, e dal punto in cui ti lascia bisogna camminare un po' per incrociare una stazione della metro, quindi va bene prenderlo quando non si hanno grossi impegni.&lt;br /&gt;la cosa veramente fantastica della metro è che funziona sempre, 24 ore al giorno, tranne rari casi in cui chiudono le linee per lavori nei weekend (quando è successo alla l una notte che ho fatto chiusura mi è toccato fare un giro lunghissimo, e a tratti non proprio sicuro, per tornare a casa, dopo mille peripezie sono tornato alle 5 del mattino, davvero stanco morto. la sera dopo ho preso un taxi). sembra essere molto sicura (ho visto donne sole e famiglie aspettare con tranquillità un treno alle 4 di notte. c'è qualche svitato ogni tanto, ma innocuo) e animata: molto spesso capita di trovare qualche artista di strada, un rasta con la batteria, un rapper che fa freestyle accompagnato da una chitarra (sono i miei preferiti), un vecchietto con il violino, un tipo che canta a squarciagola completamente stonato (veramente tremendo, quasi peggio di me).&lt;br /&gt;la casa in cui abitiamo io e il mio compagno di viaggio è molto bella, luminosa e spaziosa. in realtà c'è solo una stanza da letto, quindi mi sono trasferito nel soggiorno / sala da pranzo, ma si sta davvero bene. era un po' spoglia quando siamo arrivati, perciò una delle prime cose che abbiamo fatto è stata raggiungere l'ikea e comprare a pochissimo un tavolo con delle sedie (questo perché ci illudevamo che le nostre ragazze e i nostri amici potessero venire a vivere con noi, maledette inutili regole aziendali, in ogni caso un tavolo serviva davvero). dal tetto del palazzo dove abitiamo, davvero molto grande, si gode una vista magnifica sul vicino ponte di williamsburg (che fra l'altro si può percorrere a piedi, in un percorso recintato apposito, a lato del traffico. dopo la metro e il traghetto è il terzo modo per raggiungere manhattan, ma a piedi ci vuole davvero un sacco di tempo, e forse la cosa migliore è percorrerlo in bici. fra l'altro new york è insospettabilmente piena di piste ciclabili, ampie ed efficienti, ma i ciclisti sono veramente dei pazzi spericolati). sul tetto c'è anche un piccolo green per giocare a golf ma, come per la palestra al piano terra, non credo che lo userò mai. c'è però una sala con un tavolo da biliardo, e quella è già stata teatro di un sacco di sfide con il mio compagno di viaggio (per ora sta vincendo lui, ha due partite di vantaggio, ma io sono in rimonta).&lt;br /&gt;ok, questo post è finito, vi ho parlato solo del quartiere e della casa, ci sono ancora altre mille cose che vi voglio raccontare, sul lavoro, su manhattan, su tutto il resto, ma per quelle dovrete aspettare il prossimo aggiornamento. see you soon! f&lt;br /&gt;p.s. cose molto americane / newyorkesi: il tassista pakistano con il turbante che ci scarrozza dal jfk a brooklyn, fare colazione con il burro di arachidi, gli scoiattoli e i campi da baseball nei parchi, ottenere un numero di telefono senza firmare niente e senza dare alcun documento, il drink all you can di default nei fast food.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: fugazi - "merchandise"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3203454744078392106?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3203454744078392106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3203454744078392106&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3203454744078392106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3203454744078392106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/10/da-dove-cominciare-sono-ormai-passate.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-Oa1uOy0Zclc/TqWa9VWOeiI/AAAAAAAAAoM/Ph51fZhkFLU/s72-c/newyork.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8971916992079291395</id><published>2011-10-12T11:59:00.007+02:00</published><updated>2011-10-14T15:29:51.354+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-GZJdGne4aUs/TpgzVnBZUKI/AAAAAAAAAn0/6IyDoaMpiDo/s1600/bestikea.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663332977763504290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 274px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-GZJdGne4aUs/TpgzVnBZUKI/AAAAAAAAAn0/6IyDoaMpiDo/s320/bestikea.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;non per tediarvi con le mie vicissitudini legate alla nuova casa, ma visto che ho già saltato l'annosa parte relativa ai vicini, ho sorvolato sulle relazioni con il proprietario di casa, ho celato le difficoltà connesse all'arredamento, agli allacciamenti, all'impianto elettrico etc., non vorrei privarvi del capitolo Ikea, si, proprio lei, croce e delizia, punto di ritrovo di orde di famiglie, meta indiscussa di ogni week end che si rispetti... dopo un lungo tergiversare mi sono deciso a comprare la cucina, anche perchè la vita incominciava ad essere insostenibile e pena esaurimento dovevo porre fine a questa mancanza... la scelta è stata facile, o forse sarebbe meglio dire obbligata, Ikea. Detto fatto, mi metto in fila, mi siedo alla postazione, elaboro il progetto (da solo), compro, pago... questa volta, però, ho deciso di fare le cose alla grande, stufo di traslochi e montaggi ho optato per il pacchetto completo, non dovrò fare nulla, se non firmare l'assegno... dopo un mese mi chiamano per avvisarmi che è tutto pronto, fisso l'appuntamento per la consegna, fisso per il montaggio... è il giorno prefissato, il materiale mi viene consegnato con tre ore di ritardo mentre la squadra di montaggio arriva con mezz'ora d'anticipo... chi ho davanti sono due ragazzi con i jeans a pinocchietto, il borsello louis vitton, gli occhiali a mascherina, l'orecchino brillantato... esordiscono con un bel "questa la facciamo in un'ora!", e alla mia domanda "avete bisogno di qualcosa" la risposta è secca "un pò di figa non sarebbe male"... ok, capito, mi ritiro in camera da letto, ho solo pessimi pensieri, non oso vedere lo scempio... bim, bum bam, bam, bam, disfano, sbattono, segano, trapanano, imprecano... sento parole che non vorrei sentire, mi chiamano... mi limito a dire di seguire il progetto, infondo per prendere le misure avevo speso ben 70 euro quindi non ci dovrebbero essere incongruenze... niente da fare, sono necessarie delle varianti... mi chiamano un'ultima volta, hanno finito... firma qui, firma là, ciao ciao ciao e più veloci della luce sono fuori di casa. Inizio l'ispezione: le prese della corrente sono inutilizzabili inquanto il pensile è stato montato troppo vicino, al mobile con i quattro fuochi non è stato fatto il buco per far uscire il tubo del gas (nonostante l'avessi chiesto più volte), il fornello non è stato ancorato bene, le ante sono storte, i rallentatori non sono stati messi, i filtri della cappa sono stati montati storti e senza neppure togliere la pellicola di protezione, il frigorifero non mi convince. Prendo le istruzioni, leggo passo passo, non mi tornano i conti, manca qualcosa, la griglia di areazione (distrutta nel montaggio?), e una barra è spezzata, cazzo cazzo cazzo. E' vero, so a cosa state pensando, avete ragione, sono un coglione io, che ho firmato, che mi sono fidato, e ora sono problemi miei, non mi resta che sistemare il sistemabile mentre per il resto tornerò al punto vendita. Prendo il biglietto, attendo, è il mio turno, l'operatore mi dice che non mi possono aiutare, che devo chiamare la whirlpool, e poi loro mi spiegheranno tutto. Ma scusate, il frigo l'ho comprato da voi, la marca apposta è la vostra, il casino l'ha fatto la vostra società esterna di montaggio e io mi devo rivolgere al produttore? Sono zen, non importa, niente polemiche, il customer service non ha colpe, sono solo degli esecutori, come lo sono io in Straumann, torno a casa, chiamo il numero, quindici minuti d'attesa, meno male che non pago io... fornisco matricola, codice prodotto, pnc, pqm, ser. n°, ref., e una quantità di dati che fortunatamente mi ero premurato di scrivere (e scovare all'interno del vano ortaggi)... dopo tutta questa trafila mi viene detto che loro non si occupano di questo modello, che al punto vendita mi hanno dato il numero di telefono sbagliato, che devo chiamare un altro centro assistenza... sono zen, prendo nota, ritelefono, è la volta buona, sono gentilissimi, mi manderanno il pezzo, mi chiameranno per fissare l'appuntamento con l'installatore, non dovrò pagare nulla.&lt;br /&gt;E adesso arriviamo ad oggi, il "tecnico" è appena andato via, ha portato la griglia, ha cercato di provvedere al montaggio, ma forse non era troppo preparato, o forse era semplicemente offuscato dalla fatica per il chilometro di strada che si è dovuto fare (nella mia via è giornata di mercato), cmq ha smadonnato parecchio, e preso dalla disperazione ha usato il metodo "pugno deciso"... non ho osato intervenire, neanche questa volta, ma ho avuto le mie ragioni. Adesso che sono solo, che conosco il manuale di montaggio a memoria, mi posso apprestare all'installazione da solo: il problema è semplice, la cerniera del frigo non permette il montaggio della griglia e come indicato a pagina 11 bisogna tagliare con il "cutter" l'apposta parte. Ora è (quasi) tutto a posto. Sono zen. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: valerio massimo manfredi @ radio due - "alexandros"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8971916992079291395?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8971916992079291395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8971916992079291395&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8971916992079291395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8971916992079291395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/10/non-per-tediarvi-con-le-mie.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-GZJdGne4aUs/TpgzVnBZUKI/AAAAAAAAAn0/6IyDoaMpiDo/s72-c/bestikea.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-9164545192021707389</id><published>2011-10-03T16:30:00.003+02:00</published><updated>2011-10-04T17:15:32.237+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PeYrpxTeYMQ/TosggJs1K8I/AAAAAAAAAns/mSMlcWviNHk/s1600/12422_1020VK92dJRAwCg6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659653093453016002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 264px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-PeYrpxTeYMQ/TosggJs1K8I/AAAAAAAAAns/mSMlcWviNHk/s320/12422_1020VK92dJRAwCg6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ah, bè, si, insomma, c'è un nuovo appartamento da inaugurare, incompleto, sgangherato, ma pulito... manca qualcosa, tipo le sedie, il divano, il tavolo da pranzo (se mai ne volessi uno), le tende, la tv (non è nei piani), ma c'è buona musica, qualche bel quadro, un'ottima luce, e poi la birra, le patatine, le noccioline, l'aperol, il vino e tutti quei cavolo di stuzzichini che non ti riempiono la pancia ma ti rovinano la cena! chi di voi è fotografo potrà scattare quante più foto vorrà, chi è un collega dovrà lasciare in ufficio il lavoro e portare solo il meglio di se, chi è circense potrà esibirsi in funambolici esercizi, chi suona l'ukulele potrà dilettarsi nel repertorio che ha reso famosa la tfc band, chi è un vecchio compagno di scuola dovrà farsi riconoscere, chi deve smanettare con i cavi elettrici sarà rilegato in cucina, chi è un vicino di casa sarà ammesso per non più di due sere la settimana, chi vive a zoldo e non potesse passare sarà invitato a bere alla mia salute, chi è all'estero idem, chi ha un'amica è fortemente incoraggiato a portarla!&lt;br /&gt;non pongo limiti alla provvidenza, questa è la settimana (ma anche la prossima e quella dopo ancora), decidete voi quando volete venire, un giorno vale l'altro (non giovedì), che sia per un aperitivo, una cena spizzicata, un post cena o una colazione sarete ben accolti, dissetati e rifocillati, ma avvisate, altrimenti vado a correre sul naviglio e a casa non trovate nessuno! venghino signori venghino, non c'è trucco non c'è inganno!&lt;br /&gt;non fate i timidi. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: sibylle berg - "tragitti"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-9164545192021707389?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/9164545192021707389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=9164545192021707389&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/9164545192021707389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/9164545192021707389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/10/ah-be-si-insomma-ce-un-nuovo.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-PeYrpxTeYMQ/TosggJs1K8I/AAAAAAAAAns/mSMlcWviNHk/s72-c/12422_1020VK92dJRAwCg6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6980392897682206399</id><published>2011-09-25T18:52:00.006+02:00</published><updated>2011-10-24T19:01:33.841+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-JAHprOrzgYw/TqWY08T6S0I/AAAAAAAAAoA/Cw-BEUOFFeE/s1600/chaplin.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 213px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-JAHprOrzgYw/TqWY08T6S0I/AAAAAAAAAoA/Cw-BEUOFFeE/s400/chaplin.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5667103741425896258" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;forse per l'idea un po' romantica di essere contro, in qualche modo, finché mi lasciano la voce, perché alla fine essere quello che crea problemi, lo ammetto, mi piace. in mezzo a tante stanche pecore bianche morirò pecora nera, se così dev'essere.&lt;br /&gt;forse per l'idea un po' utopistica e sognatrice, e allo stesso modo ancora arditamente rivoluzionaria, di provare a cambiare le cose, un passo dopo l'altro, un diritto alla volta.&lt;br /&gt;forse per l'idea sicuramente antiquata, astratta e stupida della lotta di classe, tanto più stupida perché nessuno capisce che siamo tutti sulla stessa barca. &lt;br /&gt;forse per l'idea combattivamente luddista di poter mettere un sassolino, foss'anche pure un granello di polvere, nell'ingranaggio di un sistema che tratta le persone come fusibili, oggi si domani no, oggi acceso domani spento.&lt;br /&gt;forse per tutte queste idee insieme mi sono iscritto alla cgil, insieme a due fieri amici e compagni di lotta. siamo i primi, a milano, per la mia azienda, che probabilmente non la prenderà troppo bene. &lt;br /&gt;un piccolo gesto di protesta, forse insignificante, forse no. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: ivan della mea - "o cara moglie"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6980392897682206399?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6980392897682206399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6980392897682206399&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6980392897682206399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6980392897682206399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/09/forse-per-lidea-un-po-romantica-di.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-JAHprOrzgYw/TqWY08T6S0I/AAAAAAAAAoA/Cw-BEUOFFeE/s72-c/chaplin.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2350788142699472466</id><published>2011-09-09T09:11:00.008+02:00</published><updated>2011-10-04T17:24:07.697+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Qr9G36ouQ-0/Tmoyp94po5I/AAAAAAAAAnc/z_u8O34FPyM/s1600/11924_1905aAICAHV3dwNI.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650384379057906578" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 126px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-Qr9G36ouQ-0/Tmoyp94po5I/AAAAAAAAAnc/z_u8O34FPyM/s320/11924_1905aAICAHV3dwNI.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; primo tempo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;viva l’italia, quella in cui sono nato, cresciuto, maturato… quella in cui ho lavorato, abitato, socializzato… quella in cui ho fatto le scuole dell’obbligo, l’università, il servizio civile... quella che ho percorso in lungo e in largo, in treno, in auto, in moto… quella in cui ho riso, imprecato, pianto… quella in cui mi hanno ricoverato, cucito, incerottato… quella in cui ho vissuto col nome Y, compilando ogni qualsivoglia documento così e nella quale tutti mi hanno sempre conosciuto così, fino ad ora, quando mi dicono che l’atto di nascita riporta un altro nome, mi dicono che tutti i documenti prodotti in oltre trent'anni anni non sono sufficienti a dimostrare la mia identità, mi dicono che devo rivolgermi al prefetto per modificarlo… io? ma siamo pazzi? non sono incazzato, sono furioso… considerando che la carta d’identità, la patente, il codice fiscale, la tessera elettorale, la tessera sanitaria, le comunicazioni del ministero dell’interno, dei trasporti, della difesa, della pubblica istruzione, della regione, dell’inps, nonché le pagelle, il diploma, la laurea, le radiografie, il 730, la busta paga e tutto ciò che mi riguarda riporta sempre e solo il nome con la Y perché dovrei impegnarmi in un’estenuate e costosa trafila burocratica? che interesse ho io? se l’errore è della pubblica amministrazione perché dovrei intervenire io a sanare la situazione? ma soprattutto perché alla luce di tutta la documentazione presentata non è possibile procedere con la rettifica dell’atto? se fossi una persona disonesta potrei approfittare della situazione e presentando il famigerato atto di nascita al comune di Milano potrei ottenere una seconda carta d’identità, mentre per il codice fiscale non dovrei neanche chiedere, ne esiste già uno con la J, mai utilizzato, ma attivo! potrei così compiere ogni tipo di illecito, civile e penale, nella più totale sicurezza di non venir punito, o meglio, di poterla scampare giocando sulla doppia identità (e doppio passaporto). non esagero, è la verità.&lt;br /&gt;viva il paese di pulcinella, degli inetti, degli incompetenti, dei pasticcioni, dei fannulloni, del pressappochismo, della burocrazia, viva l’italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KaFawEHxI9M/Tmoymu0hG_I/AAAAAAAAAnU/YgPd1rnXJ7o/s1600/11924_1905aAICAHV3dwNIb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650384323474430962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-KaFawEHxI9M/Tmoymu0hG_I/AAAAAAAAAnU/YgPd1rnXJ7o/s320/11924_1905aAICAHV3dwNIb.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;secondo tempo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;mi rode il culo, ma tanto, ma devo sanare la situazione, altrimenti rischio di non poter lasciare l'Europa, di avere problemi per l'eredità, di non potermi sposare (se mai volessi), di non avere la residenza a Milano... seguo il consiglio, vado sul sito della prefettura, leggo, scarico i moduli, inizio la trafila... io sottoscritto Y nato a, residente a, codice fiscale, dichiaro di voler modificare il mio nome in... c'è qualcosa che non va, mi sa che devo compilarlo con la J e inventarmi una firma con la J, che cazzata... devo dichiararmi come non appare (quasi) da nessuna parte e appellarmi al prefetto affinché possa esser riconosciuto come Y, quante puttanate... cerco un numero a cui chiedere spiegazioni... seeee, si può telefonare solo il mercoledì dalle 9 alle 12, ora sono le 14, di mercoledì, devo aspettare un'altra settimana, fanculo... lascio passare i fatidici sette giorni, telefono, sempre occupato, poi la linea, l'impiegata ha fretta, penserà "sempre le solite domande", le espongo il problema, subentrano nuovi documenti da compilare, nuove dichiarazioni da fornire, nuove buffonate da assecondare... se fossi il fuoco l'arderei lo mondo, se fossi l'acqua l'affogherei lo mondo, se fossi...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-fkocquf3jpA/TmoyiY5DyGI/AAAAAAAAAnM/aBxQl6lS7xA/s1600/11924_1905aAICAHV3dwNIc.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5650384248868423778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 127px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-fkocquf3jpA/TmoyiY5DyGI/AAAAAAAAAnM/aBxQl6lS7xA/s320/11924_1905aAICAHV3dwNIc.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;fine?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;documenti compilati, raccomandata spedita, ora attendo, tre mesi e saprò chi devo seppellire. y/j&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the who - "who are you"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2350788142699472466?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2350788142699472466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2350788142699472466&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2350788142699472466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2350788142699472466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/09/primo-tempo-viva-litalia-quella-in-cui.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Qr9G36ouQ-0/Tmoyp94po5I/AAAAAAAAAnc/z_u8O34FPyM/s72-c/11924_1905aAICAHV3dwNI.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3100197773551411709</id><published>2011-09-04T09:04:00.002+02:00</published><updated>2011-09-28T17:26:14.894+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-GJH3f5012U4/ToM5U-R6GGI/AAAAAAAAAnk/wOcQerFqbKg/s1600/crop.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5657428589385750626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 245px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-GJH3f5012U4/ToM5U-R6GGI/AAAAAAAAAnk/wOcQerFqbKg/s320/crop.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;è qualche tempo che provo un particolare interesse per Israele, per la cultura ebraica, per le vicende travagliate di un popolo errante... quando ho espresso questa passione mi è stato subito risposto che era ovvio, perché sono bianchi e puliti, perché hanno un proverbiale rispetto dell'ordine, perchè non ci ho mai veramente avuto a che fare...&lt;br /&gt;la verità è che mi hanno sempre incuriosito: le loro barbe, i riccioli lungo il viso, il copricapo, la camicia bianca, il completo nero, il loro camminare immersi nei pensieri, il loro vivere in una società senza effettivamente farne parte... dettagli che mi hanno colpito e interrogato... vivono in un mondo parallelo, forse dotato di proprie leggi, forse molto chiuso, forse ostile, ma forse anche no, perchè spesso è l'ignoranza che crea i preconcetti, e questi col tempo si radicano mistificando la realtà, dando vita a verità distorte che entrano nell'immaginario comune rendendone difficile lo sradicamento.&lt;br /&gt;io in loro ho sempre visto un popolo fiero, perennemente in guerra, continuamente minacciato... un popolo che ha sfidato la comunità internazionale, che ha perseguito i suoi obiettivi nella certezza di essere dalla parte della ragione, che ha continuato a cercare giustizia la dove gli altri si erano dati vinti... persone che si sono rimboccate le maniche, che hanno domato il deserto, che hanno sviluppato un territorio, che hanno visto nei principi della democrazia i valori base per gettare le fondamenta di uno stato... ne ammiro il sentimento di appartenenza, l'aiutarsi l'un l'altro, il trovarsi uniti nelle difficoltà... e così ne ho cercato le tracce in giro per l'Europa: il ghetto di Praga, il quartiere ebraico di Venezia, il cimitero di Berlino, la sinagoga di Budapest, mi hanno affascinato e sorpreso, incuriosito e ammaliato, perché ho intravisto una cultura millenaria... ora mi manca l'ultimo passo, Gerusalemme, Israele. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cvxqp: 4 settembre 2011 - giornata europea della cultura ebraica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3100197773551411709?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3100197773551411709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3100197773551411709&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3100197773551411709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3100197773551411709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/09/e-qualche-tempo-che-provo-un.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-GJH3f5012U4/ToM5U-R6GGI/AAAAAAAAAnk/wOcQerFqbKg/s72-c/crop.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-5584638040256739910</id><published>2011-08-25T23:12:00.005+02:00</published><updated>2011-08-26T01:47:18.432+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/ukeband.jpg" height=143 width=364&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;capita che una sera, dopo una pasta alla carbonara tanto buona (spero) quanto pesante e assolutamente fuori stagione con il caldo di questi giorni e queste notti, si faccia  per digerire uno dei nostri soliti cazzeggi senza meta, condendolo soltanto di chiacchiere e ricordi. capita che si passi davanti ad un negozio specializzato in bassi, solamente bassi e nient'altro, e sarà forse l'idea delle quattro corde a pizzicarci ma in men che non si dica ci viene in mente l'ukulele... "sarebbe bello riprendere a suonarlo, e sai che una volta ne ho provato uno elettrico?, e uffa ogni anno ci dimentichiamo di andare al festival di vicenza, e a new york c'è un negozio super specializzato ci dobbiamo andare, e dai ora possiamo suonare da me così diamo fastidio ai vicini stronzi"... capita che questi pensieri mi risuonino in testa anche dopo aver salutato y e che tornando a casa mi venga un insopprimibile voglia di imbracciarlo di nuovo, dopo tanto tempo, il mio fido ukulele rosso. &lt;br /&gt;così è un attimo soffiare via la polvere dalla custodia, accordarlo, strimpellare timidamente le prime note, assecondare l'estro con qualche vigorosa zappata.&lt;br /&gt;che io fossi un rinomato compositore e scrittore di canzoni ne avevo già dato prova &lt;a href="http://tabacchifc.blogspot.com/2009/05/g-tre-anni-possono-sembrare-c-pochi.html"&gt;qui&lt;/a&gt; (con un piccolo assaggio anche &lt;a href="http://tabacchifc.blogspot.com/2009/02/g-per-dirti-che-la-tua-magia-f-illumina.html"&gt;qui&lt;/a&gt;), ma non mi ero ancora cimentato a scrivere una cover. era da un pò che mi ronzava in testa questa idea, e spinto dall'ispirazione del momento l'ho portata a termine: un po' come de gregori e de andrè con certi pezzi di bob dylan ho preso una delle mie canzoni preferite dal mio album preferito di uno dei miei gruppi preferiti e l'ho tradotta e riarrangiata, adattandola alla lingua italiana e all'ukulele. l'ho pubblicata &lt;a href="http://tabacchifc.altervista.org/ukulele/whiteriotcover.html"&gt;qui&lt;/a&gt; (così ne approfitto per aggiornare un po' questa sezione del nostro sito): ditemi cosa ne pensate, il risultato non mi sembra del tutto terribile, in realtà i tempi della canzone si sono molto dilatati e ha per forza di cose perso tutta l'irruenza punk dell'originale, ma ho cercato di lasciare intatti il senso e la forza delle parole, molto dure e combattive.&lt;br /&gt;solamente un ozioso gioco di fine agosto, forse, ma con l'augurio che possa servire da stimolo, incoraggiamento e sprone per una reunion della mitica tfc band! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the clash - "white riot"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-5584638040256739910?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/5584638040256739910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=5584638040256739910&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5584638040256739910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5584638040256739910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/08/capita-che-una-sera-dopo-una-pasta-alla.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-296914504367551818</id><published>2011-08-10T10:08:00.001+02:00</published><updated>2011-08-12T10:21:51.420+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-VaPSX3hTjHg/TkThp2uNqFI/AAAAAAAAAmM/3DtljK-noHo/s1600/le%2Bluci.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5639880742554937426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 313px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-VaPSX3hTjHg/TkThp2uNqFI/AAAAAAAAAmM/3DtljK-noHo/s320/le%2Bluci.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;nero, vene, nuvole, scopare, fumare...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;parole, istantanee di una vita, stralci di poesia, frammenti di una serata, nella stalingrado d'italia, quando i più partono per le ferie, le giornate si fanno afose, le zanzare sono un tormento... noi ci siamo, io per la prima volta, interessato ma fino a un certo punto, perchè sono un novellino, conosco le canzoni ma non le canticchio, ho sentito i testi ma non li ricordo, ho avuto fra le mani l'album ma non ne sono rimasto impressionato... però un brano merita, almeno uno mi ha preso, ha colto nel segno, e gli altri ne sono una continuazione, una leggera variazione dello stesso tema, perchè se i testi sono diversi lo stesso non si può dire degli arrangiamenti, della tonalità, degli accordi, che sono tre e tutto giro intorno a loro... cmq sono positivo, la serata è piacevole, non è festa dell'unità ma poco ci manca, prendiamo una coca, guardiamo gli stand, sfogliamo qualche libro, spariamo qualche cazzata sui "compagni", sul cartellone degli eventi, sul merchandising, e poi basta, dopo tanta pochezza, via sotto il palco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i forzati della fotografia, quelli che devono riprendere ad ogni costo tutto con il cellulare, il duo ventosa intento ad una lunga quanto fastidiosa pomiciata, il gruppo di amici caciaroni, i motociclisti con il casco a braccetto, gli alternativi fighetti, il predatore sessuale, i falsi straccioni, il serial killer, i fan che devono dimostrare di sapere ogni singola parola di ogni canzone, quelli che vogliono "stagnola", insomma un inaspettato marasma di persone, e fra loro noi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi il concerto, asciutto, senza fronzoli, senza inutili smancerie, ma un'ottima esecuzione, con suono nitido, nuovi arrangiamenti, una notevole parte ritmica, ma anche una certa ripetitività, una strutturazione standard delle canzoni: rumori, cantato, parte al microfono/megafono, ritorno al cantato... non sempre, per carità, però diciamo che non è stato un brillare di invettiva... ciò non cancella alcuni momenti epici, da ricordare, come un accorato parlato accompagnato dalla musica al termine di "le petroliere", o alcune massime ("a volte i periodi neri possono essere bellissimi"), che nel complesso hanno restituito plauso all'artista dando alla serata un tocco di dinamismo. Alla fine però il loop ti entra in testa e non puoi andartene via che canticchiando una nuova canzone musicata da vasco brondi ma scritta e interpretata da te (al momento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le luci della centrale elettrica, 5 euro (+prevendita) spesi bene. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: rockit vol.29 - "mi ami 2011"&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-296914504367551818?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/296914504367551818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=296914504367551818&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/296914504367551818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/296914504367551818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/08/nero-vene-nuvole-scopare-fumare.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-VaPSX3hTjHg/TkThp2uNqFI/AAAAAAAAAmM/3DtljK-noHo/s72-c/le%2Bluci.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-671631951341814950</id><published>2011-08-06T13:55:00.000+02:00</published><updated>2011-08-14T13:56:08.274+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/standby.jpg" height=188 width=250&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mancano ormai meno di due mesi e quando ci penso i brividi aumentano, l'ansia e l'eccitazione scorrono lungo la schiena e si confondono insieme, creano una scintilla che mette in moto la fantasia, e allora pure lei parte, per questo mio imminente e avventuroso viaggio nelle terre selvaggiamente metropolitane, dentro un immenso film che non dorme mai, tutto ancora da montare. sarà lei a morsicarmi o sarò io a staccare un boccone dalla grande mela?&lt;br /&gt;il fatto stesso di avercelo è già qualcosa da tenersi stretto, anche se poi faccio la conta delle energie e delle poltrone in cui inevitabilmente crollo dentro, e gioco riluttante al gioco degli incastri. ci sono gli amici e le cazzate che fanno ridere, le guerre fra poveri, le rivendicazioni di diritti, le fregature e la possibilità preziosa di protestare, i piccoli poteri privi di lungimiranza, il concetto di futuro nascosto bene da qualche parte, le dimostrazioni d'affetto, le dita corrose, le opportunità come questa. amo o odio questo lavoro?&lt;br /&gt;new york è una spugna, assorbe pensieri cambiamenti programmi progetti, li congela e li lascia in stand by, piccoli led luminosi in ferma e paziente attesa. forse esploderanno dopo, chissà, intanto apro la cartoville, mappa j riquadro 6a, sono felice di sapere che qualcuno verrà a trovarmi, e ancora fantasia, ancora ansia ed eccitazione, e troppe parole che non so e che dovrò imparare o improvvisare. vud iu laic e con or e cap?&lt;br /&gt;ho bisogno di più tempo per pensare, farmi domande, scrivere, mettere un punto, o quantomeno capire dove vadano messe le virgole e dove vadano a finire i punti di sospensione... nel frattempo mi piace osservare il vento e l'energia trasportata nell'aria, un bimbo che sta per nascere, un trasloco, una mostra, una nuova sistemazione, un negozio, una lotta, un viaggio futuro, un sogno caparbio, un libro da pubblicare, e sono contento di farne parte. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: le luci della centale elettrica - "le petroliere"&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-671631951341814950?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/671631951341814950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=671631951341814950&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/671631951341814950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/671631951341814950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/08/mancano-ormai-meno-di-due-mesi-e-quando.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2871537722614003915</id><published>2011-07-20T20:00:00.002+02:00</published><updated>2011-07-21T13:09:30.703+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oN-n0Z-ozRs/TigIJ8f1P4I/AAAAAAAAAmE/ZuFIlppdEDw/s1600/g8b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631760300978290562" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 279px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-oN-n0Z-ozRs/TigIJ8f1P4I/AAAAAAAAAmE/ZuFIlppdEDw/s320/g8b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;genova, p.le alimonda, tardo pomeriggio, dieci anni fa... dopo due giornate di devastazioni, lacrimogeni, distruzioni, cariche, incendi, scontri, in una piazza anonima un automezzo dei carabinieri è bloccato contro un cassonetto, decine di persone inveisco intorno, il lancio di sassi è fitto, il lunotto posteriore è distrutto, il finestrino laterale è divelto, una trave di legno lo attraversa, all'interno due agenti feriti, due giovani... dietro loro un altro giovane, incappucciato, imbraccia un estintore, lo lancia, si ode uno sparo, due spari, cade a terra...&lt;br /&gt;è morto un ragazzo, un manifestante per qualcuno, un innocente per qualcuno, un martire sempre per quel qualcuno, un violento per me, un delinquente per me, un idiota che in un pomeriggio di mezza estate non pensava di poter far niente di meglio che indossare un passamontagna e mettere a ferro e fuoco una città scagliando tutto il proprio odio (o apatia) verso lo Stato, le forze dell'ordine, i beni pubblici e privati... assaltare una camionetta, darla alle fiamme, picchiare un poliziotto: il sogno di ogni bravo ragazzo! forse contava sull'impunità, sul fatto che la folla l'avrebbe tutelato, forse credeva che fosse tutto un gioco, che in una situazione del genere ogni cosa fosse lecita, che il caos facesse da scudo, che l'anarchia garantisse a tutti piena libertà, e invece no, per lui non è stato così... dispiace ma se si fosse comportato diversamente forse...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ho sempre pensata così, e nonostante molti continuino a ripetere che l'errore è stato a monte, che l'organizzazione è stata approssimativa, che la gestione delle forze dell'ordine è stata pessima, non posso non pensare che tutto è successo perchè siamo stati troppo garantisti, abbiamo lasciato troppe libertà, abbiamo preferito cedere alle polemiche permettendo a tutti di manifestare quando invece ci sarebbero volute misure drastiche, limitazioni che molti avrebbero bollato come antidemocratiche, fasciste, ma che forse avrebbero dato origine a un'altra storia. E poi come dimenticare chi è andato a "manifestare" preparando molotov e scudi, protezioni e barricate, indossando caschi, passamontagna e maschere antigas, portando cesoie, pietre e spranghe... tutta brava gente, la colpa è della polizia, come sempre, violenta e inetta, capace solo di menar le mani contro gli inermi... y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: lou reed - “take a walk on the wild side”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2871537722614003915?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2871537722614003915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2871537722614003915&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2871537722614003915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2871537722614003915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/07/genova-p.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oN-n0Z-ozRs/TigIJ8f1P4I/AAAAAAAAAmE/ZuFIlppdEDw/s72-c/g8b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3964435652043573812</id><published>2011-07-04T17:00:00.001+02:00</published><updated>2011-07-19T17:07:44.099+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZaGxqfw71y4/TiWcTc13_uI/AAAAAAAAAl8/XByidD8ZX_Q/s1600/post.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5631078767070281442" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 314px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZaGxqfw71y4/TiWcTc13_uI/AAAAAAAAAl8/XByidD8ZX_Q/s320/post.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;favorevole all'eutanasia, favorevole al riconoscimento delle coppie di fatto, contrario alla pena di morte, favorevole alla donazione degli organi, contrario alla liberalizzazione delle droghe, contrario alla caccia, favorevole alla regolamentazione della prostituzione, contrario alla discriminazione razziale, contrario al lavoro minorile, favorevole alla parità fra i sessi, contrario alle quote rosa, favorevole all'aborto, favorevole al divorzio, contrario all'indulto ed ogni forma di amnistia, contrario al condono, favorevole al socialismo, favorevole al federalismo, favorevole alla laicità dello Stato, contrario alla privatizzazione dei servizi pubblici, favorevole ad una regolamentazione più precisa del sistema finanziario, favorevole alla ridistribuzione della ricchezza, contrario all'assistenzialismo dello Stato, favorevole all'aumento dei fondi per la ricerca scientifica, favorevole alla tassazione dei proventi finanziari, contrario allo scudo fiscale, contrario agli accordi in deroga al diritto dei lavoratori, favorevole allo sviluppo di fonti energetiche alternative al petrolio, favorevole all'alta velocità, favorevole al files sharing, contrario al canone RAI, favorevole all'espulsione di chi delinque, favorevole ad una riforma organica della scuola e della giustizia, contrario alla vivisezione, contrario alla guerra, favorevole alla ricerca sulle cellule staminali, favorevole alla fecondazione assistita, contrario alla lottizzazione degli enti pubblici, contrario al clientelismo, favorevole all'edilizia sociale, favorevole ad una vita più semplice e modesta... y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: dimartino - "cara maestra abbiamo perso"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3964435652043573812?