tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...

lunedì, aprile 13, 2009





un mese e mezzo davvero inconcludente, senza parole se non queste, scritte quasi apposta solo per constatarne l'assenza. era tanto che non mi capitava di stare parecchio tempo senza scrivere niente: l'ultima volta fu per un eccesso di cose, stavolta per una mancanza di ispirazione. il fatto è che è un periodo indefinito, questo: mi sento un po' come se invece di concentrarmi a diventare più intelligente fossi costretto a spendere le mie energie per cercare di rallentare il mio progressivo e ineluttabile istupidimento. ecco, mi sento come uno che prova a spalare l'acqua con un forcone. arretrato e assetato osservo inerme e inerte alcuni piccoli "si ma..." prendere lentamente vantaggio su alcuni piccoli "perché no?". e poi naturalmente, come sempre, faccio un uso indiscriminato di alibi per stuccare un muro con già troppe crepe. sono il caso e il caos a disegnare le mie traiettorie: il futuro non è scritto, ma in questo periodo mi sento come se la penna ce l'avesse in mano qualcun'altro. vorrei cambiare le cose che non vanno, ma è già tanto se riesco a cambiarmi i calzini. e così resto in bilico fra abissi di imperscrutabile ignoranza e sparpagliate inutili conoscenze, mentre il tempo si è sgraffignato di nascosto un altro mese e mezzo carico di obliqua confusione.
che post insulso. beh, ogni periodo ha i post che si merita.
che alla fine uno scrive tutto questo, costruisce un complicato pupazzo di neve e ghiaccio, con tanto di bottoni e carota in mezzo alla faccia, e poi basta un raggio di sole a scioglierlo completamente. f

csxqp: gang - "le mura di caos"

1 Commenti:

Blogger Fau ha detto...

Di solito non uso citazioni, ma questa volta ne ho una proprio per te f.
"La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.
E’ la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”.
In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell’Universo.
Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo che gli
altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell’universo che è in noi : non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone
il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri."
(Nelson Mandela)
Tu sei una persona straordinaria ed è per questo che non puoi permetterti il lusso di scoraggiarti, perchè è il tuo dovere verso il mondo!fau

11:06 PM

 

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