tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...

martedì, aprile 10, 2007




le parole sono importanti.
tanto più quando sono scritte.
tanto più quando sono pubblicate.
se voleva essere uno scherzo, non l'ho capito.
perchè ci sono parole che sono violente, e il nostro blog non merita di ospitarle.
soprattutto quando accompagnate da violenza, evocata e suggerita, nei modi e nei gesti.
davvero uno sputo ti fa sentire meglio?
la dittatura è qualcosa di orrendo, sia che venga da destra sia che venga da sinistra.
ma ovunque ci sia la dittatura c'è la resistenza.
qualcuno che di fronte alla prepotenza non abbassa la testa.
partigiani del blog, io e jj siamo riusciti ad occupare nuovamente questo spazio di cui ti eri ingiustamente impossessato, dimostrando quanto fossero ridicoli il tuo golpe borghese e le tue nostalgie fasciste.
abbiamo rimesso la password di prima: hai la libertà di cambiarla ancora ed estrometterci definitivamente, se lo vorrai, e quella di lasciarla com'è per tornare insieme a noi a migliorare questo blog.
hai la libertà.
fanculo la dittatura. f

27 Commenti:

Blogger tabacchifc ha detto...

"molti nemici, molto onore" D.y*

5:20 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

'nsomma. io più semplicemente direi: molte stupidaggini, molti nemici. e leva quella ridicola d! adesso posto qualcosa di più leggero! ciao!

10:56 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

Dittatore Demonio Duce y*

11:03 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

Demente. f

11:18 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

Dotto. y*
p.s. io non condivido l'utilizzo della parola "demente" in termini spregiativi. Se qualcuno si dovesse sentire offeso da quest'uso improprio non abbia timore a scriverci. Rimango solidale con tutte le persone affette da tale malattia. y*

12:03 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

Deluso. dalla vile strumentalizzazione che hai fatto della mia risposta. f

2:15 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

Dark. come il mio animo. E cmq avendo lavorato per un anno a stretto contatto con persone affette da demenza senile posso a buon titolo indignarmi dinnanzi all'uso improprio del termine... e dire che avevi iniziato il post dicendo "le parole sono importanti". y*

10:18 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

Demoralizzato da questa Deplorevole Disputa. l'indignazione è un bene prezioso, non sprecarla. sì, puoi a buon titolo indignarti dinnanzi all'uso improprio del termine. e anch'io credo di averne il diritto, visto che fa parte della realtà di molte persone a cui voglio bene. ma l'uso del termine non era improprio, nè offensivo verso alcunchè che non fosse la tua nostalgia del ventennio. era chiaro e palese, ma hai voluto appigliartici lo stesso e farmi dire qualcosa che sai bene non intendevo. demente, se proprio vogliamo analizzare la parola, significa semplicemente privo di mente, senza cervello, stupido (quella psichiatrica è una connotazione): confermo con forza questo giudizio verso chiunque o qualunque cosa si proponga di rimpiangere una cosa così orrenda come una dittatura, dimenticando tutta la sofferenza che ha causato. del resto non credo che i dementi andassero particolarmente d'accordo col fascismo. le parole, confermo, restano importanti. bisogna saperle scrivere. e saperle leggere. f

12:50 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

Dio? y*

9:15 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

dio????? f

12:33 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

maiuscolo, blasfemo di un comunista! y*

2:01 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

se c'è un dio, come in fondo credo, beh, non dà certo importanza a queste stupide e vuote formalità! f
p.s. cmq, ad essere coerenti, il blasfemo dovresti essere tu che l'hai nominato invano... sopratutto associandolo ad una d che con dio ha davvero poco da spartire. f

2:54 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

non si tratta tanto di formalità quanto di rispetto, come farsi il segno della croce quando si entra in chiesa, inchinarsi dinnanzi alla croce e dare seguito ai comandamenti. Tutte cose che certa gente non sa neanche cosa siano, e mai lo saprà. E se poi conosci il Signore tanto bene da sapere cosa ritiene importante e cosa no ti chiedo di portagli i miei ossequi la prossima volta che lo vedi. La vostra fortuna è la sua misericordia. y*

