tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...

martedì, novembre 02, 2010





grandinava. i colpi secchi sul vetro spesso della finestra sembravano l'assolo di un batterista ubriaco. jack era da solo nell'ufficio, solo con svariati cumuli di carta, documenti e scartoffie ingialliti, una sedia e una scrivania. sulla scrivania c'erano solo una bottiglia di wild turkey, una penna, un telefono e un foglio di carta, non altro. sul foglio di carta c'era solo quest'indirizzo: 152, westdolber road, e un enorme punto interrogrativo alla fine dell'indirizzo.

type type type type type... rieccomi improvvisato scrittore. volevo scrivere un racconto a quatto mani con fau e quasi per gioco ho buttato giù al volo queste righe, senza un soggetto preciso o un'idea di dove potessero portare, così tanto per avere un'inizio su cui lavorare. poi però non sapevamo bene cosa far fare al malcapitato jack, con le sue scartoffie, il suo whiskey e il suo interlocutorio indirizzo, così alla fine l'abbiamo abbandonato lì, solo nel suo ufficio, optando per un altro soggetto. solo che quest'incipit non mi sembra poi malaccio, va sicuramente limato e migliorato, ma è pieno di potenziali snodi drammaturgici, e mi spiace buttarlo via. perciò mi rivolgo allo spirito narrativo che si nasconde dentro di voi e vi chiedo: qualcuno ha voglia di aiutarmi a portarlo avanti? f

csxqp: the velvet underground & nico - "the black angel's death song"

4 Commenti:

Blogger Fau ha detto...

Ci aveva messo del tempo, ma finalmente l'aveva trovato. Ancora non ci poteva credere e infatti ancora non ci credeva. Nella sua piccola testolina si affastellavano una sull'altra le possibili teorie, storie intrigate, spionaggio, malattie o forse gli stava architettando una bella sorpresa. Forse aveva finalmente deciso di imparare a ballare il latino-americano desiserosa di partecipare finalmente alle serate del martedì di jack e dei suoi amici o forse aveva solo bisogno di uno sfogo e quello era l'indirizzo di una sua amica.. Jack doveva solo trovare il coraggio e andare a vedere e intanto, invece, se ne stava sprofondato nella sua poltrona di pelle nera macchiata di unto e rosicchiata dai tarli mangiando quello che rimaneva dele sue unghie.

1:34 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

Filini: Allora, ragionere, che fa? Batti?
Fantozzi: Ma... mi dà del tu?
Filini: No, no! Dicevo: batti lei?
Fantozzi: Ah, congiuntivo!

Scusa la citazione ma quando ho letto quel “voi” non sapevo se ridere o piangere… considerando che con fau stai lavorando su un altro incipit (o così mi era parso di capire) mi sono chiesto se ci fosse realisticamente qualcuno oltre il sottoscritto a cui fosse indirizzato questo appello… sono consapevole che l’ottimismo è il tuo credo, ma devo proprio dirtelo, un sorriso me l’hai proprio strappato… cmq anche volendo tecnicamente sarebbe impossibile con la vita che abbiamo ora, già tanto se riusciamo a vederci una volta alla settimana qualche ora la sera... anche impegnandoci sarebbe ardua, pensa solo a quanto tempo avete impiegato per girare il corto! ma a prescindere da questo i lavori a quattro o più mani non fanno per me, vedo difficile portare avanti progetti "creativi" cercando di condividere un'idea, anche perchè la mediazione porta necessariamente ad uno snaturamento del progetto, quello che voglio io non è realisticamente quello che vuoi tu ed il tentativo di conciliare le due posizioni porta ad un qualcosa che tradisce l'impianto creativo originario. Poi tutto è possibile, ci posso essere delle influenze, consigli, indirizzi, ma forse soprattutto un'opera letteraria è il frutto di un'esperienza personale: la trama, l'utilizzo della punteggiatura, l'uso dei tempi verbali, l'impiego delle parole, il preferire un certo tipo di dialoghi, la scelta dell'ambientazione e tutto ciò che ne concerne sono il risultato del proprio bagaglio culturale, dei propri gusti, del proprio essere... non a caso in letteratura raramente si trovano testi scritti a più mani, e pensandoci seriamente l'unico esempio che mi viene in mente riguarda il collettivo "Wu Ming", anche se la loro produzione non è solamente collettiva. Detto ciò non posso che declinare l'invito e augurarvi un'intensa e fruttuosa attività! y

p.s. inoltre non ho mai scritto racconti, sono forse troppo ermetico per scriverne e sicuramente mi manca la tecnica per farlo :P

6:26 PM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

@ fau
forse. forse. forse. troppi forse in questa storia. jack se li passò mentalmente in rassegna e poi pensò che, forse, aveva sbagliato tutto. l'amava ancora? e se si, non poteva semplicente chiamarla invece di essere costretto a pedinarla per avere questo indizio? cosa combinava helen in westdolber road? perché non aveva il coraggio di andare a scoprirlo? e soprattutto, cosa ci faceva questa poltrona di pelle nera nel suo ufficio? ieri non c'era. jack era molto confuso. butto giù un altro sorso di wild turkey. non fu d'aiuto. si alzò dalla poltrona con uno scatto e con due passi da collaudato ballerino di tango raggiunse la porta. non aveva un ombrello. si tirò su il bavero della giacca. fottuta grandine, pensò.
@ y
tu mi prendi troppo sul serio, questo voleva essere solo un gioco (magari anche wu ming ha cominciato così!), io pure non ho nessuna tecnica e se mi ci metto sono un campione di ermetismo (basta leggere alcuni miei post per rendersene conto). l'appello era solo per capire cosa far fare a jack visto che non ne ho idea e tu, da gran lettore, hai sicuramente le potenzialità per individuare possibili sentieri narrativi per sviluppare un incipit o un soggetto molto abbozzato come questo.
non sottovalutare il pubblico di un blog, secondo me ci sono più persone che lo leggono di quante non crediamo, solo che semplicemente non si mostrano, o lo fanno molto di rado. per esempio, ho appena autorizzato un commento su un tuo post recente! f

1:40 AM

 
Blogger tabacchifc ha detto...

forse sono io che prendo tutto troppo sul serio, o forse semplicemente non voglio espormi, impegnarmi in qualcosa in cui non mi sento pronto... forse. forse. forse. troppi forse in questa storia. me li passo mentalmente in rassegna e penso che, forse, ho sbagliato tutto. y

11:37 PM

 

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page