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3964435652043573812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3964435652043573812&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3964435652043573812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3964435652043573812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/07/favorevole-alleutanasia-favorevole-al.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ZaGxqfw71y4/TiWcTc13_uI/AAAAAAAAAl8/XByidD8ZX_Q/s72-c/post.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-55190142090956894</id><published>2011-06-12T11:15:00.005+02:00</published><updated>2011-06-13T09:42:39.073+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-R8NKPvCiEbo/TfW-Q02wg9I/AAAAAAAAAl0/AF7RSgaQD1k/s1600/free_vote_poster_lg.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617605306490061778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 212px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-R8NKPvCiEbo/TfW-Q02wg9I/AAAAAAAAAl0/AF7RSgaQD1k/s320/free_vote_poster_lg.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;io voto, ho votato, voterò, perchè è un mio diritto, perchè è l'unico momento in cui posso affermare la mia idea di sviluppo, perchè è il mio contributo alla formazione dell'identità dello Stato, perchè è giusto assumere una posizione, perchè non farlo sarebbe irrispettoso nei confronti di chi ancora lotta e muore per averne la possibilità. votate e promuovete il voto. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cvxqp: gianni amelio – “la stella che non c’è”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-55190142090956894?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/55190142090956894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=55190142090956894&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/55190142090956894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/55190142090956894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/06/io-voto-ho-votato-votero-perche-e-un.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-R8NKPvCiEbo/TfW-Q02wg9I/AAAAAAAAAl0/AF7RSgaQD1k/s72-c/free_vote_poster_lg.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1128358104533478621</id><published>2011-05-24T22:23:00.004+02:00</published><updated>2011-05-26T13:51:24.596+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-h2LlvPBJWCQ/Td0bm91PWwI/AAAAAAAAAlY/-EMLFb_Ub7k/s1600/fuji.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5610671067020352258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-h2LlvPBJWCQ/Td0bm91PWwI/AAAAAAAAAlY/-EMLFb_Ub7k/s200/fuji.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;negli anni scorsi, fra un giro in Olanda ed una scampagnata in Ungheria, il tfc si è trovato a calcare le vie di Praga, una delle gloriose e misteriose capitali di quella parte d’Europa che la guerra fredda ci aveva celato ma che la storia non aveva mai accantonato… e così fra un ponte (mesto) ed un quartiere (ebraico), fra una tour Eiffel (in miniatura) ed un castello (imponente), fra un krapfen (indigesto) ed un gulasch (squisito), mi sono ritrovato a gironzolare sulle alture di una collina (zizkov), un intreccio di sentieri diretti verso un’unica meta, la statua equestre del patriota boemo (in ristrutturazione), un monumento al cui fianco svettava un’enorme bandiera, oggetto di almeno una ventina di foto, ma alla cui base, fra sacchi di cemento e cumuli di detriti, faceva capolino una montagna di sabbia, e fra questa un rullino… si, un fujifilm 200 superia, una pellicola fotografica, un piccolo tesoro inaspettato… è così dopo essermi guardato alle spalle, aver fatto l’indifferente, aver appurato l’assenza di esseri umani, ho allungato il braccio e l’ho stretto forte in mano, come un rapace con la sua preda, e via in tasca, in attesa di un luogo “sicuro”… vi sembrerà stupido ma ero eccitato, sorpreso, meravigliato, spaventato, elettrizzato, contento… cosa poteva mai contenere? che immagini erano state impresse? persone? luoghi? qualcosa di scabroso? qualche segreto? qualche scampagnata familiare? qualche ritratto? qualche scena di sesso?... e chi le aveva scattate? una persona qualunque? un’anziana coppia? un giovane scapestrato? un famoso artista?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è stato un continuo interrogarsi, un domandarsi che si è protratto per oltre tre anni, forse quattro, anni in cui la sua presenza non è mai stata dimenticata, anzi, è stato più volte oggetto di riflessione: che farne? attendere e rischiare il deterioramento della pellicola? svilupparlo? liberarmene? svelare il mistero? continuare a fantasticare? rischiare una delusione? azzardare una segnalazione alla polizia? In fondo poteva essere tutto come niente, però non avendo fretta, e non volendo privarmi di questa sorpresa, ho preferito sempre rimandare… poi qualche settimana fa mi è capitato di incontrare un’amica fotografa, una ragazza dell’ambiente, un qualcuno cui chiedere consiglio… cosa potevo aspettarmi se non un categorico “sviluppalo! o dallo a me che lo faccio io!”… così, un po’ spinto dall’imminente trasloco che mi imponeva di liberarmi di quante più cose possibili, e un po’ spinto dal fatto che volessi far stampare delle foto ad un laboratorio professionale, mi sono deciso per lo sviluppo... il caso però ha voluto che non fosse ancora il suo tempo, nonostante lo stessi per consegnare alla fine il rullino è rimasto lì dove l’avevo riposto, in tasca.&lt;br /&gt;ma il dado ormai era tratto e così tempo due giorni l’ho affidato all’esselunga ponendo così fine a questo lungo rimandare.&lt;br /&gt;oggi ho ritirato la busta, il mistero è svelato. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the ramones – “dancing with myself”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1128358104533478621?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1128358104533478621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1128358104533478621&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1128358104533478621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1128358104533478621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/05/negli-anni-scorsi-fra-un-giro-in-olanda.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-h2LlvPBJWCQ/Td0bm91PWwI/AAAAAAAAAlY/-EMLFb_Ub7k/s72-c/fuji.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-987200715982008212</id><published>2011-05-19T12:44:00.000+02:00</published><updated>2011-05-21T12:45:22.893+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/colonne.jpg" height=134 width=393&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi piace ascoltare musica. di più, ne ho fame. mi piace procurarmela in tutti i modi possibili, leciti e illeciti, mi piace scaricarla di peso da mezzi di contrabbando, litigare con i misteriosi meccanismi di prezzo e distribuzione in anonimi megastore multipiano, e curiosare in piccoli negozi dell'usato dove ormai i commessi ti conoscono e ti danno del tu. mi piace fantasticare sui colori e le immagini delle copertine, ascoltare il rumore delle custodie che si addossano le une sulle altre al semplice tocco leggero del dito, tlac tlac tlac tlac tlac, sentire la polvere dei vecchi dischi lambire la punta dei polpastrelli, scoprire all'interno del booklet le piccole tracce di chi l'ha posseduto prima di me, una sottolineatura, una piega, una foto dimenticata. mi piace andare alla caccia del live introvabile, del bootleg clandestino, dell'album fuori catalogo e a volte mi piace perfino incazzarmi perché regolarmente, da nessuna parte, non trovo mai quello che cerco. mi piace l'emozione incontaminata di ascoltare un disco per la prima volta e quella meravigliata di scoprire qualcosa di nuovo, o di duraturo, al centesimo ascolto. mi piace anche farla, la musica, ma non credo che i suoni che escono dalla mia armonica o dal mio ukulele rientrino nella definizione.&lt;br /&gt;penso che ogni canzone che mi piace, come ogni post, sia un piccolo pezzo di vita, e che ogni post, in quanto piccolo pezzo di vita, abbia la sua canzone. così ho sempre trovato piacevole e divertente, e a volte quasi necessario, associare ad ogni post pubblicato sul blog una canzone che lo accompagnasse e ne condividesse intenti atmosfere o circostanze, una musica che risuonando in sottofondo ritmasse nella mia mente la danza delle parole e delle virgole insieme a quella delle mie mani sulla tastiera, una colonna sonora che reggesse il peso e completasse il senso di quello che scrivo, se mai ce n'è uno.&lt;br /&gt;in questi ultimi giorni mi è capitato di vedere una piazza gremita di gente festeggiare la politica con la musica, e  di sentire uno di quelli i cui dischi non si trovano veramente mai, a metà fra la nicchia e la leggenda, dire dal palco fra una canzone e l'altra, in un discorso sincero e appassionato, che la musica può davvero cambiare il mondo, può aprire le coscienze, restituire fiducia, unire e migliorare le persone. penso che sia vero. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: billy bragg - "the world turned upside down"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-987200715982008212?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/987200715982008212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=987200715982008212&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/987200715982008212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/987200715982008212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/05/mi-piace-ascoltare-musica.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7022577172446194706</id><published>2011-04-26T16:43:00.000+02:00</published><updated>2011-04-28T16:44:13.609+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/lumaca.jpg" height=240 width=240&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;intangibles è il nome che gli americani danno a quelle cose profondamente utili ad una causa e profondamente importanti nell'economia di una squadra e di un risultato che però non vengono rilevate dalle statistiche: gesti tecnici e tattici che spesso fanno la differenza ma che pochi ormai sono rimasti in grado di saper fare, e osservare. &lt;br /&gt;alzi il naso al cielo e ti accorgi che è spuntato un altro grattacielo, che solo ieri non c'era: la città cambia faccia, nervosa e impaziente, gioca la sua partita con la modernità, ma se la abbracci dall'alto di un tetto non ti accorgi dei cantieri pre elettorali e resta sempre inguaribilmente romantica.&lt;br /&gt;il mio passo è, ormai senza rimedio, corto e breve, piccoli sorsi, perché a trangugiare il cammino tutto d'un fiato non c'è nemmeno gusto, e poi c'è sempre la scusa della resistenza, alle medie facevo marcia: e intanto giovani ragazze e logore vecchiette mi superano lungo la strada, sospinte da falcate più sicure ed efficenti.&lt;br /&gt;archivio e racchiudo in modo ossessivo (compulsivo?) la mia paura di invecchiare e dimenticare dentro elenchi e scatole, piccoli trofei sotto sale, piccole clessidre da capovolgere, segnano il ritmo delle energie, quello dei cambiamenti e quello dei ritardi.&lt;br /&gt;ecco: sono distratto, dubbioso e pigerrimo e penso che non esista un solo modo per fare le cose, e che ogni cosa fatta bene abbia bisogno del suo tempo. odio la fretta! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: i ratti della sabina - "chi arriva prima aspetta"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7022577172446194706?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7022577172446194706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7022577172446194706&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7022577172446194706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7022577172446194706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/04/intangibles-e-il-nome-che-gli-americani.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8009846264849458402</id><published>2011-04-24T21:03:00.011+02:00</published><updated>2011-04-29T18:13:34.229+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Jtzh_nF1w_g/TbqzpMjnjlI/AAAAAAAAAlI/tJ9fWsmpfxc/s1600/4cropfull.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600986606915259986" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 146px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-Jtzh_nF1w_g/TbqzpMjnjlI/AAAAAAAAAlI/tJ9fWsmpfxc/s320/4cropfull.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ci sono situazioni che non riesco a concepire, che non capisco, e spero di non capire, perchè farlo vorrebbe dire averle vissute... ci sono dinamiche familiari che raggiungono l'imponderabile, l'inimmaginabile, e che il tempo inasprisce anziché alleviare... e ci sono relazioni affettive che si trasformano in condanne rendendo il legame di parentela una pena infinita...&lt;br /&gt;ma ci sono anche famiglie che nella povertà riescono a tirare avanti, unire gli sforzi, colmare con l'amore le mancanze materiali, e rafforzare il legame anche se i parenti più cari devono abbandonare la terra natale e perdersi nel mondo, i fratelli sono costretti a lunghe permanenze lontano da casa, i figli si ritrovano bambini lavoratori in un mondo di uomini... ci sono famiglie che nonostante le difficoltà, le distanze, i problemi rimangono unite perchè sono l'una il sangue dell'altra... ma questo spesso non è sufficiente, le dure prove che la vita riserva non sempre bastano a saldare il legame, molto più spesso i rapporti si inaridiscono, i caratteri si scontrano, le incomprensioni prendono il sopravvento, e tutto finisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-CjmQLXzqljU/TbqyfkSb4fI/AAAAAAAAAlA/eLFWSNi4XjE/s1600/4crop.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600985341975323122" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 189px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/-CjmQLXzqljU/TbqyfkSb4fI/AAAAAAAAAlA/eLFWSNi4XjE/s320/4crop.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e così mi ritrovo imparentato con persone che non ho mai visto, persone che non mi vogliono conoscere, persone che hanno escluso dalle loro vite un ramo della famiglia, perchè qualcosa si è rotto, perchè qualcuno ha detto una parola di troppo, perchè il perdono non è un'opzione... e tutto questo potrebbe essere accettabile, anche se personalmente mi è difficile, se non fosse che prima o poi questi legami saltano fuori, e se non sono le persone è la legge che ne reclama la solennità, trasformandoli in vincoli. E così la morte di un perfetto sconosciuto ti catapulta in una realtà di cui ignoravi l'esistenza, e anche se in quella vita non hai mai avuto alcun ruolo sei sicuro che non ne avrai altro che problemi. Ti può capitare, come mi è capitato, di ricevere una telefonata da qualcuno che ti avvisa che un tuo parente è morto (da quasi due mesi) e che ti chiede se per cortesia puoi fare la rinuncia all'eredità cosicché lei possa vendere la moto e la macchina (e già che ci sei potresti andarti a prendere il cadavere all'obitorio ed organizzare/pagare il funerale). Così pensi di telefonare ai fratelli, a chi quell'uomo l'ha visto crescere, sperando che la morte appiana ogni questione, e invece no, ti ritrovi un muro di ghiaccio, non c'è compassione, a nessuno interessa il cadavere di un povero vecchio, ma se c'è qualcosa da spartire allora sì, un'altra telefonata è ben accetta, anzi no, meglio un bonifico... al che tu per pietà cristiana (umanità) decidi di dare una sepoltura ad un perfetto sconosciuto, un uomo che tanti anni prima era stato il fratello di tua nonna, una persona con un passato, un passato da cui ora ti devi tutelare, perchè proprio non ne sai nulla, e forse quello che scoprirai non ti piacerà... sembra ridicolo ma è proprio così, la legge è capace di irrompere nella tua esistenza sconvolgendola, pur non avendo compiuto alcun atto... e così per toglierti dall'impiccio devi ricorrere all'avvocato, perchè purtroppo non c'è nulla da fare, oltre che cornuto devi anche essere mazziato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa vicenda mi ha fatto pensare, mi ha fatto realizzare come la morte di un parente possa lasciarti indifferente, come ciò che per me avrebbe dovuto saldare un rapporto per altri non è stato sufficiente, come certi familiari possano sorprenderti negativamente, come voglio bene a mia sorella e spero di averla sempre al mio fianco. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: joe r. lansdale - "la sottile linea scura"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8009846264849458402?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8009846264849458402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8009846264849458402&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8009846264849458402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8009846264849458402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/04/ci-sono-situazioni-che-non-riesco_24.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Jtzh_nF1w_g/TbqzpMjnjlI/AAAAAAAAAlI/tJ9fWsmpfxc/s72-c/4cropfull.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3862281612848311945</id><published>2011-03-17T23:49:00.006+01:00</published><updated>2011-03-24T02:24:10.932+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/tricoloregaribaldino.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f: scusi, signor eroe.&lt;br /&gt;g: ...&lt;br /&gt;f: ehi, signor eroe?&lt;br /&gt;g: ah dicevi proprio a me allora. ciao. che vuoi?&lt;br /&gt;f: mi perdoni, non volevo disturbarla. è che ho bisogno di parlare con qualcuno di una cosa. lei, credo, è la persona giusta.&lt;br /&gt;g (si avvicina, zoppicando): d'accordo, dimmi tutto. ma non azzardarti più a chiamarmi signor eroe. dammi del tu.&lt;br /&gt;f: certo signor er.. ops, scusa. comunque vengo subito al dunque, se ci riesco. in realtà non so come dirlo senza sembrare offensivo. il problema è che tutto questo garrire di bandiere, tutto questo sventolare di tricolori, tutte queste celebrazioni, beh, mi hanno lasciato un po' inquieto. non so dire bene perché. fino a qualche mese fa ritenevo sacrosanto, doveroso e importante celebrare questa ricorrenza, mi sembrava una cosa molto bella da fare. ora che è appena passato, questo turbinio insistito di bianco rosso e verde, la cosa ecco, non so come dire, mi ha lasciato confuso e perplesso.&lt;br /&gt;g: ho già capito dove vuoi arrivare. &lt;br /&gt;f: (alza le sopracciglia) davvero?&lt;br /&gt;g: si. ho avuto tempo anch'io per pensarci, molto tempo. non fraintendermi, sono molto contento di avere fatto tutto questo. ma a volte mi prende lo sconforto e penso: chi me l'ha fatto fare?&lt;br /&gt;f: che vuoi dire?&lt;br /&gt;g: (si accende un sigaro, con calma) vedi, questo paese può festeggiare molte cose: la bellezza dei suoi paesaggi, i suoi artisti e la sua cultura, le sue esportazioni, il suo mangiare bene, la sua stupenda costituzione. persino la sua nazionale (quando vince). non credo però possa festeggiare la sua unità, senza apparire ipocrita. ecco, ho l'impressione che festeggiare così sia stato un rito vuoto e privo di significato. ha senso parlare di unità, oggi? &lt;br /&gt;f: bella domanda! è proprio questa la questione che mi inquietava. ha molto senso parlare di unità perché un'unità, secondo me, oggi non c'è. è un tema importante. fatta l'italia ci sono ancora da fare gli italiani: il compito è arduo e tuttora in corso. perché a volte mi sembra che qui manchi quasi del tutto una coscienza collettiva, l'idea di essere tutti nella stessa barca, nello stesso paese. le ragioni sono complesse, quasi certamente di natura storica, ma siamo un agglomerato di cittadini singoli, non una collettività. l'orizzonte di ognuno di noi spesso va poco oltre il nostro naso.&lt;br /&gt;g: (soffia via un po' di cenere caduta sul poncho) si, lo penso anch'io. le camice verdi, i colletti bianchi, le camice rosse dovrebbero essere vicini dentro la stessa bandiera. e festeggiare insieme alle tute blu, alle quote rosa, agli immigrati gialli. alle camice nere no, quelle bisognerebbe essere in grado di mandarle a cagare (ride). invece ammantiamo tutto di un denso e soffocante azzurro, pieno di inutili bandierine. come può essere unito un paese che non crede in sè stesso e nel proprio futuro? un paese dove cultura, innovazione, istruzione e lavoro non sono temi urgenti? dove si copre tutto con una coperta sempre più corta, senza più alcuna lungimiranza? (fa una pausa, tira una lunga boccata dal sigaro) chissà se oggi se ne troverebbero mille, di persone lungimiranti (resta un po' sovrappensiero, accarezzandosi la barba). beh, comunque sia, se insulti una persona per 364 giorni è un gesto veramente ipocrita fargli poi un regalo per il suo compleanno, giusto?&lt;br /&gt;f: giusto, si, intendevo proprio questo. mi sembra tutto un po' retorico, credo che passata la festa e l'entusiasmo patriottico domani ritorneremo ognuno a fare i propri interessi, e ad agire come se non esistesse una collettività. perché un senso di collettività ancora non esiste, è tutto ancora da costruire.&lt;br /&gt;g: e ti confesso, tutto ciò mi fa incazzare terribilmente, perché alla fine amo questo paese. vuoi vedere una cosa?&lt;br /&gt;f: si.&lt;br /&gt;g: (si toglie uno stivale, indica un punto del piede): aspromonte, 1862.&lt;br /&gt;f: (si tappa il naso) caspita, una gran brutta ferita.&lt;br /&gt;g: l'ho presa in combattimento. ma non è stata una pallottola borbonica, o austriaca, o francese, o papalina. e nemmeno è stata la pallottola di un esercito dell'altro mondo, anche se è lì che mi ci volevano mandare (ride). è stata una pallottola italiana, appena un anno dopo l'unità. il dolore mi tormenta.&lt;br /&gt;f: mi spiace. non so che dire. però mi viene in mente una domanda: secondo te, per costruire questo famoso senso di collettività di cui stiamo parlando, che cosa ci serve? quali mattoni?&lt;br /&gt;g: (sospira) i tempi sono cambiati ma forse alla fine non così tanto. ho sempre creduto in questa ricetta: allargare i propri confini e sforzarsi di guardare oltre il proprio naso, insistere con i piccoli gesti di pubblica civiltà e promuovere, in tutti i modi, chi li compie. passione civile: l'italia la si deve fare così, o inevitabilmente si muore.&lt;br /&gt;f: hai ragione, è una buona ricetta. buona festa dei 150 anni. salutami anita. e grazie per la chiacchierata.&lt;br /&gt;g: figurati, mi ha fatto piacere. buona festa dei 150 anche a te. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: statuto - "è tornato garibaldi"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3862281612848311945?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3862281612848311945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3862281612848311945&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3862281612848311945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3862281612848311945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/03/f-scusi-signor-eroe.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3699361436353635905</id><published>2011-03-14T07:20:00.003+01:00</published><updated>2011-03-22T21:06:42.372+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-V_nzWgS2500/TYkBErrIfaI/AAAAAAAAAkQ/Ynno_B58m1o/s1600/01blog.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 109px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-V_nzWgS2500/TYkBErrIfaI/AAAAAAAAAkQ/Ynno_B58m1o/s400/01blog.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586997992684551586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-PiQq8PxGJZM/TYkA4RdALDI/AAAAAAAAAkI/LgCrbqXsho4/s1600/15.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 107px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-PiQq8PxGJZM/TYkA4RdALDI/AAAAAAAAAkI/LgCrbqXsho4/s400/15.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586997779487534130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;aeroporto, sembra quasi che debba prendere l'aereo, andare all'estero, neanche troppo lontano, ma mi suona strano, di solito si parlava di pullman, treni, traghetti, coincidenze, prenotazioni, attese, eppure questa volta non sono in stazione, forse un errore, abbiamo sbagliato fermata, l'autobus ci ha portato fuori città... il rumore è assordante, enormi mostri d'acciaio atterrano e decollano incessantemente, mi gira la testa, F sorride, non è che questa volta stiamo veramente compiendo l'imponderabile... o forse sono lì perché lui deve partire per l'Irlanda, anche se Fau non si vede, e poi perchè mai dovrei fare un viaggio, questo è un periodo "morto", bassa stagione, fa freddo, e cmq non ho neanche fatto il check-in quindi non ho nulla da temere, ma non ne sono troppo sicuro, aver passato un controllo mi insospettisce, e poi cosa dire del documento di volo che mi sono trovato in tasca, qualcuno mi vuole fare uno scherzo, ma oggi non è il primo aprile bensì l'uno marzo... cmq sia c'è da attendere, non capisco cosa ma bisogna aspettare, e nell'attesa F mi allunga una boccetta, mi dice che mi farà bene, che ne basta un sorso, per viaggiare...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;ed io sogno una navetta che procede lenta verso un piccolo quadrimotore, hostess che mi mostrano l'utilizzo del salvagente, un televisore piccolino da cui si vedono enormi distese di campi brulli e casette che si trasformano progressivamente in cime innevate salvo poi tornare terreni incolti, e che da lontanissimi diventano vicinissimi, da piccolissimi grandissimi, da impercettibili a nitidissimi... e continuo a sognare treni carissimi, ostelli maledettamente distanti, clima ostile, lingue incomprensibili, caffè tremendo, stanze soffocanti, bagni per contorsionisti, calze puzzolenti sul calorifero, armadietti senza lucchetto, biciclette inafferrabili, strade deserte, lavori incessanti, restauri costanti, impalcature avvolgenti, cantieri cantieri e ancora cantieri... ho il sonno agitato, forse mi devo svegliare, con tutto questo trambusto è impossibile dormire, ma la stanchezza è tanta, e così riprendo a sognare... sogno giornate di sole, pedalate controvento, il mare d'inverno, il freddo pungente, le corse in stazione, bunker e fortezze, barche in secca, torri da scalare, castelli da esplorare, bandiere da fotografare, cartine da interpretare, piatti da sperimentare, e un esercito di patatine fritte, ad ogni angolo, in ogni piazza, mercato, piatto, ovunque, cotte nello strutto non una ma due volte, per non parlare poi dei waffel... è il momento del flemish stew, del coniglio in salsa di prugne, dello stinco di maiale, dell'anatra alla griglia, della zuppa del giorno, della birra trappista, ma anche dei panozzi di panos, delle torte di mele, dei dolci al rabarbaro, del caffè espresso che poi non è tanto espresso, del pizza hut, dei cinque bicchieri di pepsi, del pessimo starbucks, dei ristoranti impenetrabili, dei locali fantasma, dell'irish breakfast, per non parlare poi di un'infinita quantità di "gnam gnam gnam" senza peraltro aver nulla da mangiare fra le mani! E' il sogno di città lontane, di minuscoli borghi medioevali e piccoli centri universitari, di rinomate stazioni balneari ed enormi strutture portuali, di sconfinate metropoli e fantasiose attrazioni turistiche... siamo agli sgoccioli, questo lungo sogno è avviato all'epilogo, ma non prima di arricchirsi di altre istantanee, come i ragazzi che si picchiano davanti all'atomium, il Milan vittorioso, i negozi di dischi dove non trovi mai quello che cerchi, le discussioni accorate, gli album di famiglia senza famiglia, i diamanti da mezzo carato, il ricordo di chi inseguiva un sogno e ha trovato la morte, le sfide in alta quota, il gettarsi dal treno senza pensare, il deposito bagagli mangiasoldi, gli edifici diroccati, gli autoscatti sballati, le camminate sfiancanti, la cagata di piccione sulla scarpa, le partite a ping pong, la paccottiglia che trabocca da ogni vetrina, il cioccolato di ogni forma e colore... driiiiiiiiiiiiiin&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;qualcosa suona, mi sveglio, è lunedì mattina, un'altra maledetta settimana mi attende, un lavoro mediocre è la mia condanna, ma ho fatto un bel sogno, forse non andrà così male, forse per qualche giorno sorriderò, e poi devo capire, vedo ancora tutto annebbiato... ma sogno o son desto? y&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;csxqp: nirvana – “from the muddy banks of the wishkah”&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3699361436353635905?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3699361436353635905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3699361436353635905&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3699361436353635905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3699361436353635905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/03/aeroporto-sembra-quasi-che-debba.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-V_nzWgS2500/TYkBErrIfaI/AAAAAAAAAkQ/Ynno_B58m1o/s72-c/01blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7633300381463425040</id><published>2011-03-11T11:24:00.001+01:00</published><updated>2011-03-14T02:33:38.348+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/faro.jpg" height=230 width=307&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dublino è: un inutile ago di centoventi metri piantato in mezzo alla strada, lavandini microscopici che non riesci a lavarti le mani senza bagnare per terra, il cranio di jonathan swift, bacon e burro ovunque e in grande abbondanza, la colazione irlandese che basta per pranzo e va benissimo anche per cena, semafori completamente scombinati ma con l'utile accessorio del conto alla rovescia, ballare allegramente per la strada al suono del flauto traverso mentre la gente ci guarda un po' male, le passeggiate notturne lungo il liffey, pub e portoni coloratissimi, lo sguardo severo di molly malone e quello disperato delle statue della carestia, i dischi di shane macgowan che non si trovano nemmeno qui, le persone tutte tranquillamente svestite mentre noi avevamo un gran freddo, il cantante nel pub che intona whiskey in the jar, la piccola caffetteria ricoperta in ogni suo centimetro di poster e annunci di ogni tipo, il vento gelido di howth, le foche che salutano, la piccola isola verde abitata solo dai gabbiani, lo strano tipo polacco conosciuto sulla barca, quintali di fazzoletti consumati che sembra sempre di essere vicino al porto, i kiss my girl by the gas work wall, scrivere sul faro al tramonto, gli immmensi spazi del trinity college, l'arpa di re brian boru, una biblioteca che sembra uscita da un film, migliaia di mattoni rossi, il concerto dei slf mancato per una decina di giorni, paccottiglia verde a non finire, il poitin in vetrina, lo stufato irlandese che è pura armonia, le smorfie davanti allo specchio, look left quando sarebbe meglio look right, orzo luppolo e lievito in una scura e suggestiva combinazione, il sole e le nuvole che giocano a rincorrersi nel cielo senza mai stancarsi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/biciclette.jpg" height=230 width=307&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il belgio è: le papere che passeggiano tranquille la sera nella piazza di bruges, le strade che sembrano quelle disabitate di una città fantasma, la westmalle triple la bellevue la trappe la kriek e pure lo stufato cotto nella birra, lavori in corso ovunque, i trecentosessantaepassa gradini per salire sul belfort, i cigni che prendono il sole prima di tuffarsi nei canali, le centinaia di biciclette parcheggiate in ogni posto possibile difronte alla stazione di gand, le guglie di tre cattedrali in fila che svettano nel cielo, le tantissime patatine fritte mangiate in piazza seduti sulla statua, le bandiere coi leoni che sventolano sul castello, scoprire la parte meno appariscente di una città semplicemente prendendo il tram o l'autobus, il tipo tedesco in ostello anche lui lì perché è l'ultima opzione quando hai finito il resto dell'europa, centinaia di negozi con centinaia di cioccolatini, le divertenti cartine made by locals, i trentacinque km in bici fino a ostenda, le immense spiagge del mare del nord abitate solo dai gabbiani, la fatica immane di pedalare controvento, il luccichio dei diamanti nelle vetrine di anversa, il pane fiammingo alle olive, i quadri di rubens e i bootleg dei clash, lo zucchero che ricopre i quadratini dei waffle, la corsa improvvisa giù dal treno, i murales con i fumetti per le strade di bruxelles, la maschera tribale del bambino che piscia, le foto in bianco e nero di vite passate e sconosciute e cartoline d'altri tempi nel mercato delle pulci, la struttura imponente dell'atomium e quella tutto sommato piccola dell'heysel, il ristorante sempre pieno e la fuga dal pizza hut, le rovine di palazzi distrutti e disabitati in pieno centro, l'insospettabile aspetto un po' sgarruppato della capitale d'europa, ammirare tutta quanta la città dal tetto di un parcheggio deserto, la faccia sollevata di y dopo l'atterraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;viaggiare è: tutto questo e molto di più: una delle cose più belle che si possano fare. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the pogues - "dirty old town"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7633300381463425040?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7633300381463425040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7633300381463425040&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7633300381463425040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7633300381463425040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/03/dublino-e-un-inutile-ago-di-centoventi.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3276396820698573900</id><published>2011-02-20T23:32:00.000+01:00</published><updated>2011-02-23T13:31:02.302+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7Y4hUM5pffE/TWT8XaCnaOI/AAAAAAAAAjI/OKp2n8l_gQI/s1600/12138_1254yt0NJ3WnoKxt.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5576859717649000674" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-7Y4hUM5pffE/TWT8XaCnaOI/AAAAAAAAAjI/OKp2n8l_gQI/s320/12138_1254yt0NJ3WnoKxt.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;"o fai di tutto per vivere, o fai di tutto per morire" &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;e così mi ritrovo a trascorrere il pomeriggio al pub tifando l'Italia del rugby, all’uscita di un locale a contemplare il fascino di due islandesi, a prenotare un volo dopo quasi cinque anni, a godermi una cena di gruppo senza la pretesa di essere simpatico e/o intelligente, a prendere mezza giornata di ferie tanto per farmi quattro passi alla luce del sole, a bere birra e mangiar patatine con i colleghi, in giro per locali trasportato dal fluire degli eventi, a spender più soldi in una serata che nei tre mesi precedenti, all’alba per strada cercando di capire se sogno o son desto, ad indire due settimane di festeggiamenti dopo aver baciato una Dea, a preparare un’altra notte brava tra un bicchiere di vino e uno di vodka, a girare intorno ad un tavolo da ping pong cercando di non cadere ma ridendo di gusto, ad ingannare il tempo a casa di stefano nella attesa che la serata entri nel vivo, a ballare fra i ragazzini una compilation di musica rock, a dire sempre sì nonostante la stanchezza e la testa malata che mi ritrovo, a dormire tredici ore dopo una due giorni no stop di bagordi, a percorrere la circonvallazione da un capo all’altro della città passando da un ristorante ad un bar ad un locale ad un dance floor…&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;e così mi ritrovo ad uscire con persone con cui mai avrei immaginato di legare, ad ammiccare a qualsiasi collega sia essa bella brutta grassa magra sposata single o fidanzata, a parlottare con un buttafuori di colore mentre a piedi ci incamminiamo sulla via di casa, a presentare nuovi amici a vecchi amici a sconosciuti, a festeggiare il natale al bowling il 17 febbraio, ad avere un’agenda di impegni serali come mai mi era capitato, a ridere e scherzare ubriaco davanti ad una saracinesca abbassata senza voglia di rincasare, ad un torneo di kick box femminile scattando foto ed osservando la “fauna”, sfinito in mezzo alla pista con la sola voglia di esser teletrasportato nel letto di casa, sulle braccia di davide cercando di non cadere rovinosamente sul pavimento, alle cinque del mattino ad imparare una lingua straniera davanti a youtube, a pranzare con una collega perché ognuno gode della compagnia dell’altro, a raccontare le vicissitudini di un vivere dissipato davanti alla faccia stupefatta degli amici, a mangiare una pizza con uova, patatine fritte e prosciutto accompagnandola con vino e coca-cola per non parlare poi dell'amaro braulio e dei pasticciotti, a svegliarmi la mattina con i polpacci a pezzi, un sibilo nell’orecchio e la bocca riarsa, a promettere aiuto nella ristrutturazione di un appartamento, a parlare con una che dice che c’ha sempre il cazzo in testa ma a quanto pare non abbastanza visto che non l’ha data a nessuno, a programmare un viaggio in svizzera dove sembra ci aspettino tre ragazze per una serata da ricordare…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così mi ritrovo a dare un tono a questa vita. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cixqp: common phrases in icelandic – “pu ert mjög falleg”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3276396820698573900?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3276396820698573900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3276396820698573900&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3276396820698573900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3276396820698573900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/02/o-fai-di-tutto-per-vivere-o-fai-di.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7Y4hUM5pffE/TWT8XaCnaOI/AAAAAAAAAjI/OKp2n8l_gQI/s72-c/12138_1254yt0NJ3WnoKxt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6909945716679311531</id><published>2011-02-19T15:43:00.002+01:00</published><updated>2011-02-23T20:45:50.818+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/newyork.jpg" height=204 width=275&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come on, well, eeehm, yeah, you know..... posso infarcirlo di intercalari quanto voglio, mangiarne le parole fino a farne indigestione e sputarle fuori tutte masticate per darmi un tono, ma il mio inglese resterà sempre un po' provinciale, parlato con un ineludibile accento italiano. in più è cosparso di ragnatele, c'è molta polvere da soffiar via, e uno spesso e resistente strato di ruggine sta lentamente iniziando ad intaccarne le costruzioni grammaticali, corrodendo quel poco che avevo imparato sui tempi verbali. ah, e ho anche degli evidenti limiti di comprensione (non è una novità, del resto), mi accorgo che quando qualcuno sa parlare io non so più capire. &lt;br /&gt;perciò well, non so proprio se mi prenderanno, you know, i test erano difficili, ma yeah, sono contento di aver fatto domanda per provare a lavorare a new york! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: zaz - "je veux"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6909945716679311531?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6909945716679311531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6909945716679311531&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6909945716679311531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6909945716679311531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/02/come-on-well-eeehm-yeah-you-know.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4295264599067356289</id><published>2011-02-14T05:47:00.001+01:00</published><updated>2011-02-14T19:21:14.677+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-LMtjBJU1vto/TVlyauJ84jI/AAAAAAAAAjA/sFBITIm_ap8/s1600/s%2Bvalentino%2BType%2Bjewels.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 275px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-LMtjBJU1vto/TVlyauJ84jI/AAAAAAAAAjA/sFBITIm_ap8/s320/s%2Bvalentino%2BType%2Bjewels.