5:27 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

mah, io resto dell'idea che dio vada rispettato rispettando gli uomini, cercando di non fare del male agli altri, dando a tutti una mano quando serve, migliorando il mondo per quanto possibile e cose del genere, piuttosto che mettendo una maiuscola o facendo un inchino o un segno con la mano. mi dispiace ma non credo a queste cose, sono riti per me vuoti e privi di significato: il significato di credere per me passa altrove. del resto dio, che è omnisciente, sa bene che non intendo mancargli di rispetto con una minuscola, o non facendo il segno della croce! anzi, ti dirò di più, se questi gesti li facessi senza crederci, allora sì sarei davvero irrispettoso, svuoterei di senso qualcosa che invece molti, come te mi sembra di capire, caricano di importanza.
per quanto riguarda i comandamenti vale lo stesso discorso, a molti di essi non credo. continuerò senza pentirmene a commettere atti impuri e se ci sarà nuovamente occasione a desiderare la donna d'altri, a non santificare le feste, e non ho bisogno che sia la religione a ricordarmi di non uccidere. se tu riesci a dare seguito a tutti e dieci, beh sono contento per te. ma hai appena nominato dio invano e non sembri molto pentito.
io non conosco dio, non di persona almeno. ma so che il dio in cui credo ride delle inutili formalità e ritualità inventate dagli uomini, pensa che sia meglio concentrare l'attenzione altrove, a cose più importanti, e si rammarica delle sciocche imposizioni perpetuate in suo nome. se non fosse così, per me non sarebbe un dio in cui vale la pena credere.
la nostra fortuna è che dio ha molta pazienza.
e, spero, molto senso dell'umorismo. f

7:11 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

ciò che ti meriti è che un gruppo di fondamentalisti islamici ti veda scrivere Maometto o Allah in minuscolo e poi scopriamo se il tuo modo di vivere la "fede" li convince a desistere dai loro intenti...
Non a caso ti ho scritto queste parole. Quanto detto dovrebbe infatti farti accendere una lampadina, farti comprendere come tu abbia tralasciato un "piccolo" particolare, i credenti. Il vivere nella società civile ti pone a contatto con usi e costumi differenti, tradizioni e precetti spesso incomprensibili, ma non per questo meno legittimati ad essere rispettati. Così per lo stesso motivo per cui non indosseresti una svastica o non daresti da bere alcolici ad un mussulmano, allo stesso modo dovresti rispettare la disciplina cristiana, perchè il tuo agire, libero e personale, rischia di ledere la suscettibilità altrui. Quanto detto vale non solo per la religione, ma anche per tutto ciò che concerne il vivere comune, e quindi il relazionarsi con il prossimo. Ci sono leggi non scritte, norme di comportamento e consuetudini che vanno rispettati, a prescindere dalle proprie convinzioni, perchè costituiscono la base della convivenza civile. y*

2:37 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

io sono invece dell'idea che tutte le cose dell'uomo, anche quelle più incomprensibili, siano legittimate ad essere rispettate. condannate con forza, quando non si è d'accordo con esse, e combattute, se serve, ma rispettate. io rispetto fortemente la disciplina cristiana, così come rispetto tutte le cose che hanno a che fare con l'uomo, e la fede. ma questo lo posso fare nei limiti in cui la fede stessa non travalica il confine delle libertà personali e dei principi della convivenza civile, che tu giustamente invochi. il rispetto è sacrosanto, ma dev'essere bilaterale. invece questa discussione rivela quello che ho sempre considerato essere uno dei punti deboli della chiesa di roma: non rispettare chi non si conforma ad essa. se io, senza fare del male a nessuno, decido di non credere ad alcune cose, e di non fare il segno della croce, o di non mettere una maiuscola, ripeto, senza danneggiare nessuno, beh, devo essere libero di poterlo fare. perchè devo essere obbligato a fare qualcosa in cui non credo? come ho già detto penso che sarebbe irrispettoso fare un gesto tanto per farlo, senza che esso abbia per me significato: ci vuole convinzione per certi gesti, proprio perchè la fede è una cosa importante. io non ho tralasciato il particolare dei credenti, sono i credenti che spesso tralasciano il particolare dei non credenti. ognuno ha le proprie suscettibilità: l'importante, davvero, è rispettarsi a vicenda. f
p.s. cosa c'entrano i fondamentalisti islamici?
p.s.2 credi davvero che sia più irrispettoso scrivere dio con la minuscola o associarlo alle parole dittatore demonio duce? pensaci.

