tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...

domenica, maggio 03, 2009





[G] tre anni possono sembrare [C] pochi
[G] invece penso siano un bel [F] traguardo
[G] li festeggiamo come sempre in [C] ritardo
[G] siamo [C] i soliti [D] sbadati, [G] siamo [C] i soliti [D] sbadati

abbiamo un nome da fumatori disperati
ma tabacchi è la nostra casa, è un'idea
è l'amicizia che si inventa e si crea
ispirata da un pallone, ispirata da un pallone

perchè squadra è la nostra dimensione
e in un parco circondato dallo smog
abbiam pensato che ci voleva un blog
son tre anni e sembra ieri, son tre anni e sembra ieri

tre anni di parole e di pensieri
raccontati con grande sentimento
non sembra ma siam gente di talento
o almeno ci proviamo, o almeno ci proviamo

così da tre anni descriviamo
ogni strada ogni corsa ogni viaggio
ogni illusione, delusione ogni miraggio
ogni nostra paranoia, ogni nostra paranoia

ogni ansia, ogni urgenza, ogni gioia
ogni sorpresa ogni disgusto ogni paura
quel che siamo insomma, e ogni singola avventura
ogni conquista ogni affanno, ogni conquista ogni affanno

perciò mio caro blog buon compleanno
e buon compleanno anche a voi miei cari amici
che avete reso questi tre anni più felici
questa canzone è per voi, questa canzone è per voi

anche se so che con il senno di poi
maledite quel giorno crudele
in cui mi avete messo in mano un ukulele
ora avete un bel problema, ora avete un bel problema

però anche questo piccolo poema
come ogni nota, ogni viaggio, ogni partita,
come ogni post è un pezzetto di vita
del nostro amato tfc, del nostro amato tfc

e non importa se saremo ancora qui
fra tre anni, fra trenta, o fra trecento
l'importante è che soffi forte il vento
a tener vivi i nostri fuochi, a tener vivi i nostri fuochi. f

csxqp: francesco guccini - "gli amici"

6 Commenti:

Blogger tabacchifc ha detto...

rileggo ora i primi post, sorrido, sono proprio belli, schietti, diretti, senza fronzoli, e forse rimpiango quei momenti, il fervore, l’indomabile necessità di scrivere, senza immagini, senza argomenti precisi, con qualche errore d’ortografia, per non parlare della sintassi… una parola dietro l’altra per descrivere un’idea, un progetto, il primo di una serie, e leggere la firma di jj, vedere il suo Giggs involarsi sulla fascia… ora invece ci siamo “imborghesiti”, fra metafore e orpelli, discorsi criptici e mezze parole, c’è un continuo dico non dico, si scrive in terza persona, senza soggetti, senza jj. Non dico che prima era meglio, anzi, mi sembra che abbiamo fatto enormi progressi, sono fiero di come si è evoluto il blog, c’è profondità in quello che scriviamo, abbiamo creato uno spazio dove annotare i pensieri più intimi, dove esprimere in maniera articolata convinzioni che neanche credevo di avere, scoprendo un y che non immaginavo di essere, ma che la penna ha portato alla luce, però mi manca quella leggerezza primordiale, quella che poi è la linea guida del cazzeggio al tabacchi, delle serate a palleggiare, con un chinotto in mano, o a strimpellare, stonati, fuori tempo, ma felici. y*

Haruki Murakami – After Dark

3:54 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

ho capito cosa intendi. anche a me piacevano molto i primi schietti post. ma sinceramente mi piacciono molto anche gli ultimi, che non mi sembrano certo meno schietti. cioè sicuramente sono meno schietti nello stile, che rispetto all'inizio è molto cambiato (ma non necessariamente una metafora è un inutile orpello), ma non sono certo meno schietti nei contenuti.
quello che scriviamo siamo noi, e non vedo tutto questo imborghesimento: non capisco a cosa ti riferisci quando dici "terza persona", "senza soggetti", "discorsi criptici" e "mezze parole"... i nostri ultimi post anzi mi sembrano molto "soggettivi", in prima persona, molto sentiti e molto urgenti. sarebbero imborghesiti se fossero di routine, vuoti, senza particolari emozioni a spingerne la scrittura.

