tabacchi fc, ovvero tabacchi football club, ovvero tabacchi fancazzisti, ovvero un blog creato da quelli che si ritrovano la sera a giocare a calcetto nel parco tabacchi, quello spicchio di verde fra via tabacchi (appunto) e via giambologna, a Milano. Ovvero un contenitore per metterci tutto quello che ci passa per la testa...

domenica, luglio 05, 2026

 


ma chi diavolo te l'ha fatto fare, era meglio se te ne stavi a casa, tu e la tua stupida mania di gareggiare e competere. farai una figuraccia, ci saranno solo ragazzini, cervelli più agili e vite più agili, con più tempo a disposizione per imparare. tanto lo sai già, saranno tutti dei fenomeni, tutti tranne te.

croce, prima coppia, seconda coppia

ecco, ti toccherà pure fare il giudice, e nemmeno lo sapevi. attento, questa è una competizione ufficiale, cerca di non fare casino, qui c'è gente che fa sul serio, che ci crede e si è allenata come si deve, mica come te che prendi sempre tutto un po' alla leggera, come viene viene, con il metodo semplificato, perché quello avanzato è troppo faticoso.

terza coppia, quarta coppia

meno male, il mini corso per i nuovi arrivati era molto chiaro, l'atmosfera sembra molto rilassata, grossi danni non dovresti riuscire a farli. non sei nemmeno il più vecchio della compagnia, sei contento? arriverai comunque ultimo, ma questo lo sai già da tempo.

f R U R' U' f'

tocca subito a te, sei nel primo gruppo. beh, meglio così, buttati e non pensarci troppo, pensa solo a goderti l'esperienza, rilassati e divertiti. alla fine ci tenevi (chissà perché poi) e ci sei riuscito, a fare 'sta scemenza: stai per cominciare la tua prima gara del circuito mondiale di speedcubing.

L' U' L U' L' U2 L

non mi ascolti mai però, poco fa ti avevo detto di rilassarti, cos'è questa tensione inutile? va bene un po' di emozione (che poi, santo cielo, ti devi emozionare proprio per tutto?) ma qui hai davvero fatto un sacco di errori, e non hai imbroccato un algoritmo che sia uno: la tua prima risoluzione, lasciatelo dire, è davvero da dimenticare. non vorrei infierire, ma la ragazza con cui hai scambiato due parole prima di cominciare la gara ha fatto un tempo cinque volte migliore del tuo. vabbè dai, mettila così, ora puoi solo migliorare (o completare il disastro, e darti all'ippica).

F R (U' R' U') (R U R' F') (R U R' U') R' F R F'

meno male, in effetti hai fatto meglio (beh, peggio era difficile), ti sei un po' sciolto, hai liberato la mente e allentato la tensione (forse perché ti sei accorto che non ti guarda nessuno), e il tuo miglior tempo e la tua media non sono poi così male. certo, sono un po' sotto le tue aspettative, ma questo vuol solo dire che la prossima volta (perché ammettilo, stai già pensando alla prossima volta), sarà più facile battere questi tuoi nuovi record ufficiali.

(M2 U') (M2 U') (M' U2) M2 U2 (M' U2)

fra l'altro non so se te ne sei reso conto, ma sei venuto fuori alla distanza, il tuo miglior tempo l'hai fatto all'ultimo tentativo. bravo, sono fiero di te, ora sei ufficialmente uno speedcuber (o forse, meglio, uno slowcuber). hai fatto abbastanza schifo, diciamolo, ma ti sei messo in gioco, e soprattutto, ed è la cosa che conta di più, ti sei divertito un sacco, pure a fare il giudice. e poi, chi l'avrebbe mai detto, non sei nemmeno arrivato ultimo! f

csxqp: clive product - "everyone sees what i see"

giovedì, luglio 02, 2026

 


qualche giorno fa ho partecipato nuovamente ad una gara di corsa (ormai ne ho già fatte un bel po'), solo che questa volta, invece dei consueti panni del corridore, ho indossato quelli dell'organizzatore. si tratta della corsa "di casa" della nostra associazione (funziona così: a turno i vari gruppi, ognuno nel proprio distretto, si alternano nell'organizzazione delle varie tappe del campionato podistico che ruota intorno alla città), e anche se in realtà non dava punti per la classifica è sicuramente una delle corse più belle della stagione, non solo per il percorso suggestivo in mezzo al grande bosco cittadino, ma anche, e soprattutto, perché è una corsa di beneficenza, il cui ricavato (circa ventimila euro) viene donato a varie associazioni senza scopo di lucro attive sul territorio.
il mio contributo in realtà è stato tutto sommato modesto, ho issato qualche stendardo con il logo dell'associazione, ho spostato qualche transenna e approntato qualche bacinella d'acqua con le spugne per il passaggio dei corridori assetati (è una corsa che a quanto pare si corre sempre con un caldo micidiale). ma soprattutto, ed è stata la cosa più divertente, mi sono piazzato con v ad un bivio fra i sentieri del bosco per indicare ai corridori la giusta direzione da prendere: un incarico di grande responsabilità, a ben vedere, perché se ti distrai un attimo e ne perdi uno, beh, finisce chissà dove e non lo recuperi più. visto che l'atmosfera della corsa voleva essere quantomai allegra e festosa, fra i nostri compiti c'era anche quello di incoraggiarli, cosa che abbiamo fatto con grande impegno e partecipazione (bravi!, dai che manca poco!, ce l'avete quasi fatta!), ottenendo come risultato reazioni sorprendentemente giocose e divertite, fra ringraziamenti, sorrisi, applausi, cinque volanti, e confessioni improvvisate (che idea del cazzo che ho avuto, ci ha detto il più simpatico di tutti, mentre arrancava nell'afa con la lingua a penzoloni. che poi è la stessa identica cosa che abbiamo pensato anche noi l'anno scorso, quando eravamo al suo posto, e in realtà lo si pensa sempre, almeno una volta, ad ogni corsa).
insomma, tutto questo per dire che mi ero dimenticato di quanto fosse divertente vivere e partecipare ad un evento dietro le quinte: fra spettacoli teatrali, concerti e partite di basket mi era già capitato in italia di contribuire a organizzare qualcosa, in germania, invece, era la prima volta. mi è venuto in mente che ci sono moltissime cose a cui mi piace partecipare che esistono solo perché ci sono persone che volontariamente, mosse dalla passione, senz'altra ricompensa che non sia l'idea di fare qualcosa di bello in compagnia, si fanno carico di quei piccoli tasselli organizzativi che le fanno funzionare e le rendono possibili. del resto, come ci ha raccontato y, perfino un evento gigantesco come le olimpiadi non starebbe in piedi senza il contributo di appassionati volontari.
è poi è stato davvero bello vedere ancora una volta quanto sia facile, e gratificante, innescare anche solo con una piccola scintilla una reazione positiva. ne ero già consapevole, ma ho potuto sperimentarlo qui, in questa occasione, con una limpidità davvero sbalorditiva. dire qualcosa di bello provoca qualcosa di bello, un commento positivo porta beneficio a chi lo riceve e a chi lo fa, e a un sorriso fa seguito quasi sempre un altro sorriso, che a sua volta incoraggia a farne un altro. un atomo bombardato da un positrone finisce spesso per emetterne due, di positroni, innescando una reazione a catena che lo porta a trasformarsi in un isotopo estremamente arricchito, capace di irradiare incredibili quantità di energia.
vorrei saper usare sempre, nella vita di tutti i giorni, quest'arma potentissima. f

clxqp: roberto mercadini - "bomba atomica"