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5573611817239634482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;se lo dicessi nessuno mi crederebbe, e questo mi convincerebbe ancor di più che quello che ho sempre pensato è vero, perché in ogni persona cosa sono i difetti se non le virtù, perché ciò che a voi fa ridere a me affascina, ciò che a voi inorridisce a me ammalia, ciò che a voi fa dubitare a me coinvolge...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;ahhh! scorrete lacrime...&lt;br /&gt;è capitato, capiterà, ma è dura farsene una ragione, mettersi il cuore in pace, soffocare i sentimenti, piegarli alla realtà dei fatti... che botta ragazzi, scusate ma è il momento dello sconforto, devo crogiolarmi in questa ennesima delusione, devo affidare al foglio ciò che non voglio dire, perchè è già stato raccontato tutto, perchè la sindrome di f è ben documentata, perchè se un giorno si ride l'altro di muore (dentro) e nessuno può farci nulla... ma ci sarà ancora da penare, uh se ci sarà da penare, siamo solo all'inizio, non ho ancora toccato il fondo, si può fare di più, posso torturarmi ancora un poco, voglio affondare il coltello, devo bere fino in fondo il calice dell'amarezza... ah l'amarezza, che amarezza, vorrei lasciar uscire qualche lacrima, sfogarmi, dare un senso a questo no sense, per poi riprendere la strada, un'altra volta, sperando di incrociarne altre...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ora sono pronto per prendere l'aereo. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: nancy sinatra - "bang bang"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. maaamma mia, maaamma mia, come cambia la prospettiva ora, dopo ieri sera... è incredibile come una bionda islandese altissima dagli occhi turchesi possa lenire passate presenti e future ferite... scusate ma non posso esimermi da questo loop: maaamma mia, maaamma mia...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4295264599067356289?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4295264599067356289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4295264599067356289&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4295264599067356289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4295264599067356289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/02/se-lo-dicessi-nessuno-mi-crederebbe-e.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LMtjBJU1vto/TVlyauJ84jI/AAAAAAAAAjA/sFBITIm_ap8/s72-c/s%2Bvalentino%2BType%2Bjewels.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4875975855245311759</id><published>2011-01-31T16:08:00.000+01:00</published><updated>2011-02-01T02:11:52.563+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/traiettorie.jpg" height=235 width=313&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;gli addii, si cerca sempre disperatamente di camuffarli in qualche modo da arrivederci, e quando alla fine si scopre che il trucco non c'era, sembra ogni volta incredibile. mi affascina il confuso gioco delle traiettorie, e il meraviglioso caos che, sotteso, ne detta le regole. per ogni piccolo pezzo di strada in compagnia resta sempre qualcosa di vivo e fulgente, e spesso mi accorgo che è in quel qualcosa che cerco ricchezza. per quel qualcosa ne vale sempre la pena. io e il mio stupido vizio di affezionarmi troppo!&lt;br /&gt;niente sta fermo, e va bene così. però possono passare gli anni, frapporsi chilometri, può crollare il mondo, ma quelli che chiami amici non si perdono mai davvero. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: paolo conte - "genova per noi"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4875975855245311759?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4875975855245311759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4875975855245311759&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4875975855245311759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4875975855245311759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/01/gli-addii-si-cerca-sempre.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image 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ventitre anni scolpiti da centinaia di partite, viste e giocate, centinaia di storie, centinaia di canestri che esaltano o fanno imprecare.&lt;br /&gt;dan peterson ancora sulla panchina dell'olimpia mi fa venire in mente l'odore intenso della gomma del pallone. il mio primo allenamento. il sangue delle mie ginocchia sbucciate sul cemento di assolati playground di periferia. d'antoni che sorride con in braccio la coppa. l'attacco flex e la uno tre uno tutto campo, coi movimenti disegnati sulla lavagnetta. la videocassetta con gli assist di magic. le palestre scalcinate della provincia più nebbiosa, nole, piossasco, venaria. le dita di premier a livorno. l'incitamento dei miei compagni. i liberi sbagliati apposta per non retrocedere. i cori urlati dalla curva, con le sciarpe, dietro il tamburo. il roccambolesco torneo che giocammo in francia, finimmo terzi ma solo perché tutti si ritirarono. quel maledetto tiro a 24 centesimi dalla fine. il legno della panchina, così duro da sopportare, se si è un adolescente inquieto. l'impresa con il cska. il mio diciotto sulla schiena, su una maglia sempre troppo grande. &lt;br /&gt;il bianco e il rosso, sempre presenti.&lt;br /&gt;volevo solo dire che fa una strano effetto, al mio cuore da vecchio playmaker e tifoso di lunga data, rivederlo lì a predicare lo sputare sangue, nello stesso posto in cui era quando per me questo meraviglioso gioco è cominciato. ecco, volevo solo dire questo, ma questo post ha preso una piega troppo elegiaca e celebrativa perciò è meglio che finisca anzitempo... qui mamma butta la pasta oukey? f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: dean martin - "that's amore"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-5665959858313480957?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/5665959858313480957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=5665959858313480957&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5665959858313480957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5665959858313480957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2011/01/dan-peterson-di-nuovo-sulla-panchina.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-218963196829547099</id><published>2010-12-25T23:45:00.001+01:00</published><updated>2010-12-29T11:28:57.271+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TRsMEijRCVI/AAAAAAAAAik/t-WfgzgcbcU/s1600/best.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556047837425371474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 208px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TRsMEijRCVI/AAAAAAAAAik/t-WfgzgcbcU/s320/best.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- Sì…vaffanculo anche tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita.&lt;br /&gt;In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle.  &lt;br /&gt;In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina.&lt;br /&gt;In culo agli automobilisti che mi tagliano la strada, che non si fermano allo stop, che premono decisi sull'acceleratore, che fanno i furbi, che svoltano senza mettere la freccia, che sorpassano sulla destra, che parcheggiano dove capita, che suonano al primo tentennamento, che mi tamponano, mi speronano, mi fanno saltare lo specchietto e pretendono di aver ragione.&lt;br /&gt;In culo ai motociclisti, al loro sprezzo del pericolo, alla loro impazienza, alla loro necessità di passare sempre e comunque, in barba al codice, ai pedoni, agli altri utenti della strada, ammazzatevi pure, ma non venite a chiedermi comprensione o compassione.&lt;br /&gt;In culo agli imprenditori, ai dirigenti, agli amministratori delegati, che piangon miseria e poi si riconoscono premi milionari, che evadono le tasse e lamentano politiche inadeguate, infrastrutture insufficienti, provvedimenti inefficaci, vergogna, ci state fottendo!&lt;br /&gt;In culo ai lavoratori che accettano passivamente la violazione dei loro diritti, che affrontano il baratro col sorriso in faccia, che piegan la testa, incapaci di ogni azione, rassegnati all'infausto destino che il fato gli ha dato, ribellatevi!&lt;br /&gt;In culo ai negozianti cui chiedi un lavoro semplice ma fatto bene mentre inevitabilmente ti presentano un risultato che definire mediocre è un eufemismo.&lt;br /&gt;In culo ai politici, a Berlusconi, a Di Pietro, a Bersani, a Fini, a Casini, a Rutelli, alle loro schermaglie, ai loro battibecchi, alla loro dialettica, alla loro pancia piena, al loro portafogli gonfio, ai loro privilegi, alla loro arroganza, lontani dal mondo e dai problemi quotidiani che l'affliggono. Avete tradito la nostra fiducia!&lt;br /&gt;In culo a chi vive nell'illegalità e reclama diritti, a chi delinque ed esige rispetto, a chi viola la legge e poi chiede tutela, a chi insulta la nostra cultura ed accampa pretese.&lt;br /&gt;In culo allo Stato, alle Istituzioni, alle Autorità, al loro lassismo, alla loro inerzia, al loro immobilismo, alla loro inadeguatezza, alla loro incapacità.&lt;br /&gt;In culo ai delinquenti, ai ladri, agli assassini, ai corrotti, agli spacciatori, ai violenti, agli zingari, ai malviventi, ai mafiosi, ai disonesti, ai furbi, agli evasori, ai malavitosi, ai potenti, ai falsi, ai tossici, ai drogati, agli ubriachi, agli integralisti, ai piantagrane, ai farabutti, che l'apocalisse si abbatta presto sulle vostre misere vite.&lt;br /&gt;In culo a Fabio Fazio, Massimo Giletti, Cucuzza, Barbara D'Urso, Daria Bignardi, Maria De Filippi, Belen Rodriguez, Bruno Vespa, Enrico Papi e tutta la marmaglia che popola e spopola in tv narcotizzandoci la vita e distogliendoci dalla realtà.&lt;br /&gt;In culo ai vili, accondiscendenti, lecchini, ipocriti, disonesti, invidiosi, permalosi, serpi che infestano i rapporti umani sminuendone il valore.&lt;br /&gt;In culo alla Cina, alla sua politica di repressione, oscurantismo, prevaricazione.&lt;br /&gt;In culo all'Iran, al suo integralismo, al programma di sviluppo nucleare, alla sua intransigenza, al suo fanatismo religioso, alla sua ottusità.&lt;br /&gt;In culo a Cuba, agli Stati Uniti, alla Corea del Nord, allo Yemen, a tutti quegli stati che violano i diritti umani, che non permettono l'effettivo esercizio delle libertà fondamentali dell'uomo, e che utilizzano la guerra come strumento di politica internazionale.&lt;br /&gt;In culo alle signore di via Montenapoleone, via della Spiga, via Correnti, con i loro tailleur di Valentino e la borsa griffata: con le loro facce iniettate di silicone, truccate, laccate e liftate... non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane!&lt;br /&gt;In culo agli agenti di borsa, ai banchieri, ai promotori finanziari, che pensano di essere i padroni dell’universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi a marcire per tutta la vita…&lt;br /&gt;In culo all'Alitalia, alla Tirrenia, alla Fiat, a tutte quelle aziende cui l'assistenzialismo dello Stato ha permesso di sopravvivere sperperando il denaro pubblico.&lt;br /&gt;In culo agli italiani con i loro capelli impomatati, gli occhiali da sole, le tute di nylon, le medagliette di Sant'Antonio, la voce alta.&lt;br /&gt;In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti.&lt;br /&gt;In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l'è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all'inferno, e poi gli alleluja degli angeli per il resto dell’eternità. Provi a passare 80 anni sulla terra.&lt;br /&gt;In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell'eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all'inferno. Stronzi cammellieri con l'asciugamano in testa!&lt;br /&gt;In culo a Marco, lamentoso e scontento.&lt;br /&gt;In culo a Chiara, la mia collega, che mi giudica con gli occhi di chi dalla vita ha avuto tutto.&lt;br /&gt;In culo a Luca: gli ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto per salvarsi il culo, suo e dei suoi…bastardo maledetto!&lt;br /&gt;In culo ad Adele, che ci rovina il natale e fa soffrire mia madre.&lt;br /&gt;In culo al 2010.&lt;br /&gt;In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera della Martesana agli attici di via Turati, dalle case popolari di Quarto Oggiaro ai loft di via Tortona, dai palazzoni del Giambellino alle case di pietra di Corso Italia e a quelle a due piani di via Giambologna. Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- No, no, in culo a te, Yuri, che non hai il coraggio di prendere le redini della tua vita, che non hai la forza di dare una svolta alla tua misera esistenza, che hai avuto l'occasione e non l'hai colta, che non sai tenere l’auto in strada, che hai tutto e non fai nulla, brutto testa di cazzo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cvxqp: spike lee - " la 25ª ora"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-218963196829547099?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/218963196829547099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=218963196829547099&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/218963196829547099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/218963196829547099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/12/sivaffanculo-anche-tu-affanculo-io.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TRsMEijRCVI/AAAAAAAAAik/t-WfgzgcbcU/s72-c/best.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7930606061730621857</id><published>2010-12-23T22:05:00.001+01:00</published><updated>2011-01-23T23:18:25.979+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/foro.jpg" height=170 width=181&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sarà la pioggia incessante, o il sonno, in questo caos prenatalizio così fitto di impegni. saranno le troppe (brutte) luci, tutte rigorosamente sponsorizzate, che agghindano questa città come una vecchia puttana. sarà lo spirito del natale, che ci vuole tutti più buoni, ma soprattutto più consumatori, e ci sussurra con gioia crescente la cantilena del produci consuma crepa, produci consuma crepa, produci consuma crepa. sarà tutto questo insieme di cose ma in questo periodo divento insofferente alle belle parole, ai sorrisi, alle false boriose buone intenzioni con cui alcune istituzioni addobbano a festa la facciata della propria casa, nascondendo muri crepati da inefficenze colossali e scarsa sensibilità e attenzione per le persone, a volte per puro menefreghismo e a volte per sostanziali incapacità di fondo. in questi giorni sono incazzato, e in aperta polemica, con la mia banca e con la mia azienda, per esempio, ma il discorso potrebbe estendersi senza timore alle ferrovie dello stato, all'atm, al comune di milano, e a chissà quanti altri spocchiosi soggetti. promettono, ma non sono capaci di mantenere, nè di reagire con stile alle loro deficenze. vogliono fare cento, ma non sanno neanche gestire bene dieci. su tutto quello che non va bene fanno finta di niente, l'umiltà nessuno sa più cosa sia, e si spendono un sacco di soldi per pubblicità inutili, falsi proclami roboanti e inconcludenti convention aziendali.&lt;br /&gt;a volte cedo alla rassegnazione, come se ormai la modernità in questo paese non avesse più speranze, perché l'anomalia, l'errore, il disservizio, l'inefficenza col tempo sono diventati sistema e insomma di che ti lamenti? potrebbe pure andare peggio. altre volte, come questa, mi incazzo, ogni cosa fatta male racchiude in sè l'occasione sprecata di farla meglio, e mi vien voglia di dare battaglia, e se davvero siamo tutti fottuti lo saremo facendo domande, ponendo questioni, mettendo sull'attenti, chiedendo informazioni, ricordando a noi  e agli altri che le prevaricazioni iniziano soltanto laddove l'ignoranza non conosce i propri diritti. &lt;br /&gt;mi scusi potrebbe dirmi gentilmente la procedura per fare un reclamo alla direzione centrale? è possibile sapere quali sono le origini di questo disservizio e cosa state facendo per risolverlo? su questo documento di valutazione della sicurezza ci sono cose che non mi tornano, posso avere spiegazioni? potrei avere il numero dell'ufficio amministrazione e chiamare io direttamente? abbiamo da qualche parte una copia del ccnl?&lt;br /&gt;forse pecco di ingenuità come al solito, ma ho scoperto che fare domande è un modo formidabile, il migliore forse, per ottenere rispetto e, a volte, per fare un primo passo verso una soluzione. vanno poste con la dovuta ironia e la polemica va filtrata, ma è uno stratagemma che può portare i suoi frutti: una domanda è dinamica, presuppone azione, informazione, sete di conoscenza, è praticamente ineludibile e allo stesso tempo immune al biasimo. e fa paura (o se non altro, mette sull'attenti), perché implica una risposta.&lt;br /&gt;perciò non rassegnatevi mai, e non smettete mai di interrogare, punzecchiare e inchiodare con le spalle al muro qualsivoglia mediocre istituzione con richieste di chiarimenti, non lasciategli tregua, usate le informazioni raccolte per formulare altre questioni, ogni domanda sarà una pallottola della nostra guerriglia. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: francesco guccini - "canzone di notte n. 3"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7930606061730621857?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7930606061730621857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7930606061730621857&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7930606061730621857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7930606061730621857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/12/sara-la-pioggia-incessante-o-il-sonno.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-711583589162610726</id><published>2010-11-29T11:29:00.005+01:00</published><updated>2010-11-29T13:03:15.425+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TPNs_QTiuVI/AAAAAAAAAiY/qGpYAoQRe-c/s1600/BESTmac.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544895400187705682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 221px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TPNs_QTiuVI/AAAAAAAAAiY/qGpYAoQRe-c/s320/BESTmac.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;"la verità è un'opinione condizionata dal tempo, dal luogo, dagli interessi, e sforzarsi di prenderla al laccio è più assurdo che acchiappare il vento.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;mi piacerebbe rendere omaggio ad una grande scrittrice, una giornalista che colpevolmente ho scoperto solo di recente, e che gradualmente ho iniziato ad apprezzare, scardinando l'ingannevole immagine che di lei avevo colto dai media, ma temo di non renderle giustizia, perchè una figura così complessa e sfuggevole meriterebbe ben altra menzione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"qualsiasi cosa è vera solo in parte, falsa solo in parte, e il giusto e l'ingiusto si mischiano, e coloro che rispetti possono deluderti, coloro che disprezzi possono commuoverti.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;...vedo immagini di lei al seguito delle truppe americane nel Vietnam, la vedo armata di registratore mentre intervista i potenti della terra, la vedo piangere delle umane debolezze, la vedo polemica discutere col padre, la vedo a Città del Messico falciata da una raffica di mitra, la vedo a colloquio con Pietro Nenni e Willy Brandt, la vedo a Cape Kennedy scambiare battute con gli astronauti, la vedo interrogarsi sulla fede e sul significato della vita e della morte, la vedo correre bambina in una Firenze sventrata dalla guerra, la vedo staffetta partigiana schivare le bombe, la vedo insegnare ad amare la vita, la vedo esule a New York, la vedo corrucciassi davanti alle questioni esistenziali, battersi per i valori in cui crede, arrabbiarsi per l'ottusità del potere... la vedo, o forse solo la immagino, perché era molto riservata, o così mi è parso di intuire, perchè là dove le parole pesano come macigni non c'è bisogno dell'immagine, perchè la penna fa più male della spada, e un protagonismo eccessivo rischia più di distogliere che di focalizzare l'attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"non si viene al mondo solo per fabbricare formaggio, cioccolata, orologi. Si viene per vivere orgogliosamente il miracolo d'essere nati, e per ribellarsi ai privilegi, alle ingiustizie, alle schiavitù.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E' quattro anni che è morta, e qualche ignorante sicuramente se ne rallegrerà, qualche ottuso integralista farà festa, ma a me spiace, perchè anche se si può non essere d'accordo con le sue idee è anche vero che non le si può non riconoscere una ricchezza espressiva senza eguali, una franchezza e libertà di pensiero frutto di una vita appassionata di ricerca, un convincimento profondo che è anche consapevolezza di sé e del mondo. Con questo non voglio dire che non abbia titubato, che non si sia costantemente interrogata, che non abbia cercato un confronto, ma aveva maturato una certa visione del mondo, che non coincide necessariamente con quella comune, ma nella quale credeva profondamente, perché nel mondo aveva vissuto, perché la guerra l'aveva prima subita e poi cercata, perché comprendeva i meccanismi del potere, perché della storia era stata un testimone diretto. Forse è proprio questo che mi piace di lei, il fatto di aver vissuto tutto in prima persona, intensamente, rigettando l'opzione più semplice, andando a cercare il fronte, il contatto diretto, la realtà degli eventi, la verità, sporcandosi le mani, vivendo pericolosamente, scontrandosi col potere, per capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"io sono qui per capire gli uomini, cosa pensa e cosa cerca un uomo che ammazza un altro uomo che a sua volta lo ammazza. Sono qui per provare qualcosa a cui credo: che la guerra è inutile e sciocca, la più bestiale prova di idiozia della razza terrestre. Sono qui a spiegare com'è ipocrita il mondo quando si esalta per un chirurgo che sostituisce un cuore con un altro cuore; e poi accetta che migliaia di creature giovani, col cuore a posto, vadano a morire come vacche al macello per la bandiera. E' da quando sono al mondo che mi rompono l'anima con la bandiera, la patria, in nome di queste sublimi sciocchezze mi impongono di uccidere, essere uccisa, e nessuno mi ha ancora detto perché uccidere per rapina è peccato, uccidere perché hai un'uniforme è glorioso.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E' stata una donna che ha saputo vivere la grande storia al fianco dei protagonisti: nel momento topico dell'avventura dell'uomo nello spazio è stata per oltre un anno al fianco degli astronauti, nella crisi indio-pakistana ha cercato di comprendere le ragioni dell'una e dell'altra parte incontrando Alì Butto e Indira Gandhi, ha affrontato la questione palestinese intervistando Golda Meir, Arafat e Hussein di Giordania, ha vissuto l'atrocità della guerra del Vietnam illustrandone le dinamiche con le parole di Henry Kissinger, Nguyen Van Thieu e del Generale Giap, ha seguito il suo compagno nel movimento di resistenza contro il governo dei colonnelli, ha documentato la rivolta studentesca in Messico scampando miracolosamente alla morte, ha partecipato alla guerra del golfo al fianco delle truppe alleate...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"perché ci vieni, alla guerra? potrei dire perché credo nel mio mestiere, nell'aspetto morale del mio mestiere. Sarebbe una risposta, e in fondo lo é. Potrei dire perché voglio spiegare la guerra a quelli che non la conoscono. Sarebbe un'altra risposta, e in fondo lo é. Ma la ragione ultima è una ragione egoista: sono alla guerra perché voglio capirla. Si é sempre attratti dalle cose o dalle persone che non si capiscono.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;in quest'ottica l'immagine che ho di lei è quella di una persona che documenta e si interroga, ci interroga, spronandoci a comprendere, a farci un'idea, un'opinione, perché forse non c'è peggior cosa dell'ignorare. E' in questo senso che vanno interpretate le sue interviste, i suoi articoli, i suoi libri, sono uno strumento per capire, o almeno così è stato per me, perché nei suoi scritti ho colto più di quanto si possa trovare nei libri di storia, perché affianco all'esposizione dei fatti c'è anche un continuo interrogarsi che dovrebbe spingere noi, i lettori, a porci domande cui forse non avremmo mai pensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"a cosa serve nascere a cosa serve morire? serve ad essere uomini anziché alberi o pesci, serve a cercare il giusto perché il giusto esiste, se non esiste bisogna farlo esistere, e allora l'importante non è morire, è morire dalla parte giusta.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Spero di avervi insinuato il dubbio, avervi aiutato a capire, avervi indotto a riscoprire una donna, una scrittrice, una giornalista della quale si è tanto parlato ma della quale forse poco si è letto. Grazie Oriana. y &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"il dubbio è la qualità che ammiro maggiormente nell'uomo, diceva Karl Marx. E lo dico anch'io. Su quello ci troviamo d'accordo, io e lui. Anche su qualcos'altro, forse. Ma, di certo, su quello.&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;clxqp: oriana fallaci - "niente e così sia"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-711583589162610726?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/711583589162610726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=711583589162610726&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/711583589162610726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/711583589162610726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/11/la-verita-e-unopinione-condizionata-dal.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TPNs_QTiuVI/AAAAAAAAAiY/qGpYAoQRe-c/s72-c/BESTmac.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8050250303552992844</id><published>2010-11-21T23:56:00.004+01:00</published><updated>2010-11-22T00:04:56.494+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/seiquellochevedi.jpg" height=188 width=283&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;probabilmente non raccoglieremo premi, nè mieteremo riconoscimenti, nè tantomeno faremo incetta di palmizi, leoni o statuette dorate. eravamo no budget (suona molto meglio di squattrinati!) e con grande probabilità lo resteremo. probabilmente non susciteremo applausi o lunghi minuti di standing ovation ma, quando si accenderanno le luci, solo ciglia aggrottate, fronti corrugate, sguardi perplessi e disorientati, espressioni esterrefatte su volti di malcapitati spettatori. &lt;br /&gt;credo sia tuttavia una piccola impresa degna di gloria l'aver portato a termine questo cortometraggio, colmando con passione ed entusiasmo evidenti limiti di mezzi e competenze, ed essere riusciti ad apporre la parola fine su un progetto durato, fra mille fatiche e difficoltà, ormai un anno e mezzo (in realtà mentre vi scrivo è ancora sotto limatura di montaggio e bisogna correggere alcuni piccoli problemi tecnici, ma insomma, siamo in dirittura d'arrivo). spinti dalla curiosità di vedere come funziona la macchina cinematografica, abbiam provato a metterla in moto, con totale sfrontatezza, per vedere cosa succede, e abbiamo ora qualche piccolo callo sulle nostre mani da artigiani, sicuramente un pò più pratiche a maneggiare i ferri del mestiere. dove porterà tutto questo non lo so ancora, l'associazione culturale, i bandi dei festival, altri cortometraggi, chissà, sono tutte incognite che affido al futuro, resto curioso e aperto ad ogni svolta.&lt;br /&gt;ma la cosa che conta di più è che a fare tutto questo ci siamo divertiti davvero un sacco: spero di esser riuscito a restituire un po' dell'atmosfera giocosa che si respirava sul set con questo piccolo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ciZ9aaSy43Q" target=blank&gt;backstage&lt;/a&gt; in cui fanno capolino un pò tutti, anche y con cerone bianco e bombetta, a stemperare in un sorriso la tensione dopo un incoraggiamento lanciatogli dagli spalti.&lt;br /&gt;in qualità di aiuto regista e direttore di produzione sono quindi lieto di invitarvi in via ufficiale alla prima proiezione pubblica di quest'opera (d'arte non lo azzarderei, è una parola grossa), il prossimo 3 dicembre, a castellanza. per chi volesse tutti i dettagli qui c'è la &lt;a href="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/CartolinaSeiQuelloCheVedi.png"&gt;cartolina&lt;/a&gt; dell'evento.&lt;br /&gt;vi aspetto dunque numerosi. e mi raccomando niente lanci di pomodori! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: dire straits - "sultans of swing"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8050250303552992844?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8050250303552992844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8050250303552992844&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8050250303552992844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8050250303552992844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/11/probabilmente-non-raccoglieremo-premi.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7995842263395660643</id><published>2010-11-14T15:51:00.002+01:00</published><updated>2010-11-16T14:36:31.001+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TOKIhTrGQ1I/AAAAAAAAAiQ/fox2Twm3Kvs/s1600/best_.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5540140597417231186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TOKIhTrGQ1I/AAAAAAAAAiQ/fox2Twm3Kvs/s200/best_.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"ci sono grandi amori che rimangono unici e ti restano dentro per il resto dei tuoi giorni, a volte facendoti star male, altre lasciandoti in pace, ma sempre lì pronti a saltar fuori e a rovinarti la vita nel caso le cose cominciassero ad andarti meglio"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c'è un non so che di verità in questa frase, perché certe ferite stentano a rimarginarsi, ma non è necessariamente sempre così, perché spesso ai grandi amori se ne sostituiscono degli altri, e così il loro ripresentarsi diventa un dolce ricordo, perché si è sereni nell'animo, si è fatto un passo avanti, si è andati oltre, e quindi non possono più turbarti... io l'ho sempre vissuta così, e anche se adesso ho il mio bel scheletro nell'armadio, che ancora mi spaventa, e mai vorrei rivedere, come mai vorrei sapere della sua vita, perché questo vorrebbe dire ricadere nel baratro, in un futuro potrei cambiare idea, non solo perché il tempo allevia le pene, ma perché provando un sentimento per un'altra persona la mente smette di torturarti permettendoti così di vivere lasciando il passato al passato. Forse è brutto da dirsi, ma credo veramente che sia così, finché non si volta pagina, finché qualcosa non subentra a quel vuoto la testa tenderà sempre ad andare lì, facendoti penare... forse crogiolarci nel dolore è un qualcosa che inconsciamente ci piace, ma forse anche no. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: martin millar - "io, suzy e i led zeppelin" &lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TOKHFxxdBSI/AAAAAAAAAiI/zLfnGh_M3dk/s1600/best_.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7995842263395660643?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7995842263395660643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7995842263395660643&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7995842263395660643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7995842263395660643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/11/ci-sono-grandi-amori-che-rimangono.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TOKIhTrGQ1I/AAAAAAAAAiQ/fox2Twm3Kvs/s72-c/best_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-273465342864176546</id><published>2010-11-02T23:22:00.000+01:00</published><updated>2010-11-03T10:33:18.937+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/typewriter.jpg" height=193 width=257&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;grandinava. i colpi secchi sul vetro spesso della finestra sembravano l'assolo di un batterista ubriaco. jack era da solo nell'ufficio, solo con svariati cumuli di carta, documenti e scartoffie ingialliti, una sedia e una scrivania. sulla scrivania c'erano solo una bottiglia di wild turkey, una penna, un telefono e un foglio di carta, non altro. sul foglio di carta c'era solo quest'indirizzo: 152, westdolber road, e un enorme punto interrogrativo alla fine dell'indirizzo.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;type type type type type... rieccomi improvvisato scrittore. volevo scrivere un racconto a quatto mani con fau e quasi per gioco ho buttato giù al volo queste righe, senza un soggetto preciso o un'idea di dove potessero portare, così tanto per avere un'inizio su cui lavorare. poi però non sapevamo bene cosa far fare al malcapitato jack, con le sue scartoffie, il suo whiskey e il suo interlocutorio indirizzo, così alla fine l'abbiamo abbandonato lì, solo nel suo ufficio, optando per un altro soggetto. solo che quest'incipit non mi sembra poi malaccio, va sicuramente limato e migliorato, ma è pieno di potenziali snodi drammaturgici, e mi spiace buttarlo via. perciò mi rivolgo allo spirito narrativo che si nasconde dentro di voi e vi chiedo: qualcuno ha voglia di aiutarmi a portarlo avanti? f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the velvet underground &amp; nico - "the black angel's death song"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-273465342864176546?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/273465342864176546/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=273465342864176546&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/273465342864176546'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/273465342864176546'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/11/grandinava.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1252048923502675031</id><published>2010-10-24T18:26:00.001+02:00</published><updated>2010-10-24T18:27:34.814+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TMGZPjgTyKI/AAAAAAAAAh8/AR7WP_2elK8/s1600/11774_1708tMmw7GLPXDKS.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530870309895522466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 139px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TMGZPjgTyKI/AAAAAAAAAh8/AR7WP_2elK8/s320/11774_1708tMmw7GLPXDKS.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ogni santo giorno mi tocca usare l'automobile, 20 km all'andata e altrettanti al ritorno, perchè lavoro lontano, in una zona servita male dai mezzi, e così mi tocca l'inferno, un serpentone di automobili, semafori, rallentamenti, incolonnamenti, incidenti, per attraversare la città, cercando di evitare le zone calde, votandomi a ogni santo, perchè tutto fili liscio, senza intoppi... è un continuo agognare l'arrivo, che poi non è l'ultimo dei mali, perchè c'è sempre un'altra fatica, la ricerca del parcheggio, lo spazio che ti consentirà finalmente di abbandonare la macchina e ogni tensione... e dire che la giornata lavorativa non è ancora iniziata... cmq non è questo il punto, ciò di cui volevo parlarvi sono i motociclisti, una categoria poi non tanto dissimile dai "&lt;a href="http://tabacchifc.blogspot.com/2006/10/non-so-se-ve-ne-siete-mai-accorti-ma.html"&gt;golfisti&lt;/a&gt;", ma che secondo me merita una piccola attenzione... penso abbiate presente il tipo di soggetti, persone apparentemente normali ma armate di sprezzo del pericolo che si cimentano in slalom e ogni genere di violazione del codice della strada pur di andare, la maggior parte delle volte sotto un'auto... bè, io di questi imbecilli ne incontro a centinaia, perchè la strada è lunga e poi come si dice, la madre degli stupidi è sempre incinta... ma approfondiamo:&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;gente che ha nel DNA l’uso smodato del clacson, che passa col giallo ma anche col rosso, che fa il pelo ai pedoni, che nasconde la targa, che accelera là dove tutti rallentano, che la va o la spacca, che ti fa saltare lo specchietto e neanche si ferma, che non conosce la fila, che non sa aspettare, che è sempre impaziente, che scalpita, che prende una buca e denuncia il comune, che da 0 a 100 in 5 secondi, che la precedenza è un’opinione, i semafori un optional, il codice un testo discrezionale…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi invasioni di corsia, tagli sulle strisce pedonali, transito sui marciapiedi, imbocco di vie contromano, parcheggio selvaggio, inquinamento acustico, e giù bestemmie, improperi, gesticolazioni convulse, sono loro i padroni, tutto gli è permesso, o meglio, dovuto… che si aprano le acque, deve passare il messia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e poi te li trovi sdraiati, per terra, ad imprecare, se gli va bene, e cosa vuoi dirgli, sorridi, era inevitabile, chi semina pioggia raccoglie tempesta, non provo pietà, io sorrido, comunque sia andata avete torto, bestie…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cmq ora arriva l’inverno, è il momento di domare il vostro ardore, di riporre il mezzo nei box, di andare in letargo, a meno che non siate degli impavidi, allorché non posso che augurarvi un fottuto inverno di pioggia e gelo… buon viaggio! y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxpq: joe r. lansdale – “il mambo degli orsi”&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1252048923502675031?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1252048923502675031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1252048923502675031&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1252048923502675031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1252048923502675031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/10/ogni-santo-giorno-mi-tocca-usare.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TMGZPjgTyKI/AAAAAAAAAh8/AR7WP_2elK8/s72-c/11774_1708tMmw7GLPXDKS.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2718932370834277484</id><published>2010-10-20T21:03:00.002+02:00</published><updated>2010-11-02T16:05:26.179+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TMBKZhp1RMI/AAAAAAAAAhs/15IDjssMAyQ/s1600/cowNose.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5530502144801981634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 223px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TMBKZhp1RMI/AAAAAAAAAhs/15IDjssMAyQ/s320/cowNose.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;"Dopo aver ascoltato Ostrica, un bicchiere di latte non è più una deliziosa bevanda in cui inzuppare biscotti al cioccolato. Sono vacche costrette con la forza a farsi ingravidare e imbottire di ormoni. Sono gli inevitabili vitellini destinati a vivere pochi terribili mesi schiacciati in box grandi come una scatola. Una braciola è un maiale sgozzato, dissanguato, appeso a testa in giù con un laccio legato alla zampa per morire tra versi strazianti mentre a colpi di mannaia lo riducono in costine, arrosti e strutto. Persino un uovo sodo è una gallina con le zampe deformate dal tempo trascorso in gabbie larghe poco più di dieci centimetri, tanto strette da non poter muovere le ali, tanto allucinanti da costringere gli allevatori a tagliarle il becco perchè non aggredisca le galline intrappolate affianco. Col becco tagliato e le piume cadute a furia di sfregare conto la gabbia, questa gallina depone uova su uova, finchè le sue ossa non diventano così povere di calcio che al macello si sbriciolano. Sono i polli delle zuppe di pollo, le galline da uova, quelle galline così ammaccate e sfregiate che devono per forza farle a pezzi e cuocerle, perchè vedendole vive in gabbia nessuno se le comprerebbe mai. Sono i polli dei wüster di pollo. Delle crocchette."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;avevo letto queste righe tempo addietro, ma avevo voluto farlo velocemente, perchè ne avevo intuito la forza, perchè soffermarsi avrebbe voluto dire riflettere, mettere in discussione certe posizioni, alimentari e non, e così avevo cercato una scappatoia, rapida e indolore, perchè se l'occhio non legge la mente non pensa... però ormai il tarlo mi era entrato, ed a distanza di giorni ho dovuto riprendere questa pagina, per rileggerla, approfondirla, perchè ha lasciato il segno, mi ha obbligato a riflette... y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: chuck palahniuk - "ninna nanna"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2718932370834277484?