tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...

venerdì, novembre 14, 2008

“Voi italianen,
pizza e mandolinen, mai tranquillen,
sempre disturbaren, sempre faren kasinen…”

“Ja, anzi Nein, noi italianen, veren,
ma particolaren, atipiscen…

noi riconosceren grossen kulturen krucchen,
noi apprezzaren ciben tedeschen,
noi amaren ordine e quieten,
noi divertiren con pochen…

noi visitaren giardinen,
non fumaren cannonen,
noi apprezzaren signorinen,
non pagaren puttanonen,
noi leggere parolen del Signoren,
non beren birren…

noi forse tre sfigaten,
ma felici di spararen cazzaten.
Noi parlaren malen inglesen,
non capiren olandesen,
biascicaren tedeschen,
ma ragazzi per benen,
nonostanten una pecoren neren.” y*

clxqp: neil gaiman – “neverwhere”

15 Commenti:

Blogger tabacchifc ha detto...

perchè una pecoren neren?
curiosando su wikipedia viene fuori che Il motto ufficiale della città di Amsterdam è Heldhaftig, Vastberaden, Barmhartig (valorosa, decisa, misericordiosa): le tre croci di Sant'Andrea sulla bandiera sono associate a queste tre parole, benché siano entrate in uso prima del motto.
Una tradizione popolare collega le tre X alle tre minacce che gravano sulla città: l'acqua, il fuoco e la pestilenza. La bandiera è solitamente orientata con le strisce rosso-nero-rosso in senso verticale.
XXX riferito a materiale di genere pornografico è invece perchè, leggendolo in inglese "ecsecsecs", è simile a SexSexSex. f

12:52 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

sul significato di "pecoren neren" lascio libera interpretazione, io cmq ho una mia idea, altrimenti non l'avrei scritto ;)
sulle tre croci di amsterdam a quanto leggo ci sono ancora dubbi sull'origine, cmq è molto curioso come tre segni possano assumere differenti significati.
per quanto concerne l'ambito porno allora mi confermi che le XXX non sono legate alla questione "dell'indice"(come inutilmente hai tentato di convincerci nonostante l'evidente assenza di argomenti a tuo favore).
oggi ho imparato qualcosa, grazie! y*

1:56 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

e qual'è la tua idea?
è curioso che gli storici non siano stati in grado di risalire con certezza al significato originario delle croci, e che le uniche spiegazioni siano o adattate successivamente o risalenti a tradizioni popolari.
si, l'indice non c'entra niente! però in mancanza di altre spiegazioni non mi sembrava così male... era sufficentemente fantasiosa e plausibile da poter essere anche vera! f

1:26 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

dai, su, un pò di fantasia, o ti devo sempre spiegare tutto?
curioso, c'è abbastanza materiale per una puntata di "voyager"...
in effetti, avrebbe dovuto essere zzz... se non ricordo male l'alfabeto si chiude così: x, y e z!!! y*

5:19 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

mi sa che ti toccherà spiegare... la fantasia l'ho usata tutta per elaborare la strampalata teoria dell'indice! f

12:44 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

mi sarebbe piaciuto dire “la prima gallina che canta ha fatto l’uovo” e che forse qualcuno aveva la coscienza sporca per insistere nel domandare il perché e il percome, ma visto che il pollaio è assai ristretto (o io o te) non lo posso scrivere con la foga che altrimenti mi avrebbe contraddistinto… cmq a prescindere da tutta questa dietrologia è naturale che per “pecoren neren” in origine avessi pensato a te, come forse hai fatto anche tu, visto che io e jj siamo stati irreprensibili e ci siamo controllati a vicenda, però la verità è che la “pecoren neren” è quella che, volente o nolente, ognuno ha dentro di sé, a prescindere da ciò che si è fatto, detto, pensato. y*

12:11 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

risposta arzigogolata e sfacciatamente diplomatica, che incredibilmente riesce a dribblare ancora ogni spiegazione. a me invece dispiace dover dire, tanto per restare in tema, che qui "prima si scaglia la pietra e poi si nasconde la mano", però se te lo dico lo faccio senza nessuna foga, perchè proprio non ce n'è bisogno. non si tratta di coscienza sporca, era in qualche modo chiaro e ovvio che la pecoren neren ero io (non so perchè ma non credo lo diresti mai di jj): quello che davverò non riesco a capire è il perchè... da qui l'insistenza (mia nel chiedere, e tua nel non rispondere).
non sono stato irreprensibile? in cosa esattamente? forse perchè per gioco ho comprato addirittura 5 euro di semi di cannabis che, come tu hai giustamente osservato, difficilmente cresceranno? per così poco? o mi è sfuggito qualcosa e c'è dell'altro? davvero: se te lo chiedo è perchè la percezione che di me hanno gli amici mi interessa moltissimo, anche se a volte può essere spiacevole! f

