tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...

martedì, ottobre 10, 2006

come si fa a scavalcare un muro di silenzio? come si fa, voglio dire, sapendo che provare ad abbatterlo e provare ad aggirarlo per adesso non sono soluzioni convincenti? devo aspettare che il tempo, il vento, la pioggia ne erodano il cemento e i mattoni? e se non volessi aspettare tutto questo tempo? davvero abbatterlo? davvero aggirarlo? e poi cos'è che tiene insieme il cemento e i mattoni? rancore? delusione? sono così stronzo da meritare questo muro? sono così importante da meritare questo muro? devo usare una scala? quale scala usare? esiste veramente una scala? non so. non so mai niente. so solo che muoio dalla voglia di vedere cosa c'è dall'altra parte, anche se quello che vedrò probabilmente mi farà stare ancora più male. sono davanti a questo muro e non so proprio cosa fare. e stasera mi sembra altissimo. f

9 Commenti:

Blogger tabacchifc ha detto...

più che di muro si potrebbe dire che ti sei scavato la fossa da solo, se ho inteso bene l'oggetto del post. y*

3:04 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

scusami per la reply poco costruttiva, in verità penso sempre la stessa cosa, muro o non muro, volere è potere, sempre. y

3:16 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

volere è potere, sempre? ehi, che ci fai anche tu nell'era dell'ottimismo??? f

4:56 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

non è l'era dell'ottimismo, si tratta di possibilità, voglio parlare a una persona e cosa faccio se non mi risponde? mi arrendo? No, le scrivo una mail, l'aspetto fuori dall'ufficio, le spedisco una lettera a casa... insomma, se vuoi farle sapere qualcosa ce ne sono di possibilità, almeno per smuovere le acque, inizialmente anche non di persona, e se non c'è nessun segnale allora rassegnati, non è la persona che credevi di conoscere, purtroppo. y*

10:08 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

purtroppo volere e potere non sempre coincidono, almeno non in determinate cose, dove ci sono in gioco altre persone. hai ragione, si tratta di possibilità (le stesse entità che io avevo chiamato potenzialità), ma non sempre le possibilità vanno a finire come si vorrebbe. ovviamente non mi sono ancora arreso, proprio per questo il muro mi sembrava altissimo la sera che ho scritto il post (dopo un'altra telefonata a vuoto). quando sarò arreso e rassegnato volterò le spalle al muro, ma spero non capiti presto. aspettarla fuori dall'ufficio è una forzatura e sarebbe un errore (nella metafora del post era aggirare il muro): credo che lei debba avere la possibilità di scegliere se volermi parlare o meno, non glielo posso imporre con un agguato. difficile che lei risponda a una lettera o una mail se non lo fa ad un sms, ma in linea teorica è un buon consiglio. il problema è che non so come esporre le mie ragioni in una lettera, nè cosa esattamente farle sapere, se non so, in fin dei conti, dove esattamente ho sbagliato. dici che mi sono scavato la fossa da solo, ma perchè? ho sbagliato nei modi, sicuramente, ma non credo nei tempi, e tantomeno nei contenuti. o forse ho davvero sbagliato nei contenuti, con l'aggravante di non ricordarmi niente. il fatto è che non capisco ancora su quali concrete emozioni effettivamente si basi una reazione di questo genere, così inaspettata per me da parte sua, e in definitiva così apparentemente esagerata. dunque prima di dare risposte ho bisogno, se non di fare domande, almeno di capire. f

2:39 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

punto uno, la semplicità, non posso dirti cosa scriverle ma penso che sia abbastanza lampante, e se a un sms si può anche non rispondere (non si può trattare di sentimenti o avere spiegazioni con 160 caratteri e in modo così freddo)è più difficile non farlo a una mail/lettera, e te lo dico per esperienza personale. punto due, hai sbagliato sia nei tempi che nei modi, se avessi trattato l'argomento in una di quelle serate in cui eravate soli o quantomeno sobri tutto questo l'avresti evitato, ti avrebbe ascoltato, perchè eravate lì, insieme. Poi sarebbe andata a finire ugualmente male ma almeno avresti avuto una chiara risposta a quelle domande irrisolte che tuttora hai. y*

2:52 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

beh, che scoperta, è chiaro che non si può parlare di sentimenti in 160 caratteri, non me ne basterebbero 160 miliardi, di caratteri, per queste cose. lo strumento sms mi è servito solo a dire "ehi, ci vediamo?", e vedere che succede (o non succede). l'ho usato solo una volta e lo userò ancora una volta, per un'ultima conferma. io sinceramente non credo che mi risponderà mai ad una mail/lettera, conoscendola, ma chi può dire di conoscerla, alla fine? perciò ti dissi che è un buon consiglio. resta il fatto che per me non è così lampante cosa scrivere (ma del resto sei tu l'esperto in lettere strappalacrime!). resta il fatto che i modi sbagliati non sono stati del tutto dettati dalla mia volontà, che i tempi ormai erano quelli giusti da tempo, che per ascoltarmi mi ha ascoltato lo stesso, purtroppo, e che le domande irrisolte sono legate solo al muro, prima non c'erano, era tutto più o meno chiaro, al confronto. e che tutta la questione mi sembra comunque spropositata. un bel casino, eh? f

4:56 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

non ho più nulla da aggiungere, come già detto in post passati è giusto che tu ti viva i rapporti a modo tuo, ogni storia è un caso a sè. good luck y*

5:18 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

che velocità, neanche stessimo usando messenger... gestirò i miei rapporti e i miei casini da me, ovviamente, e sbaglierò ancora, sicuramente, e chissà come andrà a finire questa storia, ma ti ringrazio per avermi dedicato del tempo scrivendoci su. a stasera! f

5:33 PM

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page