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2718932370834277484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2718932370834277484&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2718932370834277484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2718932370834277484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/10/dopo-aver-ascoltato-ostrica-un.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TMBKZhp1RMI/AAAAAAAAAhs/15IDjssMAyQ/s72-c/cowNose.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1883019838741943405</id><published>2010-10-19T23:54:00.000+02:00</published><updated>2010-10-20T14:05:22.158+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/cuore.jpg" height=216 width=287&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ridere, braccia, canzoni, gioco, meraviglia, pane.&lt;br /&gt;piccolo post per dirti semplicemente che ti amo! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: bruce springsteen - "two hearts"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1883019838741943405?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1883019838741943405/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1883019838741943405&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1883019838741943405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1883019838741943405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/10/ridere-braccia-canzoni-gioco-meraviglia.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TKsNvQ1At3I/AAAAAAAAAhE/cRk7CUB0ahk/s200/DSCN0355-pola02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TKsNmleZ9aI/AAAAAAAAAg8/ueF8VngGO1Q/s1600/62717_1651883741072_1356376700_1792039_6111847_n-pola.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;✞ i am young, but not for long ✞&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;mesi fa ho incrociato questa frase e me ne sono innamorato… era associata ad alcune foto, immagini di ragazzi, persone che si divertivano, dal viso felice, intente a bere, a mangiare, a ridere, in campeggio, in montagna, lungo i binari ferroviari, cazzeggiando, chiacchierando, ballando, e ne ho avuto nostalgia…&lt;br /&gt;lo so, sono un maledetto nostalgico: colleziono vinili, spedisco cartoline, adoro le polaroid, rimpiango il passato… fossi stato un cittadino della DDR forse avrei anche la “Ostalgie”, o forse no, nostalgico sì ma non fino a questo punto…&lt;br /&gt;comunque sia mi sono domandato da quanto tempo non mi divertissi così, da quanto tempo avessi messo a riposo quella dimensione della mia vita, da quanto tempo non mi abbandonassi al flusso degli eventi senza preoccuparmi del poi, del domani… non so dirvi perché mi sia indirizzato verso questo negativismo depressivo, né perché abbia cercato di ricondurre la mia esistenza a un punto grigio, morto, ma è andata così… una volta approfittavo delle tenebre per recuperare dai muri le locandine dei concerti, lavoravo e cazzeggiavo tutta notte incurante della stanchezza, prendevo armi e bagagli e vagabondavo solo per l’Europa, tentennavo giorni e giorni salvo poi convincermi e partire verso mete sconosciute, mi allenavo senza interessarmi del meteo e dell’imminente influenza, chiudevo le discoteche, una volta… ora mi sembra di essere titubante, pensieroso, arrendevole, troppo riflessivo, attento alle conseguenze, agli effetti collaterali, e non mi riesco a divertire pienamente… ma come raramente accade in questi momenti è successo l’inaspettato, si è presentata l’occasione ed ho seguito il flusso. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TKsP7qTQSaI/AAAAAAAAAhc/tBA5vn96Qg0/s1600/589298_1651888141182_1356376700_1792070_113179_02n-pola.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524526885541792162" style="WIDTH: 164px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TKsP7qTQSaI/AAAAAAAAAhc/tBA5vn96Qg0/s200/589298_1651888141182_1356376700_1792070_113179_02n-pola.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TKsQNM-pF6I/AAAAAAAAAhk/0DKGKApv9Rg/s1600/58706_1651885141107_1356376700_1792050_6306238_n-pola01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524527186908354466" style="WIDTH: 164px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TKsQNM-pF6I/AAAAAAAAAhk/0DKGKApv9Rg/s200/58706_1651885141107_1356376700_1792050_6306238_n-pola01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;Le premesse non erano delle migliori: un temporale incessante, un freddo pungente, un rimandare costante della partenza… tuttavia non mi sono perso d’animo, perché le occasioni bisogna pure coglierle, dando fiducia, senza cercare la prima scappatoia, e così ho fatto, ho aspettato e mi sono abbandonato agli eventi… un tumultuoso viaggio in auto, la spaghettata di mezzanotte, le chiacchiere ad oltranza, le storie dell’orrore, l’attesa del momento tributario del picco di suicidi, l’alba che bussa alla finestra e finalmente il letto, alle 5.21, stravolto ma felice… ho messo da parte la vita, quella di tutti i giorni, fatta di impegni, preoccupazioni, orari, responsabilità, traffico, telefonate, clienti, agenti, e mi sono goduto il momento… e così mi sono incamminato lungo strade sconosciute, mi sono ritemprato col tepore del sole mattutino, ho fatto tranquillamente colazione al bar, ho goduto della compagnia di nuovi e vecchi amici.&lt;br /&gt;Ogni istante è diventato un’immagine, una foto di quelle di cui tanto avevo avuto nostalgia: c’è stata la grigliata (annunciata e abbandonata), l’andare a zonzo su una macchina sgangherata, il fermarsi nel nulla a bere un caffè, il pranzo posticipato e poi annullato, le sfide a ping pong, le evoluzioni circensi, i discorsi accorati, il sarcasmo pungente, il parlare sboccato, e poi ancora il camminare, in fila indiana, sparsi, a gruppi, a coppie, alla ricerca del cibo, della frutta, di qualche verdura, verso l’ignoto… un procedere fuori dal tempo, senza tempo, fra campi di pomodori e filari d’uva, fra alberi di fichi e distese di pannocchie, fra case diroccate e sentieri inventati… e poi una sosta, e ancora un’altra, e un’altra ancora, per un “aperitivo”, in mezzo ai campi, per qualche evoluzione, qualche salto, qualche colpo di testa, capriola, verticale, sorriso… tanti sorrisi, sulla via verso Carpaneto, per quest’ultimo scampolo di giornata, raccogliendo le pere, dividendo il raccolto, e ancora ping pong, incuranti dell’oscurità, delle lancette dell’orologio, dei morsi della fame, della stanchezza, della città che ci reclama.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro e vi auguro mille di queste giornate. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the drums – “let’s go surfing”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TKsMd2hXNpI/AAAAAAAAAg0/S5mpP8UDpYE/s1600/DSCN0355-pola02.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2696539915260473971?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2696539915260473971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2696539915260473971&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2696539915260473971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2696539915260473971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/10/i-am-young-but-not-for-long-mesi-fa-ho.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TKsN9utzQxI/AAAAAAAAAhM/5mVqst1xjs8/s72-c/62717_1651883781073_1356376700_1792040_1871999_n-pola01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8621375059646716541</id><published>2010-09-19T12:31:00.001+02:00</published><updated>2010-09-28T17:27:58.291+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/mulo.jpg" height=230 width=298&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;% cl  :  chm  =  h  :  in/1,1&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quella che vedete qui sopra è la formula del costo del lavoro. ne sono venuto recentemente a conoscenza, mi è sembrata una cosa davvero molto interessante da sapere, e ho pensato che potesse essere utile postarla e condividerla con voi. è la formula che viene usata per decidere se lasciare qualcuno a casa e gioca il suo ruolo in decisioni drastiche e definitive, tipo il rinnovo o meno dei contratti.&lt;br /&gt;è impostata come una semplice proporzione, e dice che la percentuale del costo del lavoro (% cl) sta al costo medio di un'ora (chm) come il numero delle ore (h) sta all'incasso (in) al netto dell'iva (si divide l'incasso per 1,1 se l'iva è al 10%). nel caso specifico del mio lavoro il chm è un valore fisso pari a 14,40 euro, e la percentuale del costo del lavoro non deve mai superare il 25%: valgono quindi le regole delle proporzioni, e per restare al di sotto della percentuale stabilita si riducono le ore utilizzate in base all'incasso netto. la formula non dovrebbe cambiare molto da un'azienda all'altra, se non ovviamente per i parametri di riferimento (% cl e chm) che vengono utilizzati (quindi immagino che vi precipiterete a indagare e scoprire quelli utilizzati per il vostro lavoro, dopo aver letto questo post). &lt;br /&gt;la formula si può dunque scrivere in questo modo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;0,25 ≥ (14,40 * h) / (in/1,1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;secondo me è interessante per almeno due motivi: permette di sapere con un rapido calcolo quanto l'azienda dovrebbe incassare per ogni singola ora di lavoro utilizzata (poco più di 63 euro, in questo caso) per poter rientrare nei costi, e farsi così un'idea, a spanne, di eventuali profitti o perdite generati dal proprio sudore; e permette di rendersi conto dell'enorme differenza fra il costo medio di un'ora di lavoro (appunto 14,40 euro) e la propria retribuzione oraria lorda (la mia è 7,40 euro, su cui poi io pago ulteriori tasse): 7 euro che solo in minima parte mi arrivano in tasca come tredicesime e tfr, e in larga parte finiscono nelle casse dello stato come tasse e contributi previdenziali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al di là dell'idea di ridurre l'incidenza delle tasse sul costo del lavoro (il cosiddetto cuneo fiscale, che da noi è fra i più alti in europa), penso che soprattutto sia prioritario prendere una parte anche piccola di questi 7 euro e destinarla a risolvere problemi e distorsioni legate ad un mercato del lavoro che non è nè equo nè efficente (bassi salari, alta disoccupazione, precariato imperante, somministrazione selvaggia, lavoro nero, scarsa sicurezza e garanzie), e che certo non aiuta un'economia già di per sè strutturalmente arretrata. forse è solo un'ovvietà, ma mi accorgo spesso con rammarico di come sia un tema sempre più dimenticato dalla discussione politica, e quando mi capita di leggere sui giornali gli articoli riguardanti il lavoro vengo sempre assalito da un misto acre e amaro di sollievo e sconforto. mi pare che occorra una manovra espansiva per rilanciare, prima ancora che l'economia, le certezze. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: ned ludd - "che tempi!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8621375059646716541?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8621375059646716541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8621375059646716541&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8621375059646716541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8621375059646716541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/09/cl-chm-h-in11-quella-che-vedete-qui.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-5413366883549133176</id><published>2010-08-30T16:14:00.003+02:00</published><updated>2010-09-10T00:40:33.323+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/lisbona.jpg" height=230 width=307&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;respiro di frontiera, qui finisce l'europa e inizia tutto il resto, e con lo sguardo rivolto lontano, oltre quel fiume che è praticamente un mare che si tuffa nell'oceano, questa città è magica e bella, avvolta di dittonghi e sardine. la luce è inesorabile, accecante, riflessa senza pietà dai marciapiedi, migliaia di quadratini bianchi. sullo sfondo palazzi vecchi e nuovi insieme, vicini, abbarbicati l'uno vicino all'altro. ci sono salite e discese, ma chissà come, pant pant, ci sono soprattutto salite, punteggiate da piccoli tram gialli che vi si arrampicano arrancando, e mille punti panoramici, credo di non averne mai visti così tanti nello stesso posto. poi un castello, un ponte rosso, una torre di ferro, una torre sul mare. il vento porta a spasso l'odore della carne alla griglia e la maliconia struggente del fado, voci di donne irrequiete e chitarre a dodici corde. le pasteis sono roba da peccatori, un trionfo di crema pasticcera racchiuso da pareti di pasta sfoglia. sul muro della fermata di cidade universitaria, socrate si sente cidadão do mundo, e noi con lui.&lt;br /&gt;piccole intuizioni e frammenti per dire che lisbona è città di dolce sensualità, elegante mistero e affascinante pienezza, mi ricorda un pò cracovia e parigi, ed è impossibile non innamorarsi di lei. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: ana moura - "os búzios"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-5413366883549133176?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/5413366883549133176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=5413366883549133176&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5413366883549133176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5413366883549133176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/08/respiro-di-frontiera-qui-finisce.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8270877306323739173</id><published>2010-08-22T01:17:00.013+02:00</published><updated>2010-08-30T09:28:02.394+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/THqUdU3ebzI/AAAAAAAAAgk/pTIAfLFfZTo/s1600/IMG_0072crop.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510880325579730738" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 155px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/THqUdU3ebzI/AAAAAAAAAgk/pTIAfLFfZTo/s320/IMG_0072crop.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;"casa mia era buia come i progetti di un killer" &lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;mi ero illuso, ancora una volta, di poter trascorrere un'estate felice, in montagna, fra le mie montagne, pensando che dopo tutto mi sarei rilassato, avrei fatto ciò che più mi piace, camminare, andare a funghi e far legna, ma non solo, si parlava di escursioni, nottate in rifugio, un reportage fotografico alla diga del Vajont, la ricerca del punto di scatto di una cartolina, uscite serali, nuove amicizie, il riallacciarsi di vecchi rapporti e invece niente, dopo due settimane eccomi qui, di nuovo a Milano, finalmente a casa, deluso, sconsolato, amareggiato... non ho combinato nulla, non ho trovato quello che mi aspettavo, non mi sono impegnato abbastanza nel cambiare gli eventi, mi sono abbandonato allo scorrere del tempo... eppure lo sapevo, sono anni che me lo ripeto, conosco la realtà delle cose, e ormai credevo di essermi rassegnato all'ineludibile destino di questo tipo di ferie, ma alle strette non ho resistito, mi sono detto che tutto sommato esageravo, che con in testa un programma potevo modificare gli eventi, influenzarne l'esito, e così ci sono ricascato. che dirvi, spero che queste parole mi facciano da monito, mi ricordino che sono le persone a fare i luoghi, che la montagna è bellissima solo a patto di viverla un numero ristretto di giorni, che gli amici sono una fonte di felicità insostituibile... è stata dura, avrei voluto scappare, tornare, avrei potuto chiamare, per sentire una voce amica, ma mi sentivo stupido, come mi sento stupido stasera, in queste ore di inaspettata insopportabile solitudine, in cui mi trovo a vagare per Milano, una città che riscopro stupenda, incredibilmente vuota, ma monumentale, fiera, ricca di sorprese, di scorci, viuzze, silenzi... cerco di non pensare, di sfiancarmi, sono turbato, pedalo ad oltranza, con la musica al massimo, la camicia aperta, svoltando ad ogni angolo, io e nessun altro, peccato non avere la machina fotografica... è una notte così, l'ultima dell'estate, di questa mia estate un poco malandata, nostalgica, inconsolabile. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;vi lascio con un sorriso, quello di un ratto che complice la notte e l'assenza del genere umano ha pensato bene di uscire dalla sua tana e miracolosamente mancare i raggi della mia bici, e anche il mio, che sò di aver scampato un ratticidio per non parlare poi di una probabile caduta. y&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;clxqp: joe r. lansdale - "capitani oltraggiosi"&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8270877306323739173?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8270877306323739173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8270877306323739173&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8270877306323739173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8270877306323739173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/08/casa-mia-era-buia-come-i-progetti-di-un_22.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/THqUdU3ebzI/AAAAAAAAAgk/pTIAfLFfZTo/s72-c/IMG_0072crop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6417754750225922271</id><published>2010-08-07T04:08:00.001+02:00</published><updated>2010-09-10T00:11:27.886+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/pietre.jpg" height=206 width=275&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a cosa serve andare bene a scuola, se non si ha un cuore grande così? &lt;br /&gt;è notte, luci gialle e odore di kebab. una delle tante di chiusura, luglio è ormai lontano, e questo agosto non sembra poi neanche tanto agosto. piove, ho residui di cioccolato sul gomito e non so nemmeno bene come ci siano finiti. ho fame. il tempo è un pazzo col banjo, e prima o poi leggerò quel libro.&lt;br /&gt;a volte perdo il segno... a che punto sono arrivato?&lt;br /&gt;ecco, tutto ciò non aiuta. l'understatement smodato, la tendenza a conservare, conservare, conservare, aspettare, aspettare, prima o poi. una malcelata vena polemica, a volte fine a se stessa, spesso no. alla fine mi piacciono le cose un pò sottovalutate, non sempre capite, o apparentemente complicate da capire, così intensamente geniali ma inspiegabilmente così di nicchia. temo però sempre che lo spessore si sia un pò assottigliato.&lt;br /&gt;cosa chiedere di più? perché non chiedere di più?&lt;br /&gt;e conto le pietre che tengo in tasca, e sono così tante che ho perso il conto. tiro un respiro di sollievo. diventano strada, a volte. c'è qualcuno che bussa. mi tengo l'affetto sincero dei colleghi, la mia barba un pò in disordine, il mio braccio più grande dell'altro. dimentico la cornice e la prospettiva, o le ignoro entrambe. non sopporto le procedure, quando vengono prima del buonsenso, quando non si sa interpretarle, quando diventano rigide e ipocrite, quando sono accettate acriticamente.&lt;br /&gt;il mondo è un gioco a somma zero?&lt;br /&gt;è notte, luci gialle e odore di kebab. non so bene cosa altro dire, sono qui a scrivere un altro post pensieroso senza capo nè coda, farcito di domande senza risposta, che poi son le più belle, del resto. ho voglia di partire. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: rino gaetano - "la zappa... il tridente il rastrello la forca l'aratro il falcetto il crivello la vanga"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6417754750225922271?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6417754750225922271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6417754750225922271&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6417754750225922271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6417754750225922271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/08/cosa-serve-andare-bene-scuola-se-non-si.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7449418401105993910</id><published>2010-07-24T19:01:00.000+02:00</published><updated>2010-07-27T15:45:41.099+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TE7iYVObnnI/AAAAAAAAAgI/dnbhUyzi3-0/s1600/untitled.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498581102708366962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 295px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TE7iYVObnnI/AAAAAAAAAgI/dnbhUyzi3-0/s320/untitled.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ci sono giorni, persone, incontri, canzoni che non si dimenticano, che col passare degli anni acquistano ancora più fascino, si arricchiscono di dettagli, sono fonte di aneddoti, situazioni comiche, vicende epiche, e il ripensarci non può che renderti felice, soddisfatto, appagato. Ieri è stato uno di quei momenti, perché ogni tanto è giusto crearseli, cercarli, adoperarsi e infine viverli, nonostante questo voglia dire fare progetti a lungo termine, fare centinaia di chilometri, sperperare soldi come mai, sfidare le previsioni meteo avverse, affrontare un caldo torrido, anche da soli, senza nessuno al seguito, perché bisogna cogliere l’attimo, perché ogni lasciata è persa, quindi niente tentennamenti, o fai di tutto per viverli o ti rassegni al dubbio di aver mancato qualcosa di importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il concerto dei Kings of Convenience alla Reggia di Venaria ora è parte della mia storia personale: dirvi che è stato bello sarebbe riduttivo e forviante, perché intimamente è stato più di una serata in allegria, perché mi hanno fatto sognare, fantasticare, evadere, mi hanno ridato fiducia e forza in un periodo di stanca, in cui la rassegnazione e lo sconforto sono lo stato d’animo dominante delle mie giornate… ma ieri è andata diversamente, mi sono dedicato del tempo, ho lavorato il giusto, nel pomeriggio mi sono rilassato e con tranquillità, verso le 18, mi sono messo in macchina, con i Led Zeppelin nello stereo ed un panino nello zaino. È stato un viaggio nel viaggio, ho incrociato caldo africano e tempeste tropicali, incolonnamenti sterminati e strade deserte, indicazioni fuorvianti e segnaletiche inappuntabili, per giungere infine a destinazione, una splendida reggia ornata da una schiera di montagne, un cielo terso e una brezza leggera come solo le alpi sanno regalare… e così eccomi seduto in quinta fila, platea gold, il top, perché se le cose bisogna farle allora è meglio farle bene…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;entrano in punta di piedi, chitarre alla mano, il palco è essenziale, le luci soffuse, niente scenografia, ciò che conta è la musica… la voce è nitida, il suono pulito, applausi, loro ringraziano, senza piaggeria ma semplicemente, il pubblico è incantato, c’è silenzio, attenzione… si apre un dialogo, la brezza si sente, Erlend si sfrega le mani, lamenta il freddo, qualcuno gli fa notare “you are from norway!”, sorride, risponde che è vero, ma ormai vivono altrove, perennemente in giro, si scherza, ricordano che ai loro concerti non si batton le mani ma si schioccan le dita, aggiungendo poi che fra una canzone e l’altra è ammesso, se non auspicato, l’applauso, e così via… entrano violino e violoncello, suonano nuovi e vecchi brani, ringraziano l’italia per il successo tributato a “misread”, ci chiamano al canto, siamo coristi, da massa informe diventiamo una voce unica, cogliamo ogni stimolo, siamo parte della serata, si divertono, ci invitano ad avvicinarci, sono sotto il palco, a non più di tre metri, senza calca, non c’è bisogno, siamo ammaliati, non c’è più distacco, si rilassano, dedicano un minuto ai “forzati” della fotografia, ricordano i concerti fatti nel nostro paese, ringraziano il re per la bellissima cornice, chiedono silenzio per ascoltare le rane… torna la musica, un crescendo, Erlend balla, si scatena, Eirik è composto, concentrato, gli strappiamo un sorriso, lo imitiamo contando il tempo all’inizio di un brano, annunciano l’ultima canzone, escon di scena, li richiamiamo a gran voce, riappaiono, è il momento delle richieste, viene urlata”rule my world” ma niente, non è serata, rimarrà nei loro strumenti… questa volta è veramente la fine, è quasi mezzanotte, il tempo è volato, gli tributiamo i giusti onori, applausi su applausi, meritano, come pochi altri… si riaccendono le luci ma io non ho fretta, resto ancora qualche minuto ad assaporare il momento, poi tiro fuori l’Ipod e mi incammino, lentamente, alla macchina, mi aspetta l’autostrada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto aggiungere di più, ma avrei corso il rischio di &lt;a href="http://tabacchifc.blogspot.com/2009/11/in-queste-righe-leggerete-elogi-che-mai.html"&gt;ripetermi&lt;/a&gt;, perché se è vero che ogni serata è diversa, come diverse sono le emozioni, è anche vero che le parole sono limitate e con esse, forse, anche le capacità di chi vi scrive.&lt;br /&gt;sono stato bene, mi sono divertito, ho cantato, schioccato le dita e applaudito, mi sono emozionato… ho avuto quello che cercavo. grazie. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp (e da circa un anno a questa parte): kings of convenience – “declaration of dependence”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7449418401105993910?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7449418401105993910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7449418401105993910&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7449418401105993910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7449418401105993910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/07/ci-sono-giorni-persone-incontri-canzoni.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TE7iYVObnnI/AAAAAAAAAgI/dnbhUyzi3-0/s72-c/untitled.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-699212233016254761</id><published>2010-07-19T10:49:00.001+02:00</published><updated>2010-07-25T10:54:01.724+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/bici.jpg" height=230 width=307&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una delle cose che più mi piace fare d'estate è inforcare il mio catorcio e partire, senza meta o senza un motivo preciso, lasciar viaggiare e vagare le due ruote, e con esse i miei pensieri. mi piace sentire il sole che brucia la pelle in assolati pomeriggi di negozi chiusi, senz'anima viva, e mi piace, nel fresco di un giorno che se ne sta andando, passare sotto le finestre aperte delle case che provano a respirare, e sbirciarci dentro. mi piace svegliarmi all'alba e dal sellino osservare la città ancora deserta che sta per stiracchiarsi e mettersi in piedi. mi piace inoltrarmi per chilometri verso sudovest, seguire il corso del naviglio, pedalare per ore in compagnia del granturco, delle libellule, delle cascine, piene di mucche sonnacchiose. mi piace il fruscio delle ruote sull'asfalto, e l'oscillante arrancare delle mie ginocchia. mi piace esplorare angoli e vie che non conosco, paesini sperduti nel nulla, periferie misteriose. mi piace sentirmi libero, io e la strada, portarmi dietro poco o niente, andare a zonzo, guardarmi intorno, fermarmi, ripartire, perdermi, affidare all'istinto il compito di tracciare una rotta. mi piace lasciare il manubrio, sentir scorrere il vento e gli odori che porta. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: swingin' utters - "nowhere fast"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-699212233016254761?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/699212233016254761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=699212233016254761&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/699212233016254761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/699212233016254761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/07/una-delle-cose-che-piu-mi-piace-fare.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6903585960137276783</id><published>2010-06-20T23:59:00.000+02:00</published><updated>2010-06-23T15:34:30.309+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TCINHI_2rBI/AAAAAAAAAgA/6q9zHY22GtA/s1600/IMGP0069.5.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5485961712416238610" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TCINHI_2rBI/AAAAAAAAAgA/6q9zHY22GtA/s320/IMGP0069.5.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;sto cercando di valutare la giornata di ieri, o meglio, capire cosa è stato, cosa ha rappresentato, cosa mi ha lasciato… non ero agitato, angosciato, emozionato, perché in verità non sapevo cosa mi aspettasse, perché le informazioni erano minime, vaghe, frammentarie… c’era da girare qualche scena, nessuna battuta, forse qualche movimento del corpo, ma forse anche niente, magari niente… in effetti covavo un pò di inquietudine, d’altronde avanzando verso l’ignoto come potrebbe essere altrimenti? muovendomi in un ambiente estraneo temevo la mia reazione, sarebbe potuto succedere di tutto, o nulla, e da qui la preoccupazione di deludere qualcuno, di non essere all’altezza, di creare un disagio. In cerca di fiducia non avevo potuto esimermi dal leggere l’oroscopo de “l’internazionale”, che cito testualmente: “sono lieto di annunciarti che stai entrando in una fase in cui avrai la possibilità di creare cose molto più interessanti del solito”… ok, è scritto, lo dicono le stelle, ce la farò, nonostante tutto. Con un’insolita tranquillità mi sono messo in macchina, senza fretta, infondo si trattava di fare la stessa strada che faccio tutti i giorni… e così eccomi lì, davanti a un portone sferzato dalla pioggia e dal vento, alla faccia dell’estate… entro, incontro sorrisi, mani che si allungano, facce amiche… il primo passo è fatto, sono tutti indaffarati ma rilassati, cordiali, amichevoli… non ho tempo per riflettere, hanno già deciso cosa fare di me, mi informano, ma è tardi, è già l’ora del trucco… sono a mio agio, le lascio fare, fondotinta e cerone sono l’ultima delle mie preoccupazioni, ho un dito cui pensare, un gesto da provare, una spontaneità da inventare. Mi convinco che tutto sommato ce la posso fare, cosa mai potrà essere, è semplice, fai così, fai cosà, due minuti e il gioco è fatto… nella mente ho il vuoto, mi isolo, sono infondo al teatro, sull’ultima poltrona, non esiste più nessuno, nemmeno la ragazza ignuda che interpreta la sposa violata, nemmeno le due fighe che si dilettano in un appassionato bacio lesbico, nemmeno il fisichino da urlo di claudia… è il mio turno, mi chiamano, spero che vada tutto bene, e se così non dovesse essere amen, perdonatemi… cammino verso il palco con lo stesso stato d’animo di chi si appresta a discutere la tesi, fare un colloquio o la vaccinazione, scappare non è più possibile, non si torna indietro. Ascolto il regista, l’aiuto regista, la truccatrice, il macchinista, il cameraman, cerco di fare tesoro di ogni loro consiglio, indicazione, volontà… il “corto” è loro, devo limitarmi a fare quello che si aspettano da me, e così è… silenzio, azione, sono un demonio… bè, si, quel che è, non so bene neanch’io cosa ho fatto ma l’ho fatto, sono tutti soddisfatti, ed io in primis, non ho deluso nessuno, hanno avuto quello che volevano e ora procedono con le altre riprese… io mi sciolgo, il tremore alle mani si placa, ho le gambe molli, riacquisto la parola, chiedo da bere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è stato un attimo durato mezzora, un attimo in cui mi hanno attraversato le sensazioni più disparate: paura, soddisfazione, confusione, sollievo, sconforto, tensione… la mente ha vacillato, è stato un continuo richiamarla all’ordine, alla realtà del momento. Avrei potuto fare meglio, ma così è stato, non sono un attore, non lo sarò mai, ho giocato, è stato bello, mi sono divertito, c’ho provato e ne esco arricchito. Adesso sorrido, immagino come me la spagliaccerò domani in ufficio, come magnificherò quest’esperienza incredibile e fantastica… grazie fede, grazie rob. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: led zeppelin – “dazed and confused”&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6903585960137276783?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6903585960137276783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6903585960137276783&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6903585960137276783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6903585960137276783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/06/sto-cercando-di-valutare-la-giornata-di.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TCINHI_2rBI/AAAAAAAAAgA/6q9zHY22GtA/s72-c/IMGP0069.5.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6572286595698749667</id><published>2010-06-14T15:45:00.002+02:00</published><updated>2010-06-14T15:48:31.342+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TBYye3peLZI/AAAAAAAAAfw/cbMHdks5AWw/s1600/4661991314_676c7b5671_b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482625102285516178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 214px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TBYye3peLZI/AAAAAAAAAfw/cbMHdks5AWw/s320/4661991314_676c7b5671_b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;il pallone, quello tondo, quello calciato, giocato da miliardari in calzettoni, ma anche quello dei dilettanti, dei semi professionisti, dei campioni mancati, delle promesse non mantenute, quello degli animi esasperati, dei toni concitati, dei genitori esaltati, delle proteste, delle ingiurie, delle bestemmie…&lt;br /&gt;e quello parlato, delle futili polemiche, delle parole urlate, delle discussioni senza senso, delle trasmissioni televisive, delle tv locali, delle chiacchiere da bar, dei presunti esperti…&lt;br /&gt;ma soprattutto quello disonesto, sleale, illecito, dopato, corrotto, falso, freddo, asettico, delle truffe, delle combine, dei simulatori, dei provocatori, degli arroganti, degli infimi, dei senza scrupoli, dei violenti, delle tifoserie organizzate, degli ultrà, dei delinquenti, che divide, istiga, aizza, ossessiona, e uccide…&lt;br /&gt;ecco, quel pallone mi ha stancato, stufato, disgustato. Quest’anno come mai mi sono accorto di aver perso ogni interesse: ho smesso di vedere le partite in televisione e ancor meno mi sono interessato delle sintesi e dei risultati, niente più 90° minuto e radiocronache, niente più discorsi al lavoro, niente più stadio, niente più soldi per uno sport in cui non mi ci ritrovo. Mi rimprovererete di aver preso coscienza di questa mia posizione nell’anno perfetto dell’inter, perché da milanista non posso che pensare che una stagione così sia la morte del calcio, e invece no, siete fuori strada, perché quello che poteva apparire come il peggiore degli incubi si è rivelato una lieve emozione, anche per me, che ho sempre goduto di ogni loro sconfitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è ufficiale, ho smarrito la fede, ho perso la passione, s’è creato un fossato, un distacco incolmabile, e sono contento, perché riconosco al calcio il suo vero valore, la sua pochezza.&lt;br /&gt;ormai sono adulto, lascio il pallone ai ragazzi, a chi vive ancora nell’illusione, a chi ha soldi da buttare, a chi ha voglia e tempo da perdere. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: nicolò ammaniti – “che la festa cominci”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. tutto questo però non vi priverà del mio innegabile talento… nelle opportune sedi continuerò a presidiare la difesa, dare ordine alla manovra, sostenere il gioco corale, criticare ogni iniziativa individuale, e naturalmente vincere ogni “treccia”!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6572286595698749667?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6572286595698749667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6572286595698749667&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6572286595698749667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6572286595698749667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/06/il-pallone-quello-tondo-quello-calciato.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TBYye3peLZI/AAAAAAAAAfw/cbMHdks5AWw/s72-c/4661991314_676c7b5671_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3606788150874227001</id><published>2010-06-06T23:15:00.000+02:00</published><updated>2010-06-15T17:44:11.546+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TBefU0b2OwI/AAAAAAAAAf4/LRI0QhqyPWY/s1600/IMGP0247.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483026251368512258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TBefU0b2OwI/AAAAAAAAAf4/LRI0QhqyPWY/s320/IMGP0247.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;sono al sud, nel profondo sud, là dove mai avrei immaginato di arrivare, dopo un viaggio interminabile, dopo oltre nove ore di treno, dopo aver attraversato l’italia intera, toccando città di cui avevo udito solo il nome, e che ora sono qui, a pochi passi… e così ecco apparire rimini, pesaro, senigallia, ancona, civitanova, san benedetto, roseto degli abruzzi, pescara, termoli, foggia, barletta, bari, monopoli e infine brindisi… un susseguirsi di regioni, ambienti, dialetti, culture… e io, che mai ero stato oltre roma, ora sono qui, incredulo, scendo dal treno, c’è un viso amico che mi aspetta, è pigi, lo guardo, sorride, io rido, che follia, non mi sembra vero, una vita indirizzata sempre verso nord e ora mi ritrovo qui, sono stranito, spaesato ma felice, sono arrivato!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da buon milanese, che mai si era avventurato in queste terre lontane, ero partito carico di preconcetti, attese, certezze da confermare, e come spesso accade mi sono dovuto ricredere. Naturalmente la spazzatura è dappertutto (sciopero dei netturbini), il rispetto del codice della strada è una pratica discrezionale, i negozi hanno orari di apertura/chiusura molto flessibili, la lingua parlata è il dialetto, però è anche vero che a differenza di quanto immaginato ho trovato una cittadina benestante, un’immigrazione straniera contenuta, un ambiente urbano per nulla degradato… nessuno ha cercato di vendermi nulla, non sono stato protagonista di episodi spiacevoli, non mi hanno truffato, nessuna disputa o regolamento di conti, anzi, in una surreale serata, nel totale deserto del centro, sono stato rimproverato per il tono troppo elevato della voce (come se in duomo una persona si affacciasse alla finestra per chiedere silenzio!). E così ho scoperto che il costo della vita non è poi tanto differente da quello del nord, che la criminalità non è poi così presente come da noi, che la gente vive molto più rilassata, che i matrimoni non sono quelle baracconate kitsch zeppe di truzzi che la televisione ci propina, che il mare è nel cuore di tutti ma non è un’ossessione, che il sole c’è ma è anche vero che a giugno può far freddo ancor più che in montagna! avete capito bene, un matrimonio sobrio, il bel tempo a piccole dosi, una gioventù autoctona silente, un’accoglienza festante, è questo che mi ha riservato la puglia.