è bello ritornar normalità / è facile tornare con le tante / stanche pecore bianche
scusate non mi lego a questa schiera / morrò pecora nera


csxqc: francesco guccini - "canzone di notte n. 2"

1:04 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

coda di paglia, non hai capito nulla! come già scritto la “pecoren neren” è quella che, volente o nolente, ognuno ha dentro di sé, a prescindere da ciò che si è fatto, detto, pensato... anche se non si è fatto nulla, ad amsterdam, e nulla si farà, ma ciò non toglie che ognuno ne ha una dentro di sè, che ci portiamo dietro anche qui a milano, nella vita di tutti i giorni; sono i pensieri che coviamo nelle parti più nascoste della nostra mente, le cose inconfessabili, le ombre, il nostro lato oscuro, che ci ha accompagnato nella città della perdizione come nella realtà quotidiana... non parlavo di cose concrete, o fatti, e di certo non volevo lanciare nessuna accusa ("noi forse tre sfigaten, ma felici di spararen cazzaten")...
e poi ho scritto "mi sarebbe piaciuto dire", condizionale, perchè alla fine non è possibile dire nulla, perchè lanciare un amo in uno stagno dove c'è un solo pesce, è paradossale, me tapino, che incomprensione, è proprio vero che i problemi iniziano quando le persone incominciano a parlare. y*

2:02 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

certo che sei proprio un bel tipo! scrivi che è naturale che per "pecoren neren" hai pensato a me, e che tu e jj vi siete controllati a vicenda e siete stati irreprensibili (suggerendo, in questo modo, che io non lo sia stato), io ti chiedo perchè e tu mi dai della coda di paglia e te la prendi? se poi, come mi sembra, hai cambiato idea in corsa è un altro paio di maniche, però allora non è colpa mia se come dici tu non ho capito nulla, e non te la prendere se insisto a chiedere spiegazioni!
comunque permettimi di dirti che la metafora della pecoren neren nella tua nuova accezione non mi sembra un granchè, visto che è un concetto che si riferisce ad una persona "deviata" in un gruppo "normale": se ognuno ne ha una bianca e una nera dentro di se non è un gruppo ma un semplice dualismo: forse "laten oscuren" rendeva meglio il concetto. oppure dovevi riferirti a "tre pecoren neren", visto che siamo in tre e ognuno di noi come dici tu ne ha una! tutto questo sbrodolamento per dirti che l'incomprensione, se c'è stata, non è certo venuta per caso.
me tapino ;-), sono fermamente convinto che i problemi si risolvono nel momento esatto in cui le persone cominciano a parlare! se i problemi persistono è perchè le persone non sanno, non riescono o non vogliono spiegarsi. f
p.s. perdonami, ma in tutta sincerità non io non ho neanche capito le parti del pollaio e dello stagno, cioè il fatto che siccome siamo solo in due non puoi scrivere quello che vuoi o come vuoi.

1:53 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

ma, come vuoi, possiamo andare avanti all'infinito, ho scritto quello che ho scritto perchè avevo un'idea, poi tu leggila come vuoi, offenditi, indignati, sta di fatto che hai montato un caso dal nulla... leggi "ma noi ragazzi per benen, nonostanten federichen", ti piace ora? è come volevi che la scrivessi? sei contento?
per scherzare, e visto le tue insistenze, ti avevo scritto di aver pensato anche a te, che l’idea mia aveva sfiorato (precisando due parole dopo che cmq non era quello il mio intento “però la verità è che la “pecoren neren” è quella che, volente o nolente, ognuno ha dentro di sé, a prescindere da ciò che si è fatto, detto, pensato”), ma a quanto pare la sola allusione nel commento ha scatenato il putiferio; leggi e rileggi, non ho lanciato nessuna accusa, anzi, più che di musei, parchi e belle signorine non ho parlato, ma se tu fra le righe hai trovato quello che non c’è amen… il senso conclusivo del racconto del viaggio era che noi ci siamo comportati seriamente nonostante ognuno avesse i propri demoni tentatori (la propria pecora nera, che poi è il diavoletto) o sperando che anche voi li aveste, perché a questo punto non sono più certo di nulla. Se poi non ti va bene il singolare e vuoi mettere i puntini sulle “i” pazienza, ma almeno concedimi un minimo di licenza poetica, o devo rendere conto riga per riga.
per quanto riguarda i semi di maria l’unica cosa che penso è che ti sei comportato con leggerezza, perchè non ti sei reso conto del rischio che hai corso, e delle possibili conseguenze, e temo che mai te ne renderai conto.
questione metafore: se siamo io e te a leggere (e scrivere, i due polli), e devo lanciare un’accusa, di certo non mi metto a parlare in terza persona, a vagheggiare, perché puoi essere solo e soltanto tu il destinatario, è per questo che ho scritto che se almeno fossimo stati in molti avrebbe avuto un senso lanciare il sasso nello stagno, ma essendo io e te sarebbe stato un no_sense (lo so, non hai capito neanche questo, ma forse a voce, e gesti, lo capirai).
chiudo: mi sembra che a furia di parlare la cosa si stia complicando piuttosto che risolvendo, adesso vediamo la risposta… y*