2:58 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

se tu ogni tanto ti fermassi a leggere con attenzione e guardassi al di là del tuo naso, anziché scrivere sproloqui (che nessuno legge, tiè) capiresti
-capiresti che scrivere “tradizioni e precetti spesso incomprensibili, ma non per questo meno legittimati ad essere rispettati” significa dire esattamente quello che hai detto tu.
-capiresti che scrivendo Dio minuscolo offendi i credenti, nonostante tu ritenga il contrario.
-capiresti il perché della parola Dio nel contesto. E anche se ti limitassi a riflettere un attimo sulle molteplici implicazioni della stessa potresti intuirne il senso.
-capiresti che il rispetto non deve essere necessariamente bilaterale, perchè non è subordinato alla reciprocità.
-capiresti che sei libero di credere o non credere ma non sei libero di agire a tuo piacimento. Puoi non farti il segno della croce entrando in chiesa, ma non puoi neanche fare il segno del demonio. La tua libertà finisce là dove subentra la violazione di un precetto, cui puoi non aderire, ma se lo attui non ti puoi esimere dal rispettarlo.
-capiresti che i fondamentalisti islamici ti farebbero la festa per molto meno.
y*

4:42 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

io leggo con molta attenzione, tanto più se l'argomento è così delicato. ma se modifichi di nascosto i tuoi sproloqui (che, come i miei, nessuno legge!), non vale!!! ti ho sgamato... dimentichi che io ho la fissazione di archiviare tutto!!! quello che mi chiedo è come hai fatto a rimettere il mio e farlo risultare dopo (l'hai ripostato? in effetti l'ora non coincide perfettamente... ne sai una più del diavolo! umh... si può dire in questo commento???). se poi vuoi dire che avevo capito benissimo che hai sbagliato a scrivere e che quel "meno" in realtà lo intendevi, e ho fatto apposta finta di non capirlo, puoi dirlo, io ti rispondo che è vero ma che poi ho pensato che in realtà è un lapsus mica da poco, nella frase che è il centro del commento! il tuo inconscio la pensa diversamente? nel dubbio, passiamo al resto...
- mi dispiace offendere i credenti, naturalmente non è mia intenzione. e dio, ripeto, lo sa. ma io li offendo in una cosa in fin dei conti molto piccola come la dimensione di una lettera, loro spesso lo fanno in modi molto più sostanziosi.
- no, non lo capisco il perchè della parola dio nel contesto, nè le sue implicazioni, nè il suo senso. ti prego, spiegameli!
- non sono proprio d'accordo. cioè, io devo rispettare la tua posizione di credente, e tu puoi non rispettare la mia posizione di non credente? non mi sembra giusto. e nemmeno troppo cattolico.
- esatto, con questa frase hai centrato perfettamente il nodo di tutta questa discussione!!! è proprio quello che cercavo di dire io!!! io non voglio entrare in chiesa e poter fare il segno del demonio (non sapevo neanche esistesse!), quello sì che sarebbe irrispettoso e gratuitamente offensivo, io voglio entrare in chiesa ed essere libero di poter non fare il segno della croce, perchè non lo sento. è proprio questo che intendo per rispetto reciproco. voglio essere libero di poter scrivere dio con la minuscola, non di bestemmiare!!!
- beh, ma che c'entra? non sono mica islamico! grazie al cielo il fondamentalismo cristiano è mitigato dalla razionalità democratica e dal potere politico laico dello Stato (maiuscolo, giusto per farti incazzare ;) ). f