&lt;br /&gt;è stato un turbinio di incontri, presentazioni, strette di mano, chiacchiere, discorsi a ruota libera, sguardi, sorrisi, tensioni, risate… infaticabili non ci siamo privati di nulla, mare e cultura, aperitivi e ristoranti, passeggiate e soste, relax e feste… e ancora in macchina verso ostuni, la riserva di torre guaceto, lecce e gallipoli, e poi ancora brindisi, in lungo e in largo, verso il porto, la stazione, il centro, il teatro, la via appia, al bar per un cappuccio, da “romanelli” per una fritta, da Michela per un sorriso…&lt;br /&gt;e poi il matrimonio, il tempo incerto, la chiesa gremita, i genitori commossi, lo sposo sudato, l’alto prelato, la funzione fiume, lo scambio degli anelli, la voce emozionata della sposa, il bacio finale, le foto, il riso e i petardi, i sorrisi e gli abbracci… poi tutti a fasano, sbagliando l’uscita, sfiorando l’incidente, azzeccando la strada… e quindi l’arrivo alla masseria, l’aperitivo, gli antipasti, i primi, il ballo, i secondi, la torta, i dolci, le luminarie, i regali, ancora foto, i saluti e l’attesa, fino all’ultimo, sono fra gli ultimi, mi piace così, chiuder le feste, aspettare la quiete, il silenzio, l’intimità di chi non ha fretta, di chi vuole ancora assaporare il momento… è fatta, un anno di preparativi è alle spalle, è andato tutto bene, si rilassano, gli invitati sono sulla via di casa, noi ci guardiamo, sorridiamo, è un nuovo inizio, vi auguro ogni bene…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho fatto e disfatto, tutto e il contrario di tutto. Mi hanno coccolato, accompagnato, ospitato, invitato, fatto sentire parte della famiglia, perché solo presente fra gli “amici” non mi hanno voluto lasciare isolato. E così sono diventato il famoso yuri, il ragazzo del nord, che ama la montagna, che mangia poco, che adora il caffelatte, che ha paura dell’aereo, che parla poco ma ha un cuore grande (scusate la modestia).&lt;br /&gt;null’altro da aggiungere, solo una menzione per un’Anima pia, un’inaspettata fanciulla che con la sua dolce presenza ha allietato e accompagnato ogni mio giorno in terra straniera… grazie. y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cvxqp: k2 – “takeishi’s castle”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3606788150874227001?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3606788150874227001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3606788150874227001&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3606788150874227001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3606788150874227001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/06/sono-al-sud-nel-profondo-sud-la-dove.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/TBefU0b2OwI/AAAAAAAAAf4/LRI0QhqyPWY/s72-c/IMGP0247.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4994889910581817150</id><published>2010-06-04T16:51:00.001+02:00</published><updated>2010-06-12T17:42:43.290+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/sgabellino.jpg" height=134 width=395&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per svariati motivi amo molto bologna: il rosso vivo dei muri quando ci batte il sole, il suo essere perfettamente in equilibrio fra metropoli e provincia, le torri che dall'alto osservano discrete tutto quello che succede, e i portici, che tanto se anche piove chi se ne frega.&lt;br /&gt;e poi amo bologna perché si respira fermento sulle sue strade, in un modo molto diverso che a milano. ieri c'era un piccolo sgabellino a pochi passi dalla fontana del nettuno, in piazza maggiore, e un uomo sopra che parlava ad una piccola folla. due studentesse, un immigrato pakistano, qualche vecchio, qualche giovane. la politica, il lavoro, la gente, il governo, i problemi, lo stato. e poi l'uomo e sceso dallo sgabellino, è salito un ragazzo e ha detto la sua, alimentando una discussione in corso. gli altri hanno ascoltato. poi di nuovo l'uomo di prima. poi qualcun altro. campagna di reclutamento civico, diceva un cartello, tutti i giovedì alle 11. una copia della costituzione sul selciato, poco distante, era silenziosa e divertita testimone della scena. chi aveva un'opinione o una proposta e voglia di condividerla saliva su. una cosa quasi medioevale e postmoderna al tempo stesso, e forse non del tutto legale. partecipazione, democrazia, resistenza. sembrava facile. nessuno si urlava addosso. non c'erano bandiere. ancora un po' e salivo anch'io.&lt;br /&gt;mi è sembrato molto bello.&lt;br /&gt;mi piace pensare che se questo paese ha una speranza di salvezza passa da uno sgabellino sul selciato di una piazza. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: tracy chapman - "talkin' bout a revolution"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4994889910581817150?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4994889910581817150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4994889910581817150&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4994889910581817150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4994889910581817150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/06/per-svariati-motivi-amo-molto-bologna.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4973053747201548914</id><published>2010-05-10T11:48:00.003+02:00</published><updated>2010-05-26T13:43:53.986+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S-fWehcmc8I/AAAAAAAAAfo/_fyIl1enM4A/s1600/calcio_white01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469576092327506882" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S-fWehcmc8I/AAAAAAAAAfo/_fyIl1enM4A/s320/calcio_white01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;toc toc...&lt;br /&gt;c'è qualcuno?&lt;br /&gt;a volte ce lo chiediamo. c'è qualcuno che ogni tanto apre la porta sul nostro blog per sbirciare i nostri sproloqui? c'è qualcuno che guarda, anche solo frettolosamente, dal buco della serratura quando ne vede un pò di luce trapelare? qualcuno c'è, a volte lo sappiamo, ma il più delle volte lo speriamo soltanto, e se qualcuno passa di qui non neghiamo che la cosa ci riempie di onore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;toc toc...&lt;br /&gt;c'è qualcuno?&lt;br /&gt;solo che stavolta siamo noi a bussare alle vostre porte. questo blog ha appena compiuto ben quattro anni (e più di duecento post!) e intendiamo festeggiarlo con voi, cari lettori (ovviamente in ritardo, come sempre). perciò lasciamo a voi la parola, e vi invitiamo a scriverci alla nostra mail &lt;a href="mailto:tabacchifc@tiscali.it"&gt;tabacchifc@tiscali.it&lt;/a&gt; qualcosa di voi, dei vostri pensieri, del mondo, qualsiasi cosa, non necessariamente legata al blog e a noi (per quanto siamo consapevoli di essere un argomento estremamente interessante), vi invitiamo insomma a mandarci qualcosa che pubblicheremo in un post dedicato a voi. e se volete restare sbirciatori anonimi appiccicate pure qualcosa qui sotto, nei commenti.&lt;br /&gt;naturalmente l'invito è rivolto anche a jj ;)!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;toc toc...&lt;br /&gt;vi aspettiamo! f + y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;a quindici giorni dalla pubblicazione di questo post abbiamo ricevuto una sola risposta, una sola lettrice a cui va tutto il nostro ringraziamento (oltre che la nostra ammirazione per le sue doti di resistenza e sopportazione ai nostri sproloqui)!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ehm.. non so se io conto, comunque una cosa è certa che il blog lo controllo ogni giorno e sono affezionata a entrambi gli scrittori!!! Mi permetto di dire che mi piace l'evoluzione di y nel tempo, mi piace il suo costante riflettere e mi piace la dolce poesia dei post di f. che sono un po' come guardare il mondo attraverso un caleidoscopio.&lt;br /&gt;Che dire di me.... sono una curiosona sognatice, forse un po' matta, forse un po' maniacale, ma anche un po' incostante. Un bacione a entrambi, fau&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4973053747201548914?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4973053747201548914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4973053747201548914&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4973053747201548914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4973053747201548914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/05/toc-toc.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S-fWehcmc8I/AAAAAAAAAfo/_fyIl1enM4A/s72-c/calcio_white01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4275526909987751189</id><published>2010-05-06T20:51:00.007+02:00</published><updated>2010-05-06T21:41:24.980+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/bulloni.jpg" height=207 width=277&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al liceo ricordo che li ho odiati un po' tutti, da parmenide a kant, poca utilità e parecchi brutti voti. all'università sono rimasto affascinato dagli epistemologi, da kuhn a lakatos, fino a feyerabend che ha buttato giù moltissimi muri. e poi poco tempo fa mi sono imbattuto, per caso, in un libro di filosofia che un mio caro amico aveva usato insieme ad altri come supporto e rialzo per un televisore (eviterò ogni facile ironia sul futuro della letteratura insita in questo dettaglio) e, incuriosito dal titolo e dall'autore, me lo sono portato a casa.&lt;br /&gt;e l'ho usato come rialzo per il mio televisore! &lt;br /&gt;scherzo. l'ho letto.&lt;br /&gt;io non sono del tutto a digiuno di filosofia, e questo libro è scritto con intenti più divulgativi che puramente accademici, ma ciò nonostante non è che leggendolo ci abbia capito poi molto (ok, il mio quoziente intellettivo non fa testo, è quello che è). si parla di ontologia e metafisica, cose spesso oscure, incomprensibili, di dubbia utilità e rilevanza pratica, irrimediabilmente astratte e apparentemente insensate.&lt;br /&gt;apparentemente.&lt;br /&gt;di quale libro si tratti alla fine non è poi così importante, non voglio farne una recensione in senso stretto, ciò che conta è quello che il tanto bistrattato pensiero filosofico può regalare, se interpretato nel giusto modo. perché quello che questo libro suggerisce con forza, nascondendolo in mezzo alle sue righe, in mezzo alle sue teorie, ai suoi dubbi, alle sue ipotesi e controipotesi, è qualcosa che mi ha colpito, qualcosa che un tempo forse avevo e che forse ora ho un po' perso, qualcosa che mi ha fornito una scintilla, come quando un quadrato incontra una sfera e si meraviglia di una terza dimensione. qualcosa che forse può essere prezioso, e utile, per fronteggiare la pingue immane frana che coviamo sotto i piedi. &lt;br /&gt;ovvero: vai oltre l'apparenza delle cose, sii conscio che non esistono risposte assolute ma non smettere per questo di farti domande, non dare niente per scontato, osserva la realtà da prospettive sempre diverse e apriti ad esse, fai un passo indietro per osservare meglio la situazione, mettiti gli occhiali di chi hai di fronte prima di inforcare i tuoi.&lt;br /&gt;e soprattutto, non porre mai limiti alla tua immaginazione. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: rein - "occidente"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4275526909987751189?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4275526909987751189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4275526909987751189&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4275526909987751189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4275526909987751189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/05/al-liceo-ricordo-che-li-ho-odiati-un-po.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1375948663143199374</id><published>2010-04-29T14:24:00.002+02:00</published><updated>2010-04-29T14:28:58.688+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S9l6gwCLJgI/AAAAAAAAAfg/BxXdsWZG1C0/s1600/cartolina1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465534325859231234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 211px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S9l6gwCLJgI/AAAAAAAAAfg/BxXdsWZG1C0/s320/cartolina1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura…&lt;/em&gt; Consonno&lt;em&gt;”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;smarrendo la via, fra mille deviazioni, indicazioni forvianti, inversioni di marcia, tentennamenti, si può arrivare in un non-luogo, uno spazio irrazionale, frutto della follia visionaria di un ricco imprenditore… si sfratta la gente, si spiana una collina, si rade al suolo un paese e il gioco è fatto, si crede di creare la Las Vegas lombarda quando invece si procede spediti al fallimento… e così ecco una nuova cattedrale nel deserto, un ecomostro il cui unico destino è l’oblio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è veramente un ambiente inaspettato, spiazzante, lunare, che sfida il buon senso, il buon gusto, la logica… un castello medioevale, una pagoda, un minareto, un grand hotel, un suq, un laghetto e ancora cannoni, trenini, sculture d’acciaio, mosaici, fontane… qualcuno lo chiama “paese fantasma”: un cancello ne impedisce l’accesso al tramonto, gli edifici sono scheletri erosi dal tempo e dall’incuria, le strutture hanno subito ogni genere di vandalismo, la strada è franata, nessuno ci abita, il panorama è desolante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la sua peculiare unicità non può però lasciare indifferenti… come pinocchio nel paese dei balocchi si è trascinati in un mondo “fantastico”, apocalittico, sospeso, senza legge, in cui dare sfogo agli istinti più primordiali… si è esploratori, vandali, curiosi, ladri… ci si interroga, si indaga, si scopre, si rompe… è la terra di nessuno, si può tutto, entrare negli edifici, scovare vestiti, fare murales, scavalcare cancelli, attraversare finestre, prender mattoni… affascina e sorprende, anche se ora tutto tace, soprattutto ora che tutto tace, ora che gli infissi sono divelti, la pagoda è bruciata, le mattonelle spaccate, le insegne arrugginite, le stanze devastate… ci addentriamo, contempliamo le rovine, ci confrontiamo, ci rammarichiamo per lo sperpero, l’abbandono, le occasioni mancate, quello che sarebbe potuto essere e non è stato…ma non tutto è perduto, il paese non è abbandonato, non è stato dimenticato, anzi è rinato, è dappertutto… set fotografici, sagre, videoclip, film, documentari, rave, è un proliferare di immagini, storie, impressioni… e questa è la mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“e quindi uscimmo a riveder le stelle.”&lt;/em&gt; y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: stieg larsson – “la regina dei castelli di carta”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1375948663143199374?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1375948663143199374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1375948663143199374&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1375948663143199374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1375948663143199374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/04/nel-mezzo-del-cammin-di-nostra-vita-mi.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S9l6gwCLJgI/AAAAAAAAAfg/BxXdsWZG1C0/s72-c/cartolina1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-155594803703122744</id><published>2010-04-04T17:03:00.004+02:00</published><updated>2010-04-06T11:55:48.931+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S7rwiqZxC9I/AAAAAAAAAfY/rv-wa0BkqBI/s1600/9787_1156i9sTzDPT4nPi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456938376801356754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 153px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S7rwiqZxC9I/AAAAAAAAAfY/rv-wa0BkqBI/s320/9787_1156i9sTzDPT4nPi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;a volte mi capita di vedere e sentire cose che mai avrei pensato potessero accadere, dai servizi delle "iene", dove persone vanno in vacanza e al ritorno si trovano la casa occupata, alle denunce di "report", dove la gestione dei servizi pubblici appare una commedia tragicomica fantozziana... abusivismo, sperpero, corruzione, illegalità, vessazioni, l'immagine di un paese che non vorrei mai conoscere ma in cui mi trovo a vivere... mi sembra impossibile, situazioni da terzo mondo, che credo lontanissime, e invece no, in Italia sono la quotidianità, nell'indifferenza delle istituzioni, che ne sono lo specchio... poi guardo il telegiornale, magari è successo qualcosa di buono, forse Grillo ha fatto il botto, forse è la volta buona che ci liberiamo di questa società di parassiti, furfanti, immorali lestofanti, e invece no, o non proprio, ma sorrido, penso al Piemonte, a quei due seggi regionali conquistati... ma subito sono riportato alla triste realtà, qualcuno dice che dai dati ISTAT risulta che una persona su due dichiara 15.000 euro lordi annui, che i dipendenti guadagnano più dei loro stessi datori di lavoro, che gli industriali hanno redditi da fame, che i liberi professionisti sono dei pezzenti... caro Gioele, tu sarai un &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=GPy4h7D74Wk"&gt;automobilista incazzato&lt;/a&gt; ma anch'io non scherzo... in verità no, quest'anno ho detto che non mi sarei arrabbiato, che l'odio non avrebbe prevalso, ma anzi, che avrei mantenuto un certo equilibrio, anche se le notizie sono quello che sono, anche se lo sconforto è grande, gli anni passano e i sogni sfumano... nulla è possibile? non capisco perché non riusciamo ad affrancarci da questo stato di prevaricazione, ne capisco come si possa accettare così passivamente una situazione tanto allucinante, e condividere una visione tanto distorta di quello che dovrebbe un paese civile e moderno, non capisco... forse ci manca la cultura, o semplicemente la civiltà di vedere il benessere personale come risultato di un processo più ampio... o forse è quello che ci meritiamo, o meglio, vi meritate, perché io mi chiamo fuori, rivendico il diritto di vivere onestamente, secondo i dettami della legge, in pace con il prossimo, in armonia con la natura, godendo dei diritti che mi spettano, e sottostando ai doveri che sono alla base della convivenza... abbiate la forza di dire basta, dite basta, coraggio, e se proprio non ci vogliamo mettere in prima persona almeno ponderiamo bene a chi dare la nostra fiducia, affidare il nostro futuro... un'altra vita è possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto sto cercando di capire se predico bene e razzolo male, se sono stato troppo duro, se mi sono posto a paladino di una morale che non impersono... sì, c'è stato un periodo in cui ho coltivato troppo il mio orticello, in cui mi sono disinteressato, ho chiuso gli occhi, ho adottato una visione epicurea della vita, ma ho sempre agito seguendo un'etica che ha nella legalità e nel senso civico le sue fondamenta. Avrò pensato al mio bene personale, ma l'ho fatto senza mai pregiudicarne l'altrui. Credo nella solidarietà, nell'avere meno ma l'averlo tutti, nel rispetto della legge, nei piccoli gesti di civiltà... è qui che dobbiamo ricominciare, dal nostro piccolo, nella nostra quotidianità, fra noi, che siamo la base, che predichiamo bene ma razzoliamo male... y&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tabacchifc.blogspot.com/2010/04/volte-mi-capita-di-vedere-e-sentire.html"&gt;continua...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: stieg larsson - "la ragazza che giocava con il fuoco"&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-155594803703122744?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/155594803703122744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=155594803703122744&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/155594803703122744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/155594803703122744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/04/volte-mi-capita-di-vedere-e-sentire.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S7rwiqZxC9I/AAAAAAAAAfY/rv-wa0BkqBI/s72-c/9787_1156i9sTzDPT4nPi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1545354895624689704</id><published>2010-04-01T19:37:00.000+02:00</published><updated>2010-04-13T03:41:25.836+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/vele.jpg" height=206 width=247&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ripenso a tutto ciò che non ero e che non feci, all'inizio di quei cazzo di anni zero, &lt;br /&gt;e a tutto ciò che sono e a ciò che è vero, all'inizio di questi cazzo di anni dieci.&lt;br /&gt;eppure nonostante tutto, senza torto o ragione, mi sembra che siano ancora le vele, &lt;br /&gt;spiegate e a volte difficili da spiegare, &lt;br /&gt;e non le rotaie implacabili dei trent'anni. &lt;br /&gt;mi sembra che tutto sia dipinto, invece che scritto. &lt;br /&gt;ancora astratti furori, ma senza acqua nelle scarpe, &lt;br /&gt;il domani è un concetto magmatico, vagamente inquieto.&lt;br /&gt;forse sequele vane ma insomma pane, sapere il sapore del sale e quello del sole, &lt;br /&gt;pezzi sparsi e disordinati di potenziale. &lt;br /&gt;albatros e delfini, e il meraviglioso canto di una sirena,&lt;br /&gt;seguire le stelle senza sestante, da un mondo a sè stante.&lt;br /&gt;forse non so neanch'io bene cosa volevo dire... mi diverte tutta questa indeterminatezza. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: roberto vecchioni - "il grande sogno"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1545354895624689704?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1545354895624689704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1545354895624689704&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1545354895624689704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1545354895624689704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/04/ripenso-tutto-cio-che-non-ero-e-che-non.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2944552275784172707</id><published>2010-03-09T17:11:00.001+01:00</published><updated>2010-03-12T11:05:43.904+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/finestra.jpg" height=207 width=276&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;percorrere chilometri a migliaia, senza mai sapere esattamente cosa c'è dietro l'angolo. sorvolare l'oceano, regalare una profonda cicatrice alla propria macchina, ammirare vasti e a volte sgarruppati panorami sfilare dal finestrino di un treno. e poi camminare, camminare, camminare, attraversare strade a centinaia, e ponti e vicoli e vie secondarie, porsi difronte ad altre persone e altri luoghi, osservare, meravigliarsi, perdersi, lasciare a volte che il caso o la curiosità diventino una guida. dormire a casa di amici, lasciarsi coccolare in piccoli e deliziosi bed &amp; breakfast a gestione familiare, respirare l'aria accogliente e internazionale degli ostelli, raggomitolarsi in pulciose cuccette delle ferrovie dello stato. partire con una valigia, un piccolo borsone o con il proprio fedele zaino sulle spalle, scoprire che è bello viaggiare d'inverno, lontano dal turismo e dai suoi luoghi comuni, sfidare il sole cocente e il vento gelido e la pioggia, neve e salsedine. mangiare cose sconosciute, le specialità del posto o un hamburger uguale dappertutto, svuotare il proprio stomaco in subbuglio, cercare la pace nel the, calmare la fame nel pane, fare amicizia con burberi ristoratori. oltrepassare frontiere, masticare e sputacchiare lingue diverse, un inglese pieno di sbavature, tenersi lontano dai propri connazionali, essere riconosciuti immediatamente come tali senza volerlo. scattare fotografie a decine, abbracciare panorami dall'alto e persone, comprare ciarpame magnetico e souvenir da collezionisti al mercato delle pulci, portarsi dietro a volte cose del tutto inutili e altre volte meno dello stretto indispensabile, ma avere sempre con sé fidati compagni di avventura. &lt;br /&gt;scordarsi, semplicemente, del tempo.&lt;br /&gt;fra spiagge sudamericane, borghi medioevali francesi e capitali dell'europa centrale in queste ultime tre settimane ho vissuto l'esperienza viaggio in molte delle sue possibili declinazioni. sono stato proprio bene, e mi sono divertito un sacco.&lt;br /&gt;viaggiare è davvero bello e ho già voglia di ripartire! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: mercanti di liquore - "il viaggiatore"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2944552275784172707?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2944552275784172707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2944552275784172707&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2944552275784172707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2944552275784172707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/03/percorrere-chilometri-migliaia-senza.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8273487879799681864</id><published>2010-02-24T19:05:00.006+01:00</published><updated>2010-02-25T02:42:05.866+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/brasil.jpg" height=155 width=247&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho camminato su una spiaggia lunga centinaia di chilometri, su una sabbia che, quando la si prendeva in mano, sembrava viva. ho mangiato (o meglio: ho lasciato lì, a malincuore) il panino più enorme e più farcito che abbia mai visto in vita mia. ho quasi imparato il portoghese, in una versione improbabile e spudorata, e un pò troppo spagnoleggiante. mi sono servito (non so nemmeno io come) di questa lingua improvvisata per farmi capire, per parlare di tutto (dal governo di lula al rigore di baggio nel '94), per raccontare barzellette e per descrivere l'italia. ho bevuto in una settimana tante birre quante solitamente non arrivo a berne in un anno. ho visto da lontano, dallo stesso punto, i grattacieli e le favelas di san paolo. mi sono scottato sotto uno spietato sole rovente. un paio di birre le ho bevute in bar che definire malfamati è un complimento. mi sono abbandonato ad un caffè di una dolcezza quasi insostenibile (per non parlare del vino, le bevande sono tutte maledettamente dolci laggiù). ho respirato, amato, vissuto una parentesi d'estate in un paese senza cartoline. ho visto una cabina del telefono alta cinque metri e un semaforo alto tre, in una città che si definisce esagerata (e infatti è da lì che viene anche il panino). sono diventato un tifoso sfegatato del palmeiras, e ho imparato come si sfottono i sanpaolinos e i corinthianos. ho ascoltato il choro, e cercato inutilmente dischi di chiquinha gonzaga e dei legiao urbana. ho attraversato l'oceano, per la prima volta da solo. sono stato accolto e ospitato da tantissime persone con un'amicizia, un affetto e una dolcezza che ancora adesso mi lasciano completamente senza parole. ho bevuto la caipirinha (ovviamente, mi raccomando, di cachaça pinga), e l'acqua di cocco direttamente dalla noce. ho ballato una samba davvero ridicola. ho mangiato churrasco, e una quantità incredibile di carne sommersa di contorni incredibili (banana fritta, radici di mandioca, ananas grigliato, e ottimi fagioli) in piatti enormi innaffiati con succhi di frutta mai vista prima (succhi molto dolci, s'intende). ho assaggiato la goiaba e l'acerola. ho visto carri di carnevale abbandonati sulle strade di itu e mongaguà. ho cercato sulla spiaggia quello che chiamano filo dental, ma con mio grande rammarico non ce n'era. ho quasi vinto un torneo di cacheta. sono rimasto con la bocca aperta di fronte all'avvolgente e sconosciuto cielo stellato di un emisfero capovolto. mi sono commosso, e ho pianto anch'io lacrime irrefrenabili al momento degli addii.&lt;br /&gt;insomma, per farla breve: sono diventato, almeno per un po', anch'io brasileiro, e avrò per sempre un po' di saudade. &lt;br /&gt;valeu, e abraçao! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: chico buarque de hollanda - "meu caro amigo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8273487879799681864?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8273487879799681864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8273487879799681864&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8273487879799681864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8273487879799681864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/02/ho-camminato-su-una-spiaggia-lunga.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7116933802730577831</id><published>2010-02-19T15:57:00.009+01:00</published><updated>2010-02-20T21:20:52.084+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S36oBIVV1VI/AAAAAAAAAfQ/kzEX1muljx4/s1600-h/4191801239_d6de321edd_b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5439970137280468306" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S36oBIVV1VI/AAAAAAAAAfQ/kzEX1muljx4/s400/4191801239_d6de321edd_b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non sono un fotografo, e neanche un appassionato, né un critico, ma solo uno a cui piace catturare un preciso momento per trattenerne la bellezza nel tempo… dico questo perché mi sono reso conto di quanto sia diverso il mio vivere la fotografia da chi di questa ci campa o ci bazzica. Ho un’abissale ignoranza sul profilo storico, non conosco i maestri come non ne conosco l’opera, non seguo le mostre, non studio le tendenze, non leggo le riviste, non mi diletto nei concorsi, ma ho delle convinzioni.&lt;br /&gt;Per certi versi sbaglio, e ne sono consapevole, e per certi altri sto cambiando, ma non troppo, o quantomeno troppo velocemente, perché seguo un’idea. Il mio dogma è/era incentrato su un totale rigetto dell’establishment fotografico così da escludere ogni influenza e con ciò ogni tipo di emulazione: non conoscere = non copiare = non mutarmi. Ultimamente però, frequentando un corso, mi sono reso conto di come una stessa situazione possa essere vissuta da decine di persone in maniera diversa e così riportata con sfaccettature differenti sulla pellicola. Mi sono accorto che posso confrontarmi senza correre il rischio di perdere la mia peculiare visione delle cose e della fotografia. Questa considerazione mi ha portato alla convinzione che mettendo da parte la sensibilità del fotografo, che è e rimane un valore individuale e personale, nell’immagine io possa vedere la tecnica, quella che tanto infondo mi interessa e che mi sento in dovere di affinare. Vedere ora i lavori altrui è per me più opera di studio che d’interesse, guardo l’oggettività, le specifiche, cercando così di conoscere i rapporti di causa effetto, di come un risultato sia il frutto di precise impostazioni. Così se per un verso ora posso trovare un’utilità alle mostre per l’altro constatarne spesso la pochezza mi lascia sempre alquanto perplesso. Lo so, è un discorso vecchio, trito e ritrito, che prima o poi tutti si trovano ad affrontare, anche stupidamente, ma è un pensiero dal quale non posso prescindere: la soggettività dell’arte, del discernere il capolavoro dal banale, il bello dal pessimo, il genio dal mediocre… chi è legittimato a decidere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse ho mentito sapendo di mentire, ma ora rileggendo, rileggendomi, mi rendo conto che quello che ho scritto non è del tutto vero, perché nel cercare “la tecnica” talvolta mi trovo sorpreso dal “punto di vista”, e poi dai colori, dal contrasto, dal tipo di stampa, ma è raro. Forse è più corretto dire che ho un gusto talmente specifico che la mente, là dove non riesce ad esser appagata dall’immagine, ricerca quantomeno la tecnica. Forse la verità sta proprio qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire cosa? che non mi sento di idolatrare i fotografi? che c’è un’impostazione di base che non condivido? che ho un ego smisurato? …non lo so, è tre giorni che ci giro intorno e mi ritrovo con un insieme di frasi spezzettate, abbozzi di discorsi, prese di posizione senza seguito. Troppa carne al fuoco: il mio pensiero, il mondo della fotografia, le mostre, la mia avversione a quelle verità assolute che ci propinano, la difesa strenua del gusto personale, la centralità della tecnica… forse volevo semplicemente raccomandarvi di seguire l’istinto, di fare quello che vi piace, di farlo innanzitutto per voi, di non lasciarvi influenzare dalle sirene, di aprirvi al mondo senza perdere la vostra individualità, spronarvi a continuare ad affidarvi alla vostra propria indiscutibile sensibilità… e così non ho paura di ammettere, a costo di apparire arrogante, che sono poche le foto che a distanza di settimane sanno ripresentarsi alla mia mente e farsi apprezzare come la prima volta, come sono pochi i complimenti che dispenso, e ancor minori le mostre che mi lasciano qualcosa, ma riesco ancora a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/occhichiusi/4191801239/"&gt;sorprendermi.&lt;/a&gt; y*&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;clxqp: carlos ruiz zafòn - “l’ombra del vento”&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7116933802730577831?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7116933802730577831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7116933802730577831&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7116933802730577831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7116933802730577831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/02/non-sono-un-fotografo-e-neanche-un.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S36oBIVV1VI/AAAAAAAAAfQ/kzEX1muljx4/s72-c/4191801239_d6de321edd_b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4678776240113124064</id><published>2010-01-21T16:22:00.000+01:00</published><updated>2010-01-22T11:23:16.491+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/piazzafontana.jpg" height=168 width=221&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualche anno fa fra un esame universitario e l'altro (diciamo pure fra una bocciatura e un ventitrè), un po' forse per noia e molto forse per spirito di contrarietà, mi appassionai ad un tema tanto affascinante quanto poco frequentato: i misteri d'italia, ovvero quell'irrisolto lato oscuro della nostra storia repubblicana fatto di appunto di misteri, di bombe, di stragi, di depistaggi, di golpe mancati, di collusioni, di cospirazioni. &lt;br /&gt;così lo scorso dodici dicembre, animato da questa vecchia passione, sono passato da piazza fontana: qualche corona di fiori e un piccolo palco di legno provavano faticosamente ad ergersi in mezzo all'indifferenza brulicante della gente impegnata a utilizzare il proprio prezioso sabato in centro a fare acquisti per natale (io fra quelli, del resto: non ci sono andato del tutto apposta). la cosa mi fece un pò di tristezza: il quarantennale della strage di piazza fontana è passato così, in sordina, con una commemorazione molto di routine, senza troppi clamori, un'occasione mancata per ricordare e capire tutto ciò che è cominciato da lì, e risvegliare coscenze civili. peccato.&lt;br /&gt;in questi giorni le commemorazioni acritiche che da destra e da sinistra sono piovute come monetine per il decennale della morte di craxi (che insigne statista che era, quanto bene ha fatto per il paese, ha dovuto pagare per tutti, e che coraggio il suo celebre discorso in parlamento, dedichiamogli senza indugio una piazza) hanno provocato in me la stessa identica sensazione: un pò di incredula tristezza e la sensazione di un'enorme occasione mancata. peccato davvero.&lt;br /&gt;la mia personale impressione è che l'assenza di serenità che oggi affligge questo paese gli impedisca di affrontare nel giusto modo il proprio dolente passato. l'italia di oggi, che le piaccia o no, è inevitabilmente nipote e figlia, fra le altre cose, della strategia della tensione e di tangentopoli. ma entrambe, mi pare, sono ferite ancora aperte, non cicatrizzate, che si preferisce nascondere (per farlo va bene anche l'ipocrisia, se bende molto spesse non bastano) piuttosto che disinfettare. mi sembra che questo paese litigioso, arretrato, videocratico, diviso e appunto così poco sereno abbia, spaventato, un rapporto conflittuale con la propria memoria. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: francesco de gregori - "viva l'italia"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4678776240113124064?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4678776240113124064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4678776240113124064&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4678776240113124064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4678776240113124064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/01/qualche-anno-fa-fra-un-esame.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1800539956502597684</id><published>2010-01-06T21:00:00.000+01:00</published><updated>2010-01-08T12:01:04.568+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S0cNMMBxxCI/AAAAAAAAAe4/K7Dps8fHto8/s1600-h/hate_4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5424318779229324322" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S0cNMMBxxCI/AAAAAAAAAe4/K7Dps8fHto8/s320/hate_4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;lo sai, ti odio, ma non sei il solo, che odio, anzi, siete molti: persone, cose, atteggiamenti, comportamenti, ricorrenze...&lt;/em&gt; a grandi linee sarebbe iniziato così questo post, perchè è un pò che ci riflettevo, e ogni giorno trovavo un qualcosa da aggiungere, a questa lista, e così mi sarei &lt;a href="http://tabacchifc.blogspot.com/2007_12_01_archive.html"&gt;ripetuto&lt;/a&gt;, anche quest'anno, quasi che il chiudersi di un periodo ciclico mi ispirasse un astio diffuso e profondo, verso tutto, contro tutti, e anzichè tirar le somme e fissare i nuovi propositi sentissi l'esigenza di togliermi qualche sassolino, tutto ciò che in dodici mesi è rimasto strozzato in gola, represso... sarebbe stato indubbiamente così se non fosse che la linearità della vita che ho sempre immaginato ha avuto un sobbalzo, e questo mi ha scosso al punto da indurmi a rivedere il tutto, a ricercare un senso, una ragione, là dove il furore non aveva lasciato alcuno spazio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;credo succeda a molti, quando ci si raffronta con la morte... si, la morte, quell'evento che riempie i telegiornali, che è sulla bocca di tutti, e che però appare tanto distante, lontana, impalpabile, quanto irreale. Perchè anche se c'è, fa parte di noi, è intorno a noi, preferiamo non approfondirla, ma allontanarla, per quanto ci è possibile, cercando così di scamparle, costruendole intorno un taboo. Bè, a me incrociarla ha fatto pensare, e nella tristezza del momento mi ha ricondotto alla realtà, illuminandomi e facendomi riscoprire cose che forse avevo dimenticato. Non vivrò in eterno, come non posso continuare la mia esistenza in uno stato di perenne attesa, né posso sprecare tempo e risorse a rimuginare, sul passato, e tantomeno su ciò che di negativo c'è, ma devo evolvere, guardare oltre. Mettere da parte il lavoro, non attribuendogli più peso di quello che merita, e abbandonare l'astio, le paure, lo sconforto, l'apatia, il superfluo e concentrarmi su quello che di buono si può fare, si può dire... la verità è che le parole non dette pesano come macigni ora che pronunciarle non ha più senso, e forse ora è tempo di recuperare ridefinendo valori e priorità... devo finirla di usare la stanchezza come scusa per evitare il mondo, è il momento di rompere l'isolamento e costruirsi una vita degna di questo nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così quest'anno lo voglio iniziare diversamente: &lt;em&gt;lo sai, ti voglio bene, ma non sei la sola, a cui voglio bene, anzi, siete molti, e anche se non ve l'ho mai detto, è così...&lt;/em&gt; y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: oriana fallaci - "se il sole muore"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1800539956502597684?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1800539956502597684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1800539956502597684&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1800539956502597684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1800539956502597684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2010/01/blog-post.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/S0cNMMBxxCI/AAAAAAAAAe4/K7Dps8fHto8/s72-c/hate_4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-5309445757198958962</id><published>2009-12-25T20:35:00.000+01:00</published><updated>2009-12-26T23:39:07.959+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SzaLpB9UbMI/AAAAAAAAAeY/hKIrmk7Swis/s1600-h/IMGP0115_lomo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 229px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SzaLpB9UbMI/AAAAAAAAAeY/hKIrmk7Swis/s320/IMGP0115_lomo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419672738603494594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;lunedì 21... era nell'aria, in fondo ce lo si aspettava, troppi segnali, tutti nella stessa direzione... gli appelli del comune, la mattinata cupa ma non fredda, le previsioni concordi, tante tessere per un puzzle che dava una sola immagine: la neve.