4:31 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

ehi tranquillizzati, non ho mai voluto montare nessun caso, nè scatenare un putiferio (che hai visto solo tu): semplicemente tu hai scritto delle cose e io ti ho chiesto delle spiegazioni, tutto qui... se tu me le dai in modo tardivo e sopratutto molto confuso diventa logico e fin doveroso che io te ne chieda delle altre, semplicemente! non mi sono mai offeso nè indignato, nè ti ho mai accusato di aver lanciato un accusa nei miei confronti, ho solo cercato di capire qual'era il tuo pensiero, e ti assicuro che in questa occasione non è una cosa facile.
ora salta fuori che stavi scherzando... ma io come diavolo faccio a saperlo? visto che nulla (ma proprio nulla) lasciava presumere che il fatto di aver pensato a me come pecora nera fosse solo uno scherzo, beh non mi sembra davvero nè assurdo nè indelicato che io ti abbia chiesto spiegazioni.
sopratutto considerando che la mia percezione è che nei post tu sia molto preciso (nei commenti un pò meno, ma non te la prendere), e davvero amante dei puntini sulle i (ciò non vale per me: io invece sono quello che dice che xxx è una ottima teoria e dimentica che prima del fondo dell'elenco ci sono yyy e zzz, per esempio!): non sei di solito il tipo da "licenze poetiche" così inerpicate e astratte, e credimi, con tutta la fantasia del mondo non sarei mai riuscito ad arrivare da solo alla teoria della pecora nera che bela tentatrice in ognuno di noi! tutto questo per dire, come ti ho già scritto nel mio precedente commento, che se c'è stata un incomprensione non è venuta per caso, nè tantomeno, te l'assicuro, per mia malevola volontà.
quello che hai detto sui semi è la cosa più apprezzabile che ho letto in tutti questi commenti... semplice, schietta, diretta e sincera! hai ragione, forse ho commesso una leggerezza, e probabilmente ho corso un rischio.
questione metafore: siamo io e te a scrivere (sul terzo pollo ho perso ogni speranza!), ma non a leggere: vagheggiare forse poteva anche non essere così "no_sense" come pensi!
ehi ottima idea... forse con i gesti è davvero più facile capire quello che vuoi dire ;-)!
mentre ti scrivo ha appena nevicato davvero alla grande... mi auguro che il diavolo ovino che abita dentro ognuno di noi possa anche lui diventare meno nero e un pò più bianco! f

4:57 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

ma come "nulla faceva presagire"?!?!?! hai preso la cosa troppo sul serio, e non capisco perchè... poi da uno che dice di leggere attentamente e soppesare le parole proprio non comprendo, guarda con attenzione, e leggi quanto scritto in origine, perchè a quanto pare hai avuto un'abbaglio, visto che in merito al tuo insistere avevo chiuso scrivendo "però la verità è che la “pecoren neren” è quella che, volente o nolente, ognuno ha dentro di sé" (la frase chiude quello stesso commento che tu metti sotto accusa)... la parola "verità" ha un solo significato, non lasciava adito ad altre spiegazioni, ma a quanto pare la cosa non è bastata... e poi ti sembra che in un post tutto sulla falsariga dell'ironia e perbenismo poi mi lanci in un'accusa vaga e generica, infida e malvagia, ma dai, incomincio a pensare che qualcuno abbia voluto spiegazioni...
amen, vorrà dire che in futuro mettero parentesi e faccine per sottolineare quando scherzo e quando parlo seriamente, onde evitare incomprensioni di chi legge, e forse non capisce. y*