1:49 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

visto che sono arcistufo di questa diatriba e mi limiterò solo a postare un'ultimo commento quando sarò a casa (perchè è li che tengo il materiale di cui ho bisogno) ti dico che:
- le tue sono accuse false e tendenziose. A tutela del mio buon nome ti porterò l'originale, vergato a mano con penna rossa su carta bianca. ;)
- è dalle cose piccole che si vede il valore delle persone, i dettagli contano, eccome.
- se non capisci è perchè nonostante le tue "paranoie" dedichi poca attenzione alla lettura accurata delle parole che ci sono nel blog (eddai, un minimo sforzo, i motivi sono addirittua due).
- sarà lui a giudicare.
- io rispetto la tua posizione di non credente nella misura in cui tu non ti occupi della materia che non ti compete. ripeto, la tua libertà finisce là dove subentra la violazione di un precetto, cui puoi non aderire, ma se lo attui non ti puoi esimere dal rispettarlo. E cmq se io rispetto il diritto di proprietà mentre gli zingari no, questo non mi legittima a rubare nei loro campi sul presunto fatto di reciprocità. Io rispetto alcuni valori a prescindere dal fatto che siano condivisi dal resto dell'umanità.
- in verità mi sono pentito di aver scritto quella frase, forse in chiesa non dovresti neanche entrare se non sei credente, perchè non avendo per te il valore che gli viene attribuito non ha senso. Però ti fanno entrare comunque, anche se devi rispettare delle disposizioni, soprattutto di comportamento. Queste esistono per garantire il rispetto del luogo di culto.
- questione islam. Io volevo dire, perchè mi sembra che non ti sia chiaro, che scrivere Allah e Maometto minuscolo è nel mondo mussulmano un peccato talmente grave da portarti alla galera, e anche se così non fosse ci sarebbe sicuramente qualcuno disposto a farti la festa per la tua blasfemia.
- mi spieghi perchè quando scrivi il tuo cognome lo fai sempre in maiuscolo?
- io Dio non sempre lo rispetto ma scrivere il suo nome in maiuscolo mi sembra una cosa talmente naturale e legittima che il non farlo mi pare più un dispetto nei suoi confronti che non una scelta consapevole. Inoltre "dio" ha un altro significato. y*

4:31 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

uff, accidenti, mi sto un pò perdendo in questa discussione! in attesa del tuo ultimo post ti dico...
- non dire falsa testimonianza!
- i dettagli contano, quando però c'è anche la sostanza! se i credenti mi offendono con i loro atteggiamenti in cose molto sostanziose i dettagli passano in secondo piano...
- no, ripeto, io leggo accuratamente! è che forse non sono così arguto come pensi, e i motivi non li colgo. attendo ancora la spiegazione...
- concordo! (però..."lui" minuscolo???)
- chi stabilisce le competenze? moltissimi uomini di chiesa (il papa su tutti) si occupano di sesso, di matrimoni, di famiglia, di procreazione: tutte materie che secondo la tua logica che non gli competono... come la mettiamo?
non fare confusione!!!!! reciprocità significa solo che io rispetto la tua posizione e mi aspetto che tu faccia altrettanto con la mia... il fatto che tu non ti senta legittimato a rubare è proprio perchè rispetti il diritto di proprietà e agisci coerentemente (senza contare che infrangeresti una legge e ne temi la sanzione). il rispetto dovebbe essere reciproco e bilaterale, ma le posizioni in gioco devono essere eticamente e legalmente accettabili.
dici: "Io rispetto alcuni valori a prescindere dal fatto che siano condivisi dal resto dell'umanità"... esatto! siamo d'accordo! è così che dovrebbe essere... vedi che ho ragione!
- persone diverse assegnano valori diversi alla medesima cosa... è il bello delle persone! per questo sono importanti libertà e rispetto reciproco... siamo sempre lì!
- guarda che l'ho capita questa cosa dell'islam che continui a ripetere... quello che non ho capito è cosa c'entra in questa discussione! non siamo islamici, grazie al cielo! quello è un mondo tutto diverso, in cui la religione ha un peso tutto diverso, non dovresti fare paragoni! è come se in una discussione sui nirvana tu insistessi nel dire "sì, però anche wagner era bravo!"...
a parte il fatto che non so mica se in arabo esistono davvero le maiuscole: sarebbe interessante scoprirlo... chiederemo ad alessandro!
- non lo faccio sempre in maiuscolo: se non ho l'obbligo di scrivere qualcosa in maiuscolo non lo faccio! ma te ne sarei accorto, credo, in un anno che leggi i miei post, tutti rigorosamente senza maiuscole (ma quante stupide fissazioni ho?)!
- lo so, ci avevo pensato anch'io. potrebbe essere che la tua ultima frase è una possibile chiave di lettura di tutta la discussione? in effetti il dio cattolico non ha un nome vero e proprio...