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;e così la mia storia è quella di centinaia di migliaia di altri cittadini milanesi, che incuranti di tutto hanno preso la macchina, perchè la mattina non era poi diversa dalle decine di altre schifosissime plumbee mattinate di questo e ogni altro inverno, perchè per alcuni non si poteva fare altrimenti, perchè i mezzi pubblici sono quel che sono, e per quanto mi riguarda perchè amo dormire, fino all'ultimo, anche a costo di saltare la colazione, di non lavarmi, di non cambiarmi, e l'idea di alzarmi un'ora prima del previsto per camminare fino alla fermata, per poi prendere un autobus, due metro, e un filobus sperando che non ci siamo intoppi, che non siano troppo affollati, che Dio ce la mandi buona e mi permetta anche un rientro serale decente non è nella mie corde, quindi macchina... ma a differenza di molti io quel lunedì me lo ricorderò sempre come un giorno epico, un giorno di cui andare fiero, perchè non mi sono abbandonato allo sconforto, ma mi sono rimboccato le maniche, ho affrontato la situazione con lucidità, facendo quello che andava fatto, serenamente...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;le prime avvisaglie si erano già avute verso l'ora di pranzo, quando piccoli granelli di ghiaccio avevano preso a fioccare, ma poca roba, niente di preoccupante... verso le tre invece la situazione è progressivamente degenerata... parallelamente il vociare dei colleghi s'è fatto sempre più frenetico, intenso, dubbiosi si interrogavano sul da farsi, restare o partire, affrettarsi o temporeggiare... poi inesorabilmente l'ansia da rientro ha avuto il sopravvento e progressivamente l'ufficio s'è svuotato, un fuggi fuggi generale verso un destino ineluttabile... ma qualcuno è rimasto, io sono rimasto, perchè l'esperienza insegna, perchè a volte bisogna saper leggere le situazioni e discostarsi dall'agire comune... così ho atteso, e mi sono detto:" la strada la sai, mal che vada la farai tutta a piedi, ma non è un gran problema, in fondo la neve la conosci, ci hai camminato sopra da quando eri bambino, e poi non è mai stato un problema, camminare, perchè di escursioni ne hai fatte, di salite ne hai viste, di montagne ne hai superate, e non sarà certo la pianura milanese a crearti problemi "... detto fatto, mi sono coperto, ho timbrato il cartellino e via, senza ulteriori indugi, mi sono lasciato la macchina alle spalle, parcheggiata là dove l'avevo lasciata la mattina, e passo dopo passo ho iniziato ad avanzare, prima in compagnia di alcuni colleghi, poi solo, ma più deciso... è difficile spiegare il momento, ma ero felice, quasi euforico, procedevo, in un ambiente irreale, rallentato, ovattato, fatto di macchine incolonnate, di clacson, di persone spaesate, di caos... ero presente eppure estraneo, distante anni luci, sollevato oltre gli umani patemi... nessuna tensione, nessuna preoccupazione, niente orari da rispettare, ne automobilisti da controllare, ne ingorghi da affrontare, nulla, io e la strada, padrone di me, del mio destino, libero di andare là dove tutti sono forzati all'immobilità. Poi la metro, un rapido tragitto verso l'ultima tappa di questo inaspettato rientro, la fermata di bisceglie, ancora automobili in fila, a perdita d'occhio, un serpentone di luci, affianco ai campi innevati, anch'essi immobili, ma sgombri, a irridere l'uomo... ed io, ombrello alla mano, pronto a riprendere il cammino, nell'intenso fioccare, ormai amico... &lt;/p&gt; &lt;p&gt;strade, ponti, supermercati sono superati uno via l'altro, non manca molto, sono prossimo alla meta, e quasi mi dispiaccio, che sia finita, che varcando la porta di casa debba rientrare a quella normalità che tanto mi sta stretta, così rallento, mi fermo, torno indietro, incrocio un panettiere, entro, scambio due parole, prendo una pizzetta, e mi fermo ad assaporare fino all'ultimo questo momento... y* &lt;/p&gt; &lt;p&gt;clxqp: philip k. dick - "la svastica sul sole"  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-5309445757198958962?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/5309445757198958962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=5309445757198958962&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5309445757198958962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5309445757198958962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/12/lunedi-21.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SzaLpB9UbMI/AAAAAAAAAeY/hKIrmk7Swis/s72-c/IMGP0115_lomo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7549800982867336871</id><published>2009-12-07T23:03:00.002+01:00</published><updated>2009-12-26T14:26:18.036+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/stormo.jpg" height=240 width=175&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una volta perdevo treni. ecco, mi sembra una bella frase per iniziare questo post inconcludente, che scrivo senza pretese mentre il grigiore piovigginoso di un freddo lunedì di dicembre incombe dalle finestre. una volta perdevo treni. correvo tutto trafelato con le valige in stazione e guardavo il pannello con gli orari e il mio treno era già partito da un bel pò. e non c'era nessuno in giro, proprio nessuno, e io imprecavo e poi imprecavo ancora, eppure l'ora mi sembrava giusta e chiedevo spiegazioni in biglietteria ma niente da fare il mio treno era proprio part...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l: fede...&lt;br /&gt;f: eh?&lt;br /&gt;l: guarda che hai già usato la metafora dei treni. parecchie volte, per altro, in questo blog.&lt;br /&gt;f: si, ora che mi ci fate pensare è vero. (sorpreso) però, che lettori attenti!&lt;br /&gt;l: è ora di cambiare, non trovi?&lt;br /&gt;f: beh ma che male c'è? non l'ho fatto apposta, ho ascoltato una canzone e mi è partita la voglia di scrivere un post, la canzone ha la parola treno nel titolo e dunque...&lt;br /&gt;l: si ma i tuoi post iniziano ad essere ripetitivi. anche l'espediente di dialogare con qualcuno che ti interrompe l'hai già usato. cambia un pò!&lt;br /&gt;f: vabbè, dai, ormai ho iniziato. posso finire? &lt;br /&gt;l: se proprio ci tieni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allora dicevo, una volta perdev...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l: si però mi raccomando non metterci ore, non è che possiamo leggere ogni volta delle spaparanzate colossali.&lt;br /&gt;f: va bene, va bene. ora fatemi andare avanti. se la smetteste di interrompermi magari riesco a finire e andiamo tutti a casa.&lt;br /&gt;l: vai allora.&lt;br /&gt;f: posso?&lt;br /&gt;l: vai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ecco insomma, il fatto è che una volta perdevo treni.&lt;br /&gt;una volta perdevo treni, dunque.&lt;br /&gt;perdevo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l: beh, si è incantato il disco? (ridono)&lt;br /&gt;f: (sguardo torvo) ha ha, molto divertente. mi sono perso. troppe interruzioni.&lt;br /&gt;l: un ottima scusa per mascherare il fatto che non sai cosa dire.&lt;br /&gt;f: no, non è vero, ero partito bene, poi mi avete fatto perdere il filo. in realtà volevo solo dire che che ora ho l'impressione di non perderne più. di treni intendo, non di fili.&lt;br /&gt;l: però, che gran concetto. e sei contento che non perdi più i treni?&lt;br /&gt;f: beh, certo. sono contento. ma non so se essere così contento di essere così contento.&lt;br /&gt;l: un pò contorto il ragazzo. che vuoi dire?&lt;br /&gt;f: che forse dovrei scendere dall'interregionale e salire su uno di quelli nuovi fiammanti ad alta velocità. anche se poi non riuscirei a godermi il paesaggio che si srotola dal finestrino.&lt;br /&gt;l: (sguardi perplessi) non so se riusciamo a seguirti.&lt;br /&gt;f: non mi seguo neanch'io, se è per questo. perché in realtà nemmeno ci sono su un treno, sono sospeso per aria e ora mi avete rotto. basta. scrivo un altro post. così imparate. e guai a voi se mi interrompete ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qualche pomeriggio fa mi sono soffermato parecchi minuti ad osservare con meraviglia lo spettacolo caotico e allo stesso tempo preciso del movimento di migliaia di uccelli nel cielo plumbeo sopra la stazione centrale. bolle gigantesche che si gonfiavano per afflosciarsi su se stesse nell'attimo immediatamente dopo, esplosioni di puntini neri che deflagravano da dietro gli edifici, un incredibile e vorticoso spettacolo pirotecnico. ho pensato che anch'io sono un ucc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l: anche tu un uccello... un allocco! ah ah!&lt;br /&gt;f: non solo una pessima battuta, ma mi avete interrotto di nuovo.&lt;br /&gt;l: scusa. questo inizio era già un pò più originale di quello di prima ma, lasciatelo dire, un pò troppo lirico. comunque in che senso saresti un uccello?&lt;br /&gt;f: ah, ora siete curiosi...&lt;br /&gt;l: no è che vorremmo farti venire al dunque e andarcene a casa. la concisione non è il tuo forte.&lt;br /&gt;f: vabbè cercherò di essere breve. volevo solo dire che mi piace muovermi con altre persone con la stessa dissonante sintonia di uno stormo in volo, ognuno per conto suo ma in fondo allo stesso tempo insieme, pezzi di vita che si sovrappongono nell'attimo di una bolla, e poi forse di un altra, si allontanano e si riprendono per fare un pezzo di strada in comune, senza logica apparente fuggono e si riabbracciano, con caotica precisione. voglio dire, ogni persona che mi cerca, ogni episodio divertente, ogni bacio dolce e appassionato, ogni viaggio da organizzare, ogni progetto strampalato, ogni momento passato con gli amici, ogni scintilla che si scocca da un contatto, ogni persona che sorride nel vedermi mi fa sorridere a mia volta perché, anche quando volo per conto mio, mi sento parte, appunto, di uno stormo. mi piace non riuscire ancora a darlo per scontato, dopo così tanto tempo.&lt;br /&gt;l: dissonante sintonia, caotica precisione... sei sempre più contorto. e tutto questo sorridere è molto sdolcinato.&lt;br /&gt;f: uff, non siete mai contenti. e mi avete interrotto di nuovo. sapete che vi dico? ora inizio un'altro post.&lt;br /&gt;l: (terrorizzati) no, ti prego.&lt;br /&gt;f: e invece si.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è sempre incredibile come sullo stesso album riescano a convivere, con tanta naturalezza e perfezione, canzoni impegnate e pezzi sostanzialmente demenziali, la profonda riflessione sociopolitica e il divertimento spensierato, la protesta iconoclasta e il disimpegno cazzone. indubbiamente geniali, caustici e disallineati, a distanza di molt...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l: fermati, questa sembra proprio una recensione.&lt;br /&gt;f: ebbene si, lo è. e allora?&lt;br /&gt;l: e allora dovresti saperlo, ora c'è un posto apposta per le recensioni. il sito del tfc, nella sua veste rinnovata, è ora un contenitore per recensioni di libri, dischi e film.&lt;br /&gt;f: quindi mi state dicendo che farei meglio a metterla là?&lt;br /&gt;l: finalmente hai capito.&lt;br /&gt;f: (rassegnato) va bene, la metterò là. comunque mi sono stufato, ci rinuncio, per ora non scrivo più niente, così non potete più interrompermi.&lt;br /&gt;l: (in coro) evviva! saggia decisione. lo sai che questo è il post più insulso e inutile che tu abbia mai scritto?&lt;br /&gt;f: lo so.&lt;br /&gt;f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: stefano vergani e orchestrina pontiroli - "una volta prendevo treni"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7549800982867336871?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7549800982867336871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7549800982867336871&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7549800982867336871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7549800982867336871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/12/una-volta-perdevo-treni.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3052817915700149740</id><published>2009-11-09T22:01:00.015+01:00</published><updated>2009-11-10T11:08:36.199+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SviDWgILkbI/AAAAAAAAAeQ/gY0EjlsWn5c/s1600-h/IMGP0162a.JPG" style="text-decoration: none;"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SviDWgILkbI/AAAAAAAAAeQ/gY0EjlsWn5c/s320/IMGP0162a.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402212175635517874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;c'ero, eppure non c'ero... ero vivo, cosciente, adolescente, ma non ero presente, fisicamente, e neanche mentalmente, perchè non capivo, ignoravo il mondo, la politica, le divisioni, la guerra fredda, avevo 11 anni, e così mi sono perso un pezzo di storia, quella che a ben vedere può essere definita la grande storia, quella che cambia la vita di milioni di persone, quella che apre nuovi scenari, quella che rivoluziona un'epoca.&lt;br /&gt;Ora non posso far altro che guardare la televisione e immaginare quell'emozione, quella gioia, quello stato di grazia che sottende la conquista della libertà, tanto agognata quanto inaspettata e fulminea. E così vedo la meraviglia sul viso delle persone, l'accalcarsi della folla alla frontiera, la vana resistenza dei militari, e ancora uomini armati di piccone, scalpello, mazza e martello, sconosciuti che si abbracciano, gente che piange, famiglie che si ricompongono, giovani che cantano, bandiere che sventolano, trabant che strombazzano, Mstislav Rostropovich che suona il violoncello, è un tripudio, e la fine di un incubo, di una follia durata quasi trent'anni.&lt;br /&gt;Mi scuserete se rubo le parole a John F. Kennedy ma "Ich bin ein Berliner", anch'io mi sento un berlinese, anch'io sono stato liberato da quell'oppressione, e anch'io avrei voluto essere lì per dare una scalpellata a quel muro, a quell'ingiustizia. Sono emozionato, ho il groppo in gola, gli occhi lucidi, perchè Berlino ce l'ho nel cuore, perchè negli ultimi tre anni ho potuto toccarla con mano, conoscere gli eventi, approfondire le storie, vedere le ferite, le cicatrici, e la svolta.&lt;br /&gt;Oggi sono trascorsi vent'anni, centinaia di chilometri di muro sono polvere, c'è un unico popolo tedesco, un'unica grande democrazia, è l'ora dei festeggiamenti, ma anche delle riflessioni, della memoria, della pacatezza, perchè il ricordo è dolce come lo è amaro, per le vittime, i sogni spezzati, i diritti negati.&lt;br /&gt;...non ci sono, eppure ci sono, idealmente, stasera, anch'io, alla Porta di Brandeburgo, per rendere omaggio, a quello che è stato, e non dimenticare. y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: U2 - "stay (fareway, so close!)"&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3052817915700149740?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3052817915700149740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3052817915700149740&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3052817915700149740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3052817915700149740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/11/cero-eppure-non-cero.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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leggerete elogi che mai ho riconosciuto ad altro artista, perché mai ero stato così coinvolto, emozionato, rapito, e difficilmente riuscirò a presentarvi quello che è stato come vorrei, come l’ho in testa, e nell’animo, soprattutto ora… e non crediate che sia uno sprovveduto, che si accontenta, perché sarebbe fuorviante, oltre che ingiusto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono stato in un luogo magico chiamato conservatorio, un luogo che si cela dietro un pesante portone, oltre un antico chiostro, e che altro non è se non una perfetta cassa armonica, lì dove le note si propagano, il suono aumenta d’intensità, le onde si amplificano, e l’armonia è totale… ma alla struttura, che di per sé è un involucro vuoto, bisogna dare sostanza, ossia la musica, e quella dei Kings Of Convenience lo è stata per una sera…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l’arrivo del pubblico alla spicciolata, l’ordinata ricerca del posto, l’attesa composta, le luci morbide, l’ingresso in punta di piedi dei musicisti, il plettro sulla chitarra, applausi… la voce lieve di Eirik chiede permesso, la platea si cheta, attenta rivolge occhi e orecchie al palco, il suono è pulito, la voce nitida, applausi, un grazie appena accennato, e via così, il ghiaccio è rotto, il pubblico è attendo, incredibilmente silenzioso, rispettoso, pronto a cogliere ogni stimolo… e così Erlend chiede e noi rispondiamo, racconta e noi ascoltiamo, scherza e noi ridiamo… è amore, loro si divertono, noi siamo incantati, increduli, ammaliati, l’entusiasmo è palpabile, la loro delicatezza ha fatto breccia, l’apparente semplicità dei brani rivela tutta la sua forza, lo spessore, la creatività che sottende ad ogni singola nota, confermando come l’assoluto minimalismo sia solo apparente, il frutto di un’accurata armonia, che rende facile ciò che non è…&lt;br /&gt;entrano violino e violoncello, poi le fatidiche parole, “se volete avvicinarvi è il momento”, Erlend invita, ora o mai più, il concerto volge al termine, scavalco una poltrona, scendo i gradini, sono prossimo al palco, pronto a tributare il giusto riconoscimento, sono commosso, batto le mani, canto, schiocco le dita, mi lascio trasportare, è la fine, e il culmine…&lt;br /&gt;si và che è un piacere, a briglie sciolte, non c’è più distanza, siamo fra amici, in intimità, e già ne sento la mancanza, ma vivo il momento, sperando che duri in eterno, o almeno ancora un po’, non mi voglio svegliare…&lt;br /&gt;mi guardo intorno, vedo persone felici, sorridono, si abbracciano, applaudiamo decisi, li trasciniamo sul palco, si riparte, ci omaggiano con altre canzoni, altre parole, altri accordi, ma ora è veramente la fine, nessun rimpianto, solo la gioia, di esserci, di averli sentiti, aver condiviso quell’attimo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ringraziano, si inchinano, salutano, umili come solo pochi musicisti sanno essere, noi ricambiamo, applausi su applausi, poi fuori, nel chiostro, è quasi mezzanotte, splende la luna, che favola! y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: luther blissett – “Q”&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6803809120040148185?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6803809120040148185/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6803809120040148185&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6803809120040148185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6803809120040148185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/11/in-queste-righe-leggerete-elogi-che-mai.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Su74lZytWxI/AAAAAAAAAd4/2qjXMndnEyQ/s72-c/kings-of-convenience.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8195473805982731766</id><published>2009-10-27T02:30:00.000+01:00</published><updated>2009-10-30T02:31:07.809+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/disegno.jpg" height=175 width=233&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;primarie pd. popolo progressista proclama persona preferita per pilotare proprio partito, pregando possa porgere potente perentoria pedata posteriore presidente puffo, personaggio prepotente, piduista, puttaniere, possessore patrimoni poco puliti, promulgante provvedimenti per procrastinare perennemente propri pendenti processi penali (per paura penitenziario). &lt;br /&gt;perbacco, potere popolare! portentosa pedata! potrebbe prendere posto partiti proletari (parcellizatisi pietosamente)! &lt;br /&gt;però.&lt;br /&gt;però possibili proclamati poco promettenti. penso probabilmente persevereranno pochezza passato. pierluigi prevale. pazienza, poteva pure procedere peggio. però peccato!&lt;br /&gt;peccato perché politica passa periodo particolarmente paludoso. problemi proliferano: precariato, povertà, paura, perdita posti professionali, poche pensioni, poco pluralismo, pesante passivo pubblico, pochissime prospettive. parlamento pensa polemizzare. premier pensa patata. povero paese!&lt;br /&gt;perciò protesto. pretendo poter proclamare persona più proattiva, perseverante, palpitante passione. preferirei persona pugnace, perfino perfida, pronta pestare piedi, pronunciare parole pungenti, pronta predisporre provvedimenti per provare porre pezza pasticci paese, per prevenire putrefazione.&lt;br /&gt;perciò, perplesso, permango pessimista.&lt;br /&gt;parole povere: proclamo personale profonda preoccupazione.&lt;br /&gt;però prego proprio poter presto pensare positivamente! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: samuele bersani - "coccodrilli"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8195473805982731766?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8195473805982731766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8195473805982731766&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8195473805982731766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8195473805982731766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/10/primarie-pd.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3231832382675993797</id><published>2009-10-11T12:01:00.000+02:00</published><updated>2009-10-15T12:02:30.261+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/wafer.jpg" height=180 width=240&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cono, coppetta, cono, coppetta, coppetta, coppetta, cono... i miei gomiti sono sempre sporchi di cioccolato, il mio grembiule puzza di latte rancido, il gelato ormai mi esce dalle orecchie, ho i denti tutti caria... coppetta media, cono piccolo, cono piccolo, cono medio, coppetta grande... spesso andare a lavorare non mi pesa affatto, esiste tutta una miriade di chiacchiere, situazioni e momenti divertenti, chi è quel cretino che mi ha slacciato il grembiule? e tormentoni, episodi, stupidaggini dette a raffica dietro il bancone, amici più che colleghi, la tristezza delle partenze, è incredibile come dietro una gelateria si possa celare un mondo, ma perchè spesso ovunque mi trovo finisco per trovarmi bene? è buona sorte oppure fluida capacità di adatt... torroncino, cassata siciliana, nocciola, pistacchio, fiordilatte con le amarene, fiordilatte e menta, fiordilatte e basta... nel modulo che mi ha appena inviato la mia università, per il solito censimento dei laureati, se vado a vedere alla voce inquadramento non so proprio cosa mettere, capisco gelataio ma nemmeno operaio è un'opzione contemplata, mi sa che neanche quest'anno avranno mie notiz... panna e biscotto? cono wafer leggero e friabile oppure cono biscotto dolce e croccante? cioccolato fondente oppure cioccolato extranoir?... la gente è divertente da osservare, quelli che sanno già tutto, quelli che credono di sapere già tutto ma non sanno niente, quelli che fanno mille domande, quelli in estasi per un cucchiaino di pera, quelli che prendono caffè e limone o limone e panna, quelli che fai te a me non importa, quelli che fai te mi fido, quelli un pò arroganti, quelli un pò timidi, quelli che si incazzano se devono aspettare, quelli che si fanno tre quarti d'ora di coda e poi non sanno cosa prendere, quelli che quando vanno via sorridono sempre, quelli con le banconote accartocciate, quelli che ormai ti chiamano per nome o ti salutano per strada, quelli completamente spiazzati sconcertati e un pò a disagio che chiedono disperatamente la sicurezza delle cose normali, il cono normale, la crema normale, il cioccolato nor... signora la crema come una volta è fatta con una base di uova biologiche con l'aggiunta di un pò di scorza di limone, l'altra è fatta sempre con uova biologiche, senza la scorza di limone, ma con l'aggiunta di gocce di cioccolato e pezzetti di biscotto di meliga... il test psicoattitudinale di orientamento al lavoro che feci in università appena laureato diceva che avrei sicuramente privilegiato situazioni lavorative in cui i rapporti erano di tipo orizzontale piuttosto che verticale, ovvero, detto in parole povere, che avrei detestato le gerarchie, shakespeare e la stracciatella hanno la stessa atmosfera, forse è questo il mot... lo zabaione al passito e il maron glacès sono gusti nuovi di questo mese, se volete assaggiare qualcosa chiedete pure... le mie mani stanno diventando ruvide, corrose un pò dallo sfregamento e un pò dai detersivi, e il mio corpo dimagrito mi maledice di stanchezza la sera quando torno a casa, ma davvero è meglio finire di lavorare a notte fonda o è meglio fare i classici seduti orari da ufficio? certo che lavorare a pochi metri da casa è comodo, certo che se facessi meno nott... la panna la facciamo noi con una macchina brevettata negli anni '50, quella lì vede, otto dischi rotanti che immettono aria nella giusta quantità... nel mio cassetto, e nella mia mail, le lettere di rifiuto ci sono ancora tutte, conservo ogni "siamo spiacente di comunicarle che", ogni " la ringraziamo per l'interesse dimostratoci ma", ogni "ci riserviamo comunque di contattarla qualora", sono ancora tut... lava la carapina, lava la carapina, lava la carapina, lava la carapina, la carapina, la carapina, la carapina... ha senso tutto questo aver studiato? o sono io che ho un bagagliaio troppo piccolo? beh però potrebbe funzionare, dopotutto siamo in tempi di crisi, quattro cifre con questo, qualcosina con il secondo (eh già perché ora addirittura due, mai una via di mezzo) e nel frattempo divento un filmaker di fama internaz... coda, coda, coda, coda, coda signori prego c'è una cassa aperta anche alla vostra sinistra, coda, coda, coda... ormai sono diventato un'artista della forgiatura, ci vuole un'abilità zen, una trascendente assenza di pensieri razionali, anche se a volte capita che non venga bene, c'è di vero questo, un cono terribile, sporco, colante e pericolante, dato con un sorriso sincero non sembra poi così terribile, mai sottovalutare la potenza di un sorriso, può tirarti fuori dai g... ancora coppetta, cono, vaschetta, cono, coppetta, cono, cono con panna, cono grande tre gusti con panna biscotto e cannella... mi hanno rinnovato il contratto ma la verità è che mi tormenta, da un pò di tempo a questa parte, il lucidare vano della mia sfera di cristallo, sono contento o non lo sono?, un conista pieno di dubbi, i dolori del giovane wafer, sono contento però di questo, spiazzato eternamente anch'io di fronte alle scelte, non temo le eccezioni, e non faccio mai le cose norm... f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: ame - "rej"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3231832382675993797?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3231832382675993797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3231832382675993797&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3231832382675993797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3231832382675993797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/10/cono-coppetta-cono-coppetta-coppetta.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-138151117793443430</id><published>2009-09-13T17:03:00.000+02:00</published><updated>2009-09-14T17:04:56.158+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381337659446848418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Sq5aFvfC66I/AAAAAAAAAdo/v4tl3YtEHzM/s320/IMGP0176.s.JPG" border="0" /&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno si chiederà: cavolo, sei stato via una settimana, ti sei fatto quattromila chilometri, hai attraversato quattro paesi, cambiato non meno di dieci mezzi, e non scrivi nulla?&lt;br /&gt;La verità è che ognuno di voi conosce già una parte della storia, quella che si è voluto far raccontare, mentre per gli altri mi dovrò ingegnare, perché non è facile trascrivere su carta quanto vissuto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei iniziare rispondendo a una domanda, la più banale, ma anche la più interessante, perché è la chiave di ogni cosa, perché è quella che più di tutte ha colto nel segno, perché l’essenza del mio (che poi è il “nostro”) viaggio è tutta lì: qual è la cosa che più ti è piaciuta di Stoccolma? e Berlino?&lt;br /&gt;Non lo so, e la cosa mi sorprende, sono stupito del mio non saper rispondere. Anche riflettendoci, e ripercorrendo l’intero viaggio, non riesco a trovare il bandolo della matassa… non c’è veramente nulla da menzionare, nulla per cui sia valsa la pena aver macinato tanti chilometri, nulla da tramandare ai posteri? Naturalmente non è così. La risposta è molto più semplice di quanto mi potessi aspettare: ciò che più mi ha reso felice, e che mi farà ricordare negli anni questo viaggio, è stato l’esserci. Non i musei, la gente, le vie, i negozi, la natura, ma semplicemente l’esserci:&lt;br /&gt;l’esserci a Rostock, la notte, in attesa dell’imbarco, sotto la pioggia scrosciante, intimoriti dai fulmini, dopo un interminabile pomeriggio “on the go”, con lo stomaco sottosopra, ma con la gioia dell’ignoto…&lt;br /&gt;l’esserci la mattina all’alba, a Telleborg, nel nulla più assoluto, disorientati, dopo una notte all’addiaccio, passata su un divano di una mensa self service, alla ricerca di una stazione, per poi renderci conto che di treni non se ne erano mai visti da quelle parti, e quindi scoprire di dover prendere un pullman, e pure velocemente, perché i biglietti (cari) non erano rimborsabili, e quindi affrettarsi, attraversando la città, le galline, i pavoni, straniti, ma felici…&lt;br /&gt;l’esserci nel trovare uno scompartimento del “silenzio”, una suite quattro stelle, ad ascoltare gli Smiths, colti dalla pioggia, sfiancati dalla fatica, con il sole a mezzanotte, lo Starbucks dietro l’angolo, a comprare un giornale vecchio di tre giorni, fra i quadri di Warhol, ad un Mc Donald vista “mare”, fra decine di bionde con gli occhi azzurri, ai mondiali di atletica, a bersi un chinotto, chiacchierando in italiano con una ragazza tedesca, incapaci di pronunciare il nome di un ridente paesino svedese, scoprendo il fastidio per una lingua straniera…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ancora le splendide cartoline al bar, gli italiani caciaroni in metro, i bretzel, il salomone con le patate novelle, l’insolenza delle vespe, l’acqua a tre euro, il deposito bagagli, lo sfrecciare dei TIR, i bagni a gettone, la polizia ferroviaria, il curriculum da sistemare, il golfista insofferente, la ragazza pettoruta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie k. y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the smiths – “how soon is now?” &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-138151117793443430?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/138151117793443430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=138151117793443430&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/138151117793443430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/138151117793443430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/09/qualcuno-si-chiedera-cavolo-sei-stato.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Sq5aFvfC66I/AAAAAAAAAdo/v4tl3YtEHzM/s72-c/IMGP0176.s.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3849952883042796037</id><published>2009-09-04T05:15:00.002+02:00</published><updated>2009-09-06T18:18:59.633+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SqPgz1BtqTI/AAAAAAAAAdg/JI-kwklZV0Y/s1600-h/jjj_.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SqPgz1BtqTI/AAAAAAAAAdg/JI-kwklZV0Y/s200/jjj_.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5378389561022720306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;è nato Davide!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3849952883042796037?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3849952883042796037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3849952883042796037&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3849952883042796037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3849952883042796037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/09/e-nato-davide.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SqPgz1BtqTI/AAAAAAAAAdg/JI-kwklZV0Y/s72-c/jjj_.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8598502075348698136</id><published>2009-08-24T14:37:00.005+02:00</published><updated>2009-08-24T17:24:26.487+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="visibility:visible;"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://widget-d3.slide.com/widgets/slideticker.swf" height="320" width="426" style="width:426px;height:320px"&gt;&lt;param name="movie" value="http://widget-d3.slide.com/widgets/slideticker.swf" /&gt;&lt;param name="quality" value="high" /&gt;&lt;param name="scale" value="noscale" /&gt;&lt;param name="salign" value="l" /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"/&gt; 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Soprattutto allo stomaco.&lt;br /&gt;I bambini hanno paura del buio. Il buio ha paura di Chuck Norris!&lt;br /&gt;I rubbinetti di Chuck Norris non perdono mai...vincono sempre!&lt;br /&gt;Non esiste la teoria dell'evoluzione, ma solo una lista delle specie a cui Chuck Norris permette di vivere.&lt;br /&gt;Chuck Norris non dorme... aspetta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8598502075348698136?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8598502075348698136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8598502075348698136&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8598502075348698136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8598502075348698136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/08/quando-chuck-norris-fa-le-flessioni-non.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4814781508299971384</id><published>2009-08-14T22:29:00.001+02:00</published><updated>2009-08-28T02:36:35.912+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/cooper.jpg" height=208 width=196&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;piccolo post per il mio cane, sacco di pulci, naso a banana, che mi sente arrivare dieci minuti prima, che bussa alle sei di mattina, stupido canetto da quattro soldi, avanzo di canile, festoso scondinzolante casinista, allegro ammasso di pelo, insopportabilmente goloso, insopportabilmente geloso, amante delle altrui gambe e di qualunque cosa abbia anche solo l'aspetto vagamente commestibile, paziente mendicante di cibo, anguilla, foca, coccolone mugolante, giocoliere da circo, attaccabrighe, mangia croccantini a sbafo, sempre a tirare, indisciplinato, coda ad elicottero, costantemente appiccicato e adeso. &lt;br /&gt;piccolo post per cooper, piccolo amico fra gli amici. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: rino gaetano - "escluso il cane"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4814781508299971384?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4814781508299971384/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4814781508299971384&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4814781508299971384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4814781508299971384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/08/piccolo-post-per-il-mio-cane-sacco-di.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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mattia, sara, simone, etc…&lt;br /&gt;io…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;A volte si crede, o quantomeno si spera, che certi rapporti, certe esperienze, possano durare in eterno, immutate, ma si dimentica che la vita è un lungo percorso, fatto di strade, bivi, incroci, sensi unici, e così spesso accade che le persone cambino, e ci si debba confrontare con una realtà dolorosamente diversa, che ti pone dinnanzi a un mondo che non vorresti vedere, ma che c’è, e che volente o nolente è la tua nuova quotidianità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest’anno mi sono reso conto che è finita un’epoca, che quello che è stato non sarà più, e in verità non lo è più già da diversi anni, ma in cuore avevo sempre celato una flebile speranza, quella che forse qualcosa poteva ancora essere recuperato, ma ora no, è subentrata la rassegnazione, non posso più ingannarmi, devo guardare oltre, e liberarmi della nostalgia del passato.&lt;br /&gt;Quando individuare un punto d’incontro diventa difficile, quando la pochezza dei discorsi è disarmante, quando l’alcol e il fumo diventano padroni delle serate, quando i pomeriggi si trascorrono al bar, quando la natura diventa fonte di insofferenza, quando gli interessi divergono, allora è il momento di rivedere le proprie posizioni e trovare una nuova via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nulla di nuovo, insomma, è sempre stato così e sempre lo sarà, è successo e succederà, ma dispiace, perché finisce un percorso, e qualcosa di importante si lascia, ma nessuna tragedia, sia chiaro, perché c’è un altro risvolto, un nuovo inizio, nuovi scenari, nuove opportunità, sia apre un momento di crescita, perché per quanto spaventoso ogni cambiamento porta in se nuove sfide, nuove frontiere, che altro non potranno fare se non stimolarti, farti maturare, renderti consapevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a tutti, è stato bello, ma ho voltato pagina. y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: jonathan carroll – “mele bianche”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7350419093785191718?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7350419093785191718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7350419093785191718&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7350419093785191718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7350419093785191718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/08/io-riccardo-fede-aless.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SpKXT5uwALI/AAAAAAAAAdM/nFFoXcBMdqw/s72-c/djausfahrt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1543886967415517223</id><published>2009-07-26T15:12:00.002+02:00</published><updated>2009-08-24T15:53:40.024+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/banchina.jpg" height=230 width=307&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cosa raccontare a questo luglio? &lt;br /&gt;sono indeciso. &lt;br /&gt;della donna romantica il cui amore ha resistito le stagioni o dell'uomo che la saluta in bianco e nero, sporgendosi dal finestrino di un treno? del luogo fuori dal tempo che ha deciso di uscirne definitivamente o della vita che è riuscito a capovolgere verso l'alto? delle cose che mi ci fanno entrare, nel tempo, o del ritardo che assedia sempre il mio aprire le porte? dei progetti che restano sulla carta o di quelli ancora da scrivere in stampatello illeggibile? delle macchie di cioccolato indelebili sulla mia camicia o di quelle affamate sulla mia barba? dei molteplici incroci possibili in una piazza o di me che temporeggio difronte all'insistito lampeggiare del giallo? dell'energia che avvolge la musica o di quella che sprigiona una partenza? di calce, mattoni, asfalto o di tutto ciò che mi fa ridere il sangue? di tutte queste cose insieme o di questo post che come al solito dice tutto per non dire nulla (o dice nulla per non dire tutto)? &lt;br /&gt;dunque, cosa raccontare a questo luglio? f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: bob marley - "three little birds"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1543886967415517223?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1543886967415517223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1543886967415517223&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1543886967415517223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1543886967415517223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/07/cosa-raccontare-questo-luglio-sono.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6185254837712684256</id><published>2009-06-21T16:53:00.014+02:00</published><updated>2009-08-24T15:54:09.892+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Sj5KomrjU_I/AAAAAAAAAc0/4Uti9Yfqs1k/s1600-h/lutto.