la canzone voleva proprio essere un omaggio cazzeggiante strimpellante e stonato a noi, a questo blog e a quella leggerezza che ritroviamo ogni volta che giochiamo o suoniamo (che non è mai cambiata!), che bene o male finisce per essere riflessa da queste righe.
e come ben sai sfondi una porta aperta: io mi sono sempre rammaricato per la prolungata assenza di giggs e di qualsiasi suo tentativo di incursione sulla fascia di questo blog... perfino il post chiacchiera è rimasto inascoltato! f

2:30 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

in verità credo che ultimamente mi sia capitato spesso di scrivere di me senza però utilizzare la prima persona singolare: io. E' stata, per così dire, una scelta stilistica, e in fondo era ovvio, o almeno così spero, che il soggetto non poteva che essere il sottoscritto. Per quanto riguarda te invece è più attribuibile l'accusa (in senso lato, sia chiaro) di "cripticità", sempre che un siffatto termine esista, ma anche questa è una scelta stilistica, che non biasimo, e poi non ci sarebbe gusto a svelare tutto, meglio lasciare il lettore a riflettere, interrogandosi. Mentre quando parlo di "imborghesimento" mi riferisco soprattutto al fatto che i temi si sono fatti più intimi, profondi, pregnanti, seriosi, che forse è il concetto che più volevo esprimere: i problemi esistenziali, le difficoltà lavorative, il futuro sono ben altra cosa rispetto ai resoconti delle sfide a ping pong, il dizionario italo arabo, i fallimenti di monaco, le discussioni sulla fruibilità del blog. Forse prima eravamo più sognatori, e ciò che ci circondava ci stupiva di più di quanto non faccia adesso, ma come già detto, non è un male, anche se mi manca, tanto quanto l'apporto di jj.

Naturalmente scrivendo mi ero reso conto che il tuo post era quanto di meglio mi potessi aspettare in tema "tabacchi old stile", però volevo cmq lanciare un sasso, farvi avere questa mia impressione, rendendovi partecipi di questo mio piccolo rimpiangere il tempo che fu. y*

empire of the sun - "walking on a dream"

5:50 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

p.s. che poi non è che rimproveri nulla a voi, al più sono io che mi biasimo, perché inquanto padrone del mio agire sono il primo che potrei fare qualcosa, ma forse mi rendo conto, e proprio questo mi fa male, che l'incedere degli anni mi ha tolto qualcosa, e ora ne soffro la mancanza. y*

5:57 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

anche secondo me non c'è niente di male ad avere un lato intimo e profondo accanto a quello più leggero e frivolo, purché i due lati si equilibrino, e oggi sinceramente non vedo poi così tanto sblilanciamento. anche se è indubbio che il nostro modo di scrivere e i temi affrontati si siano un pò evoluti da quelli degli esordi (come in fondo è giusto e normale che sia). non mi sento meno sognatore di allora, anzi (e forse purtroppo). non lo fossi con ogni probabilità smetterei di scrivere. quello che mi circonda mi stupisce con la stessa intensità (non avrei più spunti per i post se non fosse così), anche se magari lo fa in modo diverso, semplicemente perché io, con il passare tempo, sono diverso da quello di tre anni fa.
e col tempo forse ho acquisito un pò più di consapevolezza delle potenzialità della scrittura, e nel mio piccolissimo mi ci diverto molto a giocarci e a sperimentare (e questo chissà, forse ha ripercussioni anche nella scelta dei temi), anche se questo giocarci e sperimentare magari a volte va un pò a scapito dell'immediatezza (ma non sempre, spero!).
secondo me tutto questo vale anche per te e i tuoi post 'non in prima persona'. secondo me l'incedere degli anni ci ha aggiunto qualcosa, non tolto. ci ha aggiunto qualcosa di molto interessante per giunta. leggendo i tuoi post ho questa impressione. soprattutto considerando il fatto che quando ci troviamo tutti insieme non siamo dei tristi noiosi rattrappiti cogitabondi, come dici tu 'imborghesiti', ma siamo i soliti schietti leggeri cazzoni sparaminchiate di sempre!
l'apporto di jj al blog non mi manca, perché a parte il primo mese non c'è mai stato. è brutale ma è così... non riesco a sentire la mancanza di qualcosa che praticamente non è mai stata presente. ciò non toglie che, come ben sai, la sua assenza mi dispiace moltissimo. f

12:38 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

concordo, la definizione di "cazzoni sparaminchiate" mi piace, potevi essere più fine, ma è indubbio che calza a pennello. y*

4:05 PM

 

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