quest'ultimo mese e mezzo è stato una quotidiana avventura, intenso, sabbatico, resiliente, colmo di viaggi, ubriaco di persone e sensazioni. lo sapevo già, e non avevo bisogno di conferma: abbracciare gli amici è sempre la risposta giusta.
ma a tutta questa meraviglia si è aggiunta questa: che in molte occasioni ho fatto quello che volevo fare senza eccessive censure e senza timore di sentirmi ridicolo, senza preoccuparmi troppo delle troppe cose inutili e stupide di cui sono solito preoccuparmi, e sono riuscito a dar retta all'istinto quando ce n'era bisogno. ho fatto qualche passeggiata fuori dalla mia bolla di comodità e l'ho fatto divertendomi.
spero che questa energia positiva duri. mi stupisce e la osservo con sospetto, ma mi ci aggrappo, e spero di trattenerla a lungo. magari non ci riuscirò, perché ovviamente rimango ancora lo stesso immenso arruffato casino di sempre: certi difetti hanno radici profonde e sono difficili da strappar via. ma appunto ci sto provando, e non voglio smettere di provarci, e poi se le cose fossero più facili forse non mi sentirei vivo.
ogni gesto una sorda e tenace battaglia contro l'idea che più grande è il cuore, più grande la zavorra da portarsi dietro. f
csxqp: brunori sas - "canzone contro la paura"
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