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5349795468801168370" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Sj5KomrjU_I/AAAAAAAAAc0/4Uti9Yfqs1k/s200/lutto.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;avevo scritto due parole sul senso di libertà che mi trasmette la montagna, in contrapposizione alla città, ma tutto sembra vano, inutile, ora che le notizie dal mondo irrompono nella mia tranquilla giornata, aprendo una ferita. Ho appena sentito il telegiornale, visto una ragazza morire, per strada, mentre manifestava, sono triste, s'è spenta un'altra vita, e ogni altra cosa ha perso di significato... ma come si fa, che gente è, in nome di che Dio si può fare questo? In un mondo in cui non si ha nemmeno il diritto di aspirare a vivere dignitosamente, e in cui il rispetto della vita umana è un dettaglio trascurabile, come si può andare avanti? Lo sconforto è enorme, che schifo, vergogna, bestie! Avete rotto i coglioni, dovete sparire, siete il cancro della società, l'abominio della razza umana, il frutto malato di una cultura deviata. Ormai abbiamo perso la rotta, smarrito la direzione, l'involuzione è reale, s'è oltrepassato ogni limite, e procedendo in questo senso non vedo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi domando spesso se abbia significato perdere la vita per un ideale, se la cosa più preziosa che abbiamo sia sacrificabile per la libertà, se sia preferibile una vita da pecora o un giorno da leone, ma non trovo mai risposta, perché non riesco a immedesimarmi, non so cosa significa l'oppressione, la prevaricazione, l'ingiustizia, e quindi non so risponde, ma solo crucciarmi, per tutto questo male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è un giorno triste. Ora vado a votare, prima che sia troppo tardi...&lt;br /&gt;LIBERTA' per l'Iran. y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cvxqp: wim wenders - "il cielo sopra Berlino"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6185254837712684256?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6185254837712684256/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6185254837712684256&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6185254837712684256'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6185254837712684256'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/06/avevo-scritto-due-parole-sul-senso-di.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Sj5KomrjU_I/AAAAAAAAAc0/4Uti9Yfqs1k/s72-c/lutto.gif' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6664701862847608922</id><published>2009-06-20T16:19:00.002+02:00</published><updated>2009-07-24T02:36:34.824+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/pogues.jpg" height=246 width=328&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i concerti danno completezza alla musica. ti permettono di ascoltare le canzoni in una veste comunque diversa, ne esaltano le rotondità o le spigolosità. ti consentono di dire "io c'ero". ma alcuni suoni, alcuni testi, alcune canzoni mi appartengono così profondamente (e così inspiegabilmente, dopo tutto) che a volte la musica dal vivo è semplicemente solo un modo per toccare con mano la magia, soppesarne la consistenza, e grattarne via un pò dalla superficie per mettersela in tasca.&lt;br /&gt;il pubblico del palasharp non era certo quello delle grandi occasioni, sabato scorso. ma per le poche centinaia di persone accorse lì con me era sicuramente un'occasione di quelle immense, irripetibili, irrinunciabili. sinceramente non pensavo che sarei mai riuscito a vederli, a meno di organizzare una apposita trasferta a dublino, o a glasgow, o a londra, dove capita che suonino ogni tanto. e invece, incredibilmente, eccoli a milano: così sono corso qui, da solo, facendomi spostare un turno dopo neanche una settimana di lavoro, stipato in mezzo a svariate magliette verdi, odore di birra, sudore, qualche bandiera irlandese, pronto dunque a essere parte della magia, e a toccarla con mano. così come per gli slf qualche tempo fa, leggenda e folgorazione.&lt;br /&gt;"anche i miei eroi sono poveri, si chiedono troppi perché" cantava guccini in una vecchia canzone. ora immaginate un personaggio davvero brutto, pericolosamente barcollante, un pò deforme, con il fegato visibilmente ingrossato, senza denti, un bicchiere di qualcosa di molto alcolico in mano, la sigaretta accesa e l'aria di chi, visibilmente ubriaco, non sa bene dove si trovi o cosa stia per succedere. fatto? orrendo, vero? già che ci siete immaginatelo ornato da un vistoso orecchino che gli dà un'aria un pò sinistra (come se non bastasse tutto il resto) e piratesca. ora immaginate la sua ciurma, un'accozzaglia di strani personaggi pittoreschi con degli improbabili strumenti in mano (un banjo, un flauto, una fisarmonica). noi, pigiati sotto, ci prepariamo all'arrembaggio.&lt;br /&gt;se siete riusciti a immaginare tutto questo avrete shane macgowan e i pogues al gran completo: sgangherati, fracassoni e un pò folli, semplicemente uno dei gruppi che più abbia visceralmente amato da quando ascolto musica.&lt;br /&gt;l'arrembaggio parte con "streams of whiskey" (guarda caso...) e si comincia a saltare, e poi una via l'altra si alternano canzoni frenetiche ("if i should fall from grace with god", la cupa "turkish song of the damned", e "greenland whale fisheries" davvero trascinante) e pezzi più lenti e d'atmosfera (la delicata "kitty" che non mi sarei mai aspettato, la struggente "dirty old town", immancabile).&lt;br /&gt;la voce del pirata è rauca e impastata, ancora ispirata e potente come quella degli esordi, e le sue urla scomposte a metà canzone sono le stesse di un tempo. la musica è un bicchiere levato al cielo d'irlanda e alle nuvole gonfie. il rock, il punk e il folk si fondono e si fanno cosa sola. "the sunny side of the street" è una delle mie canzoni preferite e prepara degnamente il crescendo finale: "the sick bed of cuchulainn", la sfrenata "sally maclennane" che mi ha fatto innamorare di questa musica, la dolce "rainy day in soho", fino al gran finale, quel capolavoro di assurda anarchia che è "fiesta", dove darsi delle gran botte in testa con un vassoio è il modo per tenere il tempo, in questo pezzo così perfetto per una rissa da saloon in un film western.&lt;br /&gt;la fine del concerto mi ha lasciato nuovamente folgorato e ancora incredulo, perchè sono riuscito a veder suonare uno dei miei gruppi preferiti e perché shane macgowan è riuscito miracolosamente a rimanere, fino alla fine, in piedi. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the pogues - "sally maclennane"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6664701862847608922?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6664701862847608922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6664701862847608922&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6664701862847608922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6664701862847608922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/06/i-concerti-danno-completezza-alla.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6863692170604326615</id><published>2009-06-19T15:25:00.000+02:00</published><updated>2009-06-26T15:26:20.062+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/fiero.jpg" height=204 width=213&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nonostante l'umiliazione subita nell'ultima partita (un raggelante -35) rivedere l'olimpia di nuovo in finale è stata una piccola gioia inaspettata, e lo spettacolo orrendo dell'ultima (ampiamente prevista) sconfitta con siena chiude in modo inglorioso una stagione che, invece, è stata davvero gloriosa. &lt;br /&gt;gloriosa perché l'olimpia di quest'anno ha saputo rialzarsi molte volte e ritrovare se stessa come squadra, nonostante tutta una serie di cose (gli infortuni, l'avvio di stagione disastroso, le numerose partite ormai vinte e poi perse all'ultimo tiro, l'assenza di un'organizzazione di gioco degna di questo nome) sembrasse remarle contro, scoprendo nell'umiltà e nell'unione le risorse che le hanno permesso di osare e di superare i propri limiti. &lt;br /&gt;ma gloriosa soprattutto perché ha saputo ripetutamente stupirmi: le vittorie apparentemente impossibili contro grandi squadre d'europa (su tutte il cska, ma anche l'olimpiakos, o il real madrid), la qualificazione alle top 16, le otto partite vinte consecutive, e infine la finale sono state tutte imprese incredibili, entusiasmanti, vissute, impreviste e appunto, stupefacenti.&lt;br /&gt;a volte basta buttare il cuore sul campo per mettere tutto il resto, tutto quello che non va, in secondo piano.&lt;br /&gt;mi è tornata in mente un'altra stagione sorprendente e sbalorditiva, visti i mezzi e le attese. dalla finale del 2005 a questa sono cambiate molte cose, e molte cose sono successe: vittorie, sconfitte, situazioni, persone. e, naturalmente, anch'io sono cambiato. però la gioia del gioco, e la passione, e il crederci sempre, e la voglia un pò ingenua di farsi stupire, beh, quelle sono rimaste immutate.&lt;br /&gt;giunto alla fine del mio quinto anno a bordo campo ho fatto un paio di calcoli e ho scoperto che ho visto le ultime centoventisei partite interne dell'olimpia. centoventisei partite casalinghe consecutive, a cui va aggiunta qualche trasferta. centoventisei e non ho ancora voglia di disintossicarmi! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: nick hornby - "febbre a 90"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6863692170604326615?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6863692170604326615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6863692170604326615&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6863692170604326615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6863692170604326615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/06/nonostante-lumiliazione-subita.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2496432536108178652</id><published>2009-06-17T11:37:00.002+02:00</published><updated>2009-06-20T12:22:52.714+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/gelato.jpg" height=265 width=210&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e così, dopo una laurea, un lungo periodo di lavoro stipendiato soltanto dagli applausi della gente e dai sorrisi delle ragazze e un lungo periodo di infinite preghiere e smisurate bestemmie, incalzato dall'ansia indefinita di essere qualcosa e inframmezzato solo da qualche minuscolo lavoro (rigorosamente in nero) e qualche fregatura, dopo tutto questo, dicevo, la mia prima settimana di lavoro come gelataio. un impercettibile sospiro di sollievo: rieccomi fuori dalla disoccupazione, nella parte produttiva del paese, con un contratto rigorosamente precario e un pò di sana stanchezza in più la sera. &lt;br /&gt;dall'inflazione alla stracciatella, passando per shakespeare: può suonare come un percorso decisamente anomalo ma alla fine, pensandoci bene, non lo è poi così tanto. lo dico senza inutile sarcasmo: mi sembra un percorso per certi versi molto comune e perfettamente coerente con il mondo del lavoro che oggi, in italia, fatica a offrire spazi e opportunità adeguate. ma forse mi sbaglio, queste opportunità ci sono, e sono solo io che non ho ancora imparato a cercarle come si deve.&lt;br /&gt;nel frattempo, questa va bene. comunque che credete, quello del gelataio è un lavoro faticoso, forgiare palline di gelato e impilarle su di un cono è una cosa solo apparentemente semplice ma in realtà maledettamente complessa, che richiede l'apprendimento di una tecnica e ore di duro allenamento. per non parlare dei gusti e della loro multiforme molteplicità: conoscerne ingredienti, composizione, provenienza e ogni variante richiede totale dedizione e uno studio costante, con frequenti corsi di aggiornamento.&lt;br /&gt;scherzi a parte quello che in realtà mi ha colpito è la complessità che si cela dietro il bancone di una gelateria: un piccolo mondo allo stesso tempo caotico e organizzato, fatto di storie, persone, traiettorie, urti, macchie.&lt;br /&gt;a pochi metri da dove mi sono allenato a distribuire gelati mi sono imbattuto sull'asfalto in un'altra delle scritte sulla costituzione che, come ormai sapete, mi piacciono così tanto, e ogni volta mi fanno cadere la mascella per lo stupore e le braccia per la rassegnazione. è l'articolo 36, e visto che questo post nel suo piccolo parla di lavoro lo trascrivo qui (lo so, vi ho già rotto abbastanza con queste scritte, ma perdonatemi ancora una volta): "il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa." non lo trascrivo per fare polemica: forse pecco di ingenuità, ma lo trascrivo perché mi sembra abbia la bellezza perfetta, sincera e commovente, di una poesia riuscita. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: the clash - "career opportunities"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2496432536108178652?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2496432536108178652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2496432536108178652&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2496432536108178652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2496432536108178652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/06/e-cosi-dopo-una-laurea-un-lungo-periodo.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2956638558359204264</id><published>2009-06-07T15:16:00.002+02:00</published><updated>2009-08-24T15:55:21.521+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Si5g38_IpyI/AAAAAAAAAcc/UFvXg-bBICg/s1600-h/Picture%205.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5345316322115364642" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 207px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Si5g38_IpyI/AAAAAAAAAcc/UFvXg-bBICg/s320/Picture%25205.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;C’è stato un tempo in cui non esistevano né sabati né domeniche, né feste né amici, né viaggi né mostre, ma solo lo studio. Non mi capita spesso di ripensarci, a quei momenti, ma ogni tanto si ripresentano, soprattutto nel dormiveglia, o nei fine settimana, quando la mente, libera da impegni, può divagare, e abbandonarsi alle più disparate riflessioni.&lt;br /&gt;Non vi nego che sono felice di essermi lasciato alle spalle quegli anni bui, in cui i giorni avevano tutti la stessa cadenza, in cui le mattine e i pomeriggi erano fatti solo di libri, e la mia unica speranza era di raggiungere, il più velocemente possibile, una data, quella dell’esame, che mi avrebbe finalmente liberato, nel bene o nel male. Si trattava di giorni, settimane e mesi in cui smettevo di vivere, in cui la scrivania era l’unico orizzonte della mia giornata, e la quotidianità era scandita da un’inflessibile programma fatto di studio e cibo, studio e sonno. E così sono trascorsi cinque anni, in questo psico-incubo, che ora mi fa rabbrividire, lasciandomi perplesso, a sospirare, sull’utilità del mio agire, sul metodo, sulle privazioni, sulle fatiche e pressioni a cui mi sono sottoposto. Credo soprattutto di aver spinto il mio fisico oltre un limite che il solo ripensarci ora mi scombussola, lasciandomi un diffuso senso di angoscia. Non voglio oltremodo drammatizzare quello che è stato, ne sono così presuntuoso da pensare di essere il solo ad aver vissuto certe situazioni, ma sono stati dei giorni difficili, ed il sapere che non si ripresenteranno più mi fa sentire bene, sollevato. Non riuscirei più a sostenere quell’impegno, né vorrei, come mai e poi mai lo augurerei a qualcuno. Studiare a memoria interi libri tanto da saper indicare per ogni pagina la prima e l’ultima parola, gli spazi e la posizione delle immagini; ripassare mentalmente ogni singola riga, in ogni possibile momento della giornata, in macchina, in bagno, sull’autobus, la sera prima di addormentarmi, tormentandomi, mettendomi continuamente alla prova, per poi lanciarmi in maratone di ripasso nei fine settimana, fino ad arrivare ai giorni prima dell’esame, quando raccoglievo tutte le energie per compiere quello sforzo mentale che ora descriverei come trascendentale ma che allora era solo il sinonimo della fine di un periodo travagliato. Un incubo, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora rido, grazie a Dio quel Johnny Mnemonic che sono stato è a riposo, e secondo gli ultimi studi ci sono buone possibilità che il cervello riesca a rigenerarsi, perché molte cellule temo di averle bruciate, in quegli anni. Oggi è domenica, sono sereno, sdraiato sul letto, a leggere, mi sono goduto la giornata, come del resto mi godo la settimana, perché, timbrato il cartellino, sono finalmente libero, e mi rallegro, come mai in passato, di essere il padrone assoluto del mio tempo. y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: jonathan carroll - “ciao Pauline!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. non so perché ho voluto raccontarvi tutto questo, in fondo c’era già in pista un altro discorso, ma oggi è andata così, è stato un momento di riflessione, sul tempo, sprecato (molto) in passato, e dissipato (più o meno) felicemente, ma liberamente, ora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2956638558359204264?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2956638558359204264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2956638558359204264&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2956638558359204264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2956638558359204264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/06/ce-stato-un-tempo-in-cui-non-esistevano.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/Si5g38_IpyI/AAAAAAAAAcc/UFvXg-bBICg/s72-c/Picture%25205.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6917681118680417645</id><published>2009-05-29T10:50:00.001+02:00</published><updated>2009-06-20T10:53:46.093+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/ciak.jpg" height=228 width=304&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da ormai qualche settimana sono iniziate le riprese del cortometraggio indipendente e low low budget in cui mi trovo a collaborare in veste di aiuto regista. un film davvero ambizioso, per essere un corto: una storia torbida e misteriosa con tante scene, tanti attori, tanti preparativi, tanti personaggi da caratterizzare, tanti stacchi di montaggio, tanto casting, tante comparse, diverse location, qualche effetto speciale e, ovviamente, una quantità smodata di imprevisti. il tutto tenuto insieme da fil di ferro, spago, un pò di sputo, buona volontà e tanta passione, avventurosamente in bilico fra la pazzia e l'impresa eroica.&lt;br /&gt;avere in testa una scena (conciliandola con quella che ha in testa il regista) e fare tutto il possibile per ricrearla e renderla concreta e riprendibile da una cinepresa è un'esperienza senza dubbio faticosa, ma davvero molto divertente. perché azionare il primo ciak, urlare "scena quattro campo lungo prima", attendere il silenzio e vedere la magia del cinema dipanarsi, già svelata, sotto i miei occhi, dietro la videocamera, è qualcosa di incredibilmente affascinante. e la magia del cinema, per come ho avuto il piacere di scoprirla, è fatta di luci montate su materiali di fortuna, di cambiamenti dell'ultim'ora per far combaciare la sceneggiatura ai pochi e precari mezzi disponibili, di ottimi attori che devono dare tutto in poche battute ripetute fino alla nausea, di senso drammatico spremuto da ogni luce ogni inquadratura ogni costume ogni ambientazione ogni movimento, di estenuanti prove di rifinitura, di una finta parete di carta tenuta su con lo scotch che ogni tanto cade, di un microfono fissato su di una scarpa (in mancanza di meglio), e infine di tante persone, ognuna con la propria creatività e un pezzetto di sè da far combaciare per comporre questo puzzle.&lt;br /&gt;confesso che era nell'elenco delle "cose che mi sarebbe piaciuto fare nella vita ma che mai avrei immaginato di fare per davvero", girare un film ed essere parte dell'impeto creativo di una troupe cinematografica. pur senza facili illusioni sono molto curioso di vedere dove questo film andrà a finire, se alla fine ne uscirà un bizzarro progetto strampalato o se ne verranno premiati l'incoscienza, il coraggio e la passione.&lt;br /&gt;continuo dunque, chissà alla fine come e perché, a veleggiare ai bordi dell'arte, sospinto dal vento dell'ispirazione: attore, musicista, scrittore, web designer, giocatore di basket (perchè il basket, si sa, è arte), e ora cineasta : ho così incredibilmente aggiunto un altro tassello alla mia ormai polivalente dimensione di artis&lt;br /&gt;a: basta, ti prego. non dire più nulla.&lt;br /&gt;f: eh?&lt;br /&gt;a: scusa l'intromissione, sono stata un pò brusca, lo ammetto, di solito non faccio così. ma la parola che stavi per dire non andava bene. dovevo fermarti e correggerti.&lt;br /&gt;f: che vuoi dire?&lt;br /&gt;a: che ti ho appena salvato dal pronunciare una gran cazzata. passi per tutte quelle stupidaggini sulla magia del cinema, ma questa no, non te la faccio dire.&lt;br /&gt;f: (spazientendosi) non ti capisco.&lt;br /&gt;a: (ridacchia) lo so, sei un pò tonto, come al solito.. lasciami spiegare: dici di essere uno scrittore, ma chiediti perché il tuo racconto non sia stato pubblicato. vuoi saperlo? perché era un pò una schifezza, ecco perché. e questo blog lo leggono solo due o tre persone, perché ti vogliono bene, e basta. e poi: non basta zappare delle corde per dire di essere un musicista: i suoni che produci sono davvero indecenti, arrecano dolore al tuo ukulele e alle persone che ti stanno vicino. e solo perché sono buona non farò commenti su di te come attore, la pietà mi impone il silenzio, e stendo un velo pietoso anche sul tue abilità cestistiche, ottime al massimo per scaldare panchine.&lt;br /&gt;f: (resta interdetto, gli occhi persi nel vuoto) &lt;br /&gt;a: e mi spiace dirtelo, ma per il tuo fantomatico ruolo da aiuto regista vale esattamente lo stesso discorso.&lt;br /&gt;f: quale discorso?&lt;br /&gt;a: ora ci arrivo. quello che ti voglio dire è che in tutte queste cose tu hai solo un pò di tecnica, e a grandi linee, ma nient'altro. sai mettere te stesso e le tue idee dentro le coordinate di un mezzo espressivo, a volte riesci perfino a interpretarle in modo non del tutto banale, ma insomma...&lt;br /&gt;f: insomma cosa? vieni al dunque.&lt;br /&gt;a: insomma: per ora hai una dimensione solo, diciamo, di potenzialità espressiva. ma non hai certo una dimensione estetica. in parole povere: la bellezza abita altrove.&lt;br /&gt;f: (risentito) ah grazie!&lt;br /&gt;a: (imperturbabile) prego. e ringrazia che ho fatto finta di darti fiducia dicendo "per ora". brutalmente: sei un artigiano, non un artista. dici di veleggiare ai miei bordi, ma lasciatelo dire, in realtà sei ben lontano da toccar terra. e la tua ispirazione mi sembra in perenne bonaccia.&lt;br /&gt;f: hai finito di insultarmi?&lt;br /&gt;a: no. sono stata fin troppo gentile. la verità è che sei pure pigro. ammettilo. vuoi un esempio, musicista dei miei stivali? scrivi canzoni ma non hai la più pallida idea di cosa sia un cadd9 o un dsus4. vero?&lt;br /&gt;f: certo che lo so cosa sono: per il cadd9 bisogna mettere il primo dito sul terzo tasto... o era il terzo dito sul primo tasto, o era..... vabbè, cazzo, non lo so.&lt;br /&gt;a: vedi? sei la versione semplificata di rise. sei l'armonica suonata a casaccio. sei un creatore di siti tutti uguali. in una parola: sei pigro. e la pigrizia non si addice ai veri artisti. e lasciatelo dire, la tua fantomatica presunta ecletticità con i mezzi espressivi mi sembra tipica di chi in realtà fa tutto un pò per caso.&lt;br /&gt;f: ho il sospetto che tutto questo risentimento derivi dal fatto che il film polemizza con te: sei corrotta e chiusa nel tuo autocompiacimento, e non osi accettare all'interno della tua cerchia chi in realtà non chiede altro che esprimere se stesso e raccontare qualcosa, senza ricompense. nel loro piccolo anche questi gesti sono artistici, penso.&lt;br /&gt;a: non dire stupidaggini, me ne sbatto del film. semplicemente non sopporto che tutti ormai si sentano artisti con la a maiuscola quando invece non lo sono e farebbero molto meglio ad andare a lavorare. fai quello che vuoi, ma non farlo in mio nome.&lt;br /&gt;f: sai che ti dico? sei solo una stronzetta saccente snob.&lt;br /&gt;a: e tu un inutile ipocrita incapace.&lt;br /&gt;.......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho così incredibilmente aggiunto un altro tassello alla mia ormai polivalente dimensione di artigiano, dunque. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: caparezza - "iodellavitanonhocapitouncazzo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6917681118680417645?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6917681118680417645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6917681118680417645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6917681118680417645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6917681118680417645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/05/da-ormai-qualche-settimana-sono.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-5847231044123913419</id><published>2009-05-03T21:17:00.004+02:00</published><updated>2009-05-04T04:32:09.625+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/parco.jpg" height=241 width=322&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[G] tre anni possono sembrare [C] pochi&lt;br /&gt;[G] invece penso siano un bel [F] traguardo&lt;br /&gt;[G] li festeggiamo come sempre in [C] ritardo&lt;br /&gt;[G] siamo [C] i soliti [D] sbadati, [G] siamo [C] i soliti [D] sbadati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;abbiamo un nome da fumatori disperati&lt;br /&gt;ma tabacchi è la nostra casa, è un'idea&lt;br /&gt;è l'amicizia che si inventa e si crea&lt;br /&gt;ispirata da un pallone, ispirata da un pallone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perchè squadra è la nostra dimensione&lt;br /&gt;e in un parco circondato dallo smog&lt;br /&gt;abbiam pensato che ci voleva un blog&lt;br /&gt;son tre anni e sembra ieri, son tre anni e sembra ieri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tre anni di parole e di pensieri&lt;br /&gt;raccontati con grande sentimento&lt;br /&gt;non sembra ma siam gente di talento&lt;br /&gt;o almeno ci proviamo, o almeno ci proviamo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;così da tre anni descriviamo&lt;br /&gt;ogni strada ogni corsa ogni viaggio&lt;br /&gt;ogni illusione, delusione ogni miraggio&lt;br /&gt;ogni nostra paranoia, ogni nostra paranoia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ogni ansia, ogni urgenza, ogni gioia &lt;br /&gt;ogni sorpresa ogni disgusto ogni paura&lt;br /&gt;quel che siamo insomma, e ogni singola avventura&lt;br /&gt;ogni conquista ogni affanno, ogni conquista ogni affanno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;perciò mio caro blog buon compleanno&lt;br /&gt;e buon compleanno anche a voi miei cari amici&lt;br /&gt;che avete reso questi tre anni più felici&lt;br /&gt;questa canzone è per voi, questa canzone è per voi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;anche se so che con il senno di poi&lt;br /&gt;maledite quel giorno crudele&lt;br /&gt;in cui mi avete messo in mano un ukulele&lt;br /&gt;ora avete un bel problema, ora avete un bel problema&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;però anche questo piccolo poema&lt;br /&gt;come ogni nota, ogni viaggio, ogni partita,&lt;br /&gt;come ogni post è un pezzetto di vita&lt;br /&gt;del nostro amato tfc, del nostro amato tfc&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e non importa se saremo ancora qui&lt;br /&gt;fra tre anni, fra trenta, o fra trecento&lt;br /&gt;l'importante è che soffi forte il vento&lt;br /&gt;a tener vivi i nostri fuochi, a tener vivi i nostri fuochi. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: francesco guccini - "gli amici"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-5847231044123913419?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/5847231044123913419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=5847231044123913419&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5847231044123913419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/5847231044123913419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/05/g-tre-anni-possono-sembrare-c-pochi.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3460639186880988412</id><published>2009-04-27T23:25:00.000+02:00</published><updated>2009-05-04T00:26:10.748+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/articolo4.jpg" height=214 width=338&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho visto un fiume di persone strariparsi per le strade e rifarsi onda, sabato. sono stato intercettato per caso dall'entusiasmo fiducioso di una ragazza piena di speranze e ho visto scrivere sul marciapiede, in un enorme giallo, frasi eversive e interlocutorie. ho visto tanta gente della mia età, e tanta gente più giovane, e tanta gente più vecchia, ed erano tutti lì perchè era importante esserci. &lt;br /&gt;mi è venuto in mente il concerto di lunedì scorso, mischiato insieme al teatro: l'armadio chiuso della nostra storia e le canzoni dei gang che provano a scassinarlo armate solo di passione civile. mi sono venuti in mente tutti i dischi che non riesco a smettere di ascoltare, e vecchie trasmissioni radiofoniche ribelli e clandestine ripescate nella rete. ho pensato a tutto quello che faccio concretamente, e a quello che non faccio.&lt;br /&gt;in un giorno che tenta così disperatamente di significare ancora qualcosa mi sono chiesto questo: perché un sentimento così indubbiamente vario ma in fondo così semplice, e tenace, e condiviso, e soprattutto potente, deve per forza frantumarsi e declinarsi in mille sfaccettature impotenti, lasciandosi guidare da mille grigie tristi facce litigiose? f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: stormy six - "dante di nanni"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3460639186880988412?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3460639186880988412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3460639186880988412&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3460639186880988412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3460639186880988412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/04/ho-visto-un-fiume-di-persone.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-3444372102456876997</id><published>2009-04-13T20:35:00.005+02:00</published><updated>2009-04-14T00:36:15.706+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/impronte.jpg" height=230 width=307&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un mese e mezzo davvero inconcludente, senza parole se non queste, scritte quasi apposta solo per constatarne l'assenza. era tanto che non mi capitava di stare parecchio tempo senza scrivere niente: l'ultima volta fu per un eccesso di cose, stavolta per una mancanza di ispirazione. il fatto è che è un periodo indefinito, questo: mi sento un po' come se invece di concentrarmi a diventare più intelligente fossi costretto a spendere le mie energie per cercare di rallentare il mio progressivo e ineluttabile istupidimento. ecco, mi sento come uno che prova a spalare l'acqua con un forcone. arretrato e assetato osservo inerme e inerte alcuni piccoli "si ma..." prendere lentamente vantaggio su alcuni piccoli "perché no?". e poi naturalmente, come sempre, faccio un uso indiscriminato di alibi per stuccare un muro con già troppe crepe. sono il caso e il caos a disegnare le mie traiettorie: il futuro non è scritto, ma in questo periodo mi sento come se la penna ce l'avesse in mano qualcun'altro. vorrei cambiare le cose che non vanno, ma è già tanto se riesco a cambiarmi i calzini. e così resto in bilico fra abissi di imperscrutabile ignoranza e sparpagliate inutili conoscenze, mentre il tempo si è sgraffignato di nascosto un altro mese e mezzo carico di obliqua confusione. &lt;br /&gt;che post insulso. beh, ogni periodo ha i post che si merita. &lt;br /&gt;che alla fine uno scrive tutto questo, costruisce un complicato pupazzo di neve e ghiaccio, con tanto di bottoni e carota in mezzo alla faccia, e poi basta un raggio di sole a scioglierlo completamente. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: gang - "le mura di caos"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-3444372102456876997?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/3444372102456876997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=3444372102456876997&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3444372102456876997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/3444372102456876997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/04/un-mese-e-mezzo-davvero-inconcludente.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8814664140695351949</id><published>2009-04-10T11:29:00.002+02:00</published><updated>2009-04-10T11:36:23.707+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://widget-11.slide.com/widgets/slideticker.swf" height="320" width="426" style="width:426px;height:320px"&gt;&lt;param name="movie" value="http://widget-11.slide.com/widgets/slideticker.swf" /&gt;&lt;param name="quality" value="high" /&gt;&lt;param name="scale" value="noscale" /&gt;&lt;param name="salign" value="l" /&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"/&gt; &lt;param name="flashvars" value="cy=ms&amp;il=1&amp;channel=3098476543645715217&amp;site=widget-11.slide.com"/&gt;&lt;/object&gt;&lt;p style="white-space:nowrap"&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8814664140695351949?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8814664140695351949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8814664140695351949&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8814664140695351949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8814664140695351949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/04/blog-post_9330.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6757782663413832345</id><published>2009-03-09T16:27:00.005+01:00</published><updated>2009-08-24T15:56:38.620+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SbU1aJ6QIvI/AAAAAAAAAcU/-tWSs-xSbOE/s1600-h/post.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5311210059006485234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SbU1aJ6QIvI/AAAAAAAAAcU/-tWSs-xSbOE/s320/post.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Montagna. neve. ma tanta neve. e tu cammini, passi decisi, su un tappeto bianco, testa alta, ti godi il paesaggio, respiri, calmo, il freddo è un dolce compagno, e pensi, o meglio, nel silenzio assoluto vivi un flusso continuo di immagini, sensazioni, illuminazioni.&lt;br /&gt;niente sentieri, niente orme, niente tracce da seguire, solo tu, e uno sperone di roccia, all’orizzonte, la tua meta.&lt;br /&gt;cerchi un perché, che in fondo non c’è, e continui, vai avanti, sicuro di te, consapevole…&lt;br /&gt;poi il terreno si fa più impervio, proseguire è difficile, rinunciare è un’idea, ma non è ancora il momento, la resa non c’è, così aguzzi l’ingegno, sfrutti l’esperienza, ti metti d’impegno, perché ci vuole la testa.&lt;br /&gt;ti poni degli obbiettivi, brevi distanze, che fissi con gli occhi, che raggiungi, e ti fermi, tiri il fiato, e poi riprendi, illudendoti, consciamente, che non sei poi distante, che la meta è vicina.&lt;br /&gt;sprofondi, il morale si fiacca, vacilli, hai i piedi bagnati, le mani gelate, la neve al bacino, ma tu non ti arrendi, stringi i denti, usi le braccia, strisci, prosegui carponi, devi esser leggero, devi fluttuare, ancora per poco, perché in fondo il piano è vicino, c’è un’oasi di terra, in questo mare di bianco, e lì potrai ritemprarti, valutare il da farsi.&lt;br /&gt;dopo la sosta riprendi il cammino, convinto, ma hai preso un abbaglio, non sei ancora arrivato, c’avevi creduto ma ti eri sbagliato.&lt;br /&gt;raccogli le forze, ogni passo è un supplizio, ma non puoi rinunciare, dopo tanto penare.&lt;br /&gt;arrivi al piano, e ti senti felice, "il peggio è passato", ti sembra di udire. ma non sai che t’aspetta, c’è l’ultimo strappo, che ti porta alla vetta, ma la neve è infingarda, cela il terreno, e tutto d’un tratto ti ritrovi sospeso.&lt;br /&gt;è un tremendo spavento, non hai più certezze, sei vulnerabile, e la paura ti assale, ma riprendi il controllo, diventi più accorto, cerchi un passaggio, ma ti vedi chiuso da lastre di ghiaccio.&lt;br /&gt;allora ti fermi, studi un percorso, rinunci, invece no, ci tenti, un ultimo sforzo, invano, ma provi.&lt;br /&gt;è finita, ti rassegni, inutile correre rischi, la vetta è inviolata, sarà per la prossima volta, ma tu sei segnato, qualcosa hai imparato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stata dura, e lo sarà ancora, ma ora sorrido, soddisfatto, mi son messo alla prova, e mi sono riconosciuto, caparbio, tenace, indomito: le energie ci sono, e anche la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella vita, invece, temo di essermi arreso troppo presto, o quantomeno, temo di essermi fermato, accontentandomi di quanto raggiunto. Ma più ci penso e più mi convinco che nulla è perduto, anzi, qualcosa è cambiato, sento crescere nuove forze, nuovi interessi, nuove sfide si affacciano all’orizzonte; sono positivo, propositivo, pronto a rimettermi in cammino. y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: philip k. dick – "ubik"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6757782663413832345?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6757782663413832345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6757782663413832345&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6757782663413832345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6757782663413832345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/03/montagna.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SbU1aJ6QIvI/AAAAAAAAAcU/-tWSs-xSbOE/s72-c/post.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-8278342976019480633</id><published>2009-02-26T19:07:00.000+01:00</published><updated>2009-03-03T10:04:25.874+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/fau.jpg" height=173 width=231&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[G] per dirti che la tua magia [F] illumina e [C] colora&lt;br /&gt;[G] ogni ora, ogni [C] minuto, ogni [D] secondo&lt;br /&gt;[G] di quest'anno così dolce in cui [F] hai dato una [C] dimora&lt;br /&gt;[G] al mio cuore ir[D]requieto e va[G]gabondo&lt;br /&gt;[G] al mio cuore ir[D]requieto e va[G]gabondo&lt;br /&gt;... f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: lorenzo jovanotti - "il re"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-8278342976019480633?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/8278342976019480633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=8278342976019480633&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8278342976019480633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/8278342976019480633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/02/g-per-dirti-che-la-tua-magia-f-illumina.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4830407514245197570</id><published>2009-02-19T21:27:00.002+01:00</published><updated>2009-02-19T21:33:16.650+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/snoopy.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"L'ossessivo e ostinato oscillare dei tergicristalli ritmava i suoi pensieri. Frank non era un tipo di molte parole, e anche i suoi pensieri erano brevi e concisi, dotati di quella schietta laconicità che contraddistingue gli uomini molto profondi, o molto stupidi. Era un uomo tendenzialmente schivo e mite, anche se non immune da una certa rabbiosa impulsività. I pochi che lo conoscevano bene non si erano stupiti più di tanto quando, qualche settimana prima, aveva fatto irruzione durante....."