in ogni caso, se per te è così importante: Dio. f

1:19 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

#Wikipedia,it.wikipedia.org/wiki/Dio – Nelle religioni e filosofie monoteiste, Dio rappresenta l'essere supremo, eterno e infinito, creatore dell'universo; ed in questa accezione viene indicato con l'iniziale maiuscola. In particolare, nella tradizione ebraica, cristiana ed islamica, a Dio viene attribuito carattere personale e ad esso è associata una rivelazione pubblica.
#Sacra Bibbia, (Giovanni 3,16) – Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.
#Dizionario Garzanti della Lingua Italiana, pag. 561 – dio, ant. deo, iddeo, lett. iddio, s.m.; al sing. l’art. è il, al pl. gli; si scrive con l’iniziale maiuscola nei sign. 1 e 2] 1. nelle religioni monoteiste, l’essere supremo concepito come la causa creante di tutta la realtà o come il semplice ordinatore del caos primordiale, a cui si attribuisce il governo del mondo; in genere, costituisce anche il principio del bene e il fondamento della morale umana: il Dio dei cristiani, degli ebrei; Allah è il Dio dei mussulmani. 2. nella religione cristiana, l’essere supremo creatore dell’universo, concepito come uno e trino (Padre, Figlio e Spirito Santo), cui si riconoscono i caratteri di assolutezza, eternità, infinità, onniscienza e onnipotenza, e la cui rivelazione è contenuta nei libri dell’Antico e del Nuovo Testamento... si scrive con l’iniziale minuscola nei sign. 3 e 4] 3. nelle religioni politeistiche, ciascuno degli esseri immortali dotati di diversi attributi: gli dei pagani, superi, inferi. 4. (fig.) cosa o persona che sia fatta quasi oggetto di culto: il guadagno è il suo unico dio / essere un dio, (fam.) essere bravissimo: in matematica è un dio.
#Chuck Palahniuk, “Cavie”, Ed. Mondadori, pag. 349 – Quelle storie erano la riprova di tutto ciò che gli era caro. Dimostravano che era la verità. La prova che non puoi nascondere a Dio ciò che hai fatto. Non puoi rimediare. Avremmo trascorso l’eternità soffrendo, in un luogo in cui nessuno al mondo avrebbe mai voluto trovarsi al posto nostro.
#Zer02 Milano, dal 1 al 15 maggio 2007, pag. 69 – “Prima l’Agenzia, poi Dio”. Nascita e consolidamento della CIA, dalla Seconda Guerra Mondiale alla disfatta...

giusto qualche citazione...y*

1:18 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

(del tipo uno scrive commenti, poi li perde e li dimentica fra righe e righe di vecchi post mai pubblicati, e poi improvvisamente risaltano fuori!... parte seconda!)
esatto, la differenza è tutta lì. io non so se dio/Dio esista veramente, alla fine a volte mi chiedo se sia un problema così importante. ma se nel dubbio devo credere a qualcosa, non è il Dio della Chiesa, il Dio dei cristiani, il Dio creatore dell'universo. non è il Dio della Sacra Bibbia, o il Dio delle definizioni 1 e 2 di garzanti o di wikipedia, nè quello a cui tutte le tue fonti fanno riferimento. è un dio che la pensa diversamente su molte questioni. chiamami laico, eretico, blasfemo, anarchico, agnostico o ateo, non importa, continuo a rivendicare il diritto di scrivere dio con la maiuscola, proprio per non fare confusione. la Religione Ufficiale non mi appartiene: poca fede e troppo potere. f

4:52 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

resta comunque la consistente ed autorevole bibliografia di cui sopra. Rete web, dizionari, libri, riviste e testi sacri sono concordi. Esistono prassi, consuetudini e principi che sono universalmente accettati e su cui c'è una concordia che guarda caso sfugge sempre e solo a te. y*

9:44 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

alla fine, ho fatto proprio confusione! ovviamente intendevo dire "con la minuscola", nel mio precedente commento!
se stiamo parlando davvero solo di consuetudini e prassi, beh non ci piove, hai ragione tu, Dio va scritto inderogabilmente con la maiuscola!
se invece, come credevo, stiamo parlando di quello che c'è dietro queste consuetudini e queste prassi, e il significato che hanno, resto convinto di avere ragione io. f

12:04 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

tutto questo la dice lunga, e purtroppo non c'è molto da esserne orgogliosi. y*

3:41 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

tutto questo cosa? la dice lunga su cosa? poco orgogliosi, ma perchè?
non so, io sono orgoglioso di tutto questo: a me è sembrata una bella discussione (a parte qualche colpo basso!), davvero molto interessante, e ci fa onore... il fatto che ognuno sia rimasto sulle proprie posizioni per me non toglie nulla al valore e al piacere di questo dibattito! f

5:48 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

spero che prima o poi qualcuno legga e possa lasciare un commento. y*

1:53 PM

 

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