tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...

mercoledì, gennaio 07, 2009





come il mio 2008: incerto e senza un ritmo preciso, ma in fondo poetico...

qua nessuno scrive più niente
questo blog è troppo silente
e c'è da dare l'addio
all'anno vecchio
e c'è da dare l'avvio
all'anno nuovo
c'è da fare insomma parecchio
ora ci provo
a scrivere ciò che mi passa per la mente.

se tiro giù il vetro
e mi sporgo dal finestrino
e guardo indietro
ripercorrendo ogni metro
di questo lungo cammino
dalla stazione duemilaotto
alla stazione duemilanove
vedo un flusso ininterrotto
di cose nuove
lungo i binari
avvenimenti straordinari,
magari
pochi denari
ma di certo molti amici cari,
vedo tanti viaggi
entusiasmanti
alcuni simili a pellegrinaggi
forse un pò devastanti
ma tutti quanti
senza dubbio pieni di avventura
e divertimento in grande misura,
vedo un pò di paura,
migliaia di stelle,
emozioni sottopelle,
un palcoscenico,
crisi di panico,
qualche rifiuto crudele,
l'amore dolce come il miele,
il suono avvolgente dell'ukulele.

in definitiva
fra una cosa buona e una cattiva
continua ancora il suo percorso
senza rimorso
questa buffa
locomotiva,
imperterrita sbuffa
senza sapere dove arriva
e ho la sensazione
di aver salito un gradino
in quest'anno di grande stupore,
una piccola crescita interiore,
di essere forse arrivato vicino
a quella che chiamano maturazione.
probabilmente sono sempre lo stesso
(un cretino?)
ma in qualche modo più complesso.

forse adesso
non mi capirà
chi legge
ma le schegge
di due anni fa
penso
abbiano perso
parte del loro senso,
anche se per un certo verso
sono ancora del tutto valide,
hanno un sapore diverso
sono come crisalide
prima di essere insetto.

basta ora la smetto,
lo giuro,
sono sicuro
di avervi annoiato abbastanza
in questa disagevole
danza
di parole
con poca eleganza,
ho capito il concetto
non mi dovete maledire,
tanto ho già detto
tutto quello che dovevo dire
e senza fare ulteriore danno
auguro a tutti buon anno.

lo so che si stava meglio prima
di questo inutile post in rima
in cui di cazzate ne ho dette a bizzeffe.
f

csxqp: johnny cash - "i walk the line"

2 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

tu,come lo yuri, dovresti seriamente pensare a fare della scrittura il tuo sostentamento. Ciao, k

10:22 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

ciao k! grazie per il tuo commento! oggi ho seguito il tuo consiglio, ho fatto un colloquio presso la redazione di un sito di informazione... chissà se mi prendono! ciao f

5:54 PM

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page