&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;arrivati qui, dopo questo fantastico incipit così carico di potenziali sviluppi e di tensione drammatica, dovreste sentire il desiderio irrefrenabile di sapere come va a finire. ok, lo ammetto, mi sono montato la testa. il fatto è che ultimamente mi è capitato che un pò di persone abbiano apprezzato i miei post e mi abbiano detto che non scrivo proprio male, e che insomma dovrei dare seguito a questa cosa dello scrivere. così ho deciso di far finta di credere alle loro parole (è tutta colpa vostra, sappiatelo!) e provare a scrivere un racconto. e già che c'ero, per non farmi mancare proprio nulla, l'ho pure mandato ad un concorso letterario. avete presente quei libricini colorati che ogni tanto vengono distribuiti nelle fermate della metro? ecco, quel concorso. in realtà era una cosa che volevo fare da un sacco di tempo, cimentarmi a scrivere qualcosa di più lungo e strutturato di un post, e il concorso è stato solo un pretesto per darmi una scadenza e farlo per davvero. non ho ovviamente nessuna aspettativa di vincere e venire pubblicato, ma probabilmente non avessi avuto l'idea di partecipare al concorso la mia solita pigrizia avrebbe prevalso e questo piccolo raccontino non avrebbe mai visto la luce (forse sarebbe stato un bene, in effetti), e alla fine mi sarei perso una cosa che mi sono davvero divertito molto a fare. quanto al risultato, beh lo lascio giudicare a voi. il racconto è scaricabile da &lt;a href="http://tabacchifc.altervista.org/RaccontoProvinciale51.doc"&gt;qui&lt;/a&gt;: leggetelo, se vi va, e poi commentatelo, riempitelo di sperticati elogi o di critiche feroci e impietose... ditemi insomma cosa ne pensate! f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: bruce springsteen - "darkness on the edge of town"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4830407514245197570?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4830407514245197570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4830407514245197570&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4830407514245197570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4830407514245197570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/02/lossessivo-e-ostinato-oscillare-dei.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2715072893412728356</id><published>2009-02-09T17:44:00.003+01:00</published><updated>2009-03-09T15:46:07.273+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SZBd8BBkWpI/AAAAAAAAAbw/qKTjS5Id_jg/s1600-h/aIMGP0154.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300840047063620242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SZBd8BBkWpI/AAAAAAAAAbw/qKTjS5Id_jg/s320/aIMGP0154.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;al lavoro, venerdì, rispondendo al telefono, mi sono trovato a parlare con un cliente di &lt;a href="http://tabacchifc.blogspot.com/2006/08/07.html"&gt;Calalzo di Cadore&lt;/a&gt;… avrei voluto chiedergli del tempo, di quanto fosse alta la neve, di come andavano le cose lassù, ma non l’ho fatto, perché senza quasi rendermene conto mi ero ammutolito, soffocato da un enorme groppo alla gola, mentre gli occhi a stento riuscivano a trattenere le lacrime…&lt;br /&gt;mi manca…&lt;br /&gt;y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: led zeppelin – "houses of the holy"&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2715072893412728356?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2715072893412728356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2715072893412728356&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2715072893412728356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2715072893412728356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/02/al-lavoro-venerdi-rispondendo-al.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SZBd8BBkWpI/AAAAAAAAAbw/qKTjS5Id_jg/s72-c/aIMGP0154.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2712881633511936356</id><published>2009-01-25T23:04:00.002+01:00</published><updated>2009-01-25T23:06:08.542+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/panorama.jpg" height=230 width=307&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho sempre sentito la mancanza, a milano, fin dal primo giorno in cui i casi della vita mi hanno portato ad abitarci, di un punto di meditazione. un punto privilegiato dove far scorrere i pensieri, riordinarli, filtrarli, incasinarli, aggiungerne di nuovi. un punto insomma dove si può essere soli davanti a qualcosa, un interlocutore silenzioso e amichevole a cui affidarsi per provare a venire a capo della matassa spesso inestricabile delle emozioni e delle intuizioni. manca il mare, a milano. manca un fiume degno di questo nome. manca la possibilità di un panorama facilmente accessibile. così la meditazione a milano per me non è mai stata un punto preciso ma un'infinità di punti, uniti in tratteggio dal percorso casuale della mia bici vagabonda.&lt;br /&gt;voi avete un vostro punto di meditazione preferito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a volte mi chiedo se il problema non stia negli occhi, e se le fughe notturne su due ruote non siano che un modo come un altro per dar loro la selvaggia libertà ispiratrice di cui hanno bisogno, e che altrove non trovano. è vero che in corso venezia, in giornate particolarmente limpide, guardando verso piazzale loreto si vedono le montagne, ma è anche vero che una volta infilato il giusto spiraglio fra i palazzi bisogna comunque per forza scavalcare con la vista un enorme cartellone pubblicitario con orologio digitale annesso, e la cosa non dà la dovuta soddisfazione. lo sguardo a milano è condannato ad un perenne inciampare. annaspa e sbatte ostinato contro l'onnipresenza degli edifici, imprigionato come una mosca sotto un bicchiere. meglio inforcare la bici, a tutta velocità. una strada dopo l'altra, cercare nel movimento quello che non c'è nella profondità.&lt;br /&gt;ho sempre amato pensare pedalando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un paio di settimane fa, grazie all'amicizia con la custode, sono riuscito a entrare in possesso delle chiavi per il terrazzo comune che costituisce il tetto, al nono piano del mio palazzo. è più alto dei palazzi circostanti, e la vista che si gode da lassù è molto piacevole. ok, non è imponente come quella di barcellona dal monjuic, nè pittoresca come quella di praga dal metronomo del parco letna, e nemmeno elettrizzantemente ventosa come quella di lubiana dalla torre del castello. non è da cartolina come quella di firenze dal piazzale michelangelo, nè placidamente morbida come quella di bologna dagli asinelli (come avrete forse intuito, sono un appassionato di viste panoramiche). milano vista dall'alto, dal mio nono piano, non è nulla di tutto questo. ma è affascinante, una volta di più, insospettabilmente. c'è la sensazione, identica a quando vado in bici, di avere la città fra le mie mani. ma allo stesso tempo è una prospettiva diversa dal solito, ampia e tranquilla, per schiarirsi le idee quando serve. c'è uno strano miscuglio di gru e grattacieli all'orizzonte, e su tutto spicca il brillare dorato della madonnina. così nella silenziosa compagnia di antenne e comignoli i pensieri pesanti cominciano a cadere, spinti dalla loro stessa gravità (speriamo non colpiscano in testa qualcuno, là sotto), e quelli troppo leggeri a salire come fumo. restano quelli densi, sinceri, arruffati, urgenti, dubbiosi, sognanti.&lt;br /&gt;quelli che, chissà perchè, a volte faccio fatica a condividere con gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non so perchè mi piaccia salire lassù. forse perchè è un ottimo posto per tenere in volo i miei astratti e testardi infiniti. forse per avere l'illusione, dall'alto, di riuscire a tenere qualcosa sotto controllo. o forse solo per guardare lontano, almeno letteralmente. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: francesco de gregori - "sotto le stelle del messico a trapanar"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2712881633511936356?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2712881633511936356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2712881633511936356&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2712881633511936356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2712881633511936356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/01/ho-sempre-sentito-la-mancanza-milano.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2608027017447844842</id><published>2009-01-15T17:29:00.008+01:00</published><updated>2009-03-09T15:47:26.899+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SW9nXRHULHI/AAAAAAAAAbo/Uu6rEshjpaY/s1600-h/IMGP0049mod.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291561736612359282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 231px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SW9nXRHULHI/AAAAAAAAAbo/Uu6rEshjpaY/s320/IMGP0049mod.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Non ci sarebbe nulla da scrivere, perché in fondo non posso negare di essere rimasto fermo ad “Amsterdam”, perché da lì non mi sono più ripreso, e riflettendoci è come se non fossi mai tornato, se non fosse che il silenzio che mi sono portato dietro in questi ultimi mesi ha iniziato a farsi “sentire”. Non allarmatevi, non ci sono strane vocine nella mia testa, ma solo “nuove” consapevolezze: un rapporto al capolinea, l’avversione all’alcol, la rinuncia all’indipendenza abitativa, l’amore per un paese straniero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se per un verso è definitivamente naufragato il rapporto di fiducia, e conseguentemente di dedizione, per l’azienda dove lavoro, tanto da indurmi a mettere in dubbio la mia permanenza, o meglio, a convincermi della necessità di cambiare, per l’altro, invece, ho dovuto riflettere seriamente sul mio vivere in famiglia e convincermi, infine, a riporre le aspirazioni di totale emancipazione, rinunciando ad una ghiotta opportunità, un appartamento tutto mio. Sul lato più frivolo della mia esistenza è invece maturata la ferma volontà di rinunciare all’alcol, cosa che non mi ha causato nessun particolare sforzo, né pentimento, perché inconsciamente mi ha sempre dato fastidio, oltre a rappresentare una forzatura del mio essere. E infine, dulcis in fundo, la Germania… sì, quel paese duro, freddo, inospitale, culla dei barbari, che la maggior parte di voi disprezza, per non dire odia, ma che a me piace tanto: solo ora mi rendo conto che il mio andirivieni, costante negli anni, non è stato casuale, né dettato da circostanze contingenti, bensì intimamente voluto, quasi fosse stata un’esigenza da sopire. Adesso ne sono convinto, amo la Germania, la sua cultura, la sua essenza, le sue contraddizioni, perché in lei mi riconosco, e mi sento a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che la sosta natalizia mi ha ritemprato, perché nonostante la mia cronica apatia, voglia di solitudine, quiete, evasione, mi sono ritrovato felice come mai mi sarei aspettato (grazie k), lasciandomi alle spalle i malanni, l’umore cupo, la frenesia da festività, l’insofferenza da incontro, le frustrazioni lavorative, i patemi esistenziali…&lt;br /&gt;Che il nuovo anno sia foriero di buone novelle! y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. chi non si ritrovasse con le mie parole non tema, come sempre ho sostenuto sono tutto e il contrario di tutto.&lt;br /&gt;p.p.s. l’inconscio è una miniera di sorprese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;clxqp: niall griffiths - "ianto" &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2608027017447844842?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2608027017447844842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2608027017447844842&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2608027017447844842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2608027017447844842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/01/non-ci-sarebbe-nulla-da-scrivere-perch.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SW9nXRHULHI/AAAAAAAAAbo/Uu6rEshjpaY/s72-c/IMGP0049mod.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1321479631546420112</id><published>2009-01-07T22:55:00.002+01:00</published><updated>2009-01-08T01:07:54.785+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/binari.jpg" height=162 width=395&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;come il mio 2008: incerto e senza un ritmo preciso, ma in fondo poetico...&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;qua nessuno scrive più niente&lt;br /&gt;questo blog è troppo silente &lt;br /&gt;e c'è da dare l'addio &lt;br /&gt;all'anno vecchio &lt;br /&gt;e c'è da dare l'avvio &lt;br /&gt;all'anno nuovo &lt;br /&gt;c'è da fare insomma parecchio &lt;br /&gt;ora ci provo &lt;br /&gt;a scrivere ciò che mi passa per la mente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se tiro giù il vetro &lt;br /&gt;e mi sporgo dal finestrino &lt;br /&gt;e guardo indietro &lt;br /&gt;ripercorrendo ogni metro &lt;br /&gt;di questo lungo cammino &lt;br /&gt;dalla stazione duemilaotto &lt;br /&gt;alla stazione duemilanove &lt;br /&gt;vedo un flusso ininterrotto &lt;br /&gt;di cose nuove &lt;br /&gt;lungo i binari &lt;br /&gt;avvenimenti straordinari, &lt;br /&gt;magari &lt;br /&gt;pochi denari &lt;br /&gt;ma di certo molti amici cari, &lt;br /&gt;vedo tanti viaggi &lt;br /&gt;entusiasmanti &lt;br /&gt;alcuni simili a pellegrinaggi &lt;br /&gt;forse un pò devastanti &lt;br /&gt;ma tutti quanti &lt;br /&gt;senza dubbio pieni di avventura &lt;br /&gt;e divertimento in grande misura, &lt;br /&gt;vedo un pò di paura, &lt;br /&gt;migliaia di stelle, &lt;br /&gt;emozioni sottopelle, &lt;br /&gt;un palcoscenico, &lt;br /&gt;crisi di panico, &lt;br /&gt;qualche rifiuto crudele, &lt;br /&gt;l'amore dolce come il miele, &lt;br /&gt;il suono avvolgente dell'ukulele. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in definitiva &lt;br /&gt;fra una cosa buona e una cattiva &lt;br /&gt;continua ancora il suo percorso &lt;br /&gt;senza rimorso &lt;br /&gt;questa buffa&lt;br /&gt;locomotiva,&lt;br /&gt;imperterrita sbuffa&lt;br /&gt;senza sapere dove arriva &lt;br /&gt;e ho la sensazione &lt;br /&gt;di aver salito un gradino&lt;br /&gt;in quest'anno di grande stupore,&lt;br /&gt;una piccola crescita interiore,&lt;br /&gt;di essere forse arrivato vicino&lt;br /&gt;a quella che chiamano maturazione. &lt;br /&gt;probabilmente sono sempre lo stesso &lt;br /&gt;(un cretino?) &lt;br /&gt;ma in qualche modo più complesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;forse adesso &lt;br /&gt;non mi capirà &lt;br /&gt;chi legge &lt;br /&gt;ma le schegge &lt;br /&gt;di due anni fa &lt;br /&gt;penso &lt;br /&gt;abbiano perso &lt;br /&gt;parte del loro senso, &lt;br /&gt;anche se per un certo verso &lt;br /&gt;sono ancora del tutto valide, &lt;br /&gt;hanno un sapore diverso&lt;br /&gt;sono come crisalide &lt;br /&gt;prima di essere insetto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;basta ora la smetto, &lt;br /&gt;lo giuro, &lt;br /&gt;sono sicuro &lt;br /&gt;di avervi annoiato abbastanza &lt;br /&gt;in questa disagevole &lt;br /&gt;danza &lt;br /&gt;di parole &lt;br /&gt;con poca eleganza, &lt;br /&gt;ho capito il concetto &lt;br /&gt;non mi dovete maledire, &lt;br /&gt;tanto ho già detto &lt;br /&gt;tutto quello che dovevo dire&lt;br /&gt;e senza fare ulteriore danno&lt;br /&gt;auguro a tutti buon anno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lo so che si stava meglio prima &lt;br /&gt;di questo inutile post in rima&lt;br /&gt;in cui di cazzate ne ho dette a bizzeffe.&lt;br /&gt;f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: johnny cash - "i walk the line"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1321479631546420112?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1321479631546420112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1321479631546420112&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1321479631546420112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1321479631546420112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2009/01/come-il-mio-2008-incerto-e-senza-un.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7107473243117574982</id><published>2008-12-10T19:56:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T21:57:20.941+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/quartostato.jpg" height=211 width=402&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;una squadra riesce a entrare nella leggenda di un sport quanto più riesce a costellare la propria storia di imprese memorabili, di quelle che illuminano gli occhi dei tifosi, inumidendoli al ricordo. la storia passata dell'olimpia è piena di queste imprese memorabili: basta semplicemente accennare ad un tifoso di lungo corso parole come "losanna", "aris", "gand", "livorno" per aprire un vaso, e ascoltare lunghi racconti appassionati e commossi di viaggi epici, partite epiche, gesti epici, canestri epici di giocatori, beh, epici. e vittorie epiche, ovviamente: "l'anno in cui vincemmo la coppa dei campioni" si alterna, nei racconti, all'"anno in cui rimontammo da meno trentaquattro", seguito dall'"anno in cui vincemmo la seconda coppa dei campioni di fila", fino all'ultimo "anno in cui vincemmo lo scudetto". poi, praticamente, più nulla. &lt;br /&gt;la storia recente dell'olimpia non ha niente di leggendario: partite discrete, giocatori a volte bravini ma nella norma, risultati a volte lusinghieri, visti i mezzi, ma non certo esaltanti. un lento declino, insomma. o meglio: partite sicuramente leggendarie, ma in negativo: "l'anno in cui sbagliammo apposta i liberi per evitare la retrocessione" , o "l'anno in cui perdemmo lo scudetto per 24 centesimi di secondo" ad esempio: in mezzo c'è solo "l'anno in cui stavamo per fallire" e qualche magia di un certo gallinari, e nulla più. fino a giovedì scorso. &lt;br /&gt;proprio così, perchè questo è "l'anno in cui battemmo il cska nel secondo tempo rimontando da meno diciassette". finalmente una partita leggendaria, di quelle che racconterò ai miei nipotini con gli occhi umidi, ancora illuminati di orgoglio e stupore: racconterò loro che quegli altri non avevano ancora perso una partita, che sembravano imbattibili, che noi eravamo una squadretta da metà classifica e loro i campioni d'europa in carica, e che noi mettemmo in campo cuore, voglia e passione, sputando sul parquet ogni nostra goccia di sangue. spero che non resteranno impressionati da quest'ultima immagine, i miei nipotini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'altro giorno ho deciso di scappare dal brulicante e opprimente sciame di gente in cerca di regali di natale rifugiandomi nella galleria d'arte moderna: qui non verranno, ho pensato. ingresso gratuito, un pò di arte e un pò di caldo: la migliore ancora di salvezza che potessi sperare dalle migliaia di formiche fameliche di oggetti che, frenetiche, infestavano le strade. fra le opere solite vedrà inserite delle opere particolari, del promettente artista tal dei tali, mi avvertono all'ingresso. bene dissi io, ignaro di quello che mi aspettava. fra la magnifica grandezza del quarto stato di pellizza da volpedo (non sapevo che fosse qui!) e il più famoso ritratto di manzoni dipinto da hayez scoprii ben presto che le opere d'arte particolari erano impersonate dai custodi / guardiani delle varie sale. la prima opera mi ha quasi spaventato, nella sua agghiacciante e lisergica idiozia: tre custodi assaliscono gli spettatori della sala con un triste ma movimentato balletto, cantando "it is not contemporary! it is not contemporary!" e offendendo con spregio il lato tersicoreo in ognuno di noi. nella sala successiva la custode canta e farfuglia frasi sconesse. sul pavimento della terza una coppia si bacia e si struscia. nella quarta c'è lo spogliarello (solo maschile, purtroppo), e i minori non possono entrare. ho pensato: si, vabbè, ok. ma dopo?&lt;br /&gt;mi è tornato in mente lo scheletro gigante di un alieno adagiato in piazza duomo, con un bastone infilato nel dito. mi sono tornati in mente i bambini impiccati e il papa ucciso da un meteorite. roba da far rivoltare l'orinatoio di duchamp e i baffi sulla gioconda, o i tagli di fontana. mi son chiesto se l'arte contemporanea, per essere tale, deve soltanto stupire lo spettatore in modo fine a se stesso, o se c'è un discorso dietro, non dico intelligente ma per lo meno sensato. a volte non capisco, e rimango molto spesso con il sospetto che gran parte dell'arte contemporanea sia un colossale castello di carta senz'altro scopo che non il proprio sterile autocompiacimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pensavo all'olimpia e alle partite che le restano da vincere, colorando questi pensieri, di tanto in tanto, di sfumature autobiografiche. pensavo che si può stupire, ed essere stupiti, ma ci vuole qualcos'altro. cosa, non lo so ancora esattamente, ma è la differenza che passa fra sei metri per tre pieni di persone che marciano unite verso un obiettivo e un barattolo di merda d'artista. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: operation ivy - "knowledge"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7107473243117574982?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7107473243117574982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7107473243117574982&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7107473243117574982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7107473243117574982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2008/12/una-squadra-riesce-entrare-nella.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-7667460630479936765</id><published>2008-12-01T14:28:00.004+01:00</published><updated>2008-12-02T08:47:01.406+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/STPnB2v8FqI/AAAAAAAAAa0/mnrAHltJ2VI/s1600-h/amst+xxxxmodalt.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274813607643453090" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/STPnB2v8FqI/AAAAAAAAAa0/mnrAHltJ2VI/s400/amst+xxxxmodalt.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; “Voi italianen,&lt;br /&gt;bravi cristianen, sempre tranquillen,&lt;br /&gt;mai disturbaren, mai faren kasinen…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Nein, anzi Ja, noi italianen, veren,&lt;br /&gt;ma particolaren, atipiscen…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi odiaren grossen kulturen krucchen,&lt;br /&gt;noi disprezzaren ciben tedeschen,&lt;br /&gt;noi odiaren ordine e quieten,&lt;br /&gt;noi sbandaten senza pacen…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi fumaren cannonen,&lt;br /&gt;non visitaren giardinen,&lt;br /&gt;noi pagaren puttanonen,&lt;br /&gt;non compraren cartolinen,&lt;br /&gt;noi sempren ubriachen,&lt;br /&gt;non braven personen…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi forse tre scapestraten,&lt;br /&gt;ma felici di spararen cazzaten.&lt;br /&gt;Noi parlaren malen inglesen,&lt;br /&gt;non capiren olandesen,&lt;br /&gt;biascicaren tedeschen,&lt;br /&gt;noi due ragazzi dannaten,&lt;br /&gt;ma con un custoden alaten.” y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: neil gaiman – “nessun dove”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-7667460630479936765?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/7667460630479936765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=7667460630479936765&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7667460630479936765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/7667460630479936765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2008/12/voi-italianen-bravi-cristianen-sempre.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/STPnB2v8FqI/AAAAAAAAAa0/mnrAHltJ2VI/s72-c/amst+xxxxmodalt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-2413536274442877973</id><published>2008-11-18T12:46:00.000+01:00</published><updated>2008-11-18T12:48:03.695+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/scarpe.jpg" height=230 width=307&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho visto migliaia di increspature, venerdì scorso, lambire il colosseo. ho visto migliaia di increspature anche qualche giorno prima, ascoltando un tortuoso e torrenziale fluire di parole, seduto per terra in mezzo a un forum stracolmo. ho pensato al potere immutabile che hanno in fondo certe canzoni, a venti come a trent'anni, perchè a vent'anni è tutto ancora intero, ma non è che a trenta sia già tutto in pezzi. ho visto gli eroi, tutti giovani e belli, con la rivolta fra le dita e soldi in tasca niente, che sanno perfettamente che ci stanno rubando il futuro, oltre che il portafogli. ho visto un treno scomodo per passarci la notte, ma nel suo piccolo lanciato a bomba contro l'ingiustizia. e ho visto un sacco di scarpe, alcune davvero orripilanti, ma buone per camminare. ho pensato che ero felice, di chi avevo accanto. sono stato increspatura, ho cantato, ho chiuso il pugno, ho camminato, e per un attimo, ho avuto un pò di fiducia. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: francesco guccini - "eskimo"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-2413536274442877973?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/2413536274442877973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=2413536274442877973&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2413536274442877973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/2413536274442877973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2008/11/ho-visto-migliaia-di-increspature.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-1632250473830264257</id><published>2008-11-14T11:53:00.005+01:00</published><updated>2008-11-14T16:01:58.322+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SR1bX22sgFI/AAAAAAAAAT8/jNBBNqlAbm8/s1600-h/amst+xxxmod.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268467604513390674" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 172px; CURSOR: hand; HEIGHT: 400px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SR1bX22sgFI/AAAAAAAAAT8/jNBBNqlAbm8/s400/amst+xxxmod.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;“Voi italianen,&lt;br /&gt;pizza e mandolinen, mai tranquillen,&lt;br /&gt;sempre disturbaren, sempre faren kasinen…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ja, anzi Nein, noi italianen, veren,&lt;br /&gt;ma particolaren, atipiscen…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi riconosceren grossen kulturen krucchen,&lt;br /&gt;noi apprezzaren ciben tedeschen,&lt;br /&gt;noi amaren ordine e quieten,&lt;br /&gt;noi divertiren con pochen…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi visitaren giardinen,&lt;br /&gt;non fumaren cannonen,&lt;br /&gt;noi apprezzaren signorinen,&lt;br /&gt;non pagaren puttanonen,&lt;br /&gt;noi leggere parolen del Signoren,&lt;br /&gt;non beren birren…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi forse tre sfigaten,&lt;br /&gt;ma felici di spararen cazzaten.&lt;br /&gt;Noi parlaren malen inglesen,&lt;br /&gt;non capiren olandesen,&lt;br /&gt;biascicaren tedeschen,&lt;br /&gt;ma ragazzi per benen,&lt;br /&gt;nonostanten una pecoren neren.” y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;clxqp: neil gaiman – “neverwhere”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1632250473830264257?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1632250473830264257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1632250473830264257&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1632250473830264257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1632250473830264257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2008/11/voi-italianen-pizza-e-mandolinen-mai_5694.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SR1bX22sgFI/AAAAAAAAAT8/jNBBNqlAbm8/s72-c/amst+xxxmod.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-4330950246976621705</id><published>2008-11-12T14:54:00.001+01:00</published><updated>2008-11-21T00:13:19.591+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/amsterdam.jpg" height=165 width=334&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;amsterdam, si dice, è la città del peccato, e chi è senza peccato scagli la prima pietra. amsterdam è l'ostello cristiano di fianco alle ragazze in vetrina, ed è meglio non percorrere le vie traverse. amsterdam è lasciarsi incastrare, commentare la bibbia, caffè caldo e biscotti alla cannella. amsterdam è una cuccetta troppo stretta e un letto troppo alto, topi in cucina, un gatto giocherellone che ha di meglio da fare. è un cane che mi ringhia a due centimetri dal naso e io penso cazzo, sta lontano dal mio zaino, adesso mi beccano. amsterdam è alte casette addossate l'una all'altra, e tutte quante addossate ai canali, un intenso acre odore di canna ad ogni angolo, semi che non cresceranno mai, e sconfinate sinuose saettanti spericolate biciclette. amsterdam è una breve pennellata vigorosa che si fa materia ed esce dal quadro, campi di grano, migliaia di bulbi, tulipani e girasoli, è il blu profondo del cielo che si taglia un orecchio. amsterdam è perdere a ping pong, perdere a scacchi, perdersi in chiacchiere con un'ostinata americana che non ne vuole proprio sapere di considerare obama come una speranza. è un pankeikkonen con lo sciroppo d'acero, è italianen zempre fare kazinen e poi parlare in questo modo per un sacco di tempo, è una notte resa bianca dall'aria condizionata, e chiacchierare con un tizio senza scarpe che suona la chitarra sul treno alle tre di notte. amsterdam è un negozio di dischi usati così bello da far concorrenza al libraccio, è parlare della musica di un tempo vissuta nel suo tempo, è una bistecca argentina e un involtino primavera, è finalmente un maoz, ma troppo piccolo per potercisi sedere. amsterdam sono tre x che chissà cosa diavolo significano, è il gol di van basten nella finale dell'ottantotto, è due righe nere verticali a indovinare proprio tutto. amsterdam è un parco infreddolito, i colori dell'autunno, chiese chiuse, case sull'acqua, case senza tende, acqua costellata di placidi cigni indifferenti e una buonissima appelflop. amsterdam è tre amici di nuovo in viaggio e una meta finalmente raggiunta. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: green day - "good riddance (time of your life)"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-4330950246976621705?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/4330950246976621705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=4330950246976621705&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4330950246976621705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/4330950246976621705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2008/11/amsterdam-si-dice-la-citt-del-peccato-e.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26559851.post-6616616283672925110</id><published>2008-10-27T23:01:00.004+01:00</published><updated>2008-10-31T13:50:28.872+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align=center&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://tabacchifc.altervista.org/_altervista_ht/slf.jpg" height=223 width=225&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;ancora adesso le rare volte che mi imbatto nel loro primo cd, in qualche negozio di dischi usati, ho un tuffo al cuore: sento l'insopprimibile bisogno di tirarlo fuori dallo scaffale per ammirarlo, e tenendolo per un angolo con la punta dell'indice e del pollice, continuo a soffiarci sopra per non scottarmi. perchè inflammable material è semplicemente un album che brucia, e non solo per via delle fiamme che affollano la copertina. brucia di rabbia, idealismo e passione. queste canzoni sono qualcosa che mi è entrato sotto pelle e mi scorre nel sangue: saranno le chitarre crude e corrosive, saranno i testi così meravigliosamente duri e diretti, sarà la voce rauca e ringhiosa di jake burns. sarà che le inquietudini della belfast di trent'anni fa assediata dalla guerra civile non sono in fondo molto dissimili da quelle che si possono respirare in italia oggi. il loro secondo album è sufficente per consacrarli nella leggenda, il terzo contiene pezzi memorab... ok, va bene, la smetto con l'enfasi, tanto ormai l'avrete capito, gli stiff little fingers sono uno dei miei gruppi preferiti in assoluto: mercoledì scorso non potevo dunque assolutamente perdermi il loro concerto, anche perchè vederli lontano dal regno unito è davvero un evento raro. l'impatto però non è dei più promettenti: il concerto inizia alle nove, e alle nove, in un musicdrome desolato, ci sono solo una decina di persone, me e rob compresi. ma la gente arriva, un pò per volta, e nel tempo in cui il mediocre gruppo spalla fa del suo meglio per riscaldare l'atmosfera (mentre noi dal canto nostro proviamo a ottenere lo stesso effetto con un paio di birre) all'improvviso ci giriamo e come per magia... il musicdrome è ancora desolato. vabbè, ci saranno circa duecento persone, ma non è importante, del resto è un concerto per intenditori. finalmente gli slf salgono sul palco: sono quattro signori di mezza età (beh, il gruppo ha trent'anni ormai), chi un pò imbiancato chi un pò ingrassato, ma l'energia è rimasta la stessa e l'avvio è al fulmicotone: wasted life, nodody's hero e roots radicals rock and reggae sono tre delle mie canzoni preferite, e hanno lo stesso intenso furore degli esordi. temevo molto due cose: che dal vivo non fossero più all'altezza della situazione, e che la scaletta del concerto si incentrasse troppo sugli ultimi, pur pregevoli, dischi. invece no, felice di essere stato smentito: il concerto di mercoledì scorso è stato quanto di meglio potessi sperare: loro in una forma perfetta e tutti i pezzi che avrei voluto ascoltare. fade away, piccadilly circus, una bellissima it doesn't make it alright così intensamente reggae, clash city rockers dedicata a joe strummer, silver lining, barbed wire love, at the edge, fino al gran finale con la devastante suspect device (in cui non resisto e mi lancio nel pogo), la trascinante tin soldier, e infine alternative ulster, il pezzo che chiude sempre i loro concerti, con quell'introduzione che chissà perchè mi piace così tanto e mi fa sempre venire i brividi.&lt;br /&gt;ecco, il punto è questo: a volte mi chiedo perchè. mi sono sempre interrogato, senza una vera risposta, su cosa guidi i miei gusti e le mie scelte, in musica come in tutto il resto. se sia questione di predisposizione, di formazione, di puro e semplice caso, oppure di tutti questi elementi mischiati insieme. voglio dire: perché gli slf e non beethoven, o miles davis, o i pink floyd? è un tema davvero affascinante. mi piace pensare che sia tutta una questione di folgorazioni: uno se ne sta lì tranquillo e zzap! passa una scarica e si accende qualcosa.&lt;br /&gt;mi viene in mente questa "piccola teoria della folgorazione": &lt;i&gt;"ho sempre rivendicato il primato della folgorazione sulla fruizione troppo consapevole e rimasticata delle cose. ho sempre rivendicato il primato dello stomaco sulla testa, nel giudicare qualcosa, e nello scegliere. ho sempre amato le cose che ti prendono a pugni in faccia, e ti lasciano riverso per terra a sanguinare sensazioni. la folgorazione non mente mai. la folgorazione vale per la musica come per tutto il resto: ragazze, libri, film, situazioni, persone, atmosfere. la folgorazione vale al di là del reale e obiettivo valore delle cose: le cose acquistano valore solo nel momento in cui si caricano di senso e allo stesso tempo lo rilasciano in uno scambio continuo, e quanto più grande è lo scambio tanto più grande è il valore effettivo delle cose. ogni altro criterio di giudizio sul valore all'infuori di questo alla fine lascia il tempo che trova. ed è vero che una folgorazione mancata non pregiudica una folgorazione futura: nel senso che la folgorazione si esplica nel qui e nell'ora, e il qui e l'ora sono per natura mutevolissimi. il bello è che però al contrario difficilmente le folgorazioni abbandonano: una folgorazione forse non è per sempre ma quasi, e i 220 volt una volta che attraversano un corpo difficilmente ne escono. solo i più coraggiosi si arrendono ad una folgorazione"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;ecco, tutto qui, gli stiff little fingers sono una folgorazione che mi ha attraversato un bel pò di tempo fa. ed è stata una folgorazione averli visti così, ancora capaci di bruciare. f&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;csxqp: stiff little fingers - "alternative ulster"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-6616616283672925110?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/6616616283672925110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=6616616283672925110&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6616616283672925110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/6616616283672925110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2008/10/ancora-adesso-le-rare-volte-che-mi.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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dentro tutti, a riempire il nulla di nulla.&lt;br /&gt;Sono giorni che mi interrogo sul perché qualcuno dovrebbe prendersi la briga di perdere ore e ore del proprio tempo (e la propria vita) in quella finzione, quella “realtà virtuale”, quella fucina di superficialità che è il social network…&lt;br /&gt;Non abbiamo forse abbastanza strumenti per comunicare con il prossimo senza che sia necessario un contenitore di “amici”? Fatevi un esame di coscienza, e ditemi quante delle persone nella colonnina a sinistra del vostro profilo avete contattato o visto nell’ultima settimana… e ora ditemi che sono vostri amici, che possono dare un contributo alla vostra vita, che averli “ritrovati” ha un senso…&lt;br /&gt;La mia esperienza parla di persone perdute ai bivi dell’adolescenza, compagni di classe lasciati per strada, colleghi senza arte ne parte, illustri sconosciuti, tutti soggetti di cui ho fatto a meno per tanto tempo, e che per altrettanto (tempo) farò a meno, perché l’importante non è esserci, ma &lt;a href="http://tabacchifc.blogspot.com/2008/06/i-fear-that-im-ordinary-just-like.html"&gt;essere&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Emblematico è il caso dei compagni di classe, tutti tanto desiderosi di recuperare una figurina nel loro album da pretendere un sunto in tre righe di vent’anni di vita salvo poi chiudere, inevitabilmente, con un imbarazzante silenzio.&lt;br /&gt;È qui che ho incominciato a interrogarmi sul senso del social network, sul senso di contattare, o meglio, rispondere, a persone con cui un tempo hai condiviso un tratto di strada, ma che ora altro non sono che dei perfetti estranei…&lt;br /&gt;Spero che molti incomincino a farsi qualche domanda, e a pensare, pensare, pensare. Per quanto concerne le risposte, ognuno avrà la sua, come io ho la mia. y*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;clxqp: celli, guccini, manfredi - “storie d’inverno”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p.s. e così mi interrogo sulla “febbre” del lotto, sulla crisi dei mutui, sulla repressione in tibet, sull’inconsistenza della sinistra…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26559851-1437139255421223490?l=tabacchifc.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://tabacchifc.blogspot.com/feeds/1437139255421223490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26559851&amp;postID=1437139255421223490&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1437139255421223490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26559851/posts/default/1437139255421223490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://tabacchifc.blogspot.com/2008/10/nessuno-ne-pi-alloscuro-il-suo-nome.html' title=''/><author><name>tabacchifc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05354517371880487522</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4608/2781/320/IMGP0094.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Xn1rIo9jqKs/SP80TUoOzGI/AAAAAAAAASY/qI5q_h5HsWc/s72-c/03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