2:06 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

non so che dire... siamo in due, anche a me sembra che tu abbia voluto prendere la cosa molto sul serio e non capisco perchè! ho riletto in commento in questione, e lo riporto pure: "cmq a prescindere da tutta questa dietrologia è naturale che per “pecoren neren” in origine avessi pensato a te, come forse hai fatto anche tu, visto che io e jj siamo stati irreprensibili e ci siamo controllati a vicenda, però la verità è che la “pecoren neren” è quella che, volente o nolente, ognuno ha dentro di sé, a prescindere da ciò che si è fatto, detto, pensato."
siccome uno può anche cambiare idea (capita, a volte) era possibile che tu avessi pensato a me all'inizio e poi ti fosse venuta in mente la visione più ampia della pecora nera dentro ognuno di noi: non solo è possibile (me lo concedi?) ma secondo me è anche quello che si capisce leggendo. non solo la parola "verità", ma anche le parole "è naturale che per “pecoren neren” in origine avessi pensato a te" hanno un solo significato, che purtroppo da adito a spiegazioni, specialmente se riferite a persone molto (troppo?) interessate e preoccupate della percezione di se che hanno gli amici. le mie richieste di spiegazioni si riferivano tutte al perchè "in origine" avessi pensato a me, perchè avevo preso per buone e non per una burla le tue frasi. e ti ripeto, leggendo, e anche rileggendo, nulla mi lasciava presumere (presumere... se devi citarmi almeno fallo correttamente! a volte mi viene il dubbio che forse leggi i miei commenti con troppa superficialità) che fosse uno scherzo, sembrava semplicemente che avessi cambiato idea. ripeto ancora: se non ci siamo capiti non credo sia tutta colpa mia. forse una faccina in più davvero non guasterebbe! (dico una, prima che ti metti a fare un post sarcastico fatto solo di faccine ;-)). e ancora, ti ripeto, una volta appurato questo, che non ti ho mai voluto lanciare nessuna accusa: casomai volevo capire (io, e nessun altro...) se dovevo giustificarmici, da un'accusa, che comunque, sappilo, non avrei mai messo in discussione nella sua legittimità: l'avrei considerata un giudizio, non un'accusa. offeso e indignato è chi risponde "brutto stronzo come ti permetti? pecora nera dillo a tua sorella", non chi ti chiede "perchè pecora nera?" per cercare di capire se in qualche modo, magari senza accorgersene, ha fatto qualcosa di sbagliato.
se ho una colpa in tutta questa storia è che dò estrema importanza a quello che scrivi e, soprattutto, visto che sei uno dei miei migliori amici, a quello che pensi di me... questo sì che lo prendo sul serio! f

1:39 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

all'inizio non avevo pensato a nulla, suonava bene, la chiusura, e mi piaceva perchè in mezzo a tutto quel caramellare di buone azioni e buonismo mi sembrava giusto chiudere con un pizzico di nero, torbido, perché c’è anche quello, e mai e poi mai ho pensato a te, come mai ho pensato a me o jj... poi il tuo insistere su spiegazioni, il tuo girovagare intorno alla questione (perchè anzichè chiedere spiegazioni generiche non mi hai domandato in modo diretto "ma ti riferisci a me quando parli della pecora nera?), a questo punto mi hai posto sul piatto d'argento uno spunto di dibattito, che ho aperto, si, dicendo che potevo aver pensato a te (perchè sapevo che la tua domanda era interessata, altrimenti non avresti chiesto spiegazioni), ma che ho anche chiuso subito dicendo che la verità era un'altra. Ma poi, onestamente, cosa cavolo abbiamo fatto ad amsterdam? neanche una birra ci siamo presi? che giudizio vuoi che dia? si, siamo tre sfigaten, come dicono i miei colleghi, ma felici così!
L'unica cosa che rimane è che mi dispiace che tu non abbia capito le mie parole e la discussione si sia trascinata così, muro contro muro, nonostante le spiegazioni (lo ammetto, troppo arzigogolate, piene di metafore, figure retoriche, e incomprensibili, ma su un punto chiare, almeno ora, credo). Spero che anche tu possa sotterrare l’ascia di guerra (o riapriamo un nuovo dibattito sull’altro post ;). Ho detto tutto. y*

9:12 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

ho chiesto spiegazioni come dici tu "generiche" proprio perchè non volevo saltare a conclusioni affrettate: potevi benissimo rispondermi che la pecora nera è quella dentro ognuno di noi, punto e basta, e la cosa sarebbe finita lì. se cogli lo spunto per aprire dibattito (anche se per burla, anche se per chiuderlo due righe dopo), secondo me non te la devi prendere troppo se poi qualcun'altro lo raccoglie e si finisce proprio per dibattere!
foga, putiferio, offesa e indignazione sono parole che hai usato tu, e in cui non mi sono mai riconosciuto... in altre parole: l'ascia di guerra non l'ho mai dissotterrata! voglio che sia chiaro perchè tutta l'incomprensione forse sta qui: io non l'ho mai vissuta come un muro contro muro, ma come un semplice faccia a faccia. la discussione si è trascinata a lungo, questo si, ma avuto un senso, visto che ha portato ad un chiarimento, come del resto è giusto e normale e sacrosanto che sia.
ho detto tutto anch'io! f

